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Buonasera a tutto il forum,

ne approfitto per aprire un topic su una delle mie principali passioni, ovvero fumare la pipa.

Sono un fumatore di pipa, come dicevo nella presentazione, atipico. Fumo disordinato, dimentico di far ruotare le pipe, lascio la pipa spenta per un giorno e la riaccendo il giorno dopo ecc. Amo miscele che molti fumatori di pipa "navigati" giudicano di pessimo gusto e qualità. Fumo principalmente aromatizzati di scuola danese, e ultimamente mi sono quasi del tutto fermato sul Mac Baren 7 Seas Royal Blend, e amo molto l'Holger Danske al Bourbon. Ho provato anche miscele inglesi ma il gusto affumicato del latakia proprio non fa per me. Non ho mai provato a fumare dei virginia in purezza.

Qualcuno sul forum condivide questa passione?

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On 22/9/2017 at 21:11, Ludwig Tapfermann dice:

Buonasera a tutto il forum,

ne approfitto per aprire un topic su una delle mie principali passioni, ovvero fumare la pipa.

Sono un fumatore di pipa, come dicevo nella presentazione, atipico. Fumo disordinato, dimentico di far ruotare le pipe, lascio la pipa spenta per un giorno e la riaccendo il giorno dopo ecc. Amo miscele che molti fumatori di pipa "navigati" giudicano di pessimo gusto e qualità. Fumo principalmente aromatizzati di scuola danese, e ultimamente mi sono quasi del tutto fermato sul Mac Baren 7 Seas Royal Blend, e amo molto l'Holger Danske al Bourbon. Ho provato anche miscele inglesi ma il gusto affumicato del latakia proprio non fa per me. Non ho mai provato a fumare dei virginia in purezza.

Qualcuno sul forum condivide questa passione?

Io, Tapfermann, ufficialmente fumo la pipa per smettere di fumare sigarette ( in verità respiro anche il fumo della pipa e allora siamo punto e a capo) Sono un fumatore di pipa quasi totalmente ignorante di questo rituale e vedo che tu ne sai molto più di me. Gli aromatizzati danesi mi piacciono così come, al tuo pari, non sopporto molto gli inglesi, brutali e catramosi, pesanti e asfissianti, che mi ricordano l'aria delle miniere. Il mio tabacco preferito però ( ormai fumo solo quello) è il Da Vinci che fanno in Toscana trattandolo col Chianti. E' aromatico e fruttato, ma, a differenza dei danesi un po' confettosi, questo è deciso e pungente. L'hai mai provato?

 

P.S.

Il vero motivo, probabilmente, perchè fumo la pipa credo stia dentro a una  delle più belle canzoni di De Gregori (0:39), canzone che mi piace molto  e che, inconsciamente, deve avermi suggestionato.

 

 

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8 ore fa, Pinkerton dice:

Io, Tapfermann, ufficialmente fumo la pipa per smettere di fumare sigarette ( in verità respiro anche il fumo della pipa e allora siamo punto e a capo) Sono un fumatore di pipa quasi totalmente ignorante di questo rituale e vedo che tu ne sai molto più di me. Gli aromatizzati danesi mi piacciono così come, al tuo pari, non sopporto molto gli inglesi, brutali e catramosi, pesanti e asfissianti, che mi ricordano l'aria delle miniere. Il mio tabacco preferito però ( ormai fumo solo quello) è il Da Vinci che fanno in Toscana trattandolo col Chianti. E' aromatico e fruttato, ma, a differenza dei danesi un po' confettosi, questo è deciso e pungente. L'hai mai provato?

 

P.S.

Il vero motivo, probabilmente, perchè fumo la pipa credo stia dentro a una  delle più belle canzoni di De Gregori (0:39), canzone che mi piace molto  e che, inconsciamente, deve avermi suggestionato.

 

 

Pensa che io ho cominciato con pipa (e ogni tanto toscani) perché non so aspirare le sigarette :D

Il Da Vinci non l'ho mai provato, ma in molti dicono sia un buon tabacco aromatico. Il motivo per cui ancora non l'ho fumato è semplice quanto deprimente. Sono senza lavoro e difficilmente riesco a permettermi tabacchi che costino più di 7-8 euro. Per cui ho praticamente provato quasi tutti gli Skandinavik, i classici Mac Baren, l'Amphora Black Cavendish ecc. Ma a parte qualche incursione nelle miscele inglesi, che poco sopporto, sono sempre restato al livello di tabacchi "da busta". Ultimamente come dicevo mi ha conquistato il 7 seas della Mac Baren che a quanto pare è un aromatico di scuola americana (American modern Cavendish) e sembrerebbe l'edizione europea dell'americano Captain Black (fumato tra l'altro da Foà). È più dolce dei danesi (penso ad esempio allo Scottish mixture) ma il suo essere schietto ed economico esercita su di me un indubbio fascino. Quando ho voglia di naturali fumo sporadicamente il Comune, ma solo di rado, non sono un grande amante dei tabacchi rustici. Tu hai mai avuto incursione nei tabacchi del tutto naturali? 

