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antoniofraioli

Pari opportunità uomo/donna nel mondo musicale

Pari opportunità uomo/donna  

37 voti

  1. 1.

    • SI
      18
    • NO
      19
  2. 2.

    • concertistico/esecutivo
      10
    • didattico
      2
    • discografico
      7
    • compositivo
      22
    • altro
      8
  3. 3.

    • SI
      25
    • NO
      13


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Ciao a tutti!!!

Ultimamente sono coinvolto in una ricerca riguardante le opportunità lavorative, in particolare ci stiamo occupando di approfondire le differenze, purtoppo ancora esesitenti, tra uomo e donna. In questo contesto mi piacerebbe dare un contributo alla ricerca coinvolgendo l'ambito musicale, sia perchè nella vita mi occupo di musica, sia perchè nessuno ha pensato di includere la musica nel progetto di ricerca (e qui si potrebbe dire molto)....

La domanda è semplice:

LA DONNA HA LE STESSE OPPORTUNITA' LAVORATIVE RISPETTO ALL'UOMO IN AMBITO MUSICALE?

Ovviamente nell'ambito lavorativo musicale si possono includere attività concertistiche, didattiche etc.

Grazie a tutti coloro che vorranno partecipare al sondaggio!!!

Sarebbe molto utile, oltre alla risposta secca (SI o NO), una motivazione della stessa. Anche descrizioni di singole esperienze potrebbero rivelarsi molto utili. Per chi volesse proprio essere precisissimo/a... si potrebbero aggiungere l'età di chi risponde e l'attività lavorativa svolta (se è gia occupato/a, se no, se è studente etc.).

Ovviamente il sondaggio è aperto anche agli uomini!!!! Dimenticavo.... specificare il sesso M o F....

Se chiedo troppo.... Basta saltare al sondaggio successivo!!!

Buon 2009 a tutti!!!

Antonio Fraioli

http://www.antoniofraioli.com

http://profile.myspace.com/antoniofraioli

http://www.myspace.com/starkquartetquartet...rinettiitaliano

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per quanto riguarda le opportunità lavorativi credo che non i siano differenze fra uomo e donna, per quanto riguarda l'esecuzione e l'espressione ho votato però che NO , ma solo per una questione di numeri , infatti ci sono esecutrici molto molto piu brave di tanti uomini , solamente che nell'ottica dei grandi numeri a parità di esecutori le donne rappresentano un numero moto molto minore , quindi mi viene da considerare che le "grandi esecutrici" siano una rarità. (chiaramente tutto ciò può essere dettato dalla discriminazione che possono trovare le donne a priori , quindi prima di diventare qualcuno,ovvero ....forse tanti uomini sono arrivati al successo piu facilmente perchè sono uomini mentre tante donne non ce l'hanno fatta appunto perchè sono donne)

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ho votato no alla prima

altro alla seconda: credo che le donne abbiano le stesse possibilità degli uomini se si tratta di concertismo solista, canto, ecc. L'orchestra mi sembra un ambiente molto maschilista. E' facile trovare come prima parte un ragazzo di 20 anni, molto difficile trovare una ragazza della stessa età.

la terza domanda mi sembra scontata e un po' offensiva :o

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Grazie a tutti!!!

Concordo con te (Bruyland) sulla terza domanda. Ma, in altri ambiti lavorativi, è provato che le donne non siano da tutti considerate all'altezza. Esempio: poche donne in politica in Italia.... e sono (in media) proprio le donne a votare poco le donne ed a sponsorizzare più le candidature degli uomini.... Ora.... perchè non è facile dirlo, ma la risposta alla terza domanda non è scontata anche parlando di musica.... Comunque mi fermo: preferisco non condizionare i vostri giudizi!!!

Antonio

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Leggetevi questo interessantissimo articolo proprio su questo argomento:

http://iawm.org/articles_html/osborne_wome..._intl_orch.html

Tra l'altro è riportato il caso di Sabine Meyer, una delle migliori clarinettiste al mondo, estromessa dai Berliner perchè donna, nonostante fosse stata Karajan stesso a volerla fortemente.

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Tra l'altro è riportato il caso di Sabine Meyer, una delle migliori clarinettiste al mondo, estromessa dai Berliner perchè donna, nonostante fosse stata Karajan stesso a volerla fortemente.

