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Madiel

Cosa state ascoltando ? Anno 2017

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39 minuti fa, superburp dice:

Bisogna però ammettere che gli dà un senso inserendo il tema trasformato nel finale (un po' caciarone, è vero, ma era il Mahler che stava cercando il suo equilibrio).

che non è poi questa gran cosa... :o Francamente, non ho mai capito la fama universale della 5a presso il pubblico.

---

Vivaldi: Gloria RV 589

The English Concert & Choir diretti da Trevor Pinnock

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Questo è uno dei miei pezzi preferiti di Xenakis, scoperto proprio qui in forum nel topic degli ascolti in comune (che inoltre è stato abbandonato, peccato).

E' il miglior modo per combattere un po' di trombonite di questi giorni e quindi dedico a Maja :D

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1 ora fa, kraus dice:

Non avendo il coraggio di controdedicare a Pink il disco appena recensito (comunque migliore di quello sconcertante con le musiche di Allaga per cymbalum in cui sono incappato pochi giorni fa), cerco rimedio & redenzione con quest'altro CD un minimo più interessante:

Risultati immagini per ottorino respighi concerto all'antica

Quel concerto di Respighi l'ho sentito dal vivo a Latina suonato proprio da Alogna, ma devo dire che non mi è sembrato granchè (non ricordo il pezzo in sè, ma l'impressione che mi ha fatto).

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2 minuti fa, superburp dice:

Quel concerto di Respighi l'ho sentito dal vivo a Latina suonato proprio da Alogna, ma devo dire che non mi è sembrato granchè (non ricordo il pezzo in sè, ma l'impressione che mi ha fatto).

Signùr, ma non ne azzecco più una :D (Allaga, Alogna, Alagna, lagne vivaldiane loffie, ecc. ecc.) 

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1 ora fa, Madiel dice:

che non è poi questa gran cosa... :o Francamente, non ho mai capito la fama universale della 5a presso il pubblico.

Io ho la riesco ad apprezzare solo se l'esecuzione è spigliata (vedi Bertini, ma anche Walter). Se la eseguono come fosse la sesta è dura da mandar giù.

E ora, visto che mi hai incuriosito l'anno scorso parlandone, ascolto la seconda di Roussel:

 

Signùr, ma non ne azzecco più una :D (Allaga, Alogna, Alagna, lagne vivaldiane loffie, ecc. ecc.) 

Magari a te piace, che ne sai :D.

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3 minuti fa, superburp dice:

Magari a te piace, che ne sai :D.

Ad ogni modo cambio subito la controdedica a Pink, ma per sicurezza stavolta la sceglie lui, così evito grane :lol:

 

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2 ore fa, glenngould dice:

Questo è uno dei miei pezzi preferiti di Xenakis, scoperto proprio qui in forum nel topic degli ascolti in comune (che inoltre è stato abbandonato, peccato).

E' il miglior modo per combattere un po' di trombonite di questi giorni e quindi dedico a Maja :D

eh, bisognerebbe riprendere un topic come quello, almeno ci divertiamo un po' :P Però mi fa piacere constatare che, nonostante le critiche spesso feroci ai pezzi presentati, qualcosa è rimasto. Io, per esempio, riascolto ancora la Sinfonia di Clementi :o

---

Scarlatti: Dixit Dominus

Pinnock

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1 ora fa, superburp dice:

Io ho la riesco ad apprezzare solo se l'esecuzione è spigliata (vedi Bertini, ma anche Walter). Se la eseguono come fosse la sesta è dura da mandar giù.

E ora, visto che mi hai incuriosito l'anno scorso parlandone, ascolto la seconda di Roussel:

 

Magari a te piace, che ne sai :D.

io sopporto solo singoli movimenti, in sostanza mi piace solo lo Scherzo. Lo avevo già detto in passato, il mio giudizio non è cambiato nel frattempo.

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25 minuti fa, Madiel dice:

io sopporto solo singoli movimenti, in sostanza mi piace solo lo Scherzo. Lo avevo già detto in passato, il mio giudizio non è cambiato nel frattempo.

Neanche primo e secondo?

