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gialby

Le piu Belle Opere di tutti i tempi

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Se lo dice Mahler ci credo

Vabbè, si sa come spesso Mahler trattava i suoi contemporanei, un caratteraccio. Sono certo che fosse conscio del fatto che stava esagerando.

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interessantissimo il giudizio di mahler!però nn parla affatto della musica,pare gli interessi solo la storia e la messinscena,e poi chiamare puccini scalzacane!a me nn piace tanto puccini ma nn credo sia proprio un cretino.

Vabbè, si sa come spesso Mahler trattava i suoi contemporanei, un caratteraccio. Sono certo che fosse conscio del fatto che stava esagerando.

Ma certo. Io ho riportato quel passo solo perché mi ci ritrovo nella sostanza. "Tosca" è un'opera che non riesco a farmi piacere. Tutti quegli urli, quelle grida, quel sovraeccitamento... Di solito ascolto solo il "Vissi d'arte" della coppia Price-Karajan, che è il migliore che si possa immaginare. :rolleyes: Ah, Leontina...

Il nostro buon Alu non riesce ad apprezzare lo Schumann pianistico? bene ascoltati la Fantasia in do maggiore op. 17 magari con Pollini. Potrebbe essere un inizio più che convincente :D

Ci avevo pensato anch'io, ma non mi sembra adatta ad Alucard. E' ovvio che posso sbagliarmi. Io ho anche quella suonata da Richter. La Fantasia op. 17 non è un brano che mi appassiona da cima a fondo, però in certi momenti provoca accapponamenti epidermici notevoli.

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Guest Janacek
In effetti anche io Roz l'ho sentito pochissimo, praticamente solo in Sho e Prokofiev.

Anche perché non mi pare che ci sia molto altro di lui in giro

La mia considerazione di Schumann è cresciuta con gli anni. Non è mai stato tra i miei preferiti e forse non lo sarà mai, ma è un grande compositore, e per grande intendo di prima fascia. Ha una tecnica di organizzazione formale e di elaborazione tematica di primo livello. Questo forum non è certo il luogo ideale per imparare ad amare Schumann, nel senso che gli utenti più preparati sono in linea di massima 'spostati' verso il Novecento, o comunque sembrano aborrire la poetica dell'età romantica. Nulla di male, naturalmente, ma è giusto dare a Schumann quel che è di Schumann.

L'opera pianistica, secondo me, non è l'ideale per uno te, sempre che io abbia capito qualcosa delle tue inclinazioni musicali. Molte di quelle composizioni sono giovanili e rispecchiano l'anima più romantica ed istintiva di Schumann. Se non le conosci, prova con le sinfonie. Meritano tutte e quattro, ma almeno la Quarta è da conoscere: il primo tempo è strepitoso. I concerti per pianoforte e per violoncello probabilmente li conoscerai già, essendo celeberrimi. Altrimenti provali. Nella musica da camera troverai parecchia roba bella. Ascoltati almeno il Quintetto con pianoforte in Mib, perché è stupendo, forse il suo capolavoro. Sui lieder non ti posso aiutare, perché conosco pochissimo.

Poi i gusti son gusti, come sempre. Ma prima di archiviare Schumann e di relegarlo tra i languidi romanticoni del primo Ottocento, io ci penserei bene. ;)

Il Concerto lo adoro, forse è l'unica cosa di Schumann che mi "prende" davvero... ci metterei subito dopo anche la Prima e la Quarta sinfonia. La Seconda la odio e la Terza, per me, dopo i primi due movimenti, è finita. Il Quintetto è bello, ma insomma, Robert "non è il mio tipo", un po' come Bruckner per te...

Del Concerto ho Richter con von Matacic... però ad esser sinceri preferisco Lipatti e Karajan

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Anche perché non mi pare che ci sia molto altro di lui in giro

http://en.wikipedia.org/wiki/Gennady_Rozhdestvensky

With the USSR Ministry of Culture Symphony Orchestra he recorded all the symphonies of Shostakovich, Glazunov, Bruckner, Schnittke, Honegger, and Vaughan Williams.

