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Mime

I migliori interpreti del Ring di Wagner

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Io ce l'ho. L'audio va dall'osceno al dignitoso. Per lo più, tuttavia, è accettabile (non per Lenny, ovviamente!). Non conoscendo altre edizioni della stessa registrazione non posso fare confronti. Certo un documento del genere non può costituire il primo approccio al Ring, perché si rischia di averne un'idea falsata o comunque molte parti sarebbero obnubilate. Però costa così poco che può essere preso senza danni. Nella Walkiria c'è uno che tossisce così impetuosamente che ogni volta penso con compassione alla sua salute e a quanto gli avrebbero fatto bene gli antibiotici che si usano adesso...

Ma sono cd stampati o cd-r? Chiesi già a candide e mi disse che erano cd normali però non aveva il cofanetto sottomano.

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L'edizione in foto l'ho vista nel negozio di dischi in cui vado spesso. Praticamente te la tirano dietro, costa meno di 30 euro.. A me sinceramente non piace comprare roba "tirata dietro", non che voglia pagare di più, solo che guardo anche le etichette e se sono stampe originali o "reissue". Penso che l'edizione della Archipel, come ho letto in giro e avete detto anche voi, sia la migliore per il Ring del '50 di Furt. Certo della Archipel ho un giudizio ambivalente: magari uscisse una rimasterizzazione che so, della Gebhardt, che mi sembra un' ottima etichetta. Ma dipende tutto probabilmente dai "nastri" originali. Il Tristano di De Sabata, per dire, neanche dopo 1000 masterizzazioni si sentirà decentemente. In questi giorni sto facendo dei confronti tra tutti i Tristani che ho, e devo dire che a parte quelli eroici di Melchior, l'edizione migliore nel suo complesso mi sembra quella di Furt del '52: disco ormai entrato nella leggenda, mette in scena il Mito vero e proprio. L'edizione di Bohm del '66 e quella di Karajan del 71 sono assolutamente inferiori, non c'è nemmeno da paragonarle. Io penso che Wagner stesso, fosse vivo, sorriderebbe sentendo il Tristano di Furt, mentre farebbe più di una smorfia a sentire Windgassen o la Dernesch (passabile come Brunilde ma non come Isotta imho). La Nilsson è sempre brava, ma di livello inferiore alla Flagstad. E chi dice il contrario non ha capito l'essenza del Tristano.

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Ma sono cd stampati o cd-r? Chiesi già a candide e mi disse che erano cd normali però non aveva il cofanetto sottomano.

Sono CD normali, di produzione industriale, con tanto di sigla della Gema (la Siae tedesca). Sono prodotti da una fantomatica FNM-Falcon Neue Medien.

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Praticamente te la tirano dietro, costa meno di 30 euro..

Oh, se è per questo, qualche settimana fa l'ho vista non ricordo in quale sito a 9.99! E' il motivo per cui dicevo che l'acquisto è tutto sommato indolore.

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Una domanda agli esperti delle rimasterizzazioni: io ho il Ring del 53 di Furt della Emi, che ormai è vecchio di vent'anni. Mi incuriosisce la versione rimasterizzata della Gebhardt. C'è qualcuno che ha questa versione? Com'è? Perchè in giro qualcuno ne dice molto bene, qualcun altro la stronca.. Che faccio, magari la compro o risparmio i soldi?

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Guest zeitnote

E perché Lenny e scomparso dalla lista degli amici? Sembra che non sia più utente del forum. Madiel, why?

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non vedo nominati ne' Renè Kollo ne' Siegfried Jerusalem eppure sono interpreti molto presenti nelle produzioni discografiche wagneriane.