Per quanto riguarda le misture inglesi non capisco perché debbano piacere così tanto. Sui forum specializzati e sui gruppi fb sei accettato socialmente solo se fumi inglese e naturale, e disprezzano tantissimo chi ama gli aromatici. Ma secondo me c'è tanta posa e poca sostanza, oramai è passato il messaggio che mistura inglese = tabacco da intenditori, quando in realtà per dire tanti anni fa si fumava danese o olandese (penso al Clan, al Flying Dutchman ecc) senza troppi problemi.

PS. "I muscoli del capitano" evoca la mia grande passione per il mare, ma dalla riva, soffrendo io terribilmente di mal di nave. Se penso a una musica ispiratrice per la pipa non posso che pensare a questa:

 

 

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15 ore fa, Ludwig Tapfermann dice:

Pensa che io ho cominciato con pipa (e ogni tanto toscani) perché non so aspirare le sigarette :D

Il Da Vinci non l'ho mai provato, ma in molti dicono sia un buon tabacco aromatico. Il motivo per cui ancora non l'ho fumato è semplice quanto deprimente. Sono senza lavoro e difficilmente riesco a permettermi tabacchi che costino più di 7-8 euro. Per cui ho praticamente provato quasi tutti gli Skandinavik, i classici Mac Baren, l'Amphora Black Cavendish ecc. Ma a parte qualche incursione nelle miscele inglesi, che poco sopporto, sono sempre restato al livello di tabacchi "da busta". Ultimamente come dicevo mi ha conquistato il 7 seas della Mac Baren che a quanto pare è un aromatico di scuola americana (American modern Cavendish) e sembrerebbe l'edizione europea dell'americano Captain Black (fumato tra l'altro da Foà). È più dolce dei danesi (penso ad esempio allo Scottish mixture) ma il suo essere schietto ed economico esercita su di me un indubbio fascino. Quando ho voglia di naturali fumo sporadicamente il Comune, ma solo di rado, non sono un grande amante dei tabacchi rustici. Tu hai mai avuto incursione nei tabacchi del tutto naturali? 

Per quanto riguarda le misture inglesi non capisco perché debbano piacere così tanto. Sui forum specializzati e sui gruppi fb sei accettato socialmente solo se fumi inglese e naturale, e disprezzano tantissimo chi ama gli aromatici. Ma secondo me c'è tanta posa e poca sostanza, oramai è passato il messaggio che mistura inglese = tabacco da intenditori, quando in realtà per dire tanti anni fa si fumava danese o olandese (penso al Clan, al Flying Dutchman ecc) senza troppi problemi.

PS. "I muscoli del capitano" evoca la mia grande passione per il mare, ma dalla riva, soffrendo io terribilmente di mal di nave. Se penso a una musica ispiratrice per la pipa non posso che pensare a questa:

 

 

E' sempre così, Tapfermann, la gente segue le mode. La moda in voga e' un grande gioco collettivo, un momento di appartenenza e condivisione sociale.

Questo naturalmente non c'entra nulla coi tabacchi da pipa inglesi, che servono, come in tutte le mode, da pretesto, e che sono, nello specifico (anche i più costosi), una mezza porcheria. Non so nulla dei tabacchi da pipa naturali, anche se ho avuto la tentazione di sbriciolare un buon toscano ( che so? un "Originale" o un "Mastro Tornabuoni") e di metterlo nella pipa. Tu a riguardo dei "naturali" mi puoi dare delle dritte?

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16 ore fa, Ludwig Tapfermann dice:

Per quanto riguarda le misture inglesi non capisco perché debbano piacere così tanto. Sui forum specializzati e sui gruppi fb sei accettato socialmente solo se fumi inglese e naturale, e disprezzano tantissimo chi ama gli aromatici. Ma secondo me c'è tanta posa e poca sostanza, oramai è passato il messaggio che mistura inglese = tabacco da intenditori, quando in realtà per dire tanti anni fa si fumava danese o olandese (penso al Clan, al Flying Dutchman ecc) senza troppi problemi.

I soliti maschietti in gara a chi ce l'ha più lungo. È proprio il caso di dire... le solite pip(p)e da forum :rofl:

In questo forum la parte degli aromatici la fa Rachmaninoff :D. Benvenuto!

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12 ore fa, Pinkerton dice:

E' sempre così, Tapfermann, la gente segue le mode. La moda in voga e' un grande gioco collettivo, un momento di appartenenza e condivisione sociale.