Più Prokofiev, Ciaikovsky, Langgaard e Shchedrin.

Mica poco :D

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Il Concerto lo adoro, forse è l'unica cosa di Schumann che mi "prende" davvero... ci metterei subito dopo anche la Prima e la Quarta sinfonia. La Seconda la odio e la Terza, per me, dopo i primi due movimenti, è finita. Il Quintetto è bello, ma insomma, Robert "non è il mio tipo", un po' come Bruckner per te...

Del Concerto ho Richter con von Matacic... però ad esser sinceri preferisco Lipatti e Karajan

Della coppia Lipatti-Karajan ho un vecchio vinile con il K467 di Mozart, inciso dal vivo a Salisburgo, credo negli stessi anni. E' la migliore esecuzione pianistica che io ricordi di quel concerto. Peccato per la scarsa qualità dell'audio.

La Seconda di Schumann, a parer mio, è la meno riuscita delle quattro, ma ha un Adagio poco men che splendido, direi. La "Renana"... Mah, non mi ha mai preso troppo, anche se bisogna dire che è un brano d'impatto; il movimento che mi piace di più forse è il Feirlich. Sul Quintetto, beh... :rolleyes: Se ci fosse per ogni compositore un pezzo da salvare, io di Schumann salverei quello. Uno dei grandi capolavori della musica da camera dell'Ottocento.

Neanch'io vado pazzo per Schumann. Mi sono inserito nella conversazione tra te e Alu solo per spezzare una lancia in favore di un grande della musica, che in questo forum - dove non solo il pallosissimo Bruckner, ma anche il 90% dei compositori del Novecento vengono fatti passare per geni assoluti - viene spesso trattato come un minore gravemente affetto da languori romantici della più bassa specie. Un qualsiasi schema formale di una qualsiasi sinfonia del nostro potrà fugare ogni dubbio in merito.

;)

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Neanch'io vado pazzo per Schumann. Mi sono inserito nella conversazione tra te e Alu solo per spezzare una lancia in favore di un grande della musica, che in questo forum - dove non solo il pallosissimo Bruckner, ma anche il 90% dei compositori del Novecento vengono fatti passare per geni assoluti - viene spesso trattato come un minore gravemente affetto da languori romantici della più bassa specie. Un qualsiasi schema formale di una qualsiasi sinfonia del nostro potrà fugare ogni dubbio in merito.

;)

buuuuhhhh.... (e volarono verdure)

vedi, il tuo parere avrebbe un fondamento se parlassi con cognizione di causa.... :D:D:D

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buuuuhhhh.... (e volarono verdure)

vedi, il tuo parere avrebbe un fondamento se parlassi con cognizione di causa.... :D:D:D

Coda di paglia? :D

Ironia sprecata, comunque. Non ho cognizione di causa su buona parte del Novecento, e non mi vergogno a dirlo. Ma non sono il pirla che pensi tu. Solo che quando sento dare del genio a destra e a manca a compositori che non hanno ancora un posto definito nella storia della musica, e poi vedo Schumann trattato come una merdaccia (non mi riferisco a te, Janacek, sia chiaro), la mia natura sospettosa esce di prepotenza.

Su, Madiello, fai il bravo. Nessuno voleva offendere i tuoi amici.

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Guest Fede_Rinhos
Solo che quando sento dare del genio a destra e a manca a compositori che non hanno ancora un posto definito nella storia della musica, e poi vedo Schumann trattato come una merdaccia (non mi riferisco a te, Janacek, sia chiaro), la mia natura sospettosa esce di prepotenza.

mi intrometto. secondo me, nel Romanticismo è difficilissimo trovare autori che veramente diano luce a lavori che soddisfino (almeno me). Trovo che il lavoro di questo periodo, per quanto bello possa essere, non ha basi solide che ti fanno capire "tale ha scritto tal opera per tal motivo". Non ci riesco a trovare niente di sensato, di pensato. Cioè, alla fine le opere, ad esempio, venivano scritte esclusivamente per inaugurazioni, o comunque venivano pubblicizzate e commercializzate, senza grandi spunti di riflessione.

