L'Orfeo

La nostra copertina preferita

348 risposte in questa discussione

Visto che si dice spesso che anche l'occhio vuole la sua parte aprirei un piccola discussione, forze oziosa, sulle copertine che accompagnano le nostre incisioni. Sembrano un particolare secondario ma penso non lo siano affatto, visto che possono contribuire a guidare le nostre scelte d'acquisto (a volte indipendentemente dal contenuto dell'incisione, come sanno gli operatori del marketing!), a suscitare una serie di ricordi, lasciarci interdetti o farci sorridere. Chiederei di invare le immagini di quelle che più ci piacciono o respingono, di quelle a cui siamo più affezionati o quelle più curiose.. ;)

Ad esempio questa:

41-Iehw6LsL._SL500_AA300_.jpg

La sua originalità e buona fattura mi invitano ad acquistare il box senza che io conosca a fondo l'organista...(seppur ne abbia sentito parlare benissimo sia in questo forum che altrove)

Per la cronaca, sono affezionato a questa, perché è stato il mio primo Cd...

Beethoven_CD05.jpg:wub:

L'Orfeo B)

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Proseguiamo con Vernet. Come non farsi rapire da questo bellissimo Rembrandt?

513%2BTpxd6RL._SL500_AA300_.jpg

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Non ho mai comprato un cd per la copertina, però è vero che certe copertine catturano l'attenzione, e quindi portano quantomeno a considerare anche la sostanza del prodotto. Ad esempio mi è capitato con questo cd di Biber:

B0001DQTL0.03.LZZZZZZZ.jpg

Una copertina che mi piace molto è questa:

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In genere mi piace la grafica dei Wergo, col grigio che sfuma sullo sfondo e il dipinto al centro, e l'essenzialità degli ECM.

Detesto invece i DG (soprattutto vecchio stile) con le foto degli artisti.

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E come dimenticare l'ala di granito sulle copertine del ciclo bruckneriano di Karajan?

2531295.jpg

Una cafonata pseudomichelangiolesca che la diceva lunga sull'esperienza sinfonica che attendeva l'ascoltatore...

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Ah già... una bellissima copertina è questa dell'interpretazione di Alessandrini dei brandeburghesi (che tra l'altro vorrei procurarmi):

Alessandrini-O02a[Naive-2CD].jpg

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preferita così su due piedi non saprei.

Una che mi piace molto l'avevo già postata

000f602d.jpeg

Ma in generale mi piacciono molto quelle relative allo Stabat Mater e alla passione di Cristo.

00116be8.jpeg

Non so perché mi è sempre piaciuta quella del requiem di Cherubini della naxos

00093a30.jpeg

Tra le cover dell'harmonia mundi ce ne sono moltissime di gran qualità e segnalo la splendida serie "ut pictura musica" dell'etichetta Alpha, che affianca ad ogni cd un determinato dipinto, con tanto di note esplicative nel libretto. Acquistare uno di quei cd è un po' come prendere due piccioni (musica+pittura) con una fava (fava grossa però visto che costano 15 euro l'uno al minimo)

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Quella di Scarlatti scatenò un certo putiferio qui in forum. Lo credo, è davvero stupida, un distillato di cretinismo multiculturalista.

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Io invece vorrei rivedere Gardiner che fissa una sedia :D

Ah, eccola:

0028947081920.jpg

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Quella di Scarlatti scatenò un certo putiferio qui in forum. Lo credo, è davvero stupida, un distillato di cretinismo multiculturalista.

no

Io invece vorrei rivedere Gardiner che fissa una sedia :D

Ah, eccola:

0028947081920.jpg

ricorda un po' questa

requiem_deutsche_harmonia_mundi.jpg

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Disco splendido e copertina bellissima:

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La donna fotografata è la moglie di Bernstein, l'attrice cilena Felicia Montealegre, qui ritratta nel ruolo di Giovanna D'Arco nell'oratorio "Jeanne d'Arc au Bucher" di Honegger, in una edizione proprio diretta da Bernstein negli anni 50. Il disco fu dedicato alla memoria della Montealegre, in occasione del decimo anniversario della sua scomparsa (1978-1988).