Su Wiky avevo letto questo:

Wiener Philharmoniker

Sessismo e razzismo

Nonostante l'orchestra sia considerata fra le migliori del mondo, negli anni novanta venne attaccata da un gruppo di femministe per il fatto che fino al 1997 essa non aveva alcun membro di sesso femminile impiegato in pianta stabile (nonostante alcune donne suonassero in orchestra, non erano assunte in pianta stabile). Nel 1997 la prima a divenire membro effettivo fu l'arpista Anna Lelkes dopo aver suonato nell'orchestra quale membro non effettivo per oltre venti anni. Quando andò in pensione venne assunta al suo posto Charlotte Balzereit, ancora un'arpista in una orchestra di soli uomini[1]. Nel frattempo l'orchestra assunse diverse donne come membri effettivi. Allo stesso modo nessuna donna aveva mai diretto i Wiener Philharmoniker, finché non salì sul podio nel gennaio 2005 Simone Yung, australiana. [...]

:scratch_one-s_head:

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Leggetevi questo interessantissimo articolo proprio su questo argomento:

http://iawm.org/articles_html/osborne_wome..._intl_orch.html

Tra l'altro è riportato il caso di Sabine Meyer, una delle migliori clarinettiste al mondo, estromessa dai Berliner perchè donna, nonostante fosse stata Karajan stesso a volerla fortemente.

Ehm-Ehm!!! e la traduzione????

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Tra l'altro è riportato il caso di Sabine Meyer, una delle migliori clarinettiste al mondo, estromessa dai Berliner perchè donna, nonostante fosse stata Karajan stesso a volerla fortemente.

Scusatemi se vado parzialmente fuori tema.

Essendo abbastanza vecchio, però, ricordo benissimo l'episodio di Sabine Meyer e l'eco che ebbe sui mass media.

LA prima lettura che ne fu data, anche ad uso della "tiratura", fu quella del sessismo dell'orchestra berlinese.

Mi ricordo, però, che non pochi critici evidenziarono anche come il "sessismo" non c'entrava niente.

Le ragioni del contrasto, sarebbero state assai più profonde e da rintracciare nell'atteggiamento del divo (e, ormai decadente) Karajan che aveva preteso "imporre" ai Berliner una scelta non loro.

E' arcinoto, infatti, che i Berliner rappresentano un Land autonomo in germania e che sono gelosissimi nella prerogativa di scegliere tutto ciò che riguarda la vita dell'orchestra (dalla scelta del direttore, alla scelta degli orchestrali, ecc).

Karajan, pretendendo di imporre loro uno strumentista, avrebbe violato tale autonomia entrando così in un quel contrasto con l'orchwestra che non si sarbbe più sanato.

Ovviamente, io non conosco quale sia la vera storia.

Mi sembrava, però, giusto, ricordare "una parte" della diatriba

pee wee

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Su Wikipedia è scritto che i Berliner votarono 73 a 4 l'estromissione di Sabine dall'orchestra dicendo che la sua intonazione non era perfetta ( :ph34r_anim: ). E si dice anche che i membri dell'orchestra allontanavano di proposito le loro sedie da quella della Meyer!

La vera versione dei fatti probabilmente non la sapremo mai però

1) il fatto che la Meyer fosse l'unico membro donna dell'orchestra

2) il fatto che la bravura della Meyer sia praticamente indiscutibile

lascia un po' il sospetto che il sessismo centri qualcosa.

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Guest Fede_Rinhos

io credo che la musica sia uno di quei pochi ambiti nel quale ci sia veramente pochissima differenza tra i sessi....

personalmente io vedo donne e uomini dappertutto al punto che non ci faccio nemmeno piu' caso. Ecco, forse donne compositrici e direttrici ce ne sono veramente un po' poche

P.S. in 8 hanno votato NO alla terza? :huh: mah...

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P.S. in 8 hanno votato NO alla terza? :huh: mah...

La metà... 9! :shiftyeyes_anim:

Fortuna che doveva essere una domanda scontata e un po' offensiva. :mellow:

Però con l'anonimato non c'è gusto, non vorrei passare per femminista ma vorrei capire almeno i MOTIVI per cui si è votato -NO-. :rolleyes:

I miei voti sono stati:

La donna ha le stesse opportunità lavorative rispetto all'uomo in ambito musicale?

NO, e questo guardando le orchestre... e la sezione flauti :D... poi uno va a sbirciare anche i dati MIUR (qui) dei conservatori e vede che c'è una gran fetta di iscritti che è donna. :scratch_one-s_head:

ES.1 Flauto (periodo inferiore, tutte le sedi, VO)

M 409

F 1.069

Sconcertante... :girl_prepare_fish:

ES.2 Violino (periodo inferiore, tutte le sedi, VO)

M 819

F 1.915

ES.3 Pianoforte (periodo inferiore, tutte le sedi, VO)

M 2.067

F 3.018

ES.4 Composizione (periodo inferiore, tutte le sedi, VO)

M 625

F 207

Tutte queste musiciste vengono risucchiate dalla famiglia e dalla maternità? Probabile... proprio il "rischio" gravidanza potrebbe essere un fattore di "scarto". :ph34r:

In quale ambito la donna trova più difficoltà ad inserirsi nel mondo lavorativo musicale?