:scratch_one-s_head:

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Renè Kollo a me non piace. Forse era meglio se continuava a fare jazz, non è un heldentenor. L'unico suo ruolo meritevole è quello di Tannhauser (e non è poco comunque, è un ruolo difficile). Come Sigfrido è quasi una battuta, arriva in fondo sfiatato. Non l'ho mai sentito come Rienzi (ho il disco di Hollreiser ma non lo sento mai, perchè il Rienzi non mi interessa a livello di trama e poi è un'opera che lo stesso Wagner non considerava degna di Bayreuth quindi...). Un po meglio come Parsifal, anche se è un ruolo "strano" quello di Parsifal, e poi ci sono molti altri meglio di lui (perfino Domingo!).

Jerusalem è invece cantante dalla voce poderosa, fa un ottimo Siegmund per Janowski e un memorabile Sigfrido per Barenboim e anche con Levine. Se uno ha tutti e due i Ring in dvd di Boulez e Barenboim (come il sottoscritto), può notare la differenza fra il noioso e insipido Jung e il possente e intelligente Jerusalem..

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può notare la differenza fra il noioso e insipido Jung e il possente e intelligente Jerusalem.

Non sono d'accordo Mime. A entrambi, come heldentenor, mancano due soldi per fare una lira. Entrambi hanno timbro insignificante, entrambi, per non sfibrarle, ingolano le note di passaggio, entrambi emettono acuti forzati. Nelle mezze voci Jung esagera coi suoni sbiancati e fa spesso il tenorino di grazia ma neppure Jerusalem si copre di gloria propinandoci non poche volte note smunte e nasali.

Certo Jerusalem ha più mordente di Jung ( non ci voleva molto...)ma, forse nella ricerca del volume adeguato, sovente emette suonacci aperti e fibrosi.


/>http://www.youtube.com/watch?v=pHXTPKyjRLA

Su Kollo concordo con la tua valutazione. Nemmeno lui era tenore eroico ma, pur senza far faville, la tecnica era migliore degli altri due, e comunque poteva contare su un colore vocale più gradevole.

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Certamente Jerusalem come Tristano vale poco. Non dimentichiamo che Tristano è un uomo sì con tutti i suoi difetti, ma è anche un EROE e questo deve risaltare. Ovviamente il migliore Tristano di sempre è Melchior (tutti i duetti con la Flagstad, e specialmente quelli del '36 e del '37 sono magici..).

Jerusalem non ha una grandissima tecnica, è vero, ma ha comunque una voce rigorosa e una presenza scenica molto forte: i suoi Sigfridi con Barenboim e Levine ormai sono entrati nella "storia".

Jung è l'anello debole del Ring di Boulez, ma c'è da dire che non era presente dall'inizio della lavorazione e questo comunque è un alibi. Ma è tutto il Ring di Boulez a essere poco valido vocalmente, l'unico fuoriclasse è Zednik. A me non piace per niente nemmeno la Jones, grida troppo.

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non vedo nominati ne' Renè Kollo ne' Siegfried Jerusalem eppure sono interpreti molto presenti nelle produzioni discografiche wagneriane.

:scratch_one-s_head:

Io non li ho nominati perché preferisco quelli che sanno cantare, con rispetto parlando. Poi sia l'uno che l'altro hanno azzeccato varie registrazioni, ma Kollo era immensamente meglio come tenore da operetta (non è un motteggio).

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Guest zeitnote

Santi Numi, come siete caustici Wittels & Pink. :) Posso appunto menzionare almeno tre luoghi wagneriani dove Jerusalem rende delle prestazioni ragguardevoli sia sotto profilo interpretativo che canoro:

1) Il celebre Tristan di Bayreuth diretto da Barenboim, per la regia del controverso Heiner Müller, che segnò anche il debutto come Isolde di Waltraud Meier (quello "linkato" da Pink).

2) Il Lohengrin di Abbado (sempre con una meravigliosa Meier nel ruolo di Ortrud). Splendido il modo - risonante, minaccioso e paterno - in cui Jerusalem lì canta il monito interrogativo : "Elsa! Hast du mich wohl vernommen?"

