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Marco2197

dubbi clarinetto conservatorio?

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ciao a tutti amici clarinettisti! inizio questa discussione x chiedere un vostro parere.. allora questa estate avrei intenzione di andare nella fabbrica patricola a provare o comprare qualche clarinetto.. ora mi chiedo.. se per l'ammissione mi presento col patricola, a buon esito dell'ammissione del conservatorio, il prof poi me lo farà cambiare con qualche solito buffet? aiuto please

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lo strumento deve essere buono. ti puoi trovare di fronte al tosca tappato come al prestige sublime, come al patricola stonato, come al yamaha col suono bello. il clarinetto è un tubo con dei fori, nulla di più, l'importante è che lo strumento sia buono, la marca è totalmente superflua.

se poi ti presenterai in conservatorio con un buono strumento e l'insegnante te lo vorrà far cambiare solo per la marca, per quel che mi riguarda dovresti cambiare insegnante

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lo strumento deve essere buono. ti puoi trovare di fronte al tosca tappato come al prestige sublime, come al patricola stonato, come al yamaha col suono bello. il clarinetto è un tubo con dei fori, nulla di più, l'importante è che lo strumento sia buono, la marca è totalmente superflua.

se poi ti presenterai in conservatorio con un buono strumento e l'insegnante te lo vorrà far cambiare solo per la marca, per quel che mi riguarda dovresti cambiare insegnante

quindi secondo te ,beethoven, potrei andarlo a comprare un patricola?.. che ovviamente deve rispecchiare le mie esigenze, i miei gusti e k sia intonato..

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ciao a tutti amici clarinettisti! inizio questa discussione x chiedere un vostro parere.. allora questa estate avrei intenzione di andare nella fabbrica patricola a provare o comprare qualche clarinetto.. ora mi chiedo.. se per l'ammissione mi presento col patricola, a buon esito dell'ammissione del conservatorio, il prof poi me lo farà cambiare con qualche solito buffet? aiuto please

All'ammissione vedono se hai un bel suono, se hai una buona tecnica, se sei intonato, ma non il tipo di strumento! Non ti preoccupare di quello!

Certo è che, qui in Italia, gli strumenti più usati sono i Buffet, e quindi la maggior parte dei docenti di conservatorio sono orientati verso quella marca...

Poi, personalmente, ho avuto modo di provare una sfilza di Patricola, l'anno scorso, compresi quelli in rosewood, ed io li ho trovati senza spessore sonoro (ovviamente parlo dei sib e dei la, i piccoli sono strepitosi) quindi,se avessi la stessa cifra da spendere, io comprerei un prestige o un recital....

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quindi secondo te ,beethoven, potrei andarlo a comprare un patricola?.. che ovviamente deve rispecchiare le mie esigenze, i miei gusti e k sia intonato..

se lo provi e ti piace veramente non è che lo puoi comprare, lo devi comprare. l'importante è che provi anche altre marche e modelli, questo perchè lo strumento buono lo puoi trovare dove meno te lo aspetti. pensa che il clarinetto in la migliore che abbia mai provato era un marigaux, che non fa più clarinetti da almeno 50 anni!

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se lo provi e ti piace veramente non è che lo puoi comprare, lo devi comprare. l'importante è che provi anche altre marche e modelli, questo perchè lo strumento buono lo puoi trovare dove meno te lo aspetti. pensa che il clarinetto in la migliore che abbia mai provato era un marigaux, che non fa più clarinetti da almeno 50 anni!

certamente deve piacere a me.. poi la qualità del suono dipende dal buon esecutore, che rende qualsiasi clarinetto eccellente.. poi per quello che ho potuto constatare fino ad ora, con 2300 euro prendo un buon patricola (di cui adoro la timbrica che non mi sembra affatto "vuota" ma è molto + dolce e ricca di armonici in confronto ad un buffet che è scuro .. poi sono anticonformista.. quasi tutti quelli che suonano un buffet hanno suoni molto simili-non uguali-) e se voglio un suono + corposo userò il sapphire pomarico! e!