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28 minuti fa, Madiel dice:

eh, bisognerebbe riprendere un topic come quello, almeno ci divertiamo un po' :P Però mi fa piacere constatare che, nonostante le critiche spesso feroci ai pezzi presentati, qualcosa è rimasto. Io, per esempio, riascolto ancora la Sinfonia di Clementi :o

Io seguivo sempre la scaletta settimanale anche se non partecipavo. Se si decidesse di riesumare quel topic, parteciperei di sicuro.

Ora Mahler, Sinfonia n. 10 nella ricostruzione di Rudolf Barshai diretta da lui medesimo

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3 ore fa, glenngould dice:

Io seguivo sempre la scaletta settimanale anche se non partecipavo. Se si decidesse di riesumare quel topic, parteciperei di sicuro.

Ora Mahler, Sinfonia n. 10 nella ricostruzione di Rudolf Barshai diretta da lui medesimo

eh, speriamo che qualcuno si decida...

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Lambert: Romeo and Juliet, A Ballet in two Tableaux (1924/1925)

English CO diretta da Norman Del Mar

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3 ore fa, superburp dice:

Neanche primo e secondo?

tutto sommato sì, forse più il secondo del primo, però alla lunga mi sembrano anche scontati. Troppo unidirezionali, mi pare Mahler che fa il verso a sè stesso. Nello Scherzo, invece, c'è proprio una vena di follia che lo rende quasi imprevedibile, è pieno di musica "nuova", sembra proiettato verso un universo espressivo in via di formazione. Il satanismo mahleriano, che nelle prime sinfonie ha un aspetto di personale incubo infantile e popolano, adesso perde consistenza terrena e connotati per trasformarsi in un panorama sonoro surreale. Mahler che passa, finalmente, dal soggetto all'oggetto.

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6 ore fa, glenngould dice:

Questo è uno dei miei pezzi preferiti di Xenakis, scoperto proprio qui in forum nel topic degli ascolti in comune (che inoltre è stato abbandonato, peccato).

E' il miglior modo per combattere un po' di trombonite di questi giorni e quindi dedico a Maja :D

eheheh grazie! il pezzo mi piacque molto, sono un fan delle atmosfere primitive :o

3 ore fa, glenngould dice:

Io seguivo sempre la scaletta settimanale anche se non partecipavo. Se si decidesse di riesumare quel topic, parteciperei di sicuro.

 facciamolo! qualcuno ci seguirà... 

°°°°

e questo Roger Ducasse chi è? altro che Gruppo dei Sei, tra Dukas, Roussell, Ibert e non so chi altri, erano più quelli rimasti fuori...

 

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26 minuti fa, Majakovskij dice:

eheheh grazie! il pezzo mi piacque molto, sono un fan delle atmosfere primitive :o

 facciamolo! qualcuno ci seguirà... 

°°°°

e questo Roger Ducasse chi è? altro che Gruppo dei Sei, tra Dukas, Roussell, Ibert e non so chi altri, erano più quelli rimasti fuori...

 

è uno sfigato :o Sotto certi aspetti lo è anche Roussel sopra citato, che viene considerato un epigono di questo o quello, negando la sua autenticità. Roger-Ducasse va più o meno su questa strada, ma oltre ad essere definito epigono neppure se lo ricordano più. Eppure ai suoi tempi godeva di un certo seguito tra gli addetti ai lavori, perfino Toscanini dirigeva spesso alcuni suoi lavori (ha lasciato pure una registrazione, su Wellesz). Il punto debole, e il suo pregio a mio modo di vedere, è il segno aristocratico che lo contraddistingue, la volontà di togliere dalla sua musica qualsiasi elemento esteriore, troppo popolare o grossolano. Si caratterizza per un approfondito lavoro sui timbri orchestrali, inseriti in ampie strutture classiciste sul genere di Dukas o Roussel. Probabile che abbia guardato anche a Fauré. Pur essendo un seguace del post impressionismo, almeno in apparenza, gli manca del tutto la mollezza e l'abbandono tipico degli epigoni di Debussy, c'è un qualcosa di raziocinante che lo avvicina pure al neoclassicismo. Molto bella la Marche française, che ebbe successo negli anni venti-trenta, ma il mio pezzo preferito è questo

 

Fuggire dalle nuvole dorate di Daphnis et Chloé si può :P

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5 ore fa, glenngould dice:

Io seguivo sempre la scaletta settimanale anche se non partecipavo. Se si decidesse di riesumare quel topic, parteciperei di sicuro.

