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Mime

I migliori interpreti del Ring di Wagner

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L'edizione del Tannhauser con Wachter è quella di Karajan del 1963 della DG, con l'orchestra filarmonica di Vienna. E' interessante anche perchè il vecchio HVK di solito suonava sempre coi Berliner, e invece qui è con i Wiener. Mi correggo per quanto ho detto prima: Wachter è un ottimo Donner per Solti, Loge in quell'edizione era Set Svanholm. Volevo dire, Wachter è uno dei migliori Donner che ho sentito: il suo Heda Heda Hedo è davvero notevole. Ed è bravo anche come Wolfram, a mio parere.

Grazie, del Tannhauser ho solo un'antica edizione con Elmendorff. Karajan mi incuriosisce, anche se i pareri favoriscono Solti.

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L'edizione del Tannhauser con Wachter è quella di Karajan del 1963 della DG, con l'orchestra filarmonica di Vienna. E' interessante anche perchè il vecchio HVK di solito suonava sempre coi Berliner, e invece qui è con i Wiener.

Suona coi Wiener perché a cavallo tra la fine degli anni Cinquanta e i primissimi Sessanta fu responsabile della Staatsoper di Vienna, con produzioni spesso memorabili.

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Grazie, del Tannhauser ho solo un'antica edizione con Elmendorff. Karajan mi incuriosisce, anche se i pareri favoriscono Solti.

Il Tannhauser di Karajan, a parte Wachter e Frick, lo sconsiglio. Hans Beirer era un onesto tenore bavarese purtroppo non all'altezza di una parte tremendamente difficile, al pari di Gré Vattelapesca (non mi ricordo mai come si scrive) che forse è meglio ma certo non è troppo attendibile. Purtroppo da queste limitazioni in fatto di cast non può sortire un Tannhauser attendibile. Quello di Solti presenta un Kollo ancora giovane e quindi bravo, anche se il top resta a parer mio il Domingo di Sinopoli: voce che si adatta come un guanto alla tessitura anfibia di Tannhauser, e morbidezza che la maggioranza dei colleghi in disco possono solo sognare, mista a fraseggio di raro approfondimento. Sarà che Domingo con Wagner si impegnava di più sul lato interpretativo rispetto all'opera italiana, ma il suo resta IL Tannhauser secondo me.

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Pardon, Beirer era viennese.

Sono stato fuorviato dal fatto che cantò tantissimo a Monaco.

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Io conosco il Tannhäuser dall'edizione di Solti, però ho sempre desiderato ascoltare la versione di Dresda, ma non se il disco di Konwitschny sia ancora reperibile...

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Bhè certamente, nessun dubbio che i migliori Tannhauser siano Domingo e Kollo.. Io personalmente possiedo l'edizione della Decca di Solti, quella DG di Karajan e il DVD di Mehta del 94 di Monaco (fatto benissimo con una superba Meier come Venus e il bravo Weikl come Wolfram, come detto prima).

Ho in programma di prendere il prima possibile l'edizione con Domingo di Sinopoli, ne ho già sentito alcuni estratti e sembra eccellente.

Il disco di Karajan io comunque lo consiglio lo stesso, perchè è un mid-price e poi appunto c'è Wachter. Sarei curioso di sentire anche Melchior nella parte di Tannhauser, ma temo che non sia il suo: il personaggio di Tannhauser è tormentato e lacerato, e insieme a Tristano sono i più difficili da eseguire, non basta avere una voce divina come aveva Melchior. Domingo è arrivato abbastanza tardi a Wagner, ma secondo me ha sempre fatto bene: il Lohengrin con Solti è ottimo, ha fatto pure un buon Parsifal con Levine e appunto questo Tannhauser con Sinopoli.

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Sarà che Domingo con Wagner si impegnava di più sul lato interpretativo rispetto all'opera italiana, ma il suo resta IL Tannhauser secondo me.

Concordo. La scrittura della parte di Tannhauser, più che quella di Lohengrin, di Walther e di Siegmund, si adatta particolarmente a Domingo, il quale, in una tessitura tessitura centralizzante, si fa valere per il fraseggio vivido e il timbro caldo e sensuale.

Buono anche il suo Parsifal.


/>http://www.youtube.com/watch?v=uGMQ4RMWOWQ

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Nel Ring Fischer Dieskau era essenzialmente un grande, grandissimo Gunther, ossia un personaggio di spessore ma non fondamentale. Ha fatto peraltro pur il Wotan nel Rheingold.

Comunque i personaggi wagneriani che gli si adattavano di più erano quelli di alte opere (Amfortas, Kurwenal...).

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Sì, Dieskau è stato un grande "caratterista", possiamo dire. Ha sempre brillato nei personaggi di contorno. Le poche volte che è stato protagonista, come nel Ring di Karajan nel ruolo di Wotan (solo nel Rheingold), ha deluso. O meglio, non è malaccio, a me non disturba affatto, ma se poi ti senti London o Schorr, Dieskau lo scordi rapidamente..