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guarda, io posseggo sia un patricola che un buffet e mi trovo bene con tutti e due. però dammi retta, se vuoi il patricola prendilo perchè ti piace e non perchè te ne ha parlato bene qualcuno (cosa valida per qualsiasi altra marca eh!). se la tua giustificazione è: tutti usano il buffet, io sono anticonformista e quindi voglio il patricola che ha un bel colore e il suono dolce, e bisogna valorizzare il prodotto italiano, e i soliti francesi hanno stufato, allora mi dispiace ma non posso darti ragione. è un discorso altamente qualunquista e controproducente.

io ritengo che il clarinetto sia un oggetto piuttosto stupido, se non avesse i fori si potrebbe usare come cannuccia! in fin dei conti non è che un mezzo che l'esecutore adopera in vista di un fine, che è la musica. è pertanto inutile buttarsi nell'oggettistica, nei bocchini strambi, nei barilotti backun, e anche nei clarinetti solo perchè vanno di moda (che sia buffet, patricola, selmer...). chiaramente bisogna avere un equipaggiamento di buona qualità, ma il resto lo facciamo solo noi...

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certamente deve piacere a me.. poi la qualità del suono dipende dal buon esecutore, che rende qualsiasi clarinetto eccellente.. poi per quello che ho potuto constatare fino ad ora, con 2300 euro prendo un buon patricola (di cui adoro la timbrica che non mi sembra affatto "vuota" ma è molto + dolce e ricca di armonici in confronto ad un buffet che è scuro .. poi sono anticonformista.. quasi tutti quelli che suonano un buffet hanno suoni molto simili-non uguali-) e se voglio un suono + corposo userò il sapphire pomarico! e!

Io sulla qualità del suono dei Patricola non concordo assolutamente con Annamela, trovo invece che abbiano un grandissimo spessore sonoro, specialmente nel registro centrale che solitamente è afono. Comunque questo non centra nulla con la tua domanda iniziale. Suona con quello che ti pare, Yamaha, Buffet, Patricola, Selmer, Leblanc non ha importanza, un insegnate ti giudica per come suoni, con cosa suoni non gli deve interessare (l'importante è che sia un clarinetto :laughingsmiley: )

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Io sulla qualità del suono dei Patricola non concordo assolutamente con Annamela, trovo invece che abbiano un grandissimo spessore sonoro, specialmente nel registro centrale che solitamente è afono. Comunque questo non centra nulla con la tua domanda iniziale. Suona con quello che ti pare, Yamaha, Buffet, Patricola, Selmer, Leblanc non ha importanza, un insegnate ti giudica per come suoni, con cosa suoni non gli deve interessare (l'importante è che sia un clarinetto :laughingsmiley: )

Mah, sarò stata sfigata, ma quelli dell'esposizione proprio non mi prendevano! Erano tutti chiarissimi, la sensazione era quella di un naso tappato ed i bassi erano molto vuoti... (a parte un la in rosewood, molto carino come timbro, ma sempre troppo "timido" per i miei gusti - che non è non sfogato, sia ben chiaro: i rosewood della Patricola son più semplici da suonare dei tosca!) Insomma, li ho provati in auditorium e non riuscivo a riempire l'ambiente, a detta dei miei colleghi (lì poi è questione di impostazione-imboccatura-idea di bel suono, etc etc) Comunque quoto sul provare più strumenti possibile, prima di fare il grande acquisto: Se sei al nord, Daminelli è la terra promessa, per questo tipo di cose!

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Mah, sarò stata sfigata, ma quelli dell'esposizione proprio non mi prendevano! Erano tutti chiarissimi, la sensazione era quella di un naso tappato ed i bassi erano molto vuoti... (a parte un la in rosewood, molto carino come timbro, ma sempre troppo "timido" per i miei gusti - che non è non sfogato, sia ben chiaro: i rosewood della Patricola son più semplici da suonare dei tosca!) Insomma, li ho provati in auditorium e non riuscivo a riempire l'ambiente, a detta dei miei colleghi (lì poi è questione di impostazione-imboccatura-idea di bel suono, etc etc) Comunque quoto sul provare più strumenti possibile, prima di fare il grande acquisto: Se sei al nord, Daminelli è la terra promessa, per questo tipo di cose!

Ognuno ha i suoi gusti riguardo al suono, per questo bisognerebbe provare tanti strumenti prima di scegliere. Io ho una coppia di Virtuoso in rosewood e mi ci trovo benissimo, sia in orchestra che in ambito cameristico, non mi posso lamentare di nulla. Trovo invece che i Selmer abbiano un bel suono scuro ma un pò troppo intubato per i miei gusti, mentre il suono dei Buffet l'ho sempre trovato un pò freddo e un pò poverino rispetto ai Selmer e ai Patricola.