Era un bel topic, anche appassionante e per molti - me compreso - è stato pure una sfida per affrontare con orecchie nuove territori musicali poco frequentati o addirittura sgraditi.  Secondo me si è a poco a poco estinto sia per una eccessiva rigidità delle formule che per un assottigliamento dei partecipanti, dovuto anche al fatto che bastava perdere uno o due giri per difficoltà contingenti (ricordo per me alcuni strapazzi da lavoro) che si rischiava di sentirsi in debito o fuori posto. Forse si potrebbe riproporre con una formula più leggera che non incuta troppa ansia da prestazione, con la speranza che stimoli la partecipazione al forum di nuovi utenti o di utenti che da un po' non si fanno vivi.

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Pezzo straussiano corale a cappella, su testo di Ruckert, che ascolto per la prima volta.

Superba scrittura corale di Strauss, col coro usato con la disinvoltura di uno strumento (e credo con non poche difficoltà per i coristi).

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3 ore fa, giobar dice:

Era un bel topic, anche appassionante e per molti - me compreso - è stato pure una sfida per affrontare con orecchie nuove territori musicali poco frequentati o addirittura sgraditi.  Secondo me si è a poco a poco estinto sia per una eccessiva rigidità delle formule che per un assottigliamento dei partecipanti, dovuto anche al fatto che bastava perdere uno o due giri per difficoltà contingenti (ricordo per me alcuni strapazzi da lavoro) che si rischiava di sentirsi in debito o fuori posto. Forse si potrebbe riproporre con una formula più leggera che non incuta troppa ansia da prestazione, con la speranza che stimoli la partecipazione al forum di nuovi utenti o di utenti che da un po' non si fanno vivi.

gli ascolti e i commenti non erano vincolati nè le proposte vincolanti, la lunghezza degli interventi (telegrafici o pipponici) era lasciata alla libertà del singolo... tralasciando gli sbotti di qualche pesantone che ha acceso un po' di flames sulle regole e poi è andato via mi pare che poi la situazione si fosse stabilizzata pacificamente su un certo grado di flessibilità. Gli impegni personali sono un casino per tutti, è forse l'incostanza che crea disaffezione (almeno mi auguro che non siano i voti bassi dati da altri ai propri beniamini, è chiaro che in un topic del genere si deve accettare il confronto)... però anche le soluzioni per limitarla sono infinite (ridurre il numero di ascolti, fare una scadenza quindicinale ecc.). Se Rinaldino non fosse disponibile potrei fare io da coordinatore (in fondo si tratta solo di formalizzare le proposte di volta in volta).

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3 ore fa, giobar dice:

Era un bel topic, anche appassionante e per molti - me compreso - è stato pure una sfida per affrontare con orecchie nuove territori musicali poco frequentati o addirittura sgraditi.  Secondo me si è a poco a poco estinto sia per una eccessiva rigidità delle formule che per un assottigliamento dei partecipanti, dovuto anche al fatto che bastava perdere uno o due giri per difficoltà contingenti (ricordo per me alcuni strapazzi da lavoro) che si rischiava di sentirsi in debito o fuori posto. Forse si potrebbe riproporre con una formula più leggera che non incuta troppa ansia da prestazione, con la speranza che stimoli la partecipazione al forum di nuovi utenti o di utenti che da un po' non si fanno vivi.

Su questo concordo.
Comunque se c'è la volontà di recuperare il topic, magari con una formula più elastica e riveduta e corretta, sarei felice anche di recuperare il tabellone excel e continuare ad aggiornarlo.

Nel frattempo, visto che Mad mi ha incuriosito:

 

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Adesso, Rinaldino dice:

Su questo concordo.
Comunque se c'è la volontà di recuperare il topic, magari con una formula più elastica e riveduta e corretta, sarei felice anche di recuperare il tabellone excel e continuare ad aggiornarlo.