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Sì capisco, d'altro canto ha anche una logica il fatto che Dieskau dia il meglio in parti limitate e molto caratterizzate. Cercherò di fare qualche ascolto comparato! Grazie!

PS: mime, dato che sei uno sfegatato del Ring, sapresti anche qualcosa su quello che stanno cominciando ora fra Berlino e Milano?

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Sì, Dieskau è stato un grande "caratterista", possiamo dire. Ha sempre brillato nei personaggi di contorno. Le poche volte che è stato protagonista, come nel Ring di Karajan nel ruolo di Wotan (solo nel Rheingold), ha deluso. O meglio, non è malaccio, a me non disturba affatto, ma se poi ti senti London o Schorr, Dieskau lo scordi rapidamente..

Eppure Karajan l'avrebbe voluto come Wotan e Wanderer anche in Valchiria e Siegfried, ma F-D rifiutò.

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Eppure Karajan l'avrebbe voluto come Wotan e Wanderer anche in Valchiria e Siegfried, ma F-D rifiutò.

Ma non ha una voce un po' piccola per quei ruoli? O Karajan lo voleva proprio per questo? (Ho sempre sentito dire che il Ring di Karajan è "alleggerito" rispetto a quelli più tradizionali).

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Ma non ha una voce un po' piccola per quei ruoli? O Karajan lo voleva proprio per questo? (Ho sempre sentito dire che il Ring di Karajan è "alleggerito" rispetto a quelli più tradizionali).

Non essendo un conoscitore di vocalità, non so risponderti. La questione del Ring di Karajan alleggerito non l'ho mai capita. Come ha ribadito lo stesso Karajan, l'orchestra è quella wagneriana al completo. Il Siegfried, per dire, è poderoso, con un suono pieno e compatto come poche altre edizioni, anche se è vero, ha un passo scattante, atletico, è il vero "scherzo" del ciclo.

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Non so nulla circa le nuove produzioni del Ring, so solo che alla Scala inizieranno con la Valchiria, ma visto il Tristano scaligero di Barenboim del 2007 (l'ho visto su dvd chiaramente, non ho il tempo e i soldi nè la voglia per andare alla Scala..) che per me è stata una grande delusione (si salvava solo la Meier come Isotta, per il resto disastro totale...anche il vecchio Salminen come Marco appariva stanco come non mai, stendendo poi un velo pietoso sul cantante che faceva Tristano...) non mi aspetto molto da questa nuova Valchiria.

Per quanto riguarda il Ring di Karajan: meno male che è subentrato Stewart come Wotan, MENO MALE! Dieskau nella Valchiria e nel Sigfrido sarebbe stato un disastro secondo me, mentre Stewart non sarà un mostro sacro (tipo Hotter o Schorr) ma se la cava benissimo.

Il Ring di Karajan A LIVELLO ORCHESTRALE E' IL MIGLIORE DI SEMPRE, A LIVELLO VOCALE UNO DEI MENO VALIDI. L'unico vero fuoriclasse del suo ruolo è il grande Stolze che fa un geniale Loge e un superbo Mime. Poi molto buoni ci sono Vickers che fa Siegmund, la Janowitz che fa Sieglinde, la Ludwig che fa Waltraute, e i due giganti. E poi, come detto prima, un ottimo Stewart come Wotan. Regine Crespin e Helga Dernesch sono fuori ruolo e non riescono a fare bene Brunilde: a quanto so io però Karajan aveva tentato di avere la Nilsson, quindi non è del tutto una sua scelta. Jess Thomas e Helge Brilioth come Sigfridi a me piacciono tantissimo, ma riconosco tranquillamente che non valgono un'unghia di Melchior.

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Eppure Karajan l'avrebbe voluto come Wotan e Wanderer anche in Valchiria e Siegfried, ma F-D rifiutò.

Ha rifiutato perché il Wotan delle altre due giornate richiede risorse timbriche e vocali che erano superiori alla sua caratura vocale (in Walchiria a volte perfino un Hotter accusò fuggevoli fatiche), e Fischer-Dieskau, essendo anzitutto un artista intelligente, preferì chiamarsi fuori, lasciando spazio a un cantante dal registro grave più corposo.

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Guest zeitnote

Non essendo un conoscitore di vocalità, non so risponderti. La questione del Ring di Karajan alleggerito non l'ho mai capita. Come ha ribadito lo stesso Karajan, l'orchestra è quella wagneriana al completo. Il Siegfried, per dire, è poderoso, con un suono pieno e compatto come poche altre edizioni, anche se è vero, ha un passo scattante, atletico, è il vero "scherzo" del ciclo.

Bell'immagine, giordano, che si riassume bene nella battuta beffarda ed insolente che Siegfried rivolge a Wotan poco prima di spezzargli la lancia : "Zum lachen bist du mir lustig", che colloquialmente si potrebbe tradurre con "mi fai scappar da ridere".

