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Concerti di Mozart

Quale concerto di Mozart preferite?  

41 voti

  1. 1. Quale concerto di Mozart preferite?

    • uno dei primi 8
      2
    • N.9, K271 "Jeunehomme"
      2
    • N.10, K365 (x 2 pf e orch)
      0
    • N.11, K413
      0
    • N.12, K414
      0
    • N.13, K415
      1
    • N.14, K449
      0
    • N.15, K450
      3
    • N.16, K451
      0
    • N.17, K453
      1
    • N.18, K456
      0
    • N.19, K459
      1
    • N.20, K466
      10
    • N.21, K467
      5
    • N.22, K482
      1
    • N.23, K488
      8
    • N.24, K491
      3
    • N.25, K503
      2
    • N.26, K537 "Coronation"
      1
    • N.27, K595
      1


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Ciao a tutti!

A me piace molto Mozart e tra i miei concerti preferiti ci sono il K491 e il K459.

Dite la vostra!!! :D

ps purtroppo non c'era la possibilitá di dare piú di 20 risposte per il sondaggio, cmq chiunque preferisca uno dei primi concerti esprima il suo parere!!!!! ;)

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Ciao a tutti!

A me piace molto Mozart e tra i miei concerti preferiti ci sono il K491 e il K459.

Dite la vostra!!! :D

ps purtroppo non c'era la possibilitá di dare piú di 20 risposte per il sondaggio, cmq chiunque preferisca uno dei primi concerti esprima il suo parere!!!!!  ;)

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<_<<_<<_<<_<:ph34r::ph34r::ph34r::ph34r:

ah..... (sospiro - e non di godimento)

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madiel..... ??? :huh:

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eh... (sospiro: di disperazione) <_<

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ho capito...niente Mozart x le sue orecchie!!!  :lol: 

peccato peró... :unsure:

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in extremis qualche ouverture, ma proprio nei momenti di massimo masochismo :ph34r:

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Sono tutti concerti mirabili (pensiamo ad esempio ai tempi di ingresso del piano in concerti come il 20 o 24, di una bellezza e intelligenza che non hanno eguali nella storia della musica, o alla profondità dei tempi lenti), che amo talmente da non sapere quale scegliere :blink:

Se devo farlo però prendo il 23 K.488 perchè secondo me riassume al meglio tutta la poetica mozartiana.

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Sono tutti concerti mirabili (pensiamo ad esempio ai tempi di ingresso del piano in concerti come il 20 o 24, di una bellezza e intelligenza che non hanno eguali nella storia della musica, o alla profondità dei tempi lenti), che amo talmente da non sapere quale scegliere  :blink:

Se devo farlo però prendo il 23 K.488 perchè secondo me riassume al meglio tutta la poetica mozartiana.

<{POST_SNAPBACK}>

ogni tanto se ne scoprono delle belle :blink: WAM poeta :ph34r:

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ogni tanto se ne scoprono delle belle  :blink: WAM poeta  :ph34r:

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pussa via da questo topic, ci rovini la maggìa...

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pussa via da questo topic, ci rovini la maggìa...

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scusa, ma la domanda mi è sorta spontanea....... :P:P:lol::D

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Guest ranapo

Pur non avendo quella che si definisce in termini correnti una "carriera" da direttore d'orchestra ( che per me corrisponderebbe a vivere - economicamente - di direzione d'orchestra ), ho avuto la fortuna / oppotunità di dirigere questi concerti per pianoforte:

K. 271 Mib Magg.

K. 414 La Magg.

K. 449 Mib Magg.

K. 450 Sib Magg.

K. 459 Fa Magg.

K. 466 Re min.

K. 467 Do Magg.

K. 488 La Magg.

K. 491 Do min.

K. 503 Do Magg.

K. 595 Sib Magg.

K. 365 Mib Magg. per due pianoforti

e molti per più di una volta e con solisti diversi, una sfida insomma.......

Mi è praticamente impossibile dire quale sia il preferito, ma se parli di un adagio come fai a non pensare alla "siciliana" del 488.