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Ognuno ha i suoi gusti riguardo al suono, per questo bisognerebbe provare tanti strumenti prima di scegliere. Io ho una coppia di Virtuoso in rosewood e mi ci trovo benissimo, sia in orchestra che in ambito cameristico, non mi posso lamentare di nulla. Trovo invece che i Selmer abbiano un bel suono scuro ma un pò troppo intubato per i miei gusti, mentre il suono dei Buffet l'ho sempre trovato un pò freddo e un pò poverino rispetto ai Selmer e ai Patricola.

Veramente il suono dei Buffet non è per niente freddo ( forse intendi dire che è piu' squillante ? ) , anzi rispetto ai Patricola e ai Selmer ha piu' proiezione , io ho sia i Patricola che i Buffet e uso di piu' quelli italiani perchè sono piu' intonati e hanno una meccanica da urlo , pero' i Patricola hanno meno potenza sonora è come se non si proiettassero in avanzi le vibrazioni ( diciamo è un po piu' statico) . Ognuno ha i suoi pregi e difetti !

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ogni marca di strumenti ha i propri pregi e difetti. però per quel che riguarda il suono, sicuramente il selmer recital è inarrivabile sia per i buffet, sia per i patricola, sia per chiunque altro. il buffet è molto flessibile, ha una vasta gamma di colori, e penso che un buffet buono sia un grande strumento. il patricola lo sto ancora conoscendo ma confermo i pareri di clarinetto1, aggiungendo però una gran bella uniformità sonora e un timbro tutto suo

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Ognuno ha le sue idee... Io non sono molto daccordo con questi ultimi interventi. A me il suono del recital non piace molto, l'ho trovo molto intubato e anche lo strumento in se è difficoltoso nell'emissione. Tuttavia io mi sono abituato a degli strumenti in legno di rosa che in quanto a spontaneità nell'emissione non hanno eguali. Anche il discorso sulla proiezione e la flessibilità del suono cambia, perchè i clarinetti in rosewood anche se hanno i suoni fondamentali più deboli degli strumenti in ebano sviluppano tantissimi armonici, quindi il suono si proietta bene e risulta molto ricco. I Buffet li ho avuti, suonavo con una coppia di Rc, mi hanno sempre dato dei grossi problemi con l'intonazione (erano sempre alti) ed è stato il motivo principale per cui li ho venduti, in quanto a suono secondo me erano un pò freddi, nel senso che non avevano un bel suono caldo e avvolgente (questo intendevo dire nel post precedente). A livello di proiezione erano buoni, e avevano una bella potenza ma anche gli strumenti che ho ora vanno benissimo.

Idubbiamente poi ogni strumento ha i suoi pregi e i suoi difetti, e ognuno deve scegliere in base alle sue esigenze. In questo post però, Marco chiede un consiglio per comprare uno strumento da usare in conservatorio.

Io mi sento di risponderti caro Marco che tutti i clarinetti menzionati fin ora vanno benissimo non solo per il conservatorio, ma anche per farci la professione. Tutto quello di cui abbiamo discusso sin ora per te ora come ora conta poco o nulla, puoi comprarti tranquillamente lo strumento che ti piace di più a te senza correre nesssun rischio.

Tanto per farti capire è come se un ragazzo che deve prendere la patente chiedesse se è meglio che si presenti all'esame di guida con una fiat o una Citroen e gli si rispondesse che la fiat su alcuni modelli monta un sistema per rendere il volante della macchina più leggero mentre si parcheggia ma la Citroen ha i sedili più comodi.

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E se non altro, in questo marasma di pareri, si è capito che il problema sta

- Nello strumento specifico

- Nella testa dell'esecutore! :)

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Ognuno ha le sue idee... Io non sono molto daccordo con questi ultimi interventi. A me il suono del recital non piace molto, l'ho trovo molto intubato e anche lo strumento in se è difficoltoso nell'emissione. Tuttavia io mi sono abituato a degli strumenti in legno di rosa che in quanto a spontaneità nell'emissione non hanno eguali. Anche il discorso sulla proiezione e la flessibilità del suono cambia, perchè i clarinetti in rosewood anche se hanno i suoni fondamentali più deboli degli strumenti in ebano sviluppano tantissimi armonici, quindi il suono si proietta bene e risulta molto ricco. I Buffet li ho avuti, suonavo con una coppia di Rc, mi hanno sempre dato dei grossi problemi con l'intonazione (erano sempre alti) ed è stato il motivo principale per cui li ho venduti, in quanto a suono secondo me erano un pò freddi, nel senso che non avevano un bel suono caldo e avvolgente (questo intendevo dire nel post precedente). A livello di proiezione erano buoni, e avevano una bella potenza ma anche gli strumenti che ho ora vanno benissimo.

