Vai al contenuto
Antiphonal

Organi "ibridi". Si diffondono: che ne pensate?

Recommended Posts

Vengono chiamati con un eufemismo Organi "ibridi". Si diffondono sempre più, soprattutto in Italia.

Si tratta di organi elettronici cui sono applicate canne esterne (in genere 4-5 registri e, raramente, anche più) ma comunque i suoni sono prodotti, per la maggior parte, dall'elettronica.

A me non sono mai piaciuti, e non solo per evidenti ragioni di qualità di suono, ma anche perché vengono fatti pagare assai cari (si parla di cifre attorno ai 70.000 Euro e più) e dunque non costituiscono un'alternativa agli organi a canne ma un grosso affare (sicuramente per chi li vende).

Eppure si diffondono. Ma a chi piacciono? Vi sono Ditte specializzate che fanno solo questo tipo di strumenti, altre volte Ditte organarie di grande nome non disdegnano di costruire tali strumenti.

Secondo me tali Ditte non fanno altro che accontentare i committenti (=preti) che in perfetta ignoranza credono di aver acquistato un organo a canne pagandolo come se fosse elettronico (in realtà hanno pagato un organo elettronico come se fosse a canne...) col plauso dei fedeli cui evidentemente piace veder sperperati in tal modo i soldi delle proprie offerte.

In alcuni casi si sono ottenuti anche finanziamenti pubblici di Province e Regioni per costruire "organi a canne" che poi si sono rivelati organi "ibridi" (ma tanto... trattandosi di finanziamenti politici, chi va a controllare? e con quale competenza?).

Alla fine si invita un organista di grande nome a inaugurare l'organo "ibrido" ed egli, pagato per suonare, fa pubblico elogio dello strumento... Pochi mesi dopo, non è raro che un parroco di una chiesa vicina ha la stessa idea e acquista un altro "ibrido"... E così via.

A me tutto questo non è mai piaciuto. Fatto salvo il rifiutare di suonare strumenti simili, non ho preso altre iniziative anche perché non ne ho avuto né la possibilità né la diretta conoscenza. Però ho deciso di aprire questo topic, un po' meravigliandomi che nessuno l'abbia fatto prima di me: forse sono il solo a non avere una buona opinione di questi strumenti?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sono pienamente d'accordo con te. Secondo me, al posto di prendere il cosiddetto "ibrido", preferirei un'organo VERO, anche se di piccole dimensioni!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sono pienamente d'accordo con te. Secondo me, al posto di prendere il cosiddetto "ibrido", preferirei un'organo VERO, anche se di piccole dimensioni!

Il problema è che spesso -specie sulle questioni di costi- si MENTE e si arriva a dire che, in luogo di un organo "ibrido", un organo integralmente a canne sarebbe costato MILIONI DI EURO! Incredibile ma vero.

Un esempio? ECCOLO

Oppure si glissa sul fatto che la maggior parte dei suoni sono elettronici e si parla di "organo a canne".

Un esempio? ECCOLO

IN ENTRAMBI I CASI, gli organisti chiamati a suonare questo genere di strumenti sono professionisti di grande fama ed apprezzati da molti. Perché si prestano ad associare i propri nomi con questi strumenti? Forse perché li condividono? Forse perché sono pagati per farlo? Forse perché se rifiutano c'è già pronto chi accetta al loro posto? Io sono onestamente frastornato e, concedetemi il termine, profondamente deluso da questi Colleghi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Se la scheda del primo link è una presa in giro (perchè dire che tutti gli organi a canne costano milioni di euro E' una presa in giro), la scheda del secondo link è una vera e propria TRUFFA per parrocchie e fedeli, vergognoso.

Tutto questo mi fa sorgere una domanda: non vi sarà mica qualche losco accordo tra case organarie e costruttori di organi digitali?

In fondo è crisi per tutti, le parrocchie commissionano sempre meno organi a canne, così gli organari gli rifilano sti ibridi facendo credere di aver fatto un affare.

Posso anche capire questa strategia commerciale per le case organarie, ma non credo che i signori organisti che hanno inaugurato questi strumenti per campare abbiano bisogno di pigliare per i fondelli la gente... o no? :unsure:

Per lo meno per serietà professionale!