Per cui, si può benissimo trovare il Genio all'interno di questo periodo, ma trovarlo per collocarlo all'interno della storia diventa difficile.

Il Novecento, da questo punto di vista, brulica di grandi pensatori, che, chi più chi meno, compongono dei lavori che rispecchiano il loro stato d'animo. C'è sempre l'idea di sottofondo, può essere più o meno discutibile (ora come ora, non conosco bene Bruckner, io parlo per autori molto più recenti), infatti discuto l'operato di Cage, ma, dal punto di vista della musica intesa come mezzo per presentare qualcosa di indescritto. E' facile rappresentare ciò che viene normale immaginare rappresentato, non so se mi spiego....

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Coda di paglia? :D

Ironia sprecata, comunque. Non ho cognizione di causa su buona parte del Novecento, e non mi vergogno a dirlo. Ma non sono il pirla che pensi tu. Solo che quando sento dare del genio a destra e a manca a compositori che non hanno ancora un posto definito nella storia della musica, e poi vedo Schumann trattato come una merdaccia (non mi riferisco a te, Janacek, sia chiaro), la mia natura sospettosa esce di prepotenza.

Su, Madiello, fai il bravo. Nessuno voleva offendere i tuoi amici.

appunto, non sai niente e pure commenti ? :blink: Il posto nella storia ce l'hanno, e anche ben definito. Magari informati meglio :D

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appunto, non sai niente e pure commenti ? :blink: Il posto nella storia ce l'hanno, e anche ben definito. Magari informati meglio :D

Ma se non sai neanche di chi parlo... Comunque discussioni di livello così basso non ne faccio.

Ti saluto, genio.

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Ma se non sai neanche di chi parlo... Comunque discussioni di livello così basso non ne faccio.

Ti saluto, genio.

fa come vuoi. La polemica è stata iniziata da te ;) Prima spari e poi pretendi che neppure ti rispondano. Troppo comodo.

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mi intrometto. secondo me, nel Romanticismo è difficilissimo trovare autori che veramente diano luce a lavori che soddisfino (almeno me). Trovo che il lavoro di questo periodo, per quanto bello possa essere, non ha basi solide che ti fanno capire "tale ha scritto tal opera per tal motivo". Non ci riesco a trovare niente di sensato, di pensato. Cioè, alla fine le opere, ad esempio, venivano scritte esclusivamente per inaugurazioni, o comunque venivano pubblicizzate e commercializzate, senza grandi spunti di riflessione.

Per cui, si può benissimo trovare il Genio all'interno di questo periodo, ma trovarlo per collocarlo all'interno della storia diventa difficile.

Il Novecento, da questo punto di vista, brulica di grandi pensatori, che, chi più chi meno, compongono dei lavori che rispecchiano il loro stato d'animo. C'è sempre l'idea di sottofondo, può essere più o meno discutibile (ora come ora, non conosco bene Bruckner, io parlo per autori molto più recenti), infatti discuto l'operato di Cage, ma, dal punto di vista della musica intesa come mezzo per presentare qualcosa di indescritto. E' facile rappresentare ciò che viene normale immaginare rappresentato, non so se mi spiego....

Sei sicuro? Guarda che Schumann era un pensatore mica male. E non pensi che Weber fosse consapevole delle novità contenute nel suo "Freischutz"? E poi, seguendo il tuo ragionamento, cosa dovremmo dire di Bach, che scriveva sotto comando una cantata a settimana, e nonostante tutto produceva capolavori? E di Mozart, che scriveva concerti in tempi strettissimi per le accademie a sottoscrizione, e nonostante tutto produceva capolavori? Non penso che l'uno e l'altro avessero tanto tempo da dedicare alla 'riflessione'. Invece può capitare, per contro, che un grande pensatore componga lavori mediocri.

