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Shiva

Sinfonica O Lirica

Che genere preferite?  

81 voti

  1. 1. Che genere preferite?

    • Musica Sinfonica
      57
    • Musica Lirica
      26


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Sei il secondo utente che ride per una mia battuta. Questo mi preoccupa molto, perché di solito non ride mai nessuno.

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Sei il secondo utente che ride per una mia battuta. Questo mi preoccupa molto, perché di solito non ride mai nessuno.

io rido in segreto :o

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Preferisco la sinfonica,ma, per le opere di Mozart, il Fidelio di Beethoven, il Rosenkavalier di Strauss, l'Otello di Verdi e qualche altra che ora mi sfugge, abbondono l'ascolto di qualsiasi sinfonia per dedicare il mio udito ed il mio spirito all'ascolto di queste opere liriche!

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Lirica! Ultimamente ascolto praticamente solo quella... non so perchè ma mi sembra sempre più la musica par excellence.

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La mia preferenza va alla musica sinfonica, perchè è più fruibile (Nel caso della musica lirica, che molto spesso coincide con l'opera, occorre anche osservare e seguire con il libretto, quindi andare a teatro oppure vedere un DVD, devo però ammettere che le emozioni che si hanno con La Traviata sono uniche).

Per la musica sinfonica invece basta ascoltare, ed inoltre è unicamente musica, non va oltre i suoi confini, pura musica.

[badate bene, sono ancora un grandissimo profano per quanto riguarda la musica classica.]

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La mia preferenza va alla musica sinfonica, perchè è più fruibile (Nel caso della musica lirica, che molto spesso coincide con l'opera, occorre anche osservare e seguire con il libretto, quindi andare a teatro oppure vedere un DVD, devo però ammettere che le emozioni che si hanno con La Traviata sono uniche).

Per la musica sinfonica invece basta ascoltare, ed inoltre è unicamente musica, non va oltre i suoi confini, pura musica.

[badate bene, sono ancora un grandissimo profano per quanto riguarda la musica classica.]

giacché fai di questi assists ne approfitto per esporre una riflessione.

Perché la musica orchestrale è considerata più pura di quella vocale? Anche io la pensavo così una volta ma oggi non ne capisco più il motivo.

Una messa di Palestrina non è altrettanto pura? Un'opera di Mozart? Una cantata di Bach?

Che cosa si intende per purezza?

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giacché fai di questi assists ne approfitto per esporre una riflessione.

Perché la musica orchestrale è considerata più pura di quella vocale? Anche io la pensavo così una volta ma oggi non ne capisco più il motivo.

Una messa di Palestrina non è altrettanto pura? Un'opera di Mozart? Una cantata di Bach?

Che cosa si intende per purezza?

Per come la vedo io, la musica vocale non è musica "pura" per la presenza del testo cantato. La voce umana, a differenza degli altri strumenti, si esprime contemporaneamente su due fronti, quello musicale e quello letterario.

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Per come la vedo io, la musica vocale non è musica "pura" per la presenza del testo cantato. La voce umana, a differenza degli altri strumenti, si esprime contemporaneamente su due fronti, quello musicale e quello letterario.

Ecco, anche secondo me è così, la musica la subisci, la ascolti come musica, non deve intervenire anche il testo, perchè in questo modo è veramente universale, infatti basta l'udito, invece per un'opera o una messa cantanta devi anche conoscere la lingua in cui è scritta per poterla assimilare totalmente.

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Ti assicuro che sono un melomane, ma se fosse per me l'opera dovrebbe essere unicamente in forma di concerto, viste le probabilità non esattamente remote che venga violentata da qualche cosiddetto genio della regia imposto su palcoscenici da intellettualoidi dispeptici come Glyndebourne, la Monnaie, Glimmerglass, Aix e purtroppo la Scala: Vick, Bondy, McVicar, Pelly, Carsen...

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La voce umana, a differenza degli altri strumenti, si esprime contemporaneamente su due fronti, quello musicale e quello letterario.

La voce umana si esprime su un fronte solo, quello della parola, o meglio della "parola detta". E nel pronunciare, nell'articolare, nel cadenzare la parola già lì c'è musica.I dialetti ad esempio hanno una musicalità spiccata, ma in ogni eloquio individuale, in qualsiasi lingua sia, c'è sempre musicalità.

Il "musicare" , "il cantare" o "recitar cantando", un testo, cioè l'inserirlo in un tessuto musicale o addirittura, come nell'opera, contestualizzarlo a un dramma, questa è un'ampliamento,un arricchimento, una enfatizzazione, un'iperbole della parola.

Ma tutto parte dalla parola e fa capo alla parola.

Questo per dire che, secondo me, non esiste musica "pura" o meno pura.Nel momento in cui la si percepisce come tale la musica, strumentale o vocale che sia, è musica e basta.

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Ecco, anche secondo me è così, la musica la subisci, la ascolti come musica, non deve intervenire anche il testo, perchè in questo modo è veramente universale, infatti basta l'udito, invece per un'opera o una messa cantanta devi anche conoscere la lingua in cui è scritta per poterla assimilare totalmente.

in realtà anche la musica strumentale ha la propria retorica e il proprio linguaggio e bisogna conoscerli (basta anche esserci abituati) per apprezzarla.

