Vai al contenuto
Conte Caramella

Il "Caso Luchesi"

Recommended Posts

Guest aldebaran
Scusa Caramella, ma chi deve dimostrare è Taboga.

<{POST_SNAPBACK}>

Giusto, sono daccordo con Allegretto, chi deve portare prove indiscutibili é Taboga.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao a tutti, sono nuovo del forum. Vorrei chiedere quanti di voi hanno ascoltato le (poche) reperibili musiche di Luchesi. Io sono sempre stato mozartiano, ma quando ho ascoltato per la prima volta la Sinfonia della Passione di Luchesi, composta nel 1771, quando Mozart era ancora un ragazzo, devo dire che qualche dubbio ho cominciato ad averlo. E' un tipo di musica che ricorda molto, moltissimo, il Mozart espressivo degli ultimi anni, e per di piu' con uno spirito beethoveniano, il tutto 15-20 anni prima di Mozart e 30 prima di Beethoven...poi ho ascoltato il Requiem e anche li' ci sono diversi pezzi (soprattutto arie) che fanno immediatamente pensare a Mozart. Poi ho ascoltato le sonate per pianoforte e violino, e ci sono molti brani che sembrano scritti nello stile di Haydn. Conosco abbastanza bene la musica di quel periodo per poter dire che un simile senso di similitudine silistica a Mozart e Haydn non lo si riscontra in nessun compositore contemporaneo, e a questo punto il fatto che si trovino manoscritti mozartiani e haydiniani a Modena anni prima che Mozart e Haydn si attribuiscano le stesse opere, comincia a puzzare un pochino. Ho anche fatto qualche ricerca per mio conto e ad una conferenza di Taboga alla quale ho presenziato, ho visto con i miei occhi che sotto la scrittura "Mozart" del manoscritto della "Paris" si legge chiaramente "Luchese". Adesso qualcuno venga a spiegarmi per quale ragione c'era scritto "Luchese" prima di "Mozart", e per quale ragione qualcuno si e' preso la briga di "correggere". Insomma, un po' troppe cose strane. Una cosa strana, passi; due cose strane, magari passino ancora. Ma quando le cose strane cominciano a essere sei sette dieci o dodici, ecc. e' difficile pensare che si tratti di pure coincidenze, non so se mi spiego....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest aldebaran
Ciao a tutti, sono nuovo del forum. Vorrei chiedere quanti di voi hanno ascoltato le (poche) reperibili musiche di Luchesi. Io sono sempre stato mozartiano, ma quando ho ascoltato per la prima volta la Sinfonia della Passione di Luchesi, composta nel 1771, quando Mozart era ancora un ragazzo, devo dire che qualche dubbio ho cominciato ad averlo. E' un tipo di musica che ricorda molto, moltissimo, il Mozart espressivo degli ultimi anni, e per di piu' con uno spirito beethoveniano, il tutto 15-20  anni prima di Mozart e 30 prima di Beethoven...poi ho ascoltato il Requiem e anche li' ci sono diversi pezzi (soprattutto arie) che fanno immediatamente pensare a Mozart. Poi ho ascoltato le sonate per pianoforte e violino, e ci sono molti brani che sembrano scritti nello stile di Haydn. Conosco abbastanza bene la musica di quel periodo  per poter dire che un simile senso di similitudine silistica a Mozart e Haydn non lo si riscontra in nessun compositore contemporaneo, e a questo punto  il fatto che si trovino manoscritti mozartiani e haydiniani a Modena anni prima che Mozart e Haydn si attribuiscano le stesse opere, comincia a puzzare un pochino. Ho anche fatto qualche ricerca per mio conto e ad una conferenza di Taboga alla quale ho presenziato, ho visto con i miei occhi che sotto la scrittura "Mozart" del manoscritto della "Paris" si legge chiaramente "Luchese". Adesso qualcuno venga a spiegarmi per quale ragione c'era scritto "Luchese" prima di "Mozart", e per quale ragione qualcuno si e' preso la briga di "correggere". Insomma, un po' troppe cose strane. Una cosa strana, passi; due cose strane, magari passino ancora. Ma quando le cose strane cominciano a essere sei sette dieci o dodici, ecc. e' difficile pensare che si tratti di pure coincidenze, non so se mi spiego....