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Quella di Scarlatti scatenò un certo putiferio qui in forum. Lo credo, è davvero stupida, un distillato di cretinismo multiculturalista.

Oddio, qual era?

Vedendotela descrivere così, penso sia altamente probabile che io condivida la tua valutazione.

Del resto io stesso avevo suscitato gridolini di scandalo quando avevo criticato le copertine del ciclo di cantate di Gardiner per la Soli Deo Gloria.

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Purtroppo qui i colori sono quasi inesistenti, ma questa copertina (ho l'LP) mi ha sempre affascinato:

2412624.jpg

Comunque di copertine belle ce ne sono tantissime, con opere d'arte immortali, questo thread potrebbe non avere mai fine... ma sono ammesse pure le copertine con qualche bella figliuola? Perché allora finiamo sul Guinness dei Primati :)

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la prima che mi è venuta in mente è questa

661311.jpg

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ho sempre avuto una predilezione per le magnifiche copertine della serie 20th Century Classics della DG. C'era una calibrata ricerca delle forme e dei toni cromatici. Qui alcuni esempi:

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sempre DG, anche io apprezzavo l'ala di piccione calcinata della serie di Bruckner.

Molto belle sono anche le copertine Wergo del primo periodo, quando il grigio metallico che le caratterizza tendeva al nero con una magnifica sfumatura. Grande eleganza con i caratteri, tra i più belli usati finora

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ultimamente mi piacciono le copertine della CPO di questa serie (peccato per la musica... :shiftyeyes_anim: )

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infine, come non ricordare le vecchie copertine Archiv con la finta tela nello sfondo ?

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Quella di questo LP.

dsc0800.th.jpg

La trovo adattissima al "mood" del primo movimento.

Poi c'è questa, non tanto per la copertina, ma per il dipinto. L'avevo scansionato e usato per anni come sfondo del desktop.

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4377212.jpg

Incisione scomparsa, immagino.

E che a te piace, se non ricordo male.

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ho sempre avuto una predilezione per le magnifiche copertine della serie 20th Century Classics della DG. C'era una calibrata ricerca delle forme e dei toni cromatici. Qui alcuni esempi:

uhm...

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La copertina del cofanetto della prima integrale weberniana di Boulez (in vinile) è sempre stata una delle mie favorite. Non ho trovato l'immagine in rete, e il mio scanner è troppo piccolo per le dimensioni del cofanetto, ma il dipinto è questo:

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Vassily Kandinsky - In the black circle

Certo che le copertine degli LP, con le loro dimensioni, facevano sempre la loro porca figura...

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sempre DG, anche io apprezzavo l'ala di piccione calcinata della serie di Bruckner.

Soprattutto negli LP l'effetto grafico era magnifico.

infine, come non ricordare le vecchie copertine Archiv con la finta tela nello sfondo ?

Nei box con più LP non era finta! Erano splendide confezioni telate, di un'eleganza sopraffina.

E comunque la DG almeno fino ai primi anni '80 realizzava parecchibox in cartone telato, molto bello ma anche assai soggetto a usura e strappi. Erano in tela i cofanetti della bellissima serie "Il mondo della sinfonia" realizzata nel 1974 e poi venduta per diversi anni: fu una delle primissime iniziative editoriali a proporre il corpus integrale delle sinfonie di diversi autori con un progetto unitario.

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Questo invece è il dipinto utilizzato per la versione in vinile del Castello di Barbablù di Bartok, eseguita da Boulez/Troyanos/Nimsgern. La CBS (oggi Sony) all'epoca faceva splendide copertine.

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Max Ernst - L'oeil du silence

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E infine, questo era l'antipasto visivo dell'antologia orchestrale di Varèse, sempre Boulez e sempre CBS. E' un peccato non potervi mostrare la copertina originale, che ha dei bellissimi caratteri.

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László Moholy-Nagy - Composition A. XX

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