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Madiel

Cosa state ascoltando ? Anno 2017

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16 ore fa, giobar dice:

1. Non è del tutto vero che il mercato della classica sia così censurato e pudibondo. Per esempio, la Urania sta presentando vecchie e autorevoli incisioni con nuove copertine piuttosto audaci (e prive di qualsiasi aggancio col contenuto e con gli interpreti del disco), proprio ad evidente scopo di stuzzichìo sessuale. Un esempio:

51dtgJSoSJL.jpg

Più che la foto in sè in effetti è l'associazione col contenuto ad essere audace... ma sai, c'è anche da considerare che oggi si compra moltissimo sul web, e ciò toglie molto del potenziale imbarazzo :D  A me sembra chiaro che il target cui si punta è proprio quello dei maschi over 50, anche per il genere di incisioni (classico repertorio con incisioni di 40-50 anni fa).

Ammetti però che la Sony, la Emi o la DG (ma anche etichette medie tipo Chandos, Naive ecc) non potrebbero mai seguire una linea editoriale così spinta... voglio dire, l'Urania si può permettere maggiormente di "sperimentare".

Cita

2. Mi sembra però che la moda del piede nudo riguardi indifferentemente interpreti femminili e maschili e prescinda da finalità erotizzanti. Altrimenti quale sarebbero il target e la finalità occulta di copertine come questa?  :scratch_one-s_head::blink:

515rYTKPEGL.jpg

Vabè giobar, questa è una tua fissazione :rofl: ogni tanto tiri fuori le copertine di Bacchetti (che, concordo, è tutto fuorchè avvenente). Diciamo che è stata una mossa sbagliata in questo caso specifico :D

Cita

3. Ad ogni modo, trovo poco persuasivo leggere nel frequente denudamento dei piedi il fine delle case discografiche di fare delle copertine stuzzicanti sul piano erotico ma costrette entro i confini del "più di tanto non si può". Infatti, grazie all'acume e alla bravura di fotografi e grafici al loro servizio, le varie etichette riescono assai spesso a centrare quell'obiettivo con ben altra intensità e capacità di fascinazione rispetto a un banale (e, lo ripeto, per me sgradevole) piede nudo. Pur non percorrendo i binari scontati delle molte pianiste o violiniste di bell'aspetto che affollano, in abbigliamenti e pose più o meno sexy, le copertine dei dischi degli ultimi anni, dimmi se quell'obiettivo non è raggiunto, senza necessità di piedi nudi, con copertine come le seguenti. :cat_trance:

81SlfkofvLL._SL1500_.jpg

71qcFCM90CL._SL1200_.jpg

51BSzzf948L.jpg

Indubbiamente esiste un canale di comunicazione più sottile e allusivo, di cui l'ultima copertina può essere un buon esempio, ma devi considerare che il pubblico con una sensibilità così "raffinata" è ben più ristretto... il riferimento esplicito evoca automaticamente una risposta attrattiva violenta, quasi ormonale. Il principio è questo, quanto meno si passa dal cervello meglio è, e un piede (o meglio ancora un sedere) assolvono più efficacemente a questo compito. La seconda no, c'è tutto un mondo dietro quegli stivali di pelle col tacco, per alcuni uno stimolo più eccitante del piede nudo. La prima non fa testo, è una foto di posa utilizzata poi come copertina, appartenente per giunta ad un'epoca in cui ancora non si ricorreva a questi mezzi (che poi Martha fosse sprizzasesso di suo è un altro discorso, che si evince pure dai suoi primi piani). Quelli DG in questo senso sono i più conservatori di tutti, preferiscono una linea morbida anche laddove potrebbero osare di più, penso alla Wang, che solitamente suona scosciatissima (e fa bene, dato che è giovane e può permetterselo!) ma sulle copertine è sempre molto coperta. Ma lì c'è una tradizione da difendere, e un target supertradizionalista. 

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40 minuti fa, superburp dice:

Ultimamente mi sto dedicando a Petruchka, mi piace in particolare l'orchestrazione:

A Madiel e Nitriero.

Grazie, apprezzo moltissimo. Piace molto anche a me, è una delle composizioni di Stravinskij che preferisco (anche la versione per pianoforte a 4 mani è fantastica). :)

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8 ore fa, zeitnote dice:

E adesso ti dedico il celebre passepied dalla Suite Bergamasque di Debussy suonata da Walter Gieseking...

Pezzo meraviglioso che di recente ho gustato più e più volte, anche in lunghi loop, nella magica interpretazione di Sviatoslav Richter colta durante uno dei suoi famosi concerti alla Carnegie Hall nel 1960.

