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Madiel

Cosa state ascoltando ? Anno 2018

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20 ore fa, Madiel dice:

mmh, no, questo non è un buon lavoro di Milhaud. E' parecchio fiacco, la musica molto generica. Fu scritto di fretta su commissione di Diaghilev e alla prima fu, giustamente, un mezzo fiasco. Si potrebbe far apprezzare piuttosto per le coreografie che, in effetti, all'epoca fecero abbastanza sensazione: per la prima volta apparivano sulle scene parigine oggetti e manufatti industriali, quali telefoni, automobili, vagoni di treni ecc. Musicalmente c'è una vera e propria regressione rispetto a Le Boeuf, La Création e L'Homme et son désir. Riflette gli ideali neoclassicisti di quel momento di Diaghilev, più che il talento dell'autore.

Lo riascolterò. Sicuramente è divertente e scanzonato, alla qualità della musica non ho fatto troppo caso. Le boeuf lo preferisco anch'io, ma è uno dei miei pezzi preferiti in assoluto. Devo ascoltare invece L'homme et son désir che non conosco.

Ora sto ascoltando il Jeu de cartes (che finora mi sta attraendo meno di Petruchka).

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1 ora fa, hurdy-gurdy dice:

Pure il direttore non scherza... :lol:!

Vero...:D

******

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Alexander SCRIABIN
Prometeo, il poema del fuoco op. 60

Mikhail Muntian , pianoforte
Grande Coro e Grande Orchestra Sinfonica della Radio-Televisione dell'Urss
Gennady Rozhdestvensky

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Dessau: Symphonische Mozart-Adaptation (1965)

Staatskapelle Berlin, Suitner

:cat_lol:

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Ludwig van BEETHOVEN
Sonata per pianoforte n. 7 in re maggiore op. 10 n. 3

Sviatoslav Richter

live alla Carnegie Hall il 28.10.1960

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Stravinsky: Pétrouchka

New York Philharmonic diretta dal solito Pierino Boulez

al burpo stravinskyano :cat_lol:

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On 2/1/2018 at 12:41, hurdy-gurdy dice:

 

PS: come si entra nel Claudio Arrau fan club? Spero non costi troppo l'iscrizione, che ho in programma alcuni acquisti per migliorare l'ascolto in cuffia :D.

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In uscita tra febbraio e marzo...c'è tutto.

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2 ore fa, Madiel dice:

Stravinsky: Pétrouchka

New York Philharmonic diretta dal solito Pierino Boulez

al burpo stravinskyano :cat_lol:

Bravo, lo stavo giusto ascoltando :D:

So che Gergiev non ti piace (e devo ammettere che nei momenti d'insieme all'inizio non mi piace molto come differenzia poco i diversi piani sonori), ma sono curioso di ascoltarlo.

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47 minuti fa, Ives dice:

0028948329847.jpg

In uscita tra febbraio e marzo...c'è tutto.

80 CD :blink:... me cojo... :lol:

On 2/1/2018 at 12:41, hurdy-gurdy dice:

PS: come si entra nel Claudio Arrau fan club? Spero non costi troppo l'iscrizione, che ho in programma alcuni acquisti per migliorare l'ascolto in cuffia :D.

Appunto!

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43 minuti fa, superburp dice:

Bravo, lo stavo giusto ascoltando :D:

So che Gergiev non ti piace (e devo ammettere che nei momenti d'insieme all'inizio non mi piace molto come differenzia poco i diversi piani sonori), ma sono curioso di ascoltarlo.

Sì, rispetto ad altri mi sembra meno rifinito nella resa dell'orchestrazione. Mi è venuta la fissa dei balletti neoclassici:

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2 ore fa, hurdy-gurdy dice:

80 CD :blink:... me cojo... :lol:

Appunto!