<{POST_SNAPBACK}>

Beh certo, dei forti sospetti comincio ad averceli anch'io, però aspettiamo prove un pò più certe prima di dare la sentenza finale.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

come ho gia' scritto prima...non si puo' cambiare cosi' facilmnte la storia da un giorno all'altro...chi ci prova viene messo a tacere e criticato(vedi il coraggioso Buscaroli)...

quindi certe verita' credo non si sapranno mai...e forse e' anche meglio che sia cosi'.

:ph34r:

detto questo, penso che Taboga esageri un po'...

ma e' anche certo pero' che tante musiche attribuite a Mozart (o ad altri)si sono rivelate non esserlo...la compravendita musicale e le false paternita' non erano cosa rare all'epoca...(basta pensare al requiem..se Mozart fosse sopravvisuto qualche mese in piu'...ora Walsegg sarebbe ricordato come l'autore di una sola opera importante...un requiem.) :o

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Beh certo, dei forti sospetti comincio ad averceli anch'io, però aspettiamo prove un pò più certe prima di dare la sentenza finale.

<{POST_SNAPBACK}>

caro aldebran, sono d'accordo con te, ma ti faccio notare che per molto meno si e' attribuita la paternita' a Mozart di un sacco di opere che molto probabilmente non sono sue (e che in qualche caso Mozart stesso non si e' mai sognato di attribuirsi); intendo dire che se si deve essere rigorosi, prudenti, ecc,. bisogna esserlo sempre e con tutti: allora non capisco perche' nel caso di attribuire qualche nuovo lavoro a Mozart ci si accontenta di un paio di argomenti stilistici, della serie "non puo' essere di altri che di Mozart": ma scherziamo?! E poi quando invece saltano fuori indizi (e forse anche qualcosa di piu' di semplici indizi) che confutano la paternita' mozartiana si vanno a chiedere centinaia di prove inconfutabili, documenti vergati da notaio che dimostrino che la musica in questione e' di qualcun altro, e magari anche la prova del DNA o un pubblico pronunciamento del Papa sulla questione. Allora o siamo prudenti e andiamo con i piedi di piombo per tutti, o non lo facciamo per nessuno. Eccoti qui un altro "strano" aspetto delle questioni di paternita' mozartiana.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Forse faremmo tutti bene a trarre conclusioni solo dopo aver letto il libro di Taboga, l'unico modo per sapere se le sue ipotesi son giustificate o meno. Pur essendo un po' scettico, non credo sia tanto corretto accusarlo solo per sentito dire, senza aver letto il suo scritto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

......anche se, maremma maiala, il web è infestato da andrea luchesi, quasi tutti i link son riferiti allo stesso web-autore!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :blink::blink::blink::blink::blink::blink:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
......anche se, maremma maiala, il web è infestato da andrea luchesi, quasi tutti i link son riferiti allo stesso web-autore!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :blink:  :blink:  :blink:  :blink:  :blink:  :blink:

<{POST_SNAPBACK}>

Sono d'accordo, ho letto due libri di Taboga: "L'assassinio di Mozart" e "Andrea Luchesi".

La ricostruzione che fa della morte di Mozart, sebbene ipotetica e' davvero molto interessante, e in larga misura convincente, almeno dal punto di vista della logica. Il libro su Luchesi e' notevole, perche' in quel libro ( che e' la prima parte della biografia) ha raccolto praticamente tutto cio' che e' possibile sapere sui primi trent'anni di vita di Luchesi. Devo dire che alcune conclusioni in quel libro non mi hanno convinto molto, ma di sicuro l'autore sa cosa vuol dire fare una ricerca storica.

E' chiaro che tutti i link portano allo stesso autore, perche' di ricercatori su Luchesi, finora, ce n'e' uno solo, Giorgio Taboga. Piuttosto sarebbe interessante chiedersi come mai in duecentocinquanta anni si sia giunti a questa situazione, quando al contrario sappiamo tutto oggi di gente molto meno interessante e importante di Luchesi.