COMPOSITIVO... c'è una sorta di divario storico da colmare... :P

Pensi che le donne musiciste abbiano le stesse potenzialità espressive rispetto all'uomo?

SI, non ci sono impedimenti fisici/psicologici che possano ostacolare questa parità!

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Storicamente le donne hanno meno possibilità degli uomini, maestro Fraioli. E non lo dico perchè sono donna...

Musica sacra (allora l'unica riconosciuta) dell'antico Egitto: ESCLUSIVAMENTE prerogaiva della casta sacerdotale (maschile). Solo dopo diversi secoli e diverse dinastie è stato permesso alle donne di casta sacerdotale di poter partecipare di questo "mistero".

Solo la musica profana (poca cosa al confronto) poteva essere eseguita da entrambi i sessi.

Balzo in avanti di qualche anno...

Periodo Elisabettiano, Pre-Elisabettiano e primi anni del Post-Elisabettiano. Inghilterra. Sia la conoscenza che l'esecuzione musicale era affidata a cantori e strumentisti maschi. In campo teatrale (giusto per rimanere in ambito artistico) i teatri ammettevano SOLO attori maschi.

Solo coi "Pageants" era stato permesso alle donne di recitare nelle rappresentazioni...

Andiamo ulteriormente avanti e arriviamo alla questione Meyer-Berliner. Ne hanno già parlato a sufficienza...non aggiungiamo altro.

Dopo le quote rosa in politica e sul posto di lavoro...perchè non le proponiamo anche in campo musicale?

Mi scuso per la schiettezza...ma queste non sono questioni alle quali bisogna "girare intorno".

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Andiamo ulteriormente avanti e arriviamo alla questione Meyer-Berliner. Ne hanno già parlato a sufficienza...non aggiungiamo altro
.

Perchè?

A me sembra, invece, molto emblematica.

Come già detto, non sapremo mai la verità.

Ma alcune cose le sappiamo:

1. la Meyer è mostruosamente brava

2. definire la meyer (mettiamo i .... per il momento sull'episodio Berliner) come vittima di sfruttamento sessista, mi parrebbe un po' difficile. Ma avete visto quanto ha inciso e per che case discografiche ha inciso? Questa sarebbe discriminazione sessista? Io avrei qualche dubbio....

Per il resto concordo con quanti hanno scritto

A parte le quote rosa..ma qui il discorso andrebbe veramente troppo lontano.

Anche i riferimenti storici, secondo me, vanno giustamente esaminati, ma presi con le pinze e, soprattutto, con la giusta prospettiva.

Scusate la testardaggine

ciao a tutti

pee wee

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Segnalo l'allucinante vicenda della trombonista Abbie Conant costretta ad una causa durata una dozzina d'anni per vedere riconosciuti i propri diritti e discriminata dal direttore d'orchestra Celibidache. La Conant aveva vinto il posto di 1° trombone alla Filarmonia di Monaco dopo regolare concorso, ma Celibidache si rifiutava di farla suonare perché non ammetteva che una donna ricoprisse una prima parte.

Per chi volesse approfondire (link in inglese, purtroppo):

http://www.osborne-conant.org/ladies.htm

http://www.iawm.org/articles_html/buzzarte_conant.html

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Segnalo l'allucinante vicenda della trombonista Abbie Conant costretta ad una causa durata una dozzina d'anni per vedere riconosciuti i propri diritti e discriminata dal direttore d'orchestra Celibidache.

"Per una fenomenologia della musica maschilista" 11.gif

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La metà... 9! :shiftyeyes_anim:

Fortuna che doveva essere una domanda scontata e un po' offensiva. :mellow:

Però con l'anonimato non c'è gusto, non vorrei passare per femminista ma vorrei capire almeno i MOTIVI per cui si è votato -NO-. :rolleyes:

eheh, lo votano ma non lo dicono :fear_x:

come gli elettori di Silvio (la metà degli italiani insomma...)

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Guest Fede_Rinhos

diciamo la verità: non bisogna cadere nel qualunquismo, in una gara fisica magari gli uomini sono generalmente piu' portati (ovvio che se gareggio io con Fiona May non c'è storia :D )...oppure altre cose, insomma uomini e donne non sono uguali così come un uomo caucasico non è uguale a un uomo asiatico -_-

però sinceramente, riguardo a qualità espressive, trovo assurdo dire che non abbiano le stesse potenzialità...piu' giusto è dire che in genere un 30enne ha piu' potenzialità espressive di un 15enne anche se superbambino prodigio

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La donna ha le stesse opportunità lavorative rispetto all'uomo in ambito musicale?