Idubbiamente poi ogni strumento ha i suoi pregi e i suoi difetti, e ognuno deve scegliere in base alle sue esigenze. In questo post però, Marco chiede un consiglio per comprare uno strumento da usare in conservatorio.

Io mi sento di risponderti caro Marco che tutti i clarinetti menzionati fin ora vanno benissimo non solo per il conservatorio, ma anche per farci la professione. Tutto quello di cui abbiamo discusso sin ora per te ora come ora conta poco o nulla, puoi comprarti tranquillamente lo strumento che ti piace di più a te senza correre nesssun rischio.

Tanto per farti capire è come se un ragazzo che deve prendere la patente chiedesse se è meglio che si presenti all'esame di guida con una fiat o una Citroen e gli si rispondesse che la fiat su alcuni modelli monta un sistema per rendere il volante della macchina più leggero mentre si parcheggia ma la Citroen ha i sedili più comodi.

due settimana fa ero in orchestra e suonavo con un barilotto b1 65mm , la scorsa settimana invece sono stato obbligato a mettere un 66 per suonare a 442 , voi per adesso come siete messi ? ( sono clarinetti patricola e la temperatura è già sui 25 / 27 gradi )

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Veramente il suono dei Buffet non è per niente freddo ( forse intendi dire che è piu' squillante ? ) , anzi rispetto ai Patricola e ai Selmer ha piu' proiezione , io ho sia i Patricola che i Buffet e uso di piu' quelli italiani perchè sono piu' intonati e hanno una meccanica da urlo , pero' i Patricola hanno meno potenza sonora è come se non si proiettassero in avanzi le vibrazioni ( diciamo è un po piu' statico) . Ognuno ha i suoi pregi e difetti !

Ciao Clarinetto1,

Scusa ma hai provato la nuova serie 2011, con campana in legno per intenderci, bè provali poi mi saprai dire se mancano di proiezione e potenza di suono o se vi è un clarinetto che possa stargli alla pari.

Anche io "sentivo" come te questa... chiamiamola mancanza, ora non è più cosi, io ho "aggiornato" il mio "vecchio" cl.2 Patricola con la nuova campana e nuovo barilotto B4 tutto in legno ed è come se avessi aggiunto la 6a (motoristicamente parlando).

Provali e mi saprai dire.

Ah anche per l'intonazione e stabilità la nuova campane e barilotto sono un toccasana.

Soprattutto la parte superiore ne giova tantissimo, il suono è molto più fluido e ricco di armonici nochè risulta anche più facile da suonare.

Ciao

Musicss80

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All'ammissione vedono se hai un bel suono, se hai una buona tecnica, se sei intonato, ma non il tipo di strumento! Non ti preoccupare di quello!

Certo è che, qui in Italia, gli strumenti più usati sono i Buffet, e quindi la maggior parte dei docenti di conservatorio sono orientati verso quella marca...

Poi, personalmente, ho avuto modo di provare una sfilza di Patricola, l'anno scorso, compresi quelli in rosewood, ed io li ho trovati senza spessore sonoro (ovviamente parlo dei sib e dei la, i piccoli sono strepitosi) quindi,se avessi la stessa cifra da spendere, io comprerei un prestige o un recital....

Ciao,

Rispetto la tua opinione anche se da insegnante con un pò di esperienza su vari clarinetti avrei qualche cosa da dirti in merito.

Ma ti dico solo di provare nuovamente la nuova serie 2011 Patricola, visto che dici che non li hai trovati di spessore, dopo averli riprovati all'ora potremo discuterne in modo più approfondito.

Resta sempre sottolineato il fatto che bisogna provare tutti gli strumenti che possimao in modo da "sentire" quello che più ci aggrada, si adatta a noi, senza fare distinzioni perchè è di quella marca o di quell'altro.

Se posso spendere una parola quello che più mi piace da Italiano è il fatto che questi Patricola non fanno la solita pubblicità con Tizo e Caio, ma la loro pubblicità è quella fatta da chi li ha già, la migliore, daltronde è cosi che li ho conosciuti.

Un saluto

Ciao

Musicss80

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Ciao,

Rispetto la tua opinione anche se da insegnante con un pò di esperienza su vari clarinetti avrei qualche cosa da dirti in merito.

Ma ti dico solo di provare nuovamente la nuova serie 2011 Patricola, visto che dici che non li hai trovati di spessore, dopo averli riprovati all'ora potremo discuterne in modo più approfondito.