Aggiungo comunque che al di la' dei libri e degli studi, la cosa principale da conoscere e' la musica di Luchesi, e vi invito tutti ad ascoltarla. Ho letto altri forum dedicati a Luchesi e non ho mai partecipato, perche' era chiaro che la gente ne parlava e la giudicava senza averne assolutamente ascoltato la musica, cioe' solo in base alle proprie impressioni o peggio alle proprie simpatie/antipatie personali, ed e' chiaro che a quel punto sono solo parole in liberta'....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest aldebaran
caro aldebran, sono d'accordo con te, ma ti faccio notare che per molto meno si e' attribuita la paternita' a Mozart di un sacco di opere che molto probabilmente non sono sue (e che in qualche caso Mozart stesso non si e' mai sognato di attribuirsi); intendo dire che se si deve essere rigorosi, prudenti, ecc,. bisogna esserlo sempre e con tutti: allora non capisco perche' nel caso di attribuire qualche nuovo lavoro a Mozart ci si accontenta di un paio di argomenti stilistici, della serie "non puo' essere di altri che di Mozart": ma scherziamo?! E poi quando invece saltano fuori indizi (e forse anche qualcosa di piu' di semplici indizi) che confutano la paternita' mozartiana si vanno a chiedere centinaia di prove inconfutabili, documenti vergati da notaio che dimostrino che la musica in questione e' di qualcun altro, e magari anche la prova del DNA o un pubblico pronunciamento del Papa sulla questione. Allora o siamo prudenti e andiamo con i piedi di piombo per tutti,  o non lo facciamo per nessuno. Eccoti qui un altro "strano" aspetto delle questioni di paternita' mozartiana.

<{POST_SNAPBACK}>

Hai assolutamente ragione, bisogna sempre essere mooooolto prudenti sui discorsi di attribuzione di opere incerte, soprattutto su autori del settecento o addirittura precedenti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
......anche se, maremma maiala, il web è infestato da andrea luchesi, quasi tutti i link son riferiti allo stesso web-autore!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :blink:  :blink:  :blink:  :blink:  :blink:  :blink:

<{POST_SNAPBACK}>

è vero!!!!! non ho mai sentito parlare un importante studioso di questo caso...questa cosa non puzza un pò?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Hai assolutamente ragione, bisogna sempre essere mooooolto prudenti sui discorsi di attribuzione di opere incerte, soprattutto su autori del settecento o addirittura precedenti.

<{POST_SNAPBACK}>

questo è un fatto verissimo,pensate a pergolesi:sicuramente uno dei migliori esponenti della scuola napoletana del 700,morto di tisi a 26 anni,e autore, come mozart, di un'opera sacra(il meraviglioso STABAT MATER) terminata poco prima di morire=leggenda:ogni lavoro di scuola napoletana, di una certa importanza, che veniva trovato anonimo o con forti dubbi nella biblioteca del conservatorio di napoli, non poteva essere che di pergolesi....a lungo andare si è creata un corpus di opere smisurato,impossibile da attribuire ad un autore attivo per 7-8 anni al massimo;così a poco a poco D. Gallo si è visto attribuire le bellissime 12 sonate a 2violini e b.c. da cui stravinskj aveva tratto il tema per la sua famosa rielaborazione,Parisotti l'aria "se tu m'ami" etc etc....tutti lavori originariamente attribuiti a pergolesi. Inoltre è cominciata la rivalutazione dei vari Durante, Leo, Porpora...quest'ultimo, in realtà non proprio sconosciuto , gode di numerose registrazioni(molte recenti) che stanno facendo emergere la grandezza della sua musica. Tra poco scoppierà anche un caso-porpora, perchè alcune sue opere a mio avviso superano quelle del suo ben più acclamato "rivale" handel.Ascoltare per credere.

A questo punto io credo possibile che ALCUNI lavori attribuiti a mozart siano in reltà di altri compositori, ma ritengo impossibile che mozart sia in realtà un incapace e che quindi tutti i suoi capolavori siano stati comprati da luchesi;poi taboga usa il lessico provocatorio tipico di chi ha il complesso di inferiorità!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
è vero!!!!! non ho mai sentito parlare un importante studioso di questo caso...questa cosa non puzza  un pò?