Non credo di aver mai ascoltato questi strumenti, ma che razza di miscela di suoni salta fuori combinando suoni reali con suoni campionati?!?

Possibile che nessun frequentatore delle parrocchie si accorga di questa presa in giro? :scratch_one-s_head:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

In fondo è crisi per tutti, le parrocchie commissionano sempre meno organi a canne, così gli organari gli rifilano sti ibridi facendo credere di aver fatto un affare.

La prima causa, però, è la micragnosa ignoranza del clero che commissiona tali strumenti. Perché va detto che i parroci sono sempre e indubitabilmente contenti di aver acquistato organi siffatti!

Posso anche capire questa strategia commerciale per le case organarie, ma non credo che i signori organisti che hanno inaugurato questi strumenti per campare abbiano bisogno di pigliare per i fondelli la gente... o no? :unsure:

Per lo meno per serietà professionale!

Non lo so, ma per soldi si fa di tutto... Ma è solo questione di soldi o anche di gusto? Forse ad alcuni organisti questi strumenti piacciono sul serio!

Non credo di aver mai ascoltato questi strumenti, ma che razza di miscela di suoni salta fuori combinando suoni reali con suoni campionati?!?

Possibile che nessun frequentatore delle parrocchie si accorga di questa presa in giro? :scratch_one-s_head:

Certo che se ne accorgono... ma non gliene frega nulla (tanto sono abituati a questi signori qui: :guitar: ) e se "osano" protestare, gli conviene cambiare parrocchia o aspettare che arrivi un altro parroco, sperando che non sia peggio del precedente (come invece accade nel 99% dei casi, e non solo nel campo musicale).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao, sono fermamente d'accordo con voi, l' organo a canne deve essere VERO in chiesa!

Forse in casa ci potrei pensare (sempre avendo quattro soldi da spendere/buttare)

qualche tempo fa chiamai la ditta citata nel 1° link, ho chiesto informazioni e per la costruzione del mobile più 3 registri ( i soliti principale8', ottava4', XV2' ovviamente in derivazione oltre ai diffusori per i restanti registri) mi hanno preventivato quasi 40 mila euro.

La consolle (chiamiamola così )che ho andava bene per pilotare il tutto.

Ritornando al link si capisce perchè hanno stimato cifre a6 zeri per un organo vero equivalente a quello acquistato: la consolle usata è l' organum 3 con circa 150 registri (compresiquelli alternativi) quindi moltiplicando per 10000 euro a registro e costruendo il mobile viene fuori la cifra sparata nell' articolo di giornale.

Per quanto rigurda il secondo link mi sembra che la casa costruttrice,gli organi li costruisca davvero utilizzando però la filosofia dell' IKEA!

Mettiamola così: nella chiesa dove hanno acquistato l' organo ibrido, il prete vedeva già avanti" .... se un domani l'organo a canne si rompe almeno non ne dobbiamo comprare un' altro, c'è già quello elettronico!!" :thumbsup_still:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

...si capisce perchè hanno stimato cifre a6 zeri per un organo vero equivalente a quello acquistato: la consolle usata è l' organum 3 con circa 150 registri (compresiquelli alternativi)....

Si, appunto, sono "alternativi" cioè non sono utilizzabili contemporaneamente: si tratta della stessa cinquantina di registri elettronici che hanno tre "intonazioni" [eufemismo] diverse. Comunque è probabile che abbiano fatto un ragionamento come quello che hai esposto tu.

Mi piacerebbe avere due milioni "da buttare" perché li "butterei" in faccia a questi signori e direi loro: "benissimo, eccovi i due milioni, compratevi l'organo a canne. Ma ve li darò solo dopo che avrete triplicato le dimensioni della vostra chiesa, dato che altrimenti l'organo sarà troppo grande per quella attuale".

Per quanto riguarda il secondo link, lo strumento è stato realizzato anche con finanziamenti di Enti Pubblici (il solo Comune ha dato 28.000 Euro, cifra che ha coperto nemmeno metà del totale...)!

Per quanto rigurda il secondo link mi sembra che la casa costruttrice,gli organi li costruisca davvero utilizzando però la filosofia dell' IKEA!
Ma almeno IKEA vende a prezzi IKEA... (cioè: sono sempre prezzi con elevato mark-up, ma sono inferiori ai prezzi di altri mobilifici)...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Però il secondo organo che hai linkato ha 10 SoMMieri

Una potenza da paura .....