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Domanda per altri appassionati del Ring: c'è qualcuno che ha il Ring di Furtwangler della Scala del 1950? L'edizione della Archipel è buona a livello sonoro? O ce ne sono di meglio? Lo chiedo perchè ho poco della Archipel e alcune cose sono praticamente inascoltabili (tipo il Tristano di De Sabata: peccato perchè c'è Max Lorenz come Tristan, ma non si sente davvero niente...).

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Domanda per altri appassionati del Ring: c'è qualcuno che ha il Ring di Furtwangler della Scala del 1950? L'edizione della Archipel è buona a livello sonoro? O ce ne sono di meglio? Lo chiedo perchè ho poco della Archipel e alcune cose sono praticamente inascoltabili (tipo il Tristano di De Sabata: peccato perchè c'è Max Lorenz come Tristan, ma non si sente davvero niente...).

Eccomi. L'edizione Archipel, che ho acquistato qualche mese fa, è la migliore del Ring Furtwaengler/Scala '50. Niente a che vedere con il Tristano di De Sabata, che per quante rimasterizzazioni subisca (la più recente della Myto) è un caso disperato.

Però poiché chiedi se è buona a livello sonoro, Mime, devo dirti che no, non lo è affatto. Nonostante la restaurazione eccellente della Archipel (che in passato ha rovinato non poche incisioni con remastering stridenti e metallici, ad esempio uno splendido Messiah di Scherchen, ma non qui) il problema deve stare negli originali, che non sono inascoltabili come il Tristano con Max Lorenz/De Sabata ma comunque assai rovinati. Passi interi si sentono rattoppati, il livello del volume si abbassa di colpo, cambiano i timbri... un disastro.

Non sono pregiudizialmente contrario alle incisioni storiche, tutt'altro, ma il Ring di Furtwaengler credo sia meglio conoscerlo nella successiva edizione del '53 con l'orchestra Rai di Roma, che ha una qualità sonora perlomeno decente (e una nuova generazione di cantanti, più fresca).

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Concordo con giordanoted, l'edizione Archipel è la migliore, altrimenti c'è l'altra economicissima che però non ho mai ascoltato:

1258878512_21168-richard-wagner-der-ring-des-nibelungen.jpeg

Archipel, Andromeda e Walhall con le ultime produzioni sono diventate etichette "storiche" di primo livello anche la presentazione grafica è migliorata, fortunatamente il prezzo è rimasto identico. :)

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Senza nulla togliere all'orchestra Rai, credo che, potendoli sentire alla perfezione (come andando a teatro in quegli anni), il Ring della Scala dovrebbe essere superiore. E' un Ring "oldstyle", e non dimentichiamoci che è l'unico integrale della Flagstad come Brunilde. Mi interessa soprattutto per questo. Comunque queste registrazioni storiche sono un po' così: alcune vecchissime si sentono piuttosto bene (per dire un Parsifal di Muck che è del 1928!! oppure anche il Tristano di Reiner del 1936 con Melchior e la Flagstad e che per me ha il miglior "O sink' hernieder" di sempre.) Peccato davvero che questo Ring del 1950 si senta male: per me, a leggere il cast dei cantanti, dovrebbe giocarsela solo con il Solti e il Krauss..

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Non so nulla circa le nuove produzioni del Ring, so solo che alla Scala inizieranno con la Valchiria, ma visto il Tristano scaligero di Barenboim del 2007 (l'ho visto su dvd chiaramente, non ho il tempo e i soldi nè la voglia per andare alla Scala..) che per me è stata una grande delusione (si salvava solo la Meier come Isotta, per il resto disastro totale...anche il vecchio Salminen come Marco appariva stanco come non mai, stendendo poi un velo pietoso sul cantante che faceva Tristano...) non mi aspetto molto da questa nuova Valchiria.

L'oro del Reno lo hanno dato in questo ultimo mese, poi daranno il resto nei prossimi anni per il duecentenario della nascita di Wagner mi pare. Comunque l'oro del reno, da quel poco che posso dirti io, era una cosa almeno dignitosa, anche se i cantanti sono quello che sono. Capisco però che essendo abituati in un certo modo la delusione sia un rischio enorme se non una certezza.

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Concordo con giordanoted, l'edizione Archipel è la migliore, altrimenti c'è l'altra economicissima che però non ho mai ascoltato:

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Io ce l'ho. L'audio va dall'osceno al dignitoso. Per lo più, tuttavia, è accettabile (non per Lenny, ovviamente!). Non conoscendo altre edizioni della stessa registrazione non posso fare confronti. Certo un documento del genere non può costituire il primo approccio al Ring, perché si rischia di averne un'idea falsata o comunque molte parti sarebbero obnubilate. Però costa così poco che può essere preso senza danni. Nella Walkiria c'è uno che tossisce così impetuosamente che ogni volta penso con compassione alla sua salute e a quanto gli avrebbero fatto bene gli antibiotici che si usano adesso...

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Guest Lenny

(non per Lenny, ovviamente!)

Hihihi...anche volendo, non posso più sentire "catorci" audio. Se no, che l'ho comprato a fare l'amplificatore a valvole? (per tacere delle casse Focal) :)

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