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Antiphonal

T[r]OPIC[o] del CAPRICORNO

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Sì, ma dalle tue parti. Negli organi ottocenteschi pre-riforma che conosco io non ne ho visto traccia. E comunque in epoca piuttosto tarda, visto che -stando alla Encyclopaedia of Organ Stops- lo strumento a fiato "Euphon" come lo conosciamo noi oggi è un tipo di Sassofono, quindi riconducibile all'invenzione di Adolphe Sax del 1840

Forse gli Inglesi sono più precisi di noi, e infatti -sempre in base alla suddetta Encyclopaedia of Organ Stops distinguono in "Euphone", "Euphonium", e -per il registro di fondo- "Labial Euphone".

Ovviamente l'Eufonio come strumento orchestrale non è ad ancia ma appartiene alla famiglia delle tube; è stato costruito per la prima volta nel 1820 il Austria e deriva dal nonno Serpentone. E' interessante che pochi anni dopo fosse già presente nelle composizioni foniche dell'organo.

Nel registro d'organo nord-italiano (ok?) è rappresentato da risuonatori a doppio cono (o cipolla) molto eleganti da vedere. Il suono poi non ha nulla del bombardino, perchè su tutta la tessitura presenta un sensibile "sfrigolìo" dell'ancia che lo rende più simile, mutatis mutandis, ad un regale di venerata memoria, ma più clamoroso. In linea con l'estetica ottocentesca.

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Restando tra gli organi italiani ottocenteschi, ho notato su vari strumenti (soprattutto in Toscana e Lazio, ma anche più a Nord) questo registro:

CZAKAN - Flauto Polacco di altezza 8' e quasi sempre nei Soprani.

d'accordo, è scritto a fianco che Czakan vuol dire Flauto Polacco... ma è proprio la traduzione letterale o è un concetto diverso?!?

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Restando tra gli organi italiani ottocenteschi, ho notato su vari strumenti (soprattutto in Toscana e Lazio, ma anche più a Nord) questo registro:

CZAKAN - Flauto Polacco di altezza 8' e quasi sempre nei Soprani.

d'accordo, è scritto a fianco che Czakan vuol dire Flauto Polacco... ma è proprio la traduzione letterale o è un concetto diverso?!?

Nei Lingiardi è sempre di 4': a partire nel 1850 rimpiazza il Flauto in ottava.

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Monta, credo che tu abbia ragione. E' un Flauto