Torno su un bel brano ascoltato anche nei giorni scorsi:
Arthur HONEGGER
Une Cantate de Noel

Cori vari
Orchestre de la Suisse Romande
Ernest Ansermet

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6 ore fa, superburp dice:

Ultimamente mi sto dedicando a Petruchka, mi piace in particolare l'orchestrazione:

A Madiel e Nitriero.

grazie, anche a me piace tantissimo proprio per l'orchestrazione. Ricambio con il muratore Schnittke :D

Schnittke: (K)ein Sommernachtstraum

Malmo SO, Segerstam

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Per me questo è un capolavoro. L'influenza di Stravinsky è evidente, soprattutto nella scrittura pianistica che ricorda molto il sopracitato petrushka, però tutto il discorso generale, il contenuto espressivo, è lontanissimo dagli intenti del russo. Avendo ascoltato ultimamente anche altre opere di Malipiero mi accorgo che il difetto principale di questo autore è quello di essere poco costante nell'ispirazione, ma nei lavori migliori come le sinfonie o i quartetti è musica ricchissima e sempre vitale. MI sembra che cifra di Malipiero sia quella di creare una musica della memoria, del ricordo, che evoca il passato per purificarlo e poi liberarsene. Le incisioni di Almeida non sono male ma questi lavori meriterebbero veramente una orchestra e un direttore come si deve in modo da risaltare maggiormente i pregi delle partiture.

 

 

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21 ore fa, nachtigall dice:

Per me questo è un capolavoro. L'influenza di Stravinsky è evidente, soprattutto nella scrittura pianistica che ricorda molto il sopracitato petrushka, però tutto il discorso generale, il contenuto espressivo, è lontanissimo dagli intenti del russo. Avendo ascoltato ultimamente anche altre opere di Malipiero mi accorgo che il difetto principale di questo autore è quello di essere poco costante nell'ispirazione, ma nei lavori migliori come le sinfonie o i quartetti è musica ricchissima e sempre vitale. MI sembra che cifra di Malipiero sia quella di creare una musica della memoria, del ricordo, che evoca il passato per purificarlo e poi liberarsene. Le incisioni di Almeida non sono male ma questi lavori meriterebbero veramente una orchestra e un direttore come si deve in modo da risaltare maggiormente i pregi delle partiture.

 

 

:ok:

vero, l'influenza di Stravinsky fu determinante per Malipiero, ma discontinua a causa di specifiche condizioni storiche che non ne permisero, in tempo reale, il pieno sviluppo. Malipiero era entusiasta di Petrouchka, di Les Noces e delle opere del periodo russo, credo sia stato uno dei primi musicisti italiani a scrivere su questo soggetto con cognizione di causa (insieme a Casella). L'influenza si sentì molto tra il 1915 e il 1923 circa, e poi nel secondo dopo guerra al tempo della Sinfonia n.5. Credo che a cavallo degli anni venti lo vedesse come un modello da seguire in Italia con il nostro folklore, tanto che la svolta neoclassica lo deluse parecchio in un primo momento.

---

Leifs:  Hafis

Schola Cantorum, Orchestra Sinfonica Islandese, Anne Manson

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Ludwig van BEETHOVEN
Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in do maggiore op. 15

Maurizio Pollini
Berliner Philharmoniker
Claudio Abbado

E' un'interpretazione molto bella

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Un offtopic.

Ho scritto ad amadeus per chiedere informazioni riguardo i file audio della versione digitale ché trovare la rivista non è sempre facile, poi il digitale costa meno.

Risposta.

Cita

il formato audio disponibile è l’mp3 a 128kb 44.100Hz.

2018 ragazzi, 2018.

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L'ormai tradizionale ascolto di fine anno: Charpentier, Te Deum.

A quanti debba controdediche.

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Mario Castelnuovo-Tedesco

3 Duetti da Shakespeare, op. 97

I   Romeo e Giulietta (Pavana)

II  Lorenzo e Jessica (Notturno)

III Caterina e Petruccio (Burlesca)

Valentina Coladonato, soprano

Mirko Guadagnini, tenore

Claudio Proietti, piano

colgo l'occasione per augurare un felice 2018 a tutti i forumisti

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1 minuto fa, Nitriero Cavalleone dice:

Prima che questa discussione venga chiusa, e in attesa di quella nuova... Auguri di felice anno nuovo a tutti :)
Domani mi attende, come da tradizione, il Concerto di Vienna.

Auguri !!! :ok:

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