In effetti usare [male] termini tecnici del genere è un boomerang: i non addetti ai lavori leggono ma non sanno di cosa si sta parlando (e quindi una tale notizia risulta loro del tutto incomprensibile) mentre gli addetti ai lavori leggono e capiscono fin troppo bene (e quindi ne traggono la stessa conclusione che tutti qui abbiamo tratto).

:scratch_one-s_head:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

certo che, riferito dal primo link, sentire certe cose dette da una persona così importante (non di certo un giovine novello) è davvero triste. Spendendo infinitamente meno di "milioni" di euro potevano benissimo acquistare un buon organo a 3 tastiere già pronto da ditte come quella del sito Ladach, arrivando addirittura a spendere meno di centomila euro (come è avvenuto in un paese sardo di recente).

Per fare una citazione ecclesiastica "Padre perdonali perchè non sanno quello che fanno" :hunter:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

certo che, riferito dal primo link, sentire certe cose dette da una persona così importante (non di certo un giovine novello) è davvero triste. Spendendo infinitamente meno di "milioni" di euro potevano benissimo acquistare un buon organo a 3 tastiere già pronto da ditte come quella del sito Ladach, arrivando addirittura a spendere meno di centomila euro (come è avvenuto in un paese sardo di recente).

Per fare una citazione ecclesiastica "Padre perdonali perchè non sanno quello che fanno" :hunter:

Sei troppo buono. Secondo me costoro (i preti soprattutto) SANNO BENISSIMO quello che fanno quando acquistano un "ibrido"!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Li considero nulla più di una presa per i fondelli nei confronti dei parroci e degli organisti di buona volontà, quasi peggio di quelli che pubblicizzano:

L'organo elettronico al prezzo dell'organo a canne!

E guardate un po' cosa hanno fatto al Santuario di Pompei (mica la chiesetta del cimitero di Pincopallo di Sotto): hanno sostituito il glorioso Organo Mascioni con un ...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Dopo aver letto la vostra discussione sento il bisogno di mettere in chiaro alcune cose:

E’ buona regola prima di criticare uno strumento andarlo a vedere e soprattutto ascoltarlo raccogliendo più informazioni possibili per potersene fare una idea e poi esprimere un giudizio “disinteressato”.

Dalla discussione sul 2° Link infatti si nota non solo la non conoscenza di quanti e quali registri reali è dotato lo strumento, ma non si rileva l’esatta differenza tra un organo a canne a trasmissione elettrica e quello della Cattedrale a trasmissione digitale. Sul piano storico, forse si ignorano i travagli che l’arte organara ha superato nelle fasi di transizione dalla trasmissione meccanica, a quella pneumatica ed elettrica. Sembra riduttivo e direi anche ingenuo, richiamarsi alla definizione di organo a canne riportando solo la sorgente di suono, senza specificare anche le altre componenti che entrano in giuoco, nel nostro caso la sua trasmissione digitale.

Premetto che l’originalità di questa innovazione consiste nel collegare il corpo canne alla consolle tramite un semplice cavo schermato a due poli (universalmente utilizzato nei computer, e quindi di sicura affidabilità nell’uso e nella durata), l’assenza di ritardo tra il tocco del tasto e l’immissione dell’aria nella canna anche a notevole distanza, testimonia la più avanzata tecnologia impiegata. Il fatto che l’organo sia stato collegato ad una consolle Rodgers anziché ad una consolle elettrica ormai obsoleta (come ancora oggi alcuni rinomati organari utilizzano senza suscitare scandalo) dovrebbe far riflettere sugli sforzi che si affrontano per la ricerca tecnologica con risultati di grande affidabilità, assenza di manutenzione e costi molto contenuti; completamente differenti “del tutto fuori orbita” dalle cifre da voi paventate.