Il mio ragionamento è molto più semplice. Ognuno di noi ha un gusto personale, cosa che rende bello e vario il mondo della musica. L'errore che facciamo, spesso, è quello di voler 'legittimare', per così dire, il nostro gusto, screditando un'artista, o un'epoca, che non ci piace, sulla base di motivazioni che ci sembrano oggettive, mentre sono quanto di più soggettivo ci possa essere. I gusti non hanno bisogno di essere legittimati. Sono nostri e basta.

;)

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http://en.wikipedia.org/wiki/Gennady_Rozhdestvensky

With the USSR Ministry of Culture Symphony Orchestra he recorded all the symphonies of Shostakovich, Glazunov, Bruckner, Schnittke, Honegger, and Vaughan Williams.

Più Prokofiev, Ciaikovsky, Langgaard e Shchedrin.

Mica poco :D

No Nooooooooo! eresia ! :ph34r:

La discografia dell'instancabile Rozhdestvensky è sterminata (ne fu pubblicata una molto ridotta su Musica qualche anno fa), direttore che ammiro proprio per la indomita curiosità intellettuale, oltre che per le qualità non comuni.

E per quanto riguarda la polemica (non voglio entrarci) su Schumann, sono perfettamente d'accordo con tutto quanto afferma Falstaff, ho l'impressione che alcune persone diano giudizi frettolosi su musicisti che conoscono al massimo di nome o peggio per pregiudizi e non hanno mai nemmeno ascoltato.

E poi fa figo ascoltare i contemporanei, diciiamocelo :D , vorrai mica metterli con un romanticone strappalacrime come Schumann che poteva rendere felice al massimo mia nonna !? :huh:

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se nn mi sbaglio qlcuno ha detto che bruckner è palloso!!!!!!!

falstaff da te nn me lo aspettavo! è uno dei massimi musicisti di tutti i tempi.

scherzi a parte,perchè nn ti piace?

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Guest Fede_Rinhos
E poi, seguendo il tuo ragionamento, cosa dovremmo dire di Bach, che scriveva sotto comando una cantata a settimana, e nonostante tutto produceva capolavori?

vero

E di Mozart, che scriveva concerti in tempi strettissimi per le accademie a sottoscrizione, e nonostante tutto produceva capolavori?

meno vero :P

Il mio ragionamento è molto più semplice. Ognuno di noi ha un gusto personale, cosa che rende bello e vario il mondo della musica. L'errore che facciamo, spesso, è quello di voler 'legittimare', per così dire, il nostro gusto, screditando un'artista, o un'epoca, che non ci piace, sulla base di motivazioni che ci sembrano oggettive, mentre sono quanto di più soggettivo ci possa essere. I gusti non hanno bisogno di essere legittimati. Sono nostri e basta.

;)

ci mancherebbe. se noti, nel mio post ho sempre usato locuzioni quali "secondo me", "non riesco" (ma non è detto che non ci riesca), "non ci trovo"....

insomma, tutto sommato ho usato dei paroloni per dire che il romantico mi fa schifo :D però è giusto anche dibattere sulle capacità di un autore. a me potrebbe piacere Eros Ramazzotti, ma penso che non sia grave dire che le sue canzoni, be', sono quello che sono.

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insomma, tutto sommato ho usato dei paroloni per dire che il romantico mi fa schifo :D però è giusto anche dibattere sulle capacità di un autore. a me potrebbe piacere Eros Ramazzotti, ma penso che non sia grave dire che le sue canzoni, be', sono quello che sono.

Bravo. Vedi? Detto così può sembrare sacrilego, invece secondo me è molto più umano e sincero. Non credo che qualcuno se ne avrà a male se non ascolti le Ballate di Chopin. :D Puoi vivere bene lo stesso.