Eh ma è dura la vita del fan...che ti credevi, che te la cavavi con 4 cd brahmsiani? :D

°°°°°°

Britten

Chorale on an old French carol

Deus in adjutorium meum

Cantata Misericordium

The Britten Singers/CLS/Hickox

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14 minuti fa, Ives dice:

Eh ma è dura la vita del fan...che ti credevi, che te la cavavi con 4 cd brahmsiani? :D

È dura la vita del fan poveraccio... :D

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59 minuti fa, hurdy-gurdy dice:

È dura la vita del fan poveraccio... :D

Se ti interessa Arrau, puoi cominciare in modo assai risparmioso col favoloso box delle registrazioni per la RCA e la Columbia degli anni 40-50: non spaventarti per la vecchiaia delle incisioni, perché la rimasterizzazione che hanno fatto i tecnici della Sony è spettacolare. Qualità delle interpretazioni altissima; fra l'altro ci sono diverse cose di Bach che in seguito Arrau non incise mai più. Questo è il box, nelle recensioni ci sono dati molto precisi sul contenuto: https://www.amazon.co.uk/Claudio-Arrau-Complete-Columbia-Collection/dp/B00UOFWT0K/ref=sr_1_2?s=music&ie=UTF8&qid=1515084187&sr=1-2&keywords=arrau

Puoi scaricarlo in flac al prezzo di meno di 8 euro dal sito della Supraphon:  https://www.supraphonline.cz/album/271112-claudio-arrau-the-complete-rca-victor-and-columbia-album-col/flac

Per comprendere le indicazioni nella lingua ceca, il traduttore di Google è più che sufficiente.

 

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4 ore fa, superburp dice:

Bravo, lo stavo giusto ascoltando :D:

So che Gergiev non ti piace (e devo ammettere che nei momenti d'insieme all'inizio non mi piace molto come differenzia poco i diversi piani sonori), ma sono curioso di ascoltarlo.

non mi piace quando dirige male, cioè spesso nella sua maturità :cat_lol: A dirla tutta, non mi piace neppure Boulez. Secondo me, il non plus ultra con Pétrouchka è Abbado, l'incisione con la London del 1981, è vera perfezione. Prendi Gerghiev e lo butti dove sappiamo (tirando l'acqua) :cat_lol:

3 ore fa, superburp dice:

Sì, rispetto ad altri mi sembra meno rifinito nella resa dell'orchestrazione. Mi è venuta la fissa dei balletti neoclassici:

Les Mariés non è poi così neoclassico, è denso di dissonanze e gli manca del tutto lo spirito apollineo :P

---

Walton: Orb and Sceptre

The Philharmonia, WillcockS

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1 ora fa, Madiel dice:

non mi piace quando dirige male, cioè spesso nella sua maturità :cat_lol: A dirla tutta, non mi piace neppure Boulez. Secondo me, il non plus ultra con Pétrouchka è Abbado, l'incisione con la London del 1981, è vera perfezione. 

Perchè non conosci questa:

(devi superare Mozart nella playlist :P ).

Uno si immagina Rosbaud come un pedantone, e invece....

Balletto fortunato comunque, un bel po' di incisioni interessanti, prima o poi scriverò un po' di recensioni comparate. Con la London è bello pure Nagano, per citarne un'altra poco conosciuta.

Spoiler

 

 

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4 minuti fa, Majakovskij dice:

 

 

Uno si immagina Rosbaud come un pedantone, e invece....

 

te lo immagini, parla per te -_-

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Stravinsky: Le Sacre

Cleveland, Boulez I

 

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Elgar: Enigma Variations

Royal Scottish National Orchestra, Sir Gibson.

Edizione molto brillante e piena di scatto. Elgar va diretto così, con energia e pochi fronzoli. Allora funziona benissimo e dimostra tutto il suo talento.

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15 ore fa, Madiel dice:

Les Mariés non è poi così neoclassico, è denso di dissonanze e gli manca del tutto lo spirito apollineo :P

Perdona l'ignoranza, ma il neoclassicismo le dissonanze le usa senza problemi o sbaglio? Magari derivanti dalla politonalità e non gratuite, ma di fatto dissonanze sono.

 

Oggi tocca ad Ansermet, che piace a Nitriero e quindi glielo dedico.

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2 ore fa, superburp dice:

Perdona l'ignoranza, ma il neoclassicismo le dissonanze le usa senza problemi o sbaglio? Magari derivanti dalla politonalità e non gratuite, ma di fatto dissonanze sono.

certamente, ma non sempre era così. Nel caso di Poulenc, Auric e della Tailleferre, si può dire che abbiano scritto quasi sempre musica "consonante", direi ancor meglio per lo più rispettosa delle regole accademiche. Les Mariés si potrebbe considerare parte del movimento, però è talmente fuori dagli schemi da essere piuttosto una parodia del neoclassicismo.

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