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Wittelsbach

Censimento delle orchestre e degli interpreti fantasma

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Guardando come sempre la pagina delle novità di jpc.de, mi sono accorto che è appena arrivato questo:

0090204643080.jpg

Henry Adolph alla riscossa, con la solita Philharmonica (o Philharmonia) Slavonica.

Ci sono case discografiche che riescono ancora a vendere questo tipo di dischi, confidando nei "niubbi" inesperti.

Dietro ai nomi fantasma che utilizzano (o ai nomi veri indebitamente usati) spesso ci sono discrete interpretazioni. E spesso ci sono delle ciofeche orrende.

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Non avevo visto, pure la Camerata Romana!

E l'altrettanto inventato Eugen Duvier!

A questa Camerata Romana è stato attribuito di tutto nel campo del barocco e della musica del Settecento, da una scalcagnata edizione dei Brandeburghesi (disponibile nelle vecchie raccolte "da edicola") ad ancora peggiori registrazioni dei divertimenti k 137 e k 138 di Mozart (in cui l'orchestra suona malissimo e grattando, probabilmente si tratta di un altro ensemble rispetto a quello che eseguiva i soltanto dozzinali brandeburghesi.

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Ma c'è ancora chi compra quei dischi strani quando ormai brilliant/naxos offrono grandi nomi a piccoli prezzi?

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Temo di sì.

E nota pure il nome della casa discografica: Zyx.

Sembra uno scherzo.

Su jpc sono schedati quasi 2000 titoli con questa etichetta.

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Guardando come sempre la pagina delle novità di jpc.de, mi sono accorto che è appena arrivato questo:

0090204643080.jpg

Henry Adolph alla riscossa, con la solita Philharmonica (o Philharmonia) Slavonica.

Ci sono case discografiche che riescono ancora a vendere questo tipo di dischi, confidando nei "niubbi" inesperti.

Dietro ai nomi fantasma che utilizzano (o ai nomi veri indebitamente usati) spesso ci sono discrete interpretazioni. E spesso ci sono delle ciofeche orrende.

Henry Adolph, il Cacao Meravigliao della musica classica.

([media]http://www.youtube.com/watch?v=Rps_1cxqHFw&feature=related)

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Aggiungerei un misterioso ensemble "Opera fuoco"... interprete di un oratorio di Haendel, Jephtha. :shiftyeyes_anim: (sempre Zyx)

No, questo non è un fantasma. E' una piccola orchestra messa in piedi da David Stern e Jay Bernfeld, ed è decisamente un gruppo molto buono. Comprende anche un coro di 12 elementi. Non conoscevo il Jephta, ma solo una Semele uscita per la piccola etichetta Pierre Verany.

Giusto per fugare i dubbi:
/>http://www.lucernefestival.ch/en/choirs/opera_fuoco/

Comunque hai fatto bene a chiederlo, vorrei che questo topic censisse non solo i "fantasmi" acclarati, ma anche quelli di cui non si sa bene la natura.

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Guardando come sempre la pagina delle novità di jpc.de, mi sono accorto che è appena arrivato questo:

0090204643080.jpg

Henry Adolph alla riscossa, con la solita Philharmonica (o Philharmonia) Slavonica.

Ci sono case discografiche che riescono ancora a vendere questo tipo di dischi, confidando nei "niubbi" inesperti.

Dietro ai nomi fantasma che utilizzano (o ai nomi veri indebitamente usati) spesso ci sono discrete interpretazioni. E spesso ci sono delle ciofeche orrende.

Ma metterci pure la IV al posto di una Suite per clavicembalo (oppure assieme a questa, tanto sono due CD...) no?

Comunque non dimenticatevi di Alberto Lizzio ed Alfred Scholz, presenti ovunque nelle raccolte Hobby&Work e simili.

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Henry Adolph alla riscossa, con la solita Philharmonica (o Philharmonia) Slavonica.

Ci sono case discografiche che riescono ancora a vendere questo tipo di dischi, confidando nei "niubbi" inesperti.

Dietro ai nomi fantasma che utilizzano (o ai nomi veri indebitamente usati) spesso ci sono discrete interpretazioni. E spesso ci sono delle ciofeche orrende.

Non ho capito bene in cosa consisterebbe il problema.