Certo che è giusto dibattere sulle capacità di un autore. E' quello che ho cercato di fare, molto in sintesi, con Schumann. Credo che qualunque buon conoscitore di musica, che non sia in malafede, potrebbe garantire sulle sue qualità compositive. Ne ho conosciuti in vita mia di anti-schumanniani, credimi. Eppure tutti - magari dopo le consuete trecento battute di repertorio - sono pronti a riconoscere che si tratta di un grande compositore.

:)

se nn mi sbaglio qlcuno ha detto che bruckner è palloso!!!!!!!

falstaff da te nn me lo aspettavo! è uno dei massimi musicisti di tutti i tempi.

scherzi a parte,perchè nn ti piace?

Ci deve essere un ritrovo di bruckneriani da queste parti. Non ne ho mai visti tanti tutti assieme.

:D

Mi ha sempre dato noia, tutto qui. Conosco abbastanza bene tutte le sue sinfonie maggiori, e nessuna corrisponde al mio (sottolineo mio) ideale di musica. Ha dei momenti splendidi, sia chiaro, ma nel complesso lo trovo pesante, privo di finezza, leggerezza, sintesi. Solo questo.

Comunque le integrali Brilliant con le sinfonie (Jochum) e le messe (Rilling) me le compro lo stesso. ;)

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Mi ha sempre dato noia, tutto qui. Conosco abbastanza bene tutte le sue sinfonie maggiori, e nessuna corrisponde al mio (sottolineo mio) ideale di musica. Ha dei momenti splendidi, sia chiaro, ma nel complesso lo trovo pesante, privo di finezza, leggerezza, sintesi. Solo questo.

Comunque le integrali Brilliant con le sinfonie (Jochum) e le messe (Rilling) me le compro lo stesso. ;)

E siamo due :D

Ogni volta che lo ascolto infatti rimango perplesso e mi dico : ma tutto ciò non si poteva dire in metà tempo?

E fai bene a prenderti il cofanetto Jochum Brilliant, però io mi prenderei le messe sempre Jochum nella DG Originals e visto che ci sei pure i mottetti ecc. sempre Originals.

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Allora... da dove cominciare.

Anzitutto devo concordare sia con chi ha stilato una lista da "uscite settimanali col Corriere" sia con chi dice che la musica non è solo la classica, sia con chi afferma che bisogna "eliminare i luoghi comuni".

Ritengo che il modo, l'approccio giusto stia nell'affiancare ai brani famosi quelli più importanti.

Es.: Verdi - Va' pensiero / Aggiungici il Domine Jesu Christe dal Requiem!

oppure ti piace la marcia turca di Mozart?, bene ascolta il Ratto dal serraglio...

Dobbiamo aumentare la conoscenza della musica classica "buona" non pubblicizzare l'ovvio.

Il vostro compito, O amanti della musica classica, è di creare percorsi musicali.

Non so, io ad esempio, quando invito i miei amici a cena metto come sottofondo, non so i quartetti francesi... sapete che su un quintetto di Faurè un mio amico è impazzito del tutto? Eppure è uno di quelli da autoradio a palla e ###### d'Alessio!

Un altro mio amico, diciamo non molto alfabetizzato, mi si è commosso sull'Andante della VI di Mahler.

Allora io mi chiedo: è il neofita che ha bisogno dei pezzi "famosi" o siamo noi che non ci prendiamo la briga di spiegare e far apprezzare le meraviglie della musica?

Cerchiamo di migliorare questa situazione e non perdiamoci in inutili diatribe! Fate ascoltare, ascoltare, ascoltare...

foss'anche Vasco Rossi. (ascoltate Gli Angeli di notte al volante e ditemi se non vi emozionate!)

La musica è questo. E' vero magari Nessun dorma ha il suo effetto però... mettete Tu che di gel sei cinta come MP3 successivo sul vostro iPod..