Secondo me NO...

In quale ambito la donna trova più difficoltà ad inserirsi nel mondo lavorativo musicale?

Direi COMPOSITIVO, anche se son molto poche anche le direttrici d'orchestra (sono frequentissime, invece, le direttrici di coro...)

Pensi che le donne musiciste abbiano le stesse potenzialità espressive rispetto all'uomo?

"SI, non ci sono impedimenti fisici/psicologici che possano ostacolare questa parità!" (cit.) :D

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Per chi volesse approfondire (link in inglese, purtroppo):

Grazie pr l'interessante link.

Non conoscevo assolutamente la vicenda a causa della mia ignoranza.

pee wee

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La metà... 9! :shiftyeyes_anim:

Fortuna che doveva essere una domanda scontata e un po' offensiva. :mellow:

Però con l'anonimato non c'è gusto, non vorrei passare per femminista ma vorrei capire almeno i MOTIVI per cui si è votato -NO-. :rolleyes:

I miei voti sono stati:

La donna ha le stesse opportunità lavorative rispetto all'uomo in ambito musicale?

NO, e questo guardando le orchestre... e la sezione flauti :D... poi uno va a sbirciare anche i dati MIUR (qui) dei conservatori e vede che c'è una gran fetta di iscritti che è donna. :scratch_one-s_head:

ES.1 Flauto (periodo inferiore, tutte le sedi, VO)

M 409

F 1.069

Sconcertante... :girl_prepare_fish:

ES.2 Violino (periodo inferiore, tutte le sedi, VO)

M 819

F 1.915

ES.3 Pianoforte (periodo inferiore, tutte le sedi, VO)

M 2.067

F 3.018

ES.4 Composizione (periodo inferiore, tutte le sedi, VO)

M 625

F 207

Tutte queste musiciste vengono risucchiate dalla famiglia e dalla maternità? Probabile... proprio il "rischio" gravidanza potrebbe essere un fattore di "scarto". :ph34r:

In quale ambito la donna trova più difficoltà ad inserirsi nel mondo lavorativo musicale?

COMPOSITIVO... c'è una sorta di divario storico da colmare... :P

Pensi che le donne musiciste abbiano le stesse potenzialità espressive rispetto all'uomo?

SI, non ci sono impedimenti fisici/psicologici che possano ostacolare questa parità!

Come sempre, Franci va sul concreto e fa centro. Se i dati son questi, c'è da chiedersi come mai così tante donne s'iscrivano a corsi musicali e come mai così poche arrivino a far musica a livello professionale. Probabilmente, le opportunità di carriera non sono le stesse; probabilmente, maternità e famiglia assorbono più energie a una donna che a un uomo; probabilmente, una donna che voglia dedicarsi alla musica a livello professionale incontra più ostacoli da parte della famiglia d'origine. Certo è che i dati di partenza e quelli d'arrivo evidenziano un'altissima "mortalità musicale" fra la popolazione femminile, e non è un dato che ci faccia sentir fieri.

Segnalo l'allucinante vicenda della trombonista Abbie Conant costretta ad una causa durata una dozzina d'anni per vedere riconosciuti i propri diritti e discriminata dal direttore d'orchestra Celibidache. La Conant aveva vinto il posto di 1° trombone alla Filarmonia di Monaco dopo regolare concorso, ma Celibidache si rifiutava di farla suonare perché non ammetteva che una donna ricoprisse una prima parte.

Per chi volesse approfondire (link in inglese, purtroppo):

http://www.osborne-conant.org/ladies.htm

http://www.iawm.org/articles_html/buzzarte_conant.html

Dio mio! Proprio ora che Celibidache mi stava diventando più simpatico!

diciamo la verità: non bisogna cadere nel qualunquismo, in una gara fisica magari gli uomini sono generalmente piu' portati (ovvio che se gareggio io con Fiona May non c'è storia :D )...oppure altre cose, insomma uomini e donne non sono uguali così come un uomo caucasico non è uguale a un uomo asiatico -_-

però sinceramente, riguardo a qualità espressive, trovo assurdo dire che non abbiano le stesse potenzialità...piu' giusto è dire che in genere un 30enne ha piu' potenzialità espressive di un 15enne anche se superbambino prodigio

Beh, dipende da qual è lo sport: in quelli di forza magari è vero, in quelli d'agilità manco tanto...