Se pensi al ....jazz che c'è Mozart come fai a non pensare all'attacco del 466

Se pensi ad una cosa che ti trascina nel vortice delle progressioni come fai a non pensare al 1° movimento del 414

Se cerchi il teatro nei concerti, come fai a non pensare al 491

Se cerchi il senso dell'apollineo come fai a non pensare all'adagio del 467

Se.....

Insomma penso che i concerti per pianoforte siano il filo - rosso dell'esistenza di Mozart, ogni periodo, ogni momento teatrale ha avuto il suo corrispettivo in uno o più concerti per pianoforte.

Studi un'opera ?

prova a cercare il concerto composto nello stesso periodo e in qualche modo ritrovi una ..."sintesi", un riassunto di tensioni affettive che lo hanno animato.

:D ranapo

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Secondo me il K488 é un ottimo concerto!!! complimenti x la scelta!!! :D

E x madiel.. beh, mi dispiace! Non apprezzare Mozart secondo me, e ripeto, secondo me, vuol dire, in fondo, non apprezzare la musica nella sua semplicitá, ma allo stesso tempo anche nella sua grandezza. Ma preferisco non inoltrare una conversazione del genere in questo momento... sarebbe fin troppo lunga!!!

Cmq mi ostino a voler sapere perché non le piace Mozart. :o

Rispondo a Cack: io pensavo la stessa cosa all'inizio, ma poi quando li ascolti, e li ascolti, e li ascolti capisci che sono dei gran capolavori! Ovviamente non sono come i concerti di Rachmaninoff, Chopin, Schumann e tanti altri in cui la passione e i sentimenti puri sono espliciti e vissuti molto di piú... Anche qui c'é passione, piú raffinata, ma bisogna scoprirla... (es.K466!!!!!!!!!!!!!!!!) :rolleyes:

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Secondo me il K488 é un ottimo concerto!!! complimenti x la scelta!!! :D

Grazie! Primo tempo sublime (al profano appare debole, ovviamente non capisce un tubo), secondo tempo di una malinconia che è tipico terreno mozartiano, terzo tempo senza freni, forse il più bel finale di concerto.

Esecuzioni consigliate : Horowitz-Giulini o Pollini-Bohm o Haskil-nonmiricordo.

Certo per altri motivi avrei potuto dire il 20 o il 24, i concerti drammatici, che in genere piacciono maggiormente all'inizio (in generale si è sempre colpiti da cose magniloquenti), o il 9, il primo grande concerto per piano (andante di profondità sconvolgente se suonato da uno degno tipo Rudolf Serkin).

Poi ho una particolare simpatia per il 12, di una eleganza difficilmente eguagliabile.

Eccezionali anche quelli per 2 o 3 pianos (Perahia-Lupu imbattibili).

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Pur non avendo quella che si definisce in termini correnti una "carriera" da direttore d'orchestra ( che per me corrisponderebbe a vivere - economicamente -  di direzione d'orchestra ), ho avuto la fortuna / oppotunità di dirigere questi concerti per pianoforte:

K. 271 Mib Magg.

K. 414 La Magg.

K. 449 Mib Magg.

K. 450 Sib Magg.

K. 459 Fa Magg.

K. 466 Re min.

K. 467 Do Magg.

K. 488 La Magg.

K. 491 Do min.

K. 503 Do Magg.

K. 595 Sib Magg.

K. 365 Mib Magg. per due pianoforti

e molti per più di una volta e con solisti diversi, una sfida insomma.......

Mi è praticamente impossibile dire quale sia il preferito, ma se parli di un adagio come fai a non pensare alla "siciliana" del 488.

Se pensi al ....jazz che c'è Mozart come fai a non pensare all'attacco del 466

Se pensi ad una cosa che ti trascina nel vortice delle progressioni come fai a non pensare al 1° movimento del 414

Se cerchi il teatro nei concerti, come fai a non pensare al 491

Se cerchi il senso dell'apollineo come fai a non pensare all'adagio del 467

Se.....

Insomma penso che i concerti per pianoforte siano il filo - rosso dell'esistenza di Mozart, ogni periodo, ogni momento teatrale ha avuto il suo corrispettivo in uno o più concerti per pianoforte.