<{POST_SNAPBACK}>

Quello che mi chiedo è come mai nessun altro studioso fino ad ora sia mai riuscito a giungere alle conclusioni di Taboga........

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Una risposta a quest'ultima domanda è che Taboga ha avuto, nelle sue meticolose ricerche negli archivi italiani ed europei, una gran fortuna (sintomo peraltro di fiuto) nell'imbattersi nelle partiture anonime come quelle di Modena o del conte Oettingen di Wallerstein, ove si trovano altri elementi che non possono che confermare le sue tesi. A questo si aggiunge la K.297 di Lucchese-Mozart...

Come dice Solaris le prove, i dubbi, i sospetti, le analogie, e le coincidenze siano un po' troppi per parlare semplicemente di "caso".

Sulla musica mi preme aggiungere che due sinfonie di Luchesi, anonime a Modena, non intestate ad altri risalgono al 1784. Le ho ascoltate un anno e mezzo fa' dal vivo a Viadana (Festival Lodiciano) e non posso negare che l'impressione ricevutane allora non si è mai spenta, anzi mi auguro che vengano eseguite più spesso... Quella in Do maggiore è un capolavoro che, tra le sinfonie di quel periodo, soccombe solo dinnanzi alla Jupiter, di cui condivide la tonalità: potrebbe essere un'ideale proseguimento delle "Londinesi" non fosse che la data di queste ultime le relega tutte e 12 a opere successive. É in breve una sinfonia sui generis delle Londinesi ma le supera tutte quante gettando nell'ultimo movimento un ponte o anche più verso ciò che sarà l'allievo Beethoven: più che "anticipazioni" beethoveniani parlerei di grandezza autentica. E parliamo di un italiano...

L'andantino presenta la sorpresa di una curiosa forma ABCBA, dove il ritorno di B è una delle cose più incredibili e impalpabili che io conosca. Il tema di A inoltre evoca chiaramente la prima aria di Papageno, certo un Papageno insolitamente triste e capriccioso.

Mi spiace "esternare" le mie emozioni così, ma se può essere un modo di far scoprire un genio che ignoravamo, lo faccio più che volentieri... :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Quello che mi chiedo è come mai nessun altro studioso fino ad ora sia mai riuscito a giungere alle conclusioni di Taboga........

<{POST_SNAPBACK}>

\\

e' cosi' , ma non completamente. Taboga stesso tende a sottolineare che nel corso di due secoli ci sono stati MOLTI studiosi (e tra l'altro praticamente in tutte le epoche) che hanno: 1) o avanzato dubbi sulla produttivita' autentica di Mozart, oppure 2) cercato di scoprire chi fosse veramente Luchesi. Il caso piu' importante e' quello di Theodor Anton Henseler, un grande musicologo tedesco degli anni '30 con il suo “Andrea Luchesi, the last Kapellmeister in Bonn at the time of the young Beethoven”, un libro che fece molto scalpore (si era negli anni del nazismo...) ma la cosa mori' li', anche perche' rendiamoci conto che fino a venti-trenta anni fa di Luchesi non si conosceva praticamente niente, i manoscritti di Modena non erano ancora saltati fuori; le altre sue opere erano semplicemente disperse o perdute. Si sapeva soltanto che Luchesi era stato molto famoso ai suoi tempi, che aveva scritto moltissimo ma che la sua musica era misteriosametne sparita. E' merito di Taboga avere dedicato buona parte della sua vita al recupero della sua musica, e d'altra parte se qualcuno non avesse fatto cosi' saremmo ancora qui a chiederci chi fosse questo Luchesi. Come vedi, non e' tanto difficile spiegare perche' prima di Taboga e anzi, diciamo pure, fino ad oggi, nessuno sia riuscito a fare luce sulla vicenda.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
così a poco a poco D. Gallo si è visto attribuire le bellissime 12 sonate a 2violini e b.c. da cui stravinskj aveva tratto il tema per la sua famosa rielaborazione,Parisotti l'aria "se tu m'ami" etc etc....tutti lavori originariamente attribuiti a pergolesi.