Diciamo che uomini e donne hanno caratteristiche diverse e qunidi modalità (non potenzialità) espressive diverse, ma che è ridicolo voler stabilire "chi vince" o "chi è meglio": la diversità è ricchezza, anche se nel mondo dell'omologazione questo concetto non sempre è chiaro... (Non ce l'ho con te, Fede, prendo spunto dal tuo post per un discorso generale.)

Sarebbe interessante poi vedere quali sono i luoghi comuni riguardo all' "espressività femminile" e qual è, invece, la realtà concreta. Donne compositrici non ne conosco molte, purtroppo, ma le donne scrittrici hanno sempre riservato grosse sorprese a chi s'aspettava da loro un modo di scrivere delicato, leggero, soave e sentimentale: la scrittura femminile (se questa espressione ha un senso), quando è arrivata alle stampe, s'è rivelata estremamente concreta, d'una precisione quasi chirurgica nel dare alle cose il loro nome e nello scartare l'inessenziale, è una scrittura intensa, ma razionale e forte, organizzata, che anche quando evade nel fantastico (Yourcenar) mantiene ben saldi i piedi per terra. Se parla di sentimenti, parla di passioni forti, ed è profondamente battagliera (Duras, ecc.); se analizza, analizza col bisturi d'un ragionamento finissimo, ma senza mai perdersi nell'intellettualismo e senza mai dimenticare il lato umano (non emotivo) delle cose (Harendt); una scrittura spesso coperta da un velo notturno, caratterizzata da una specie di gioia dolorosa, spesso molto musicale, sempre molto rigorosa e chiara. Questo hanno in comune le scrittrici che conosco. (Ovviamente, è un discorso semplificato anche il mio, era solo per sfatare un po' di luoghi comuni.)

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Guest Lenny
Segnalo l'allucinante vicenda della trombonista Abbie Conant costretta ad una causa durata una dozzina d'anni per vedere riconosciuti i propri diritti e discriminata dal direttore d'orchestra Celibidache. La Conant aveva vinto il posto di 1° trombone alla Filarmonia di Monaco dopo regolare concorso, ma Celibidache si rifiutava di farla suonare perché non ammetteva che una donna ricoprisse una prima parte.

Per chi volesse approfondire (link in inglese, purtroppo):

http://www.osborne-conant.org/ladies.htm

http://www.iawm.org/articles_html/buzzarte_conant.html

Vero. Conoscevo la storia. E' proprio il caso di dirlo: che vecchio trombone Celibidache!!!

:D

Comunque ho risposto NO alla prima (purtroppo); in ambito COMPOSITIVO alla seconda (anche se qulacosa negli ultimi decenni si è mossa) e SI alla terza (eh ci mancherebbe altro...).

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Vero. Conoscevo la storia. E' proprio il caso di dirlo: che vecchio trombone Celibidache!!!

:D

Comunque ho risposto NO alla prima (purtroppo); in ambito COMPOSITIVO alla seconda (anche se qulacosa negli ultimi decenni si è mossa) e SI alla terza (eh ci mancherebbe altro...).

Ho votato come Lenny.

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Domanda 1 modificata: le donne hanno le stesse opportunità degli uomini in ambito lavorativo? NO, assolutamente; e la musica non fa eccezione.

Domanda 2: soprattutto in ambito compositivo.

Risposta a domanda 3 modificata: Si. Hanno le stesse "potenzialità" espressive in ogni campo artistico. Saffo è considerata il più grande POETA dell'antichità; superiore anche agli uomini, per chi se lo fosse dimenticato.

E l'esito del sondaggio dovrebbe essere, per le domande uno e tre, in rapporto 1% - 99%.

E non lo è :o

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Dio mio! Proprio ora che Celibidache mi stava diventando più simpatico!

addirittura! :scratch_one-s_head:

A me non sembra niente di strano, è in linea con il personaggio e i suoi problemi psicologici :D

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Segnalo l'allucinante vicenda della trombonista Abbie Conant costretta ad una causa durata una dozzina d'anni per vedere riconosciuti i propri diritti e discriminata dal direttore d'orchestra Celibidache. La Conant aveva vinto il posto di 1° trombone alla Filarmonia di Monaco dopo regolare concorso, ma Celibidache si rifiutava di farla suonare perché non ammetteva che una donna ricoprisse una prima parte.

Per chi volesse approfondire (link in inglese, purtroppo):

http://www.osborne-conant.org/ladies.htm

http://www.iawm.org/articles_html/buzzarte_conant.html

E' risaputo come la donna sia fenomenologicamente diversa dall'uomo. -_-

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