Esempio pratico: la musica contemporanea. Quante volte si sente "non ci capisco nulla" "non è musica" eppure anche quella dovrebbe essere pura ed universale, no?

Un aborigeno capirebbe una sinfonia di Haydn? E un uomo del medioevo una di Beethoven? Cosa ne penserebbero gli antichi greci del contrappunto bachiano?

E cosa dovremmo pensare di tutti i giochi simbolici che si trovano nelle partiture di tanti compositori tra cui Bach?

Riprendo la tua espressione di "unicamente musica" cambiandola in solo musica. Paragonerei la musica puramente strumentale alla pasta asciutta, e quella vocale ad un bel piattone di pasta alla carbonara (o quel che preferite).

La voce umana si esprime su un fronte solo, quello della parola, o meglio della "parola detta". E nel pronunciare, nell'articolare, nel cadenzare la parola già lì c'è musica.I dialetti ad esempio hanno una musicalità spiccata, ma in ogni eloquio individuale, in qualsiasi lingua sia, c'è sempre musicalità.

Il "musicare" , "il cantare" o "recitar cantando", un testo, cioè l'inserirlo in un tessuto musicale o addirittura, come nell'opera, contestualizzarlo a un dramma, questa è un'ampliamento,un arricchimento, una enfatizzazione, un'iperbole della parola.

Ma tutto parte dalla parola e fa capo alla parola.

Questo per dire che, secondo me, non esiste musica "pura" o meno pura.Nel momento in cui la si percepisce come tale la musica, strumentale o vocale che sia, è musica e basta.

concordo!

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in realtà anche la musica strumentale ha la propria retorica e il proprio linguaggio e bisogna conoscerli (basta anche esserci abituati) per apprezzarla.

Esempio pratico: la musica contemporanea. Quante volte si sente "non ci capisco nulla" "non è musica" eppure anche quella dovrebbe essere pura ed universale, no?

Un aborigeno capirebbe una sinfonia di Haydn? E un uomo del medioevo una di Beethoven? Cosa ne penserebbero gli antichi greci del contrappunto bachiano?

E cosa dovremmo pensare di tutti i giochi simbolici che si trovano nelle partiture di tanti compositori tra cui Bach?

Riprendo la tua espressione di "unicamente musica" cambiandola in solo musica. Paragonerei la musica puramente strumentale alla pasta asciutta, e quella vocale ad un bel piattone di pasta alla carbonara (o quel che preferite).

Appunto: la musica ha un suo linguaggio, e la musica vocale è una sovrapposizione di due linguaggi, quello musicale e quello verbale, che possono esprimere lo stesso messaggio come no.

Esempi:

Concordanza musica-testo:

[media]http://www.youtube.com/watch?v=ESYSOXGZWl4

Discordanza musica-testo:

[media]http://www.youtube.com/watch?v=0bUAM0ER-Dw

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Guest dahho

Appunto: la musica ha un suo linguaggio, e la musica vocale è una sovrapposizione di due linguaggi, quello musicale e quello verbale, che possono esprimere lo stesso messaggio come no.

Esempi:

Concordanza musica-testo:

[media]http://www.youtube.com/watch?v=ESYSOXGZWl4

Discordanza musica-testo:

[media]http://www.youtube.com/watch?v=0bUAM0ER-Dw

Ascoltate e meditate gente! Volete dire che quest'aria di Wan Gluck meravigliosa come non mai è alla pari con la musica lirica contemporanea?

Davvero mai come in questo periodo siamo diventati matti da legare, diceva bene il Manzoni, cosi va il mondo, cioè andava nel seicento!

così va il mondo nel 2000!!!!

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Ascoltate e meditate gente! Volete dire che quest'aria di Wan Gluck meravigliosa come non mai è alla pari con la musica lirica contemporanea?

Davvero mai come in questo periodo siamo diventati matti da legare, diceva bene il Manzoni, cosi va il mondo, cioè andava nel seicento!

così va il mondo nel 2000!!!!

A parte il fatto che si chiama Gluck e non Wan Gluck non sono sicuro di aver compreso il contenuto del tuo messaggio. In ogni caso non intendevo fare un confronto qualitativo fra le due arie (lungi da me affermare la supremazia di Puccini su Gluck o viceversa) semplicemente affermare e sottolineare la distinzione fra linguaggio musicale e verbale, come scritto chiaramente :)

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Guest dahho

A parte il fatto che si chiama Gluck e non Wan Gluck non sono sicuro di aver compreso il contenuto del tuo messaggio. In ogni caso non intendevo fare un confronto qualitativo fra le due arie (lungi da me affermare la supremazia di Puccini su Gluck o viceversa) semplicemente affermare e sottolineare la distinzione fra linguaggio musicale e verbale, come scritto chiaramente :)

la mia risposta girala ad alucard

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Guest Bollore

Mi sembra che Franco Corelli non si sia mai cimentato in ''Musica Sinfonica''. Voto lirica...

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ma va là insulti :D

cmq, c'è da chiederlo? Sinfonica batte Lirica per ko tecnico.

Ma va là ko tecnico... :sarcastic_hand:

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