Per essere molto chiari l’organo in questione è un ORGANO A CANNE con una disposizione fonica assolutamente indipendente completa di tutti i registri necessari all’utilizzo dello stesso. L’applicazione di due manticerie separate con elettroventole di 9 Mc. per il grande organo e 6 Mc. per l’espressivo e pedaliera garantiscono la perfetta intonazione con uno o più registri utilizzati. (Principale 8’- Viola 8’- Flauto 8’- Subasso 16’- Bordone 8’ ottave ance reali ecc.); ad esso grazie a un dispositivo di intonazione automatica possono aggiungersi i timbri campionati in dotazione alla consolle; acquistata già in precedenza dalla Cattedrale, sarebbe buona cosa non rilevare informazioni importanti solo dal web ma da qualcuno che conosca le vere prestazioni.

La cassa portante dell’organo a canne è stata realizzata in multistrato di rovere con un’altezza massima di m. 6,0 una larghezza di m. 4,0 una profondità di m. 2,0 ed un design esclusivo. Tutti i somieri con le relative canne hanno la disposizione su tre livelli e coprono una superficie di Mq. 20. Le canne in facciata sono state realizzate con lastre di stagno al 98% e labbri riportati; mentre quelle in legno subasso 16’, basso 8 ecc. (altezza massima Do 1 m. 2,90) in abete netto a stagionatura naturale proveniente dall’Austria. Si potrebbe continuare ancora per molto, ma queste precisazioni ed il successo riscosso dopo concerti eseguiti da docenti di conservatorio (30/03/2008 Silvio D’Alessandro, Annalisa Quaresima; 13/04/2008 M° Giandomenico Piermarini (docente d’organo presso il conservatorio dell’Aquila); 04/05/2008 M° Vincenzo Cipriani (docente d’organo presso il conservatorio di Matera) ; 20/07/2008 M° Roberto Santocchi (docente d’organo presso il conservatorio di Avellino); 06/09/2008 M° Mons. Marco Frisina “Concerto del coro della Diocesi di Roma”; ecc.) nonché alla presenza di musicisti competenti, sono il risultato di un lavoro onesto e trasparente ed una scelta ponderata, precedentemente sottoposta ad esperti da parte del committente.

L’entusiasmo per il ritorno all’autentico in se lodevole non può considerarsi come criterio assoluto e non ammesso ai linguaggi del futuro, sia per i costi proibitivi sia per le dispendiose manutenzioni periodiche che un sistema a trasmissione meccanica o elettrica richiedono. I miracoli della tecnica oggi consentono altre soluzioni molte volte non condivise dagli organisti “puri” per i quali però l’organo spesso è solo quello per i concerti e che non considerano la necessità per una chiesa di avere uno strumento adeguato rispondente ai bisogni della liturgia ma anche alle capacità economiche di una comunità Parrocchiale.

Bisognerebbe, pur non condividendo le diverse scelte, Rispettarle!!!!!

Per quanto riguarda l’organo di Pompei, la scelta è stata fatta da esperti che per nulla vogliono sostituire il Grande organo Mascioni tutt'oggi funzionante;

sicuramente determinate esigenze liturgiche hanno focalizzato l’interesse sull’organo a canne scelto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Dig 84 sembra proprio che chi dovrebbe avere maggior rispetto sei tu. E non tanto verso di noi poveri utenti di questo forum ma verso secoli e secoli di tradizione di arte organaria.

Non entro nel merito del tuo lungo discorso, che non posso condividere, ma corre l'obbligo di evidenzare che il fatto di aver nominato una serie di organisti (più o meno seri più o meno rispettabili a seconda del libero punto di vista di ciascuno e a prescindere da dove e se insegnano) non prova nulla, c'è gente -nel mondo della musica e non solo dell'organo- che per un boccone di pane suonerebbe strumenti della peggior specie.

Se sei un organaro, mi fa ancor più meraviglia che pur sapendo costruire un organo a canne tu ci attacchi non una consolle ma uno strumento autonomo ed artificiale. Certo, ognuno conosce il proprio mestiere e conosce da chi può essere apprezzato e da chi no!

Io personalmente preferisco suonare uno strumento musicale, non una circuiteria amplificata e tantomeno sopporto la commistione delle due cose. Ma, si capisce, è il mio punto di vista personale.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Li considero nulla più di una presa per i fondelli nei confronti dei parroci e degli organisti di buona volontà, quasi peggio di quelli che pubblicizzano:

L'organo elettronico al prezzo dell'organo a canne!