-Il direttore usa uno pseudonimo (Henry Adolph) in luogo del proprio vero nome?

-Il direttore ha "usurpato" il nome ad un direttore che si chiama veramente Henry Adolph e che è di levatura maggiore, con lo scopo di vendere di più (un po' come i rolex taroccati venduti in spiaggia dai venditori ambulanti)?

-L'orchestra Philarmonia Slavonica non ha avuto altra attività che la registrazione di quel cd ed è stata "messa assieme" alla bell'è meglio per questo scopo?

-L'orchestra Philarmonia Slavonica ha plagiato/copiato/imitato il nome di una più autorevole orchestra con lo scopo di vendere di più?

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Alfred Scholz è un fantasma? ...

Alfred_Scholz_%2B_Christiansen-Clausen_-_Zentralfriedhof_Friedrichsfelde_-_Mutter_Erde_fec.jpg

--------

La Zyx sembra esistere per davvero...Non ho capito se gli interpreti di cui si avvale esistano oppure...

0.jpg

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Non ho capito bene in cosa consisterebbe il problema.

-Il direttore usa uno pseudonimo (Henry Adolph) in luogo del proprio vero nome?

-Il direttore ha "usurpato" il nome ad un direttore che si chiama veramente Henry Adolph e che è di levatura maggiore, con lo scopo di vendere di più (un po' come i rolex taroccati venduti in spiaggia dai venditori ambulanti)?

-L'orchestra Philarmonia Slavonica non ha avuto altra attività che la registrazione di quel cd ed è stata "messa assieme" alla bell'è meglio per questo scopo?

-L'orchestra Philarmonia Slavonica ha plagiato/copiato/imitato il nome di una più autorevole orchestra con lo scopo di vendere di più?

Direttori e orchestre non fanno nulla in questo caso. Non si scelgono pseudonimi né nient'altro. C'è semplicemente dietro l'idea, a suo modo geniale, di qualche discografico: prendo registrazioni dalle fonti più disparate, spesso radiofoniche, e per evitare che mi rompono le scatole m'invento esecutori di sana pianta.

Con le orchestre il discorso è spesso risultato comico e imbarazzante. Ad esempio, sotto l'etichetta "Musici di San Marco", del tutto inventata, si sente suonare un'orchestra con strumenti antichi, ma a volte anche con strumenti moderni (ovvio, trattandosi di chissà quante orchestre "a monte").

Qualcuno più spregiudicato ha avuto però anche l'idea di attribuire quelle registrazioni a direttori e interpreti veri. Così, per esempio, nella collana "I grandi maestri della musica classica" in vendita in edicola circolò una Sacre du Printemps attribuita al direttore Hanspeter Gmur, che però non era assolutamente stata diretta da Gmur (da qualche parte qualcuno ha ricostruito l'identità della registrazione originale).

La storia di Scholz è emblematica. Ormai su Alfred Scholz si sentono aneddoti su aneddoti. Il più accreditato lo vede come uno studente dilettante di direzione d'orchestra presso Hans Swarowsky, che a un certo punto decise di buttarsi sul mercato del disco, s'impossessò di registrazioni della Radio Austriaca e ci mise spesso il suo nome, cambiando quello delle orchestre. A volte, per aumentare l'appeal, mise quello di Swarowsky, che nel frattempo era morto e non poteva opporsi.

Qui c'è una ricerca al riguardo:
/>http://www.abruckner.com/articles/articlesenglish/berkyjohnpseudonym/

Le registrazioni "tarocche" di Scholz sono poi state cedute successivamente ad altre case.

Oggi è facilissimo pubblicarle. C'è una casa che si chiama Poin Production, o qualcosa del genere, che attualmente detiene le licenze, e ne consente la pubblicazione dietro pagamento di royalty che si presumono molto meno onerose di quelle, tanto per dire, che le grandi case chiedono alla Brilliant.

I casi di orchestre seriamente pseudonimizzate di solito sono molto più seri: ad esempio, l'Orchestra Italiana della RCA era Santa Cecilia, sempre e comunque lei, e per contratto discografico.

Non paragonabile quindi alla Slavonica, che è un'etichetta di comodo appiccicata da questi discografici a decine di diverse orchestre, rigorosamente a loro insaputa.

