Vai al contenuto
Scriabin

Ivo Pogorelich a Civitanova Alta

Recommended Posts

Domani sera ci sarà Pogorelich al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta, nelle Marche.

Speriamo non faccia come l'ultima volta, che ha dato buca!(Mirou si ricorderà qualcosa :( )

Purtroppo lo segnalo solo ora in quanto l'ho scoperto per caso l'altro ieri, e sono riuscito appena in tempo ad acquistare uno degli ultimi 7 biglietti disponibili (a 8 euro)!

Visto che ci sono, volevo chiedervi se qualcuno di voi l'ha mai ascoltato dal vivo ultimamente. Dicono che sia quasi inascoltabile, e in effetti nel sentire alcuni pezzi che girano su youtube ci sono rimasto veramente male.

Sembra impazzito! Suona tutto a 1/3 della velocità per la quale il brano è stato scritto.

Comunque è un grande che ha fatto la storia dell'interpretazione, e non posso perdermelo! In programma il secondo concerto di Chopin, poi musiche di Faurè e Mozart.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Domani sera ci sarà Pogorelich al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta, nelle Marche.

Speriamo non faccia come l'ultima volta, che ha dato buca!(Mirou si ricorderà qualcosa :( )

Purtroppo lo segnalo solo ora in quanto l'ho scoperto per caso l'altro ieri, e sono riuscito appena in tempo ad acquistare uno degli ultimi 7 biglietti disponibili (a 8 euro)!

Visto che ci sono, volevo chiedervi se qualcuno di voi l'ha mai ascoltato dal vivo ultimamente. Dicono che sia quasi inascoltabile, e in effetti nel sentire alcuni pezzi che girano su youtube ci sono rimasto veramente male.

Sembra impazzito! Suona tutto a 1/3 della velocità per la quale il brano è stato scritto.

Comunque è un grande che ha fatto la storia dell'interpretazione, e non posso perdermelo! In programma il secondo concerto di Chopin, poi musiche di Faurè e Mozart.

io lo vado a sentire mercoledì a Pesaro, ci confronteremo sulle nostre rispettive critiche B)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io sono andato a vederlo a fine Novembre ed è stato molto deludente :girl_impossible:

Fortuna che ho speso solo 3 euro e 50 :laughingsmiley:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Domani sera ci sarà Pogorelich al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta, nelle Marche.

Speriamo non faccia come l'ultima volta, che ha dato buca!(Mirou si ricorderà qualcosa :( )

Purtroppo lo segnalo solo ora in quanto l'ho scoperto per caso l'altro ieri, e sono riuscito appena in tempo ad acquistare uno degli ultimi 7 biglietti disponibili (a 8 euro)!

Visto che ci sono, volevo chiedervi se qualcuno di voi l'ha mai ascoltato dal vivo ultimamente. Dicono che sia quasi inascoltabile, e in effetti nel sentire alcuni pezzi che girano su youtube ci sono rimasto veramente male.

Sembra impazzito! Suona tutto a 1/3 della velocità per la quale il brano è stato scritto.

Comunque è un grande che ha fatto la storia dell'interpretazione, e non posso perdermelo! In programma il secondo concerto di Chopin, poi musiche di Faurè e Mozart.

Pogorelich è uno dei pianisti miei preferiti (viventi) in assoluto, ma putroppo da un pò di anni stà suonando più che male troppo a modo suo, ascoltai una registrazione della Sonata no 2 di Rachmaninov e vi assicuro che lascia perplessi dalla lentezza.... però mi piacerebbe assai andarlo a vedere dal vivo!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Pogorelich è uno dei pianisti miei preferiti (viventi) in assoluto, ma putroppo da un pò di anni stà suonando più che male troppo a modo suo, ascoltai una registrazione della Sonata no 2 di Rachmaninov e vi assicuro che lascia perplessi dalla lentezza.... però mi piacerebbe assai andarlo a vedere dal vivo!

Mi riferivo proprio a quel brano! Comunque, essendo con l'orchestra stavolta, credo e spero che non lo sconvolga più di tanto!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Si presenta con girapagine e spartito ingiallito, suona il primo tempo( che conosco poco) in modo alquanto arbitrario e con alcune note sporche, ma comunque relativamente piacevole.

Il secondo tempo (che conosco benissimo)l'ha suonato con rubati al limite del voltastomaco(credo che chi non conoscesse il pezzo avrà avuto difficoltà a seguire la linea melodica), mano sinistra quasi sempre pestata alla Prokofiev, trilli rivisitati a suo piacimento. Anche qui addirittura accordi sporchi.

Al terzo tempo erò già talmente irritato che non sono riuscito a godermelo, ma dicono sia stato quello eseguito in modo più ortodosso.

Che dire, ho provato ad interrogarmi sul perchè di queste scelte interpretative, ma non sono riuscito a darmi una risposta. Più che trasmettere qualcosa, il pianista sembrava buttare là le sue 4 note per far tutti felici, testimoniato dal fatto che il concerto era pieno di imprecisioni.