3) Il Siegfried di Bayreuth diretto da Barenboim (regia di Kupfer).

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Io non li ho nominati perché preferisco quelli che sanno cantare, con rispetto parlando. Poi sia l'uno che l'altro hanno azzeccato varie registrazioni, ma Kollo era immensamente meglio come tenore da operetta (non è un motteggio).

eppure ha lavorato con Karajan.

Erbert non dava l'impressione di essere di bocca buona! :medieval:

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Per Karajan ha cantato gente ben peggiore di Kollo (che, lo ricordiamo, aveva una bella voce ai suoi bei dì, e quand'era giovane venne perfino a capo di una parte con cui non c'entrava niente, ossia Tannhauser, risolvendola anzi in un modo eccellente, tra i migliori, sia pure aiutato dallo studio), tipo Geraint Evans (assieme a Kollo!), Dunja Vejzovic, Peter Hofmann.

Del resto nell'ultimo Karajan hanno fatto irruzione autentici enigmi vocali. Ad esempio, il Lohengrin 1976-1981 è stato registrato in cinque anni proprio perché come Ortrud avrebbe dovuto parteciparvi tale Ursula Schroder-Feinen, che ne approfittò per scoppiare del tutto. Ci misero una pezza scritturando, giusto per non saper né leggere né scrivere, la Vejzovic, che cantava dunque a fianco della Tomowa-Sintow (cantante corretta o quasi corretta, ma certamente non "da Karajan" più di altre), di Kollo (arieccolo) e di Siegmund Nimsgern, altro sgarruppato urlatore che si bruciò in una manciata d'anni una voce non comune.

Altri cast marziani di Karajan? Paata Burchuladze ovunque, tanto per dire. O il Ballo in Maschera, ove si scritturò tale Josephine Barstow per un ruolo micidiale, e come Ulrica si optò per una cantante da musical (Florence Quivar) che aveva già sparato le sue cartucce migliori negli anni Settanta nel Porgy di Maazel.

Altra cosa erano i cast dell'Anello del Nibelungo: che erano sì deboli, ma erano scelti da Karajan (e non da qualche agenzia strapotente) in base a effettive rispondenze vocali rapportate alla sua concezione dell'opera. L'unico rimpianto è per la Nilsson, che Karajan voleva assolutamente ma che era stanca per via delle incisioni Decca e delle recite continue a Bayreuth. Così, per Valchiria arrivò una cantante da Sieglinde, per giunta sopravvalutata, almeno in parte; e per le ultime due giornate arrivò una giovane che sarebbe poi passata al registro di mezzosoprano.

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Guest zeitnote

Comunque, per tornare alle fonti delle interpretazione del Ring e per chi volesse un'alternativa a certe baldanzosità declamatorie di Lauritz Melchior, può ripiegare, si fa per dire, sul Tito Schipa (per tecnica, non per volume o timbro) del canto wagneriano, ovvero il tenore olandese Jacques Urlus :

[media]http://www.youtube.com/watch?v=9wS0SUZ_OBU

[media]http://www.youtube.com/watch?v=beVF2HhGsDc

[media]http://www.youtube.com/watch?v=OzeSez860-0

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Noioso questo Urlus.. Non c'è verso, il buon vecchio Lauritz per i ruoli di Siegmund, Sigfrido e Tristano è il migliore di sempre. E io credo anche per Lohengrin. Peccato che non esistano registrazioni in stereo con lui! Immaginatevelo nel Ring di Solti al posto del pur bravissimo Windgassen o di King...sarebbe stato la fine del mondo! Ma anche nel Tristano di Furtwangler del '52 ce lo avrei visto bene: peccato che si era ritirato due anni prima (aveva pur sempre 62 anni a quell'epoca...).