si infatti...ma la composizione "se tu m'ami" e' un brano originale scritto da parisotti

spacciandolo per Pergolesi ( e chissa' quante altre arie antiche si e' inventato o ha rubato!)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
A questo punto io credo possibile che ALCUNI lavori

<{POST_SNAPBACK}>

E' qui che ti sbagli... Non e' una questione di fede, credere o non credere. I fatti vengono prima di ogni altra considerazione. Anche prima di Galileo nessuno "credeva" che il sole fosse fermo e la terra si muovesse a trenta miglia al secondo, perche' sembrava impossibile, ma poi quando questo e' stato dimostrato si e' capito che per quanto incredibile, era proprio cosi'. Se i fatti puntano nella direzione che Mozart nella sua vita e' stato solo un abile compilatore di opere altrui, e che i suoi capolavori non li ha scritti lui, bisognera' accettare questo fatto come vero a prescindere da cio' che ci piace e ci fa comodo credere o meno.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
si infatti...ma la composizione "se tu m'ami" e' un brano originale scritto da parisotti

spacciandolo per Pergolesi ( e chissa' quante altre arie antiche si e' inventato o ha rubato!)

<{POST_SNAPBACK}>

si keith questo volevo dire... è una falsa attribuzione

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
E' qui che ti sbagli... Non e' una questione di fede, credere o non credere. I fatti vengono prima di ogni altra considerazione. Anche prima di Galileo nessuno "credeva" che il sole fosse fermo e la terra si muovesse a trenta miglia al secondo, perche' sembrava impossibile, ma poi quando questo e' stato dimostrato si e' capito che per quanto incredibile, era proprio cosi'.  Se i fatti puntano nella direzione che Mozart nella sua vita e' stato solo un abile compilatore di opere altrui, e che i suoi capolavori non li ha scritti lui, bisognera' accettare questo fatto come vero a prescindere da cio' che ci piace e ci fa comodo credere  o meno.

<{POST_SNAPBACK}>

A me non fa comodo niente, sono solamente molto cauto nei confronti di uno che crede di cambiare la storia della musica, con toni così provocatori....poi quando mi porterete davanti le prove in confutabili(e non banali silloggismi o supposizioni pseudologiche) del fatto che luchesi siia in verità ciò che noi oggi chiamiamo classicismo viennese,allora sarò il suo primo fan.Ricorda che con ragionamenti "logici" non è difficile CREARE (e quindi standardizzare, banalizzare )la vita di un uomo vissuto 250 anni fa!Come dice compositore 1980 tutto può essere il contrario di tutto

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ho letto il sito di Taboga. Mi dà un po' fastidio la frase in cui dice che non sono soldi spesi bene quelli per libri di storia della musica in cui non si parla di Luchesi.

Poi afferma che l'indigenza finanziari di Mozart era dovuta al fatto che comprava gli spartiti di Luchesi. Io sapevo che i soldi li perdeva al gioco.

Niente in contrario alle sue tesi, ma titoli come "L'ora della verità" e "L'assassinio di Mozart" li trovo eccessivamente scandalistici e pubblicitari, come se solo il buon Taboga fosse il depositario della verità assoluta. Ripeto, niente in contrario sulle sue teorie, ma trovo che un po' più di tatto e cautela non avrebbero guastato.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ho letto il sito di Taboga. Mi dà un po' fastidio la frase in cui dice che non sono soldi spesi bene quelli per libri di storia della musica in cui non si parla di Luchesi.

Poi afferma che l'indigenza finanziari di Mozart era dovuta al fatto che comprava gli spartiti di Luchesi. Io sapevo che i soldi li perdeva al gioco.

Niente in contrario alle sue tesi, ma titoli come "L'ora della verità" e "L'assassinio di Mozart" li trovo eccessivamente scandalistici e pubblicitari, come se solo il buon Taboga fosse il depositario della verità assoluta. Ripeto, niente in contrario sulle sue teorie, ma trovo che un po' più di tatto e cautela non avrebbero guastato.