Studi un'opera ?

prova a cercare il concerto composto nello stesso periodo e in qualche modo ritrovi una ..."sintesi", un riassunto di tensioni affettive che lo hanno animato.

:D ranapo

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COMPLIMENTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! davvero di cuore! Anche se dici di non avere una carriera da direttore, io credo che quest'esperienza ti metta aldilá di molti "direttori" che carriera ce l'hanno ma.......insomma avete capito! :D

Sinceramente hai fatto un riassunto di ció che volevo dire nel mio mess precedente, ma che alla fine non ho voluto fare per mancanza di tempo...

Adesso mi sento piú libera di parlare. E sono totalmente d'accordo con tutto ció che dici.

Io ho avuto modo di studiare (ma di suonare solo pochi di questi...) il K414, K415, K459, K467, K491, K503, e il K365 (x 2pf)... Sfortunatamente é molto difficile trovare un'orchestra facilmente disponibile... Cmq ogni volta che studiavo un concerto nuovo avevo la sensazione di trovarmi sempre in un mondo diverso, con caratteristiche diverse, ma sempre legate da uno stesso filo logico. E Mozart ha la capacitá di renderti questo passaggio cosí facile ma cosí difficile allo stesso tempo.. Ed é qui che si gioca tutto il pianista...perché la capacitá di invenzione di Mozart la si conosce, e infatti l'ha scritta, ma il pianista deve avere la capacitá di fare vivere quella musica! Quindi, secondo me, Mozart é pure uno dei compositori piú difficili da interpretare!

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Grazie! Primo tempo sublime (al profano appare debole, ovviamente non capisce un tubo), secondo tempo di una malinconia che è tipico terreno mozartiano, terzo tempo senza freni, forse il più bel finale di concerto.

Esecuzioni consigliate : Horowitz-Giulini o Pollini-Bohm o Haskil-nonmiricordo.

Certo per altri motivi avrei potuto dire il 20 o il 24, i concerti drammatici, che in genere piacciono maggiormente all'inizio (in generale si è sempre colpiti da cose magniloquenti), o il 9, il primo grande concerto per piano (andante di profondità sconvolgente se suonato da uno degno tipo Rudolf Serkin).

Poi ho una particolare simpatia per il 12, di una eleganza difficilmente eguagliabile.

Eccezionali anche quelli per 2 o 3 pianos (Perahia-Lupu imbattibili).

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beh...effettivamente in molti non capiscono! :D:D:lol::lol:

cmq... CONCORDO SU TUTTO!!!!!!!!!

non sapete che gioia che provo a sentire queste parole...!!

Mi ha colpito specialmente ció che hai detto di Perahia e Lupu. Io purtroppo ho soltanto la loro versione della sonata per 2 pf...ECCEZIONALE!!!!!! altro che 2 pf! sembra uno solo!!!!!! Un duo pazzesco...da brividi. Ed é quello che ci vuole per Mozart.

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E cosa dire delle modulazioni del primo tempo del 21 che sconvolgono ancora al millesimo ascolto? .. e il secondo tempo del 22 ? e lo sviluppo del primo tempo del 27? e le variazioni geniali del finale del 24 ? e la capacità di far dialogare il piano con gli strumenti a fiato, caratteristica tipica di questi concerti? Vogliamo proseguire? :D Veramente chi non sa apprezzare questa musica meglio si dia all'ippica :D

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E cosa dire delle modulazioni del primo tempo del 21 che sconvolgono ancora al millesimo ascolto? .. e il secondo tempo del 22 ? e lo sviluppo del primo tempo del 27? e le variazioni geniali del finale del 24 ? e la capacità di far dialogare il piano con gli strumenti a fiato, caratteristica tipica di questi concerti? Vogliamo proseguire? :D Veramente chi non sa apprezzare questa musica meglio si dia all'ippica :D

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BRAVOOO!!! :D

effettivamente come si fa a non apprezzare tali opere d'arte???