E guardate un po' cosa hanno fatto al Santuario di Pompei (mica la chiesetta del cimitero di Pincopallo di Sotto): hanno sostituito il glorioso Organo Mascioni con un ...

Si lo hanno sostituito nell'utilizzo.

Il Mascioni non è collegato all'organo elettronico (per fortuna...) ma solo il corpo di canne visibile nel video.

Il che fa pensare all'abilità eccezionale dei costruttori (o meglio assemblatori) di ibridi nella vendita del loro prodotto!!!

Tanto di cappello :hi: a tanta abilità. Insomma, conoscono bene i propri polli e li fanno contenti!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Detto papale papale questi aggeggi sono per me una grande illusione. Per chi li compra, ovviamente.

Come a Napoli, fuori dalla stazione, ti vendono gli iphone con il legno al posto dei circuiti, questi "cosi" sono dei veri e propri "alien": hanno canne fuori e altoparlanti dentro.

Che so, sarebbe come incontrare Monica Bellucci con la voce di Topo Gigio.

I preti abboccano alla vista della canne e praticamente acquistano un organo elettronico con un set di canne pagandolo a peso d'oro.

Tanto i soldi la maggior parte delle volte non sono mica i loro...

Finora sono riuscito a sventarne due di acquisti del genere e quindi mi sembra ovvio che mai ho sostenuto alcun concerto su questi oggetti e spero vivamente che il mio frigorifero sia sempre abbastanza pieno di vivande da tenerli ben lontani dalla mia vita.

Certo, un certo tipo di mercato attecchisce dove può. E da noi attecchisce eccome. Infatti, basta presenziare alla maggior parte delle funzioni liturgiche nostrane per accorgersi di come persino un tamburello potrebbe essere adatto a sostenere meglio, da un punto di vista strettamente musicale, la liturgia. Per fortuna ci sono le eccezioni, ma per contarle non abbiamo certo bisogno di un calcolatore.

Ah, se in seminario si studiasse un po' di musica seriamente...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ah, se in seminario si studiasse un po' di musica seriamente...

Io, personalmente, non ho mai suonato un organo "ibrido", anche se sarei curioso di provarlo. Certo, se fossi il parroco di una chiesa e se volessi dotarla di un organo, mi farei un giretto sul sito Ladach...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Dispiace che non si voglia entrare tecnicamente nella mia descrizione, magari non lo si e' in grado di fare.

In quanto al rispetto per la tradizione posso dire che una nuova tecnologia non pregiudica mai i passi fatti nel passato, anzi e' solo innovazione logica dovuta da anni di ricerca e sviluppo. Sarebbe com dire che oggi non si dovrebbero mandare mail per rispetto ai "piccioni viaggiatori" o alle telecomunicazioni in codice morse o alla macchina da scrivere.

Ancora: le case produttrici di organi a canne che si fanno precursori della trasmissione digitale, non offrono (come erroneamente si e detto: un prodotto elettronico con canne fantoccio e altoparlanti dietro) ma bensì la pssibilita' di collegare un corpo canne sonoro "reale" ad una consolle digitale preesestente, con la possibilità ulteriore di utilizzare o solo i suoni reali delle canne ( come già ampiamente specificato nel mio intervento precedente) o l'unione delle due sonorità. In questo caso e' data piena facoltà decisionale all' organista sulle opzioni utilizzabili.

Mi apice ancora notare che in questo forum certa gente scrive e pensa con dei bei paraocchi montati in testa, e senza alcuna apertura a ciò che può essere il nuovo o il futuro, d'altronde e' anche vero che le critiche sui sistemi di trasmissione innovativi ci son sempre state Sin dal passaggio dalla t. Meccanica a quella pneumatica e poi elettrica, quindi e' normale ci siano oggi anche su quella digitale.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Dig 84 a quanto pare non sono stato chiaro e quindi cercherò di farmi capire.

Sicuramente tu riesci ad essere chiaro con i tuoi clienti e buon pro questi strumenti gli facciano.

Qui NESSUNO si schiera contro la trasmissione elettronica, valida né più né meno come possono esserle le altre.

Per quel che mi riguarda, non mi piace che suoni generati da canne vengano frammischiati a suoni generati da circuiterie artificiali.