<{POST_SNAPBACK}>

Difatti ripeto, se oggi la riscoperta di Luchesi procede a rallentatore o è quasi ferma la colpa è solo della sicumera di Taboga, superiore persino a quella di Buscaroli (che stimo tantissimo ma trovo spesso antipatico). Difatti i due son talmente uguali che non potrebbero mai collaborare (un peccato) perchè si pesterebbero vicendevolmente i piedi a ogni passo...

Ciò non toglie assolutamente i problemi che ci ha messo sul piatto d'argento. Se dopo di lui qualcuno più cauto giocherà queste carte e tenterà di andare a fondo senza troppi schiamazzi si potrebbe davvero sapere come siano andate le cose veramente: Taboga ha dovuto evitare un mucchio di ostacoli e reticenze per arrivare alla sua verità, enti e fondazioni gli hanno chiuso delle porte che forse potevano aiutarlo ad andare più a fondo. Musicisti e studiosi influenti son rimasti alla finestra aspettando forse che il pover'uomo schiatti il prima possibile e la vicenda-Luchesi resti senza risposta.

Quindi, se ha spesso esagerato nei toni, posso anche comprenderlo. Se questa storia non fosse "pesante" la biografia di Luchesi sarebbe già bella che finita da un pezzo... É brutto essere sospettosi come Taboga, ma qualche ragion d'esserlo credo che l'abbia.

Comunque ai dubbiosi non posso che rimandare all'ascolto dei pochi dischi di Luchesi in circolazione, forse è l'unico modo che possa convincervi che siamo di fronte a un grandissimo compositore. Solo dopo la "prova" musicale potrete capire se Taboga ha un "minimo" di ragione. Solaris ha ricevuto dalla musica quantomeno il fondamento che la musica di Luchesi è praticamente identica e non inferiore a quella di Haydn e Mozart (cosa che posso confermare). Senza tutto ciò è inutile discutere a vuoto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Difatti ripeto, se oggi la riscoperta di Luchesi procede a rallentatore o è quasi ferma la colpa è solo della sicumera di Taboga, superiore persino a quella di Buscaroli (che stimo tantissimo ma trovo spesso antipatico). Difatti i due son talmente uguali che non potrebbero mai collaborare (un peccato) perchè si pesterebbero vicendevolmente i piedi a ogni passo...

Ciò non toglie assolutamente i problemi che ci ha messo sul piatto d'argento. Se dopo di lui qualcuno più cauto giocherà queste carte e tenterà di andare a fondo senza troppi schiamazzi si potrebbe davvero sapere come siano andate le cose veramente: Taboga ha dovuto evitare un mucchio di ostacoli e reticenze per arrivare alla sua verità, enti e fondazioni gli hanno chiuso delle porte che forse potevano aiutarlo ad andare più a fondo. Musicisti e studiosi influenti son rimasti alla finestra aspettando forse che il pover'uomo schiatti il prima possibile e la vicenda-Luchesi resti senza risposta.

Quindi, se ha spesso esagerato nei toni, posso anche comprenderlo. Se questa storia non fosse "pesante" la biografia di Luchesi sarebbe già bella che finita da un pezzo... É brutto essere sospettosi come Taboga, ma qualche ragion d'esserlo credo che l'abbia.

Comunque ai dubbiosi non posso che rimandare all'ascolto dei pochi dischi di Luchesi in circolazione, forse è l'unico modo che possa convincervi che siamo di fronte a un grandissimo compositore. Solo dopo la "prova" musicale potrete capire se Taboga ha un "minimo" di ragione. Solaris ha ricevuto dalla musica quantomeno il fondamento che la musica di Luchesi è praticamente identica e non inferiore a quella di Haydn e Mozart (cosa che posso confermare). Senza tutto ciò è inutile discutere a vuoto.