Questo naturalmente non c'entra nulla coi tabacchi da pipa inglesi, che servono, come in tutte le mode, da pretesto, e che sono, nello specifico (anche i più costosi), una mezza porcheria. Non so nulla dei tabacchi da pipa naturali, anche se ho avuto la tentazione di sbriciolare un buon toscano ( che so? un "Originale" o un "Mastro Tornabuoni") e di metterlo nella pipa. Tu a riguardo dei "naturali" mi puoi dare delle dritte?

11 ore fa, hurdy-gurdy dice:

I soliti maschietti in gara a chi ce l'ha più lungo. È proprio il caso di dire... le solite pip(p)e da forum :rofl:

In questo forum la parte degli aromatici la fa Rachmaninoff :D. Benvenuto!

 

@Pinkerton:

Per quanto riguarda i tabacchi naturali non ho una grande esperienza, ho fumato soltanto la triade italica: Comune, Forte e Italia. Il Comune e il Forte sono tabacchi a base di Kentucky fermentato nazionale, quindi sono nel sapore simili (ma non uguali) ai Toscani. In particolar modo il Comune è più morbido e rotondo, relativamente più leggero, con un sapore terroso e amarognolo. Ha un odore da acceso che a me piace molto, ricorda molto il mondo contadino, non so come spiegarlo, ma purtroppo mi raschia in gola. Il Forte, proprio come dice il nome, è forte, sia come sapore che come forza nicotinica; in gola mi gratta assai e mi stordisce sempre tantissimo, motivo per cui tendo a non fumarlo, anche se ha un sapore molto "saziante". L'Italia invece è il primo tabacco che ho fumato e mi è sembrato da subito una schifezza. Si tratta di una miscela di Kentucky, Virginia e Orientali, ma ha un sapore molto "sigarettoso", mi creava fastidioso catarro e salivazione e un pessimo sapore in bocca. Ne ho fumato mezza busta e poi mai più.

Qualcuno considera "naturali" anche le miscele di tipo "regular" di alcuni noti marchi danesi e olandesi (Skandinavik Regular o Amphora Original Blend), ma a dirla tutta non sono proprio "naturali" perché sono sottoposti a lavorazione cavendish. In generale si tratta comunque di tabacchi abbastanza neutri e per alcuni, me compreso, un po' anonimi.

Per quanto riguarda il Toscano in pipa, beh, in molti lo fanno. Io non ho mai provato né la cosa mi stuzzica particolarmente. Però spezzerei in pipa magari solo i toscani rovinati, o secchi, o comunque di fascia bassa. Magari potresti provare con un Garibaldi.

 

@hurdy-gurdy:

Grazie del benvenuto :) 

E la parte dei tabacchi inglesi chi la fa? :D

 

 

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1 ora fa, Ludwig Tapfermann dice:

 

@Pinkerton:

Per quanto riguarda i tabacchi naturali non ho una grande esperienza, ho fumato soltanto la triade italica: Comune, Forte e Italia. Il Comune e il Forte sono tabacchi a base di Kentucky fermentato nazionale, quindi sono nel sapore simili (ma non uguali) ai Toscani. In particolar modo il Comune è più morbido e rotondo, relativamente più leggero, con un sapore terroso e amarognolo. Ha un odore da acceso che a me piace molto, ricorda molto il mondo contadino, non so come spiegarlo, ma purtroppo mi raschia in gola. Il Forte, proprio come dice il nome, è forte, sia come sapore che come forza nicotinica; in gola mi gratta assai e mi stordisce sempre tantissimo, motivo per cui tendo a non fumarlo, anche se ha un sapore molto "saziante". L'Italia invece è il primo tabacco che ho fumato e mi è sembrato da subito una schifezza. Si tratta di una miscela di Kentucky, Virginia e Orientali, ma ha un sapore molto "sigarettoso", mi creava fastidioso catarro e salivazione e un pessimo sapore in bocca. Ne ho fumato mezza busta e poi mai più.

Qualcuno considera "naturali" anche le miscele di tipo "regular" di alcuni noti marchi danesi e olandesi (Skandinavik Regular o Amphora Original Blend), ma a dirla tutta non sono proprio "naturali" perché sono sottoposti a lavorazione cavendish. In generale si tratta comunque di tabacchi abbastanza neutri e per alcuni, me compreso, un po' anonimi.

Per quanto riguarda il Toscano in pipa, beh, in molti lo fanno. Io non ho mai provato né la cosa mi stuzzica particolarmente. Però spezzerei in pipa magari solo i toscani rovinati, o secchi, o comunque di fascia bassa. Magari potresti provare con un Garibaldi.

Grazie per le dritte. Proverò "Comune" e "Forte" , ma provero' anche dei toscani spezzati e ti faro' sapere.

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