Vai al contenuto
Madiel

Cosa state ascoltando ? Anno 2017

Recommended Posts

16 ore fa, giordanoted dice:

Pezzo straussiano corale a cappella, su testo di Ruckert, che ascolto per la prima volta.

Superba scrittura corale di Strauss, col coro usato con la disinvoltura di uno strumento (e credo con non poche difficoltà per i coristi).

Il suggerimento d'ascolto ti è giunto dalla interessantissima Lezione di musica di Solbiati di qualche giorno fa? Mi riprometto di ascoltarlo anch'io con attenzione, dallo stesso disco.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, glenngould dice:

Per quanto riguarda i miei gusti personali, la Quinta non è tra le mie sinfonie preferite. C'è stato un periodo nel quale era in cima ai miei ascolti (sempre però togliendo l'Adagietto) e oltre allo Scherzo, guarda un po', mi piaceva moltissimo proprio il finale per un passaggio nel quale in sequenza prima i 6 corni in ottava, poi le quattro trombe e poi i 3 tromboni :D citavano uno dei temi del rondò modificane il finale con una serie di intervalli di quarta su un pedale di sol di bassi, tuba e timpani. Gli intervalli di quarta suonati erano formati la prima volta dalle note La - Re - Si - Mi, la seconda Fa - Sib - Lab - Reb, la terza Sib - Mib - Do - Lab. Se togliamo le due note ripetute (Sib e Lab), abbiamo, insieme al pedale di Sol, una serie di 11 note. Se poi notate, l'ultima coppia (Do - Lab) non è nemmeno una quarta, ma una sesta minore; se Mahler avesse mantenuto l'intervallo di quarta sarebbe stata un Fa# esattamente la dodicesima nota mancante alla serie. Spero che mi sia riuscito a spiegare, altrimenti andate a vedere le battute 542-564 del Finale :D.

dedicato a chi ci ha capito qualcosa

chiaro, stai cercando di spacciare Mahler per un dodecafonico ante-litteram, a sua insaputa per giunta :D 

In realtà ci aveva già pensato, consapevolmente, il Sommo, come ben saprai. Proprio il tuo (nostro) amico Glenn stacca un tempo insolitamente rapido per questa fuga, l'idea mia è proprio che ne volesse enfatizzare la modernità comprimendo le dissonanze (al minuto 1:43:00):

quanto a Mahler, qualche mia considerazione in merito la puoi leggere qui (e negli interventi seguenti), mi interesserebbe un tuo punto di vista:

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, giobar dice:

Il suggerimento d'ascolto ti è giunto dalla interessantissima Lezione di musica di Solbiati di qualche giorno fa? Mi riprometto di ascoltarlo anch'io con attenzione, dallo stesso disco.

No, lo stava ascoltando più volte la mia compagna e me l'ha segnalato. C'è un trattamento del coro davvero virtuosistico, con tessiture abbastanza impervie.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Non si può ascoltare l'una senza l'altra, e così dopo i fuochi d'artificio d'inizio anno c'ascoltiamo di Händel anche le tre Suites della "Water-Music".

A quanti debba controdediche.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
57 minuti fa, kraus dice:

Curiosa coincidenza (o quasi), stamane ero in ascolto della stessa opera (anche se c'era qualche aggiuntina a cura della rivista Amadeus, ma pure lì c'era la straconosciuta accoppiata canone + giga*). Gli esecutori, nel caso specifico, erano l'Estravagante e, alle partite del Musikalische Ergötzung, hanno affiancato altresì una sonata in mi minore per cembalo e un'aria con variazioni per organo. I casi della vita.

:drinks:

57 minuti fa, kraus dice:

* Che vi sia nascosto da qualche parte un contratto o un codicillo che impone di inserire in qualsiasi disco di o con Pachelbel la sua composizione più nota?