 

bene, come non detto, se ci sei tu tanto meglio :D 

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Adesso, Majakovskij dice:

bene, come non detto, se ci sei tu tanto meglio :D 

A me fa piacere :o (lo so, a ciascuno le sue perversioni :D).
Comunque secondo me gio ha ragione, ci vuole un approccio un po' diverso e più leggero (s'intende che messa giù così vuol dire poco e niente, e ci vuole concretezza, ma intanto proviamo a pensarci su). Se vogliamo ripartire con le vecchie regole per me si può fare, però.
Un'idea che mi frulla per la testa, forse un po' troppo impegnativa, è la creazione di una specie di sintesi del sentire collettivo alla fine della settimana, che faccia un po' il punto delle opinioni dei partecipanti (magari anche con citazioni). L'ho visto fare con successo su altre piattaforme, se qualcuno di noi avesse il dono della sintesi e tanta voglia di fare potrebbe essere una buona idea (forse), anche perché si potrebbe conservare a parte questi "pensierini" musicali in modo da aiutare a seguire anche chi non può partecipare regolarmente o è rimasto indietro.
 

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10 ore fa, Rinaldino dice:

A me fa piacere :o (lo so, a ciascuno le sue perversioni :D).
 

addirittura perversioni... manco fossi amministratore :cat_lol: comunque va benone, mi ero offerto solo perchè ti vedevo poco in forum, se ci sei meglio così.

 

10 ore fa, Rinaldino dice:


Comunque secondo me gio ha ragione, ci vuole un approccio un po' diverso e più leggero 

10 ore fa, Majakovskij dice:

gli ascolti e i commenti non erano vincolati nè le proposte vincolanti, la lunghezza degli interventi (telegrafici o pipponici) era lasciata alla libertà del singolo... tralasciando gli sbotti di qualche pesantone che ha acceso un po' di flames sulle regole e poi è andato via mi pare che poi la situazione si fosse stabilizzata pacificamente su un certo grado di flessibilità. Gli impegni personali sono un casino per tutti, è forse l'incostanza che crea disaffezione (almeno mi auguro che non siano i voti bassi dati da altri ai propri beniamini, è chiaro che in un topic del genere si deve accettare il confronto)... però anche le soluzioni per limitarla sono infinite (ridurre il numero di ascolti, fare una scadenza quindicinale ecc.). Se Rinaldino non fosse disponibile potrei fare io da coordinatore (in fondo si tratta solo di formalizzare le proposte di volta in volta).

 

per dire un paio di opzioni... 

edit: ma avevate già ridotto a 2 ascolti? me l'ero persa... a 'sto punto facciamo l'ASCOLTO della settimana, meno impegnativo di così :D

Si può fare che ognuno dei partecipanti propone un pezzo a libera scelta, unico vincolo che metterei è che chi propone deve almeno lasciare un commento sull'ascolto da lui proposto (onde evitare gente che spara titoli e poi si disinteressa). Avremo quindi una lista di ascolti che il coordinatore del topic (ovvero tu) potrà ordinare e distribuire nelle settimane a sua discrezione (così non si offende nessuno), nel numero di un ascolto a settimana ad esempio (o due, come decideremo), oppure - come opzione 2, se vi piace di più - una lista di ascolti liberi da fare entro il mese corrente (poi ognuno fa i compitini quando ha tempo e voglia).

 

10 ore fa, Rinaldino dice:

Un'idea che mi frulla per la testa, forse un po' troppo impegnativa, è la creazione di una specie di sintesi del sentire collettivo alla fine della settimana, che faccia un po' il punto delle opinioni dei partecipanti (magari anche con citazioni). L'ho visto fare con successo su altre piattaforme, se qualcuno di noi avesse il dono della sintesi e tanta voglia di fare potrebbe essere una buona idea (forse), anche perché si potrebbe conservare a parte questi "pensierini" musicali in modo da aiutare a seguire anche chi non può partecipare regolarmente o è rimasto indietro.
 

Parli di questo topic CSA giusto? il discorso è che di pensierini spesso ne emergono pochi, la tua idea sarebbe anche bella ma presume una partecipazione collettiva più attiva, questo invece è il classico topic dove ognuno butta il link che gli va al momento senza fare molti commenti... vero è che ogni tanto c'è qualche intervento succoso che varrebbe la pena conservare "sistemandolo" nei topic dedicati (io ogni tanto l'ho fatto con qualche intervento di Mad), ecco questo sarebbe utile per non disperdere informazioni interessanti. 