Non si può dire che un organo elettronico con suoni autonomi sia "solo" una consolle. E' uno strumento in sé cui si applica un'appendice sonora non congrua.

Se la vogliamo dire tutta, io non amo nemmeno il claviorgano da molti spacciato per strumento rivoluzionario mentre in realtà è un'ibridazione alquanto discutibile (e qui tronco per non andare OT).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Giusto per chiarire, non ho clienti, secondo : le case produttrici costruiscono consolle cui può essere tranquillamente escluso il suono campionato, diventando così delle mere consolle che controllano un corpo canne reale. Digitale non vuol dire suono elettrico, per digitale si intende solo ed esclusivamente la tipologia di trasmissione dalla consolle ai somieri ( dal tocco del tasto all' immissione dell' aria nella canna).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Vorrei far presente che io parlo con una certa cognizione di causa in quanto ho suonato -senza pregiudizio- alcuni di questi ibridi (3 in chiesa + 1 "da esposizione" che aveva portato alla fiera di Roma un costruttore) ma ne sono rimasto deluso.

Non ho suonato in concerto (mi sono rifiutato) ma solo in prove private, durate circa un'ora in ciascuno dei 4 casi. Le conclusioni che ne ho tratto sono le stesse per tutti e quattro gli strumenti che ho provato e le riassumo così:

Suonando separatamente i soli registri composti da canne, il suono era povero e limitato (perché erano pochi registri e alcuni di essi prolungati o derivati da altri).

Suonando l'organo elettronico da solo si aveva la qualità di suono tipica della ditta (Viscount o nel caso di quello in Fiera un piccolo Rodgers, che non è affatto male).

Suonando INSIEME, io personalmente ne ho avuto un'impressione non positiva, diciamo piuttosto deprimente e dunque alla fine ho preferito suonare esclusivamente l'organo elettronico DA SOLO.

Ecco, secondo me se proprio non si può acquistare un organo a canne, tanto vale acquistare SOLO l'organo elettronico senza corpo esterno di canne. Si spende meno e non si perde chissà quale grande organo a canne... anzi!

Sono altrettanto critico anche verso quegli organi a canne cui si applicano registri -soprattutto gravi- generati elettronicamente (un caso recente è nella Concattedrale del Santo Volto a Torino dove i 32' sono generati elettronicamente). E' un'ibridazione inutile e fa sentire la propria inconsistenza fisica (il suono è generato artificialmente e non per via naturale) tanto vale non usarla e quindi nemmeno spenderci i soldi per averla...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Per avere un suono completo dovresti provare un organo a più registri, completo di basseria reale 16 piedi, famiglia del principale, del flauto, della viola, ed eventualmente tromba 8. Allora si che avresti un buon metro di paragone. Ce ne sono diversi installati, e non si parla di organetti ma di veri e propri organi a canne autonomi con consolle a trasm digitale. Certo che il suono risulta scarno se ci sono solo 3 o 4 registri, d'altronde lo e' anche in un organo a trasmissione meccanica a parità di registri.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Per avere un suono completo dovresti provare un organo a più registri, completo di basseria reale 16 piedi, famiglia del principale, del flauto, della viola, ed eventualmente tromba 8. Allora si che avresti un buon metro di paragone. Ce ne sono diversi installati, e non si parla di organetti ma di veri e propri organi a canne autonomi con consolle a trasm digitale. Certo che il suono risulta scarno se ci sono solo 3 o 4 registri, d'altronde lo e' anche in un organo a trasmissione meccanica a parità di registri.

Guarda, Dig 84, il caso più clamoroso è accaduto sempre nel Lazio, a poca distanza dal mio paese d'origine. Nella Basilica di Santa Maria Maggiore ad Alatri (FR) l'Organo L.R.Pinchi a tre tastiere, ricco di circa 40 registri, era stato costruito negli anni '60.

E pochi anni fa, al momento di ripararlo, si è applicata la trasmissione elettronica ma è stata RIMOSSA la consolle Pinchi (si trova attualmente in una chiesa di Teramo) e sostituita da un Viscount a Tre tastiere.

Con qual vantaggio, tuttora non mi è chiaro! Tu conosci questo strumento?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

  • Chi sta navigando   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×