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Scusami Wittelsbach, avrei una domandina per te. La scena della forgiatura di Notung di Melchior che hai postato, da che disco l'hai presa (va bene che è su Youtube, ma verrà pure da un disco..)? Credo dovrebbe essere il Ring della Pearl del 1927-32? Correggimi se sbaglio. Siccome per ora non lo trovo, ho comprato un disco 2cd della Naxos sempre di quel periodo, con copertina verde e Melchior in foto. E'lo stesso vero? O ci sono differenze di audio? Cioè è meglio quello del Ring della Pearl o questo che ho preso della Naxos? Perchè lì a sentire Youtube sembra ottimo il sonoro...Io fino ad ora di Melchior come Sigfrido avevo solo il Naxos-Ring..

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Ho scoperto che quella registrazione che si sente su Youtube è una registrazione in studio del 1929-32, ed è dal Sigfrido della Naxos che ho comprato su internet. Non vedo l'ora di sentirlo: c'è Melchior in STUDIO! L'unica registrazione in studio con Melchior pensavo fosse il fenomenale Primo Atto della Valchiria di Walter..e invece..Lo consiglio a tutti i wagneriani: finalmente si sente nitidamente Melchior nel pieno della sua potenza vocale.

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Il Siegfried di studio era stato comunque già pubblicato dalla Danacord, almeno nel 1995.

Poi ovviamente esiste in innumerevoli varianti.

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Ah, e come si sentiva? A parte la forgiatura, si sentono bene anche il Mormorio e il finale? Devono esserci parecchi tagli, perchè sono 2cd soli..

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In questi giorni mi sto ascoltando un po' il Ring di Haitink: ottimo a livello orchestrale, ci sono molti cantanti di esperienza (Zednik, Morris, Jerusalem, Salminen ecc) e alcune piacevoli sorprese: Goldberg mi sembra buono come Siegmund e la Studer fa un' ottima Sieglinde. Tra i punti dolenti mi sembra Eva Marton come Brunilde. Theo Adam come Alberico! Era un Wotan e qui fa Alberico. Sono entrambi ruoli da basso-baritono, ma non me lo aspettavo. A me sembra nel complesso un Ring ottimo, forse superiore a quello di Janowski. Che ne pensate? Opinioni in merito?

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L'ho ascoltato tempo fa.

La Sieglinde della Studer è una delle migliori, di sicuro!

Jerusalem, come sai, non è il mio tenore ideale, ma qui di sicuro è in buona forma. Goldberg, altro tenore che mi piace poco (Jerusalem mi piace molto di più) a causa del timbro piuttosto vecchio e della voce abbastanza affaticata, come Siegmund è sicuramente meglio che come Siegfried, facilitato dalla bassa tessitura e dallo studio di registrazione.

Sulla Marton, a differenza di te, sono positivo: ma come, mi cassi la migliore voce femminile wagneriana del periodo 1980-1995? Certo non è una Flagstad o una Nilsson, ma capperi non mi dire che la Behrens o Anne Evans sono superiori, perché non è vero.

L'Alberich di Adam, sicuramente tra i punti più deboli, merita un codicillo. Probabilmente il produttore discografico voleva un buon artista della parola come Alberich, parte in cui questo requisito è fondamentale. Adam in teoria poteva andar bene, ma era ancora più rovinato del previsto, e in pratica ha ridotto la parte di Alberich a un "quasi parlato" che non era certamente quello che voleva Wagner. Più che di baritono o basso, Alberich qui diventa una specie di ruolo di prosa musicata, ma berciato da cima a fondo, pare afflitto dalla sindrome di Tourette.

Haitink è senza dubbio bravo, ma a volte il suono gli sfugge di mano, diventando eccessivamente clamoroso.

I vari Rydl, Tschammer e Salminen di sicuro sono più abili in Wagner che nelle opere italiane, pur restando fondamentalmente dei vociferatori. Morris ha la bella voce di sempre, pur non avendo il piglio interpretativo di London, Stewart o Hotter.

Secondo me, un Ring non sublime ma neanche da cestinare.

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