Io altrove ho visto fare un'altra cosa, ognuno fa la sintesi dei SUOI ascolti settimanali, esempio:

Brahms - Concerto n.2 per pianoforte (Rubinstein/Munch): interpretazione dinamica e rovente

Roussel - Sinfonia n. 2 (Martinon): composizione catatterizzata da una mistura di elementi francesi e tedeschi, lettura di Martinon coesa e dal carattere gotico, in linea con lo spirito post-bellico del pezzo

Szymanowski - Sinfonia n 2 (Gerghiev): composizione un po' accademica ecc ecc ecc

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intanto che decidete cosa fare, si potrebbe aprire il topic 2017. Appena siete pronti con regole e proposte si riparte. Rinaldino si occupa delle schede come al solito.

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Smit: Concerto per pianoforte e orchestra (1937)

Bart van de Roer, pianoforte; Orchestra Filarmonica Olandese diretta da Lucas Vis

 

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20 ore fa, superburp dice:

Neanche primo e secondo?

Riprendo un attimo questa breve considerazione.

In generale vedo Mahler quasi sempre in difficoltà nello scrivere i finali delle sue Sinfonie, ad eccezione della Nona dove non solo il movimento finale, ma ogni movimento è un centro perfetto, e del Das Lied - anche se è una sinfonia sui generis, mentre invece da il meglio di sè nel primo movimento (pensa alla Prima, alla Seconda, alla Terza, alla Settima - nella Sesta è lo Scherzo che ha quel guizzo terrificante). E' come se ci fosse un calo (di tensione, di "ispirazione", di attenzione fate voi) come ad esempio nella Settima se paragoniamo il movimento iniziale con quello finale.

Per quanto riguarda i miei gusti personali, la Quinta non è tra le mie sinfonie preferite. C'è stato un periodo nel quale era in cima ai miei ascolti (sempre però togliendo l'Adagietto) e oltre allo Scherzo, guarda un po', mi piaceva moltissimo proprio il finale per un passaggio nel quale in sequenza prima i 6 corni in ottava, poi le quattro trombe e poi i 3 tromboni :D citavano uno dei temi del rondò modificane il finale con una serie di intervalli di quarta su un pedale di sol di bassi, tuba e timpani. Gli intervalli di quarta suonati erano formati la prima volta dalle note La - Re - Si - Mi, la seconda Fa - Sib - Lab - Reb, la terza Sib - Mib - Do - Lab. Se togliamo le due note ripetute (Sib e Lab), abbiamo, insieme al pedale di Sol, una serie di 11 note. Se poi notate, l'ultima coppia (Do - Lab) non è nemmeno una quarta, ma una sesta minore; se Mahler avesse mantenuto l'intervallo di quarta sarebbe stata un Fa# esattamente la dodicesima nota mancante alla serie. Spero che mi sia riuscito a spiegare, altrimenti andate a vedere le battute 542-564 del Finale :D.

Vabbe per non andare troppo OT,

Richard Strauss

Don Juan

Concertgebouw di Amsterdam

diretti da Willem Mengelberg

dedicato a chi ci ha capito qualcosa

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1 ora fa, hurdy-gurdy dice:

MI0000965693.jpg?partner=allrovi.comMI0000965694.jpg?partner=allrovi.com

Curiosa coincidenza (o quasi), stamane ero in ascolto della stessa opera (anche se c'era qualche aggiuntina a cura della rivista Amadeus, ma pure lì c'era la straconosciuta accoppiata canone + giga*). Gli esecutori, nel caso specifico, erano l'Estravagante e, alle partite del Musikalische Ergötzung, hanno affiancato altresì una sonata in mi minore per cembalo e un'aria con variazioni per organo. I casi della vita.

* Che vi sia nascosto da qualche parte un contratto o un codicillo che impone di inserire in qualsiasi disco di o con Pachelbel la sua composizione più nota?

Dovendo cercare di far funzionare a tutti i costi il Termbase per festeggiare come si conviene l'inizio dei lavori del 2017, ho fatto pochissima attenzione alla musica, per cui vi risparmio il giudizio che, in altra occasione, è stato largamente positivo (ma va' a ripescare un po' la discussione in cui l'ho piazzato...).

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