Altre orchestre inventate sono la Camerata Romana e la Mozart Festival Orchestra. Qualcuno utilizzò pure il nome London Festival Orchestra, che invece esiste, e mi auguro siano stati perseguiti dalla legge.

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C'è semplicemente dietro l'idea [...] e mi auguro siano stati perseguiti dalla legge.

Cavolo, che schifo! Non pensavo potessero arrivare a tanto... :mega_shok:

Spero che gli esecutori veri li scoprano e gli facciano un culo come una capanna!

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Adesso tra l'altro perfino certe case editrici che fanno le collane "da edicola" sembrano aver capito l'antifona. L'ultima che ho visto usava licenza Delta Music, che sarebbe la società che, credo, controlla la degnissima casa Capriccio.

Peccato siano sempre inutili spizzichi, un movimento qui, un andante là...

Ma se non altro non sono fantasmi. Certo, può capitarti l'Exultate jubilate di Mozart urlato dalla Schnaut e diretto elefantescamente da Markus Creed...

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No, questo non è un fantasma. E' una piccola orchestra messa in piedi da David Stern e Jay Bernfeld, ed è decisamente un gruppo molto buono. Comprende anche un coro di 12 elementi. Non conoscevo il Jephta, ma solo una Semele uscita per la piccola etichetta Pierre Verany.

Giusto per fugare i dubbi:
/>http://www.lucernefestival.ch/en/choirs/opera_fuoco/

Comunque hai fatto bene a chiederlo, vorrei che questo topic censisse non solo i "fantasmi" acclarati, ma anche quelli di cui non si sa bene la natura.

Ah grazie. Oltre a non aver trovato nessun informazione sulla rete, sembrava un nome inventato di sana pianta :D

Sapresti allora darmi delucidazioni in merito di quest'altro "artista" interprete della Gioconda di Ponchielli?


/>http://www.zyx.de/index.cfm?artist_id=2424&musikstil_id=29&titelzusatz=CLASSIC&tontraeger_vinyl=0

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Cliccando non viene fuori nulla, si apre solo l'orrendo sito della casa discografica.

Cosa c'è scritto sulla copertina del cd? Ho messo "Gioconda" nel motore di ricerca, vengono fuori una dozzina di risultati, ora li guardo tutti, tenendo conto che è un sito scritto coi piedi.

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Cliccando non viene fuori nulla, si apre solo l'orrendo sito della casa discografica.

Cosa c'è scritto sulla copertina del cd? Ho messo "Gioconda" nel motore di ricerca, vengono fuori una dozzina di risultati, ora li guardo tutti, tenendo conto che è un sito scritto coi piedi.

eh già, c'è scritto solamente "ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO AL"... :mellow:

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Cavolo, che schifo! Non pensavo potessero arrivare a tanto... :mega_shok:

Spero che gli esecutori veri li scoprano e gli facciano un culo come una capanna!

La questione può essere a volte anche più complessa e paradossale. E' capitato che siano stati persino interpreti, complessi e orchestre di un certo nome a permettere (a pagamento) che la loro vera identità fosse celata. Ciò al fine di mascherare scorrettezze contrattuali o bypassare ostacoli nei rapporti con le case discografiche. C'erano orchestre e interpreti legati da contratti di esclusiva a determinate etichette e c'erano viceversa etichette che non volevano far comparire nei loro prodotti interpreti ed orchestre legati ad altre case discografiche. Il nome falso era la soluzione adeguata. Chiaro che in situazioni simili nessuno rivendicò la paternità dell'incisione, preferendo i pochi soldi certi e immediati a quelli più abbondanti e incerti dipendenti dall'esito di una controversia legale.

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La questione può essere a volte anche più complessa e paradossale. E' capitato che siano stati persino interpreti, complessi e orchestre di un certo nome a permettere (a pagamento) che la loro vera identità fosse celata. Ciò al fine di mascherare scorrettezze contrattuali o bypassare ostacoli nei rapporti con le case discografiche. C'erano orchestre e interpreti legati da contratti di esclusiva a determinate etichette e c'erano viceversa etichette che non volevano far comparire nei loro prodotti interpreti ed orchestre legati ad altre case discografiche. Il nome falso era la soluzione adeguata. Chiaro che in situazioni simili nessuno rivendicò la paternità dell'incisione, preferendo i pochi soldi certi e immediati a quelli più abbondanti e incerti dipendenti dall'esito di una controversia legale.

dei veri sostenitori dell'usanza perfettamente storica di pubblicare musica con nomi diversi da quelli del compositore originale :lol:

Pionieri della filologia!