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beh...effettivamente in molti non capiscono! :D  :D  :lol:  :lol:

cmq... CONCORDO SU TUTTO!!!!!!!!!

non sapete che gioia che provo a sentire queste parole...!!

Mi ha colpito specialmente ció che hai detto di Perahia e Lupu. Io purtroppo ho soltanto la loro versione della sonata per 2 pf...ECCEZIONALE!!!!!! altro che 2 pf! sembra uno solo!!!!!! Un duo pazzesco...da brividi. Ed é quello che ci vuole per Mozart.

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Esattamente, sono miracolosi nei concerti doppi, in quel cd ora si trova anche la versione 4 mani della Fantasia K.608 trascritta da Busoni, (l'originale Mozart l'aveva scritta per un orologio meccanico su commissione), pezzo sublime e sconvolgente, che mostra quali frutti abbia dato lo studio di Bach al salisburghese.

L'integrale di Perahia è - forse - la migliore.

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Secondo me il K488 é un ottimo concerto!!! complimenti x la scelta!!! :D

E x madiel.. beh, mi dispiace! Non apprezzare Mozart secondo me, e ripeto, secondo me, vuol dire, in fondo, non apprezzare la musica nella sua semplicitá, ma allo stesso tempo anche nella sua grandezza. Ma preferisco non inoltrare una conversazione del genere in questo momento... sarebbe fin troppo lunga!!!

Cmq mi ostino a voler sapere perché non le piace Mozart.  :o

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semplicità ? :ph34r: Haydn forever.......

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Guest ranapo
semplicità ?  :ph34r: Haydn forever.......

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Sì, è vero anche i due concerti di Haydn sono straordinari ( specialmente il sol maggiore, stranamente meno noto del Re maggiore, ma Michelangeli ci ha lasciato, pur con tutti i limiti di una incisione, qualche cosa che sembra scolpito nella pietra ).

Però due concerti non offrono la gamma di ....."affetti" rappresentata da Mozart nei suoi 27.

:) ranapo

P.S. Come al solito la cosa che più stupisce è la capacità di Mozart di inventare "B".

L'elemento di contrasto, il "B" appunto, non te lo aspetteresti mai così come lui ce lo propone.

Eppure, quando vai ad analizzare lo ritrovi assolutamente derivante e potenzialmente già contenuto nell' "A".

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Pur non avendo quella che si definisce in termini correnti una "carriera" da direttore d'orchestra ( che per me corrisponderebbe a vivere - economicamente -  di direzione d'orchestra ), ho avuto la fortuna / oppotunità di dirigere questi concerti per pianoforte:

K. 271 Mib Magg.

K. 414 La Magg.

K. 449 Mib Magg.

K. 450 Sib Magg.

K. 459 Fa Magg.

K. 466 Re min.

K. 467 Do Magg.

K. 488 La Magg.

K. 491 Do min.

K. 503 Do Magg.

K. 595 Sib Magg.

K. 365 Mib Magg. per due pianoforti

e molti per più di una volta e con solisti diversi, una sfiga insomma.......

Mi è praticamente impossibile dire quale sia il preferito, ma se parli di un adagio come fai a non pensare alla "siciliana" del 488.

Se pensi al ....jazz che c'è Mozart come fai a non pensare all'attacco del 466

Se pensi ad una cosa che ti trascina nel vortice delle progressioni come fai a non pensare al 1° movimento del 414

Se cerchi il teatro nei concerti, come fai a non pensare al 491

Se cerchi il senso dell'apollineo come fai a non pensare all'adagio del 467

Se.....

Insomma penso che i concerti per pianoforte siano il filo - rosso dell'esistenza di Mozart, ogni periodo, ogni momento teatrale ha avuto il suo corrispettivo in uno o più concerti per pianoforte.

Studi un'opera ?

prova a cercare il concerto composto nello stesso periodo e in qualche modo ritrovi una ..."sintesi", un riassunto di tensioni affettive che lo hanno animato.

:D ranapo

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:ph34r:

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Guest ranapo
:ph34r:

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:ph34r: = cack -kio ci capissi mai qualcosa di quello che qui si dice ?

:lol::lol::lol::lol::lol: ranapo

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