Ah, perché non è il nome completo Johann Pachelbel Canon & Gigue ? :blink:

Scherzi a parte, insisto con questo:

61h2DmMKMqL.jpg51BDDZeYz2L.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
36 minuti fa, Majakovskij dice:

chiaro, stai cercando di spacciare Mahler per un dodecafonico ante-litteram, a sua insaputa per giunta :D 

In realtà ci aveva già pensato, consapevolmente, il Sommo, come ben saprai. Proprio il tuo (nostro) amico Glenn stacca un tempo insolitamente rapido per questa fuga, l'idea mia è proprio che ne volesse enfatizzare la modernità comprimendo le dissonanze (al minuto 1:43:00):

quanto a Mahler, qualche mia considerazione in merito la puoi leggere qui (e negli interventi seguenti), mi interesserebbe un tuo punto di vista:

 

Ok. L'ho letto velocemente mentre mi sbarbavo (immagina il risultato in viso), ma mi e ti (ri)prometto di leggere meglio e di darti il mio pdv domani ;)

Mi piace il forum così

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Adesso, glenngould dice:

Ok. L'ho letto velocemente mentre mi sbarbavo (immagina il risultato in viso)

spero tu non ti sia tagliato :lol:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
28 minuti fa, kraus dice:

Ma ora viene il meglio:

 

ancora? :ph34r:

°°°°

dal doppio Erato dedicato a Roussel: Aeneas

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Smit: Divertimento per pianoforte a quattro mani (1942)

Benoist/van Ruth, pianoforte

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao forum, con immane ritardo faccio a tutti i miei auguri per l'anno appena iniziato. Leggo con piacere che c'è la volontà di riprendere gli ascolti condivisi, parteciperò sicuramente!

Intanto ascolto

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, giordanoted dice:

No, lo stava ascoltando più volte la mia compagna e me l'ha segnalato. C'è un trattamento del coro davvero virtuosistico, con tessiture abbastanza impervie.

E allora, per un illuminante approfondimento, ti suggerisco di ascoltare la Lezione del 31 dicembre: http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-17b413e2-2867-412f-89da-030060e6098b.html

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
E niente, se n'è andato anche il caro vecchio Georges...
Ascolto la sua celebre Carmen con la Callas e Gedda.
Riposa in pace Maestro.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Landowski: Sinfonia n.4

Orchestre National de France diretta da Giorgio Prete

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
22 ore fa, Madiel dice:

è uno sfigato :o Sotto certi aspetti lo è anche Roussel sopra citato, che viene considerato un epigono di questo o quello, negando la sua autenticità. Roger-Ducasse va più o meno su questa strada, ma oltre ad essere definito epigono neppure se lo ricordano più. Eppure ai suoi tempi godeva di un certo seguito tra gli addetti ai lavori, perfino Toscanini dirigeva spesso alcuni suoi lavori (ha lasciato pure una registrazione, su Wellesz). Il punto debole, e il suo pregio a mio modo di vedere, è il segno aristocratico che lo contraddistingue, la volontà di togliere dalla sua musica qualsiasi elemento esteriore, troppo popolare o grossolano. Si caratterizza per un approfondito lavoro sui timbri orchestrali, inseriti in ampie strutture classiciste sul genere di Dukas o Roussel. Probabile che abbia guardato anche a Fauré. Pur essendo un seguace del post impressionismo, almeno in apparenza, gli manca del tutto la mollezza e l'abbandono tipico degli epigoni di Debussy, c'è un qualcosa di raziocinante che lo avvicina pure al neoclassicismo. Molto bella la Marche française, che ebbe successo negli anni venti-trenta, ma il mio pezzo preferito è questo

 

Fuggire dalle nuvole dorate di Daphnis et Chloé si può :P

bello, in effetti a parte qualche momento raveliano ricorda proprio Dukas, anche se più in bilico tra neoclassicismo e tardoromanticismo, diciamo che si avverte spesso un wagnerismo molto stemperato, di seconda mano (forse per questo alludevi a Faurè?). Il gioco strumentale è sgargiante, forse trovo un po' oziosa l'insistenza di certi temi. I momenti esteriori ci sono però, dai, un'esteriorità "alla francese", come dire, più compiaciuta che compiacente.