<{POST_SNAPBACK}>

Mai detto che Luchesi non meriti di essere riscoperto, solo che il buon Taboga probabilmente ha scelto un modo controproducente per rivelare le sue scoperte.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
A me non fa comodo niente, sono solamente molto cauto nei confronti di uno che crede di cambiare la storia della musica, con toni così provocatori....poi quando mi porterete davanti le prove in confutabili(e non banali silloggismi o supposizioni pseudologiche) del fatto che luchesi siia in verità ciò che noi oggi chiamiamo classicismo viennese,allora sarò il suo primo fan.Ricorda che con ragionamenti "logici" non è difficile CREARE (e quindi standardizzare, banalizzare )la vita di un uomo vissuto 250 anni fa!Come dice compositore 1980 tutto può essere il contrario di tutto

<{POST_SNAPBACK}>

Caro Bernardo, scusa ma mi sembrava di avere gia' risposto almeno in parte a queste domande, considerato che' le tue sono affermazioni di principio.

Nessuno e' qui a fare l'avvocato di Taboga e del suo tono supponente e antipatico. Ma non e' del carattere di Taboga che dobbiamo parlare, bensi' degli argomenti che porta a favore delle sue tesi. O meglio ancora, della musica di Luchesi. Del carattere di Taboga, sinceramente, non me ne puo' importare di meno. Non vedo cosa c'entri con la questione.

Riguardo alle prove inconfutabili, che cosa intendi dire? Che cosa e' per te una "prova inconfutabile"? Cosa vuoi, una dichiarazione scritta di Mozart in cui dichiara (per i posteri, magari...) che non e' lui il vero autore della Jupiter? E' questo che hai in mente?

Oppure vuoi una letterina di Mozart di ringraziamento all' amico Andrea, tipo "Caro Andrea, grazie di tutto...tuo Wolfango"?

Inoltre rendiamoci conto che queste affermazioni e questi appelli a "prove inconfutabili", "certezze assolute" spesso non fanno altro che ritorcersi contro chi le chiede. Per esempio, potrei chiederti io quale e' la prova inconfutabile che la sinfonia 40 e' stata scritta da Mozart e non da qualcun altro.

Immagino che tu abbia una simile "prova inconfutabile", visto che le richiedi ad altri. Allora ti chiedo di tirare fuori la prova INCONFUTABILE che la sinfonia 40 e la Jupiter sono state scritte da Mozart. Gia' che ci sei ti chiedo pure la prova INCONFUTABILE che anche la K297 Paris e' stata scritta da Mozart.

Dici che non e' difficile inventare per via di logica una storia, certo, e allo stesso modo ti faccio sommessamente notare che EGUALMENTE non sarebbe difficile inventarsi la storia di una Mozart supergenio che praticamente dal nulla crea centinaia e centinaia di capolavori, scrivendo di getto senza errore alcuno, quando fino a pochi anni prima faceva fatica a completare un minuetto o una fuga. Credi che sia difficile? Non lo e', ti posso assicurare che il mondo e' pieno di gente che passa per cio' che non e', quelli che in gergo si chiamano "paraculati", ci sono sempre stati e c'erano anche ai tempi di Mozart, non credere.

Questo per dire che come dicevo prima, se vogliamo essere rigorosi prudenti ecc, o lo siamo per tutti (Mozart in primis) o per nessuno. E' inutile pretendere una rivelazione divina su Luchesi quando poi si accetta una sinfonia come "sicuramente mozartiana" sulla base del risibile argomento che "nessun altro poteva averla scritta cosi' e compagnia cantante. Non e' nemmeno serio, sinceramente.

Per finire, se come dici tu tutto puo' essere il contrario di tutto, se il fuoco e' caldo ma Dio poteva anche farlo freddo, a questo punto e' perfettamente inutile stare qui a discutere, e non si capisce perche' lo stiamo facendo.

E rimane il fatto che mentre il perno di questa discussione dovrebbe essere la musica di Luchesi, e una valutazione di Luchesi come musicista, la sua vicenda e la sua musica viengono giudicate senza che nessuno si degni di conscerle in modo approfondito. Poi si vengono a chiedere le "prove inconfutabili"....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest aldebaran

Oh siete riusciti a farmi venire proprio una grande curiosità su questo Luchesi; ho capito é arrivato il momento di darmi una mossa e cercare qualche opera di questo musicista, ma ho il vago sospetto che non sarà molto semplice trovare qualcosa, Luchesi é ancora purtroppo troppo fuori dai circuiti commerciali.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Caro Bernardo, scusa ma mi sembrava di avere gia' risposto almeno in parte a queste domande, considerato che' le tue sono affermazioni di principio.