Resta sempre sottolineato il fatto che bisogna provare tutti gli strumenti che possimao in modo da "sentire" quello che più ci aggrada, si adatta a noi, senza fare distinzioni perchè è di quella marca o di quell'altro.

Se posso spendere una parola quello che più mi piace da Italiano è il fatto che questi Patricola non fanno la solita pubblicità con Tizo e Caio, ma la loro pubblicità è quella fatta da chi li ha già, la migliore, daltronde è cosi che li ho conosciuti.

Un saluto

Ciao

Musicss80

Ciao!

Ti dico, io ho provato questa partita di clarinetti portata dai signori Patricola (carissime persone!!!) l'anno scorso ai conservatori di Cordoba e Linares, in Spagna: sarà stato il viaggio, l'acustica dell'auditorium, le mie paturnie mentali, ma non mi hanno preso per niente! Se mi dici che la nuova serie è ben diversa da come mi è parsa quella dell'anno scorso, che dire, bisogna provarli! ^_^

Altro strumento di cui ho cambiato parere è il Selmer recital: nel 2008 ne ho provati tre o quattro, ed erano tappatissimi, quest'anno ho provato un la e l'ho trovato fantastico!!

Tu hai fatto revisionare il tuo Patricola? Se sì, lo hai fatto in fabbrica?

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due settimana fa ero in orchestra e suonavo con un barilotto b1 65mm , la scorsa settimana invece sono stato obbligato a mettere un 66 per suonare a 442 , voi per adesso come siete messi ? ( sono clarinetti patricola e la temperatura è già sui 25 / 27 gradi )

Io suono con i B4, comunque con il 65 riesco a stare tranquillamente a 442 anzi a volte tendo a calare, appena verrà un pò più caldo penso che monterò anch'io il 66. Sul clarinetto in la uso invece per ora il 64, e appena arriverà il caldo metterò il 65.

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Ciao!

Ti dico, io ho provato questa partita di clarinetti portata dai signori Patricola (carissime persone!!!) l'anno scorso ai conservatori di Cordoba e Linares, in Spagna: sarà stato il viaggio, l'acustica dell'auditorium, le mie paturnie mentali, ma non mi hanno preso per niente! Se mi dici che la nuova serie è ben diversa da come mi è parsa quella dell'anno scorso, che dire, bisogna provarli! ^_^

Altro strumento di cui ho cambiato parere è il Selmer recital: nel 2008 ne ho provati tre o quattro, ed erano tappatissimi, quest'anno ho provato un la e l'ho trovato fantastico!!

Tu hai fatto revisionare il tuo Patricola? Se sì, lo hai fatto in fabbrica?

Ciao,

Guarda io sono un'estimatore oramai dei Patricola soprattutto per le persone che sono, ti spiego perchè ti dico cosi.

Io non ho mai visto notato una azienda che cura i loro strumenti e i loro clienti come loro, degli altri meglio non parlarne ti danno retta solo quando devi comprare dopo lo sappiamo tutti come è, se non sei chi dicono loro non esisti più.

Qualcuno avrà da obiettare ma la maggioranza di noi sà come stanno le cose, purtroppo quando si è allievi non le si sà, certe cose le scopri dopo.

I Patricola al contrario ti seguono e quando hanno anche solo piccole novità te lo fanno sapere in un modo o nell'altro, comunque basta sempre tenersi in contatto con loro perchè bene o male hanno con il passare del tempo sempre qualche novità per "aiutarci" il che non basta mai, questo è quello che ho constatato e apprezzo molto.

Comunque complimenti, ma che ci facevi in Spagna, per provarli sei andata fino lì, non potevi farlo in Italia, scherzo... avrai avuto i tuoi motivi.

Ti posso assicurare che il nuovo modello è un bel 30% se non di più molto più sonoro e bello (ora ha una proiezione magnifica), se puoi provali ancora poi mi saprai dire.

Per quanto riguarda la revisione, guarda che non ho avuto bisogno di fare nulla sullo strumento, ho solo acquistato la nuova campana e il barilotto B4 ed ho ottenuto le stesse caratteristiche del modello attuale.

Modica spesa e grande risultato.

Ora che mi ci fai pensare, non è che in Spagna avevano dei clarinetti ad Hoc per quel mercato, so che in Spagna va un pò il suono brillante, leggero, al contrario di noi.