Quello che invece ho trovato clamoroso è l'Aeneas di Roussel, a naso direi che è un vero capolavoro dimenticato :o

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

0761203781928.jpg

 

L'opera giapponese del diciottenne Orff, da non credere quasi! Si sa che Orff ripudiò ogni opera scritta prima dei Carmina, il salto stilistico con la produzione successiva è rimarchevole ma non totale: qui abbiamo un'opera influenzata dall'impressionismo ma senza l'amalgama timbrica dell'orchestra di Debussy, domina invece una lineare trasparenza. Si ascoltano pagine bellissime!   

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, Majakovskij dice:

bello, in effetti a parte qualche momento raveliano ricorda proprio Dukas, anche se più in bilico tra neoclassicismo e tardoromanticismo, diciamo che si avverte spesso un wagnerismo molto stemperato, di seconda mano (forse per questo alludevi a Faurè?). Il gioco strumentale è sgargiante, forse trovo un po' oziosa l'insistenza di certi temi. I momenti esteriori ci sono però, dai, un'esteriorità "alla francese", come dire, più compiaciuta che compiacente.

Quello che invece ho trovato clamoroso è l'Aeneas di Roussel, a naso direi che è un vero capolavoro dimenticato :o

 

sarebbe interessante ascoltarlo completo, questa suite è stata fatta per motivi pratici. Ne ho letto molto bene in alcuni testi. Pare che alla prima ebbe grande successo, ma come molte opere del 1914 furono poi dimenticate.

Direi che il tuo naso abbia ragione :P

1 ora fa, miaskovsky dice:

0761203781928.jpg

 

L'opera giapponese del diciottenne Orff, da non credere quasi! Si sa che Orff ripudiò ogni opera scritta prima dei Carmina, il salto stilistico con la produzione successiva è rimarchevole ma non totale: qui abbiamo un'opera influenzata dall'impressionismo ma senza l'amalgama timbrica dell'orchestra di Debussy, domina invece una lineare trasparenza. Si ascoltano pagine bellissime!   

questa è una segnalazione molto stuzzicante!

---

Smit: Trio per clarinetto, viola e pianoforte (1938)

varii

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
11 minuti fa, Nitriero Cavalleone dice:

La Nona di Bruckner con Giulini che dirige Chicago. Impressionante :o

Certo, caro Nit, e sentissi, sempre che tu non la conosca già, stesso direttore e stessa sinfonia eseguita con i Wiener...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Nei limiti della mia scarsissima comprensione dei madrigali, questo mi è parso un bel CD:

Risultati immagini per luzzasco luzzaschi madrigali

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, glenngould dice:

Certo, caro Nit, e sentissi, sempre che tu non la conosca già, stesso direttore e stessa sinfonia eseguita con i Wiener...

Accolgo il suggerimento:

Dedica estesa a Nitriero quindi ed anche a giordano, miasko e Madiel.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Regali di compleanno dagli amici: sapendo quanto ci tenga all'anno monteverdiano, mi arrivano quattro dischi contenenti rispettivamente le Canzonette, gli Scherzi musicali ed il Terzo Libro dei Madrigali (tutti Naxos), più uno contenenti estratti dal Vespro e cinque Madrigali. Il Vespro è l'esecuzione diretta da G.Ratzinger e Schneidt (1975); già la conoscevo, ma a differenza del primo ascolto la sto apprezzando maggiormente.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
5 ore fa, glenngould dice:

Certo, caro Nit, e sentissi, sempre che tu non la conosca già, stesso direttore e stessa sinfonia eseguita con i Wiener...

La conosco ;) monumentale... ma Giulini mi piace sempre, anche il suo Mahler e il suo Beethoven.

4 ore fa, superburp dice:

Dedica estesa a Nitriero quindi ed anche a giordano, miasko e Madiel.

Grazie Burpo :) controdedicherò a breve

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

  • Chi sta navigando   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×