Nessuno e' qui a fare l'avvocato di Taboga e del suo tono supponente e antipatico. Ma non e' del carattere di Taboga che dobbiamo parlare, bensi' degli argomenti che porta a favore delle sue tesi. O meglio ancora, della musica di Luchesi. Del carattere di Taboga, sinceramente, non me ne puo' importare di meno. Non vedo cosa c'entri con la questione.

Riguardo alle prove inconfutabili, che cosa intendi dire? Che cosa e' per te una "prova inconfutabile"? Cosa vuoi, una dichiarazione scritta di Mozart in cui dichiara (per i posteri, magari...) che non e' lui il vero autore della Jupiter? E' questo che hai in mente?

Oppure vuoi una letterina di Mozart di ringraziamento all' amico Andrea, tipo "Caro Andrea, grazie di tutto...tuo Wolfango"?

Inoltre rendiamoci conto che queste affermazioni e questi appelli a "prove inconfutabili", "certezze assolute"  spesso non fanno altro che ritorcersi contro chi le chiede. Per esempio, potrei chiederti io  quale e' la  prova inconfutabile che la sinfonia 40 e' stata scritta da Mozart e non da qualcun altro.

Immagino che tu abbia una simile "prova inconfutabile", visto che le richiedi ad altri. Allora ti chiedo di tirare fuori la prova  INCONFUTABILE che la sinfonia 40 e la Jupiter sono state scritte da Mozart. Gia' che ci sei ti chiedo pure la prova INCONFUTABILE  che anche la K297 Paris e' stata scritta da Mozart.

Dici che non e' difficile inventare per via di logica una storia, certo, e allo stesso modo ti faccio sommessamente notare che EGUALMENTE non sarebbe difficile inventarsi la storia di una Mozart supergenio che praticamente dal nulla crea centinaia e centinaia di capolavori, scrivendo di getto senza errore alcuno, quando fino a pochi anni prima faceva fatica a completare un minuetto o una fuga. Credi che sia difficile? Non lo e', ti posso assicurare che il mondo e' pieno di gente che passa per cio' che non e', quelli che in gergo si chiamano "paraculati", ci sono sempre stati e c'erano anche ai tempi di Mozart, non credere.

Questo per dire che come dicevo prima, se vogliamo essere rigorosi prudenti ecc, o lo siamo per tutti (Mozart in primis) o per nessuno. E' inutile pretendere una rivelazione divina su Luchesi quando poi si accetta una sinfonia come "sicuramente mozartiana" sulla base del risibile argomento che "nessun altro poteva averla scritta cosi' e compagnia cantante. Non e' nemmeno serio, sinceramente.

Per finire, se come dici tu tutto puo' essere il contrario di tutto, se il fuoco e' caldo ma Dio poteva anche farlo freddo, a questo punto e' perfettamente inutile stare qui a discutere, e non si capisce perche' lo stiamo facendo.

E rimane il fatto che mentre il perno di questa discussione dovrebbe essere la musica di Luchesi, e una valutazione di Luchesi come musicista, la sua vicenda e la sua musica viengono giudicate senza che nessuno si degni di conscerle in modo approfondito. Poi si vengono a chiedere le "prove inconfutabili"....

<{POST_SNAPBACK}>

Io vorrei che ci fosse un dibattito tra più studiosi e non una serie di affermazioni portate avanti da uno solo!!!!!Se le affermazioni di taboga dovessero essere vwere sarebbe uno scandalo, quindi credo che i vari Buscaroli dovrebbero quanto meno interessarsi alla cosa.Cmq dare del paraculato a mozart mi sembra un pò eccessivo. Taboga,se leggi bene, ha le prove per la jupiter e altri pochi lavori,dalle quali parte per smontare quasi tutto mozart, e per me è un procedimento sbagliato.Infine come fai a sapere che Mozart poco tempo prima era incapace di completare un minuetto o una fuga?Come fai a sapere queste cose?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

  • Chi sta navigando   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×