Ciao

Musicss80

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Ciao,

Guarda io sono un'estimatore oramai dei Patricola soprattutto per le persone che sono, ti spiego perchè ti dico cosi.

Io non ho mai visto notato una azienda che cura i loro strumenti e i loro clienti come loro, degli altri meglio non parlarne ti danno retta solo quando devi comprare dopo lo sappiamo tutti come è, se non sei chi dicono loro non esisti più.

Qualcuno avrà da obiettare ma la maggioranza di noi sà come stanno le cose, purtroppo quando si è allievi non le si sà, certe cose le scopri dopo.

I Patricola al contrario ti seguono e quando hanno anche solo piccole novità te lo fanno sapere in un modo o nell'altro, comunque basta sempre tenersi in contatto con loro perchè bene o male hanno con il passare del tempo sempre qualche novità per "aiutarci" il che non basta mai, questo è quello che ho constatato e apprezzo molto.

Comunque complimenti, ma che ci facevi in Spagna, per provarli sei andata fino lì, non potevi farlo in Italia, scherzo... avrai avuto i tuoi motivi.

Ti posso assicurare che il nuovo modello è un bel 30% se non di più molto più sonoro e bello (ora ha una proiezione magnifica), se puoi provali ancora poi mi saprai dire.

Per quanto riguarda la revisione, guarda che non ho avuto bisogno di fare nulla sullo strumento, ho solo acquistato la nuova campana e il barilotto B4 ed ho ottenuto le stesse caratteristiche del modello attuale.

Modica spesa e grande risultato.

Ora che mi ci fai pensare, non è che in Spagna avevano dei clarinetti ad Hoc per quel mercato, so che in Spagna va un pò il suono brillante, leggero, al contrario di noi.

Ciao

Musicss80

Ciao! Io ero in Spagna per l'erasmus!! Infatti i signori Patricola si sono stupiti un sacco a veder entrare due italiane!! XD Sul fatto che ti seguano, non c'è dubbio: tutte le persone che conosco e che hanno un Patricola mi dicono quello che ho appena letto!! ^_^

Sul fatto che fossero clarinetti particolari, non ti so dire; però il più anziano dei due (ho seri problemi con i nomi) diceva che alcuni di quei clarinetti sarebbero andati anche in America, se ho ben capito, e lì i gusti in fatto di suono sono ben diversi...

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due settimana fa ero in orchestra e suonavo con un barilotto b1 65mm , la scorsa settimana invece sono stato obbligato a mettere un 66 per suonare a 442 , voi per adesso come siete messi ? ( sono clarinetti patricola e la temperatura è già sui 25 / 27 gradi )

Ciao, scusa forse mi sono perso la tua risposta, ti domandavo se hai provato il nuovo B4 e la nuova campana tutta in legno di Patricola (la versione 2011).

Secondo me visto che qui parlavi di mancanza di proiezione ti potresti stupire del cambiamento che ti faranno sul tuo Patricola.

Con loro bisogna sempre stare aggiornati perchè ne inventano sempre di nuove, basta che sia sempre a nostro vantaggio direi, no?

Fammi sapere, sono curioso di sapere la tua in merito,

Ciao

Musicss80

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Ciao, scusa forse mi sono perso la tua risposta, ti domandavo se hai provato il nuovo B4 e la nuova campana tutta in legno di Patricola (la versione 2011).

Secondo me visto che qui parlavi di mancanza di proiezione ti potresti stupire del cambiamento che ti faranno sul tuo Patricola.

Con loro bisogna sempre stare aggiornati perchè ne inventano sempre di nuove, basta che sia sempre a nostro vantaggio direi, no?

Fammi sapere, sono curioso di sapere la tua in merito,

Ciao

Musicss80

no, non ho provato le nuove campane e barilotti , mi sono adattato abbassando il mento e tirando fuori un pelino il mio barilotto b3 !

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no, non ho provato le nuove campane e barilotti , mi sono adattato abbassando il mento e tirando fuori un pelino il mio barilotto b3 !

Ciao, scusa se non ti ho risposto prima ma tra i vari impegni e preparazione esami di fine anno in Conservatorio ho poco tempo per tutto.

Comunque quant'anno credo proprio di "sfornare" due bei ragazzi di cui vado fiero, tra i quali uno dei due è quello che mi ha fatto scoprire i Patricola e devo dire che gliene sono grato.

Be se non hai provato ancora la nuova campana e barilotto il mio consiglio è di farlo, credimi che avrai un cambiamento non da poco sul Patricola, già testato e approvato.

Un caro saluto,

Musicss80

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