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eh già, c'è scritto solamente "ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO AL"... :mellow:

Capito qual è.

Ho controllato su jpc, facendo una comparazione con quello che mi hai detto tu e la relativa copertina che appare in negozio: è un riversamento della vecchia edizione della Gioconda con Giannina Arangi Lombardi, risalente al 1931. Dirige il mitico Lorenzo Molajoli, vecchio direttore su cui sarebbe divertente aprire una discussione, poiché ci sono ben poche notizie riguardo la sua vita.

Più nozioni abbiamo viceversa su Carlo Sabajno, che era il "concorrente" di Molajoli nelle registrazioni d'opera anni '20-'30. Peraltro su quest'ultimo sussiste un piccolo "giallo": il Trovatore con Pertile del 1930, attribuito a Sabajno come direzione, in realtà sarebbe stato in gran parte diretto da Gino Nastrucci. Lo riferisce anche Elvio Giudici. Sabajno avrebbe diretto solo il coro degli zingari e la prima aria di Leonora, mentre tutto il resto sarebbe stato portato a termine da Nastrucci, all'epoca grande violino di spalla alla Scala, tra l'altro protagonista, nel 1931, di un furioso litigio con Victor de Sabata, che se la prese al punto da lasciare il teatro per qualche tempo.

Certo che quello della Xyz non è un sito che fa della trasparenza il suo valore di riferimento...

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Capito qual è.

Ho controllato su jpc, facendo una comparazione con quello che mi hai detto tu e la relativa copertina che appare in negozio: è un riversamento della vecchia edizione della Gioconda con Giannina Arangi Lombardi, risalente al 1931. Dirige il mitico Lorenzo Molajoli, vecchio direttore su cui sarebbe divertente aprire una discussione, poiché ci sono ben poche notizie riguardo la sua vita.

Più nozioni abbiamo viceversa su Carlo Sabajno, che era il "concorrente" di Molajoli nelle registrazioni d'opera anni '20-'30. Peraltro su quest'ultimo sussiste un piccolo "giallo": il Trovatore con Pertile del 1930, attribuito a Sabajno come direzione, in realtà sarebbe stato in gran parte diretto da Gino Nastrucci. Lo riferisce anche Elvio Giudici. Sabajno avrebbe diretto solo il coro degli zingari e la prima aria di Leonora, mentre tutto il resto sarebbe stato portato a termine da Nastrucci, all'epoca grande violino di spalla alla Scala, tra l'altro protagonista, nel 1931, di un furioso litigio con Victor de Sabata, che se la prese al punto da lasciare la Scala per qualche tempo.

Certo che quello della Xyz non è un sito che fa della trasparenza il suo valore di riferimento...

Grazie mille, davvero molto interessante! Quindi quell'orchestra è da leggersi come "...DEL TEATRO ALla scala", giusto?

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Guardando come sempre la pagina delle novità di jpc.de, mi sono accorto che è appena arrivato questo:

0090204643080.jpg

Tra l'altro vedo solo ora che a eseguire la Suite inglese c'è la Jacottet!

Chissà se sarà davvero lei, o qualcuno che ne prende il posto.

Io propendo per la prima ipotesi, mi sento buono.

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Grazie mille, davvero molto interessante! Quindi quell'orchestra è da leggersi come "...DEL TEATRO ALla scala", giusto?

Proprio così!

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Guest zeitnote

Io questa ridda di esecutori inventati o fantasma la trovo molto divertente. Spariglia le certezze sui giudizi di valore e porta un po' di sana anarchia nella considerazione del rapporto tra composizione ed esecuzione. Peccato che non esistano etichette che pubblichino CD che recano l'indicazione "esecutori sconosciuti" o "interpreti anonimi". Musica senza contesto, musica assoluta. :o

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Io una volta credevo fossero veri.

E ritengo che la 1812 di Ciaikovsky nell'incisione dello pseudo Henry Adolph sia più che buona... ;)

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