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Caro Falstaff,

dato che i topic deragliano per colpa sempre degli altri (mah...), prendo atto della tua risposta e la tolgo per ovvi motivi. Io non ho da far polemiche e gli altri non hanno da leggere i nostri botta-e-risposta.

Da adesso attenetevi alla discussione. Titolo: Le piu Belle Opere di tutti i tempi

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Guest Janacek
http://en.wikipedia.org/wiki/Gennady_Rozhdestvensky

With the USSR Ministry of Culture Symphony Orchestra he recorded all the symphonies of Shostakovich, Glazunov, Bruckner, Schnittke, Honegger, and Vaughan Williams.

Più Prokofiev, Ciaikovsky, Langgaard e Shchedrin.

Mica poco :D

No Nooooooooo! eresia ! :ph34r:

La discografia dell'instancabile Rozhdestvensky è sterminata (ne fu pubblicata una molto ridotta su Musica qualche anno fa), direttore che ammiro proprio per la indomita curiosità intellettuale, oltre che per le qualità non comuni.

E per quanto riguarda la polemica (non voglio entrarci) su Schumann, sono perfettamente d'accordo con tutto quanto afferma Falstaff, ho l'impressione che alcune persone diano giudizi frettolosi su musicisti che conoscono al massimo di nome o peggio per pregiudizi e non hanno mai nemmeno ascoltato.

E poi fa figo ascoltare i contemporanei, diciiamocelo :D , vorrai mica metterli con un romanticone strappalacrime come Schumann che poteva rendere felice al massimo mia nonna !? :huh:

Non intendevo dire che Rozh ha inciso poco in assoluto, ma semplicemente che, in un negozio medio italiano, la sua presenza è molto ridotta rispetto a quella, per esempio, di Gergjev o di Jarvi...

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Se solo avesse cambiato il suo cognome in von Karajan ora lo troveremmo anche nelle merendine :(

è vero, tranne poi beccarsi critiche a destra e a manca perchè registrava troppo!

Rozd è abbastanza famoso, ma frequenta prevalentemente il circuito nord europeo, russo e americano. Questo dipende molto dal repertorio che preferisce dirigere. Se lo chiamano qua da noi è solo per dirigere il solito repertorio romantico, le solite opere liriche, la solita roba insomma. Meglio starsene alla larga :D

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Anche perché non mi pare che ci sia molto altro di lui in giro

Il Concerto lo adoro, forse è l'unica cosa di Schumann che mi "prende" davvero... ci metterei subito dopo anche la Prima e la Quarta sinfonia. La Seconda la odio e la Terza, per me, dopo i primi due movimenti, è finita. Il Quintetto è bello, ma insomma, Robert "non è il mio tipo", un po' come Bruckner per te...

Del Concerto ho Richter con von Matacic... però ad esser sinceri preferisco Lipatti e Karajan

di interpretazioni del concerto di schumann ne avro' almeno una decina..tutte ottime...!

schumann rimane indubbiamente un grande compositore per vari motivi,

tra l'altro a me le sue sinfonie piacciono molto...

dici di "odiare" la 2°... ma che ti ha fatto? :P

la seconda di schumann inizialmente era delle 4,forse quella che conoscevo meno,ma poi con ripetuti ascolti

negli anni,vi ho scoperto molte cose notevoli...

basti solo pensare al tema iniziale dell'introduzione che viene usato poi usato come leit motiv in tutta la sinfonia...

e riguardo la terza come fai a dire che e' finita dopo i primi due movimenti...c'e quello straordinario 4° tempo!

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Non intendevo dire che Rozh ha inciso poco in assoluto, ma semplicemente che, in un negozio medio italiano, la sua presenza è molto ridotta rispetto a quella, per esempio, di Gergjev o di Jarvi...

Probabilmente solo per ragioni anagrafiche o solo perchè Philips e Chandos sono più presenti nei nostri negozi di Melodiya che incredibilmente è sempre in fallimento.

Cmq a torto visto che Rozh è di statura ben superiore agli altri due suoi colleghi.

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