Scherzando tra amici alla fine del concerto, abbiamo ipotizzato che lo stesse suonando a prima vista :girl_impossible:

Alla fine il nome di Pogorelich è sempre stato sinonimo di anticonformismo e originalità, nel bene(1980 - premio Chopin) o nel male.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io c'ero a Civitanova Alta (nel palchetto a fianco di Scriabin)...avevo già ascoltato Pogorelich in cd: la 111 di Beethoven che per la verità nn mi era piaciuta un granchè e il secondo concerto di Chopin con Abbado, memorabile e in assoluto il migliore che abbia mai ascoltato. Quanto meno mi aspettavo qualcosa di simile a quel mitico concerto, ho ascoltato invece qualcosa di veramente orrendo, indescrivibile e degno di un dilettante. Suonava con lo spartito, penso stesse suonando a prima vista dati gli errori plateali commessi specialmente nel primo movimento. I tempi erano lentissimi (il primo movimento sarà durato 16-17 minuti) e i rubati platealmente enfatizzati servivano a strozzare lo sviluppo del concerto piu che a fluidificarlo. Assolutamente esagerato nelle dinamiche; l'orchestra era totalmente sottomessa, non che nel secondo di Chopin abbia molto da dire e non che dalla Filarmonica Marchigiana ci si aspetti molto, ma sembrava proprio un pesce fuori dall'acqua. La nota dolente a fine concerto: Pogorelich che chiude il piano prima di uscire di scena, quasi a voler dire: "Guardate che il bis non lo faccio!". Rimane un grande ma stavolta mi ha proprio deluso. Voto 0!!!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io sono stata a sentire lo stesso concerto a Pesaro, il giorno dopo di voi :P

ScriabinS mi aveva già avvertito dell'orrore a cui sarei andata incontro, per cui ero abbastanza preparata a sentire oscenità varie. In realtà la cosa non mi è sembrata così tanto tragica, se non altro perché il pezzo è bello e come lo metti sta (nel senso che uno può fare abbastanza quello che vuole, questo è un concerto che funziona sempre). Lui ha suonato così così: confermo i pestoni alla prokofievS e i rallentando da voltastomaco, ma ci sono stati anche alcuni sprazzi di lucidità caratterizzati da bel suono e da sapiente respiro nella gestione delle frasi musicali. In certi punti mi sono innervosita tantissimo perché non riuscivo a capire cosa stesse facendo, nel senso che a tratti mi pareva che stesse prendendo in giro il pubblico con un'esecuzione caricaturale, e a tratti mi pareva che fosse serissimo e convintissimo di una cosa che, però, stava suonando solo per se stesso.

In generale non sono rimasta né soddisfatta né schifata... sono abituata, purtroppo, ad assistere a spettacoli di non elevata qualità (chiedo perdono, ma le stagioni dei teatri di provincia sono quello che sono) e così un concerto del genere non mi fa né caldo né freddo. Dico solo un grande "peccato" perché se avesse suonato tutto come è stato in grado di suonare alcune frasi, sarebbe stato un gran bel concerto.

Chiosa sulle stagioni dei teatri di provincia: ormai sono un'abbonata storica e l'aver assistito a un buon numero di concerti mi autorizza a trarre delle conclusioni. Teatro di provincia significa pochi soldi e pochi soldi, tradotti nel linguaggio della musica, significano artisti che stanno ai margini dello star system e che probabilmente in una carriera intera non hanno mai suonato in una sala veramente importante (né lo faranno mai e quasi sempre il motivo è evidente), oppure giovani emergenti che propongono programmi innovativi e che puntano tutto sulla qualità. Purtroppo dove sto io questa seconda alternativa non è proprio presa in considerazione: il teatro è popolato da mummie ultracentenarie che si sdilinquiscono davanti a Mozart e Beethoven suonati in maniera mediocre dallo stesso pianista che ormai hanno imparato a conoscere e che sembra loro famoso perché torna tutti gli anni da tempo immemore, e snobbano le serate più "trasgressive" popolate da musicisti seri e programmi seri (mi viene in mente un concerto di qualche anno fa con le sonate di Bartok per violino e pianoforte, in sala eravamo forse in quindici). Quindi, insomma, tornando a Pogo, è ovvio che si preferisca inserire un nome come il suo anche se poi la resa è quella che è, piuttosto che degli illustri sconosciuti che sanno suonare. Che poi il concetto di illustre sconosciuto è quanto mai fumoso, dal momento che tutte le donnine del circolo della canasta (le mie vicine di palchetto) Pogorelich non l'avevano mai neanche sentito nominare. Solo che sul programma c'era scritto che è un grandissimo pianista, uno dei massimi viventi, e così alla fine del concerto erano tutte in estasi delirante.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

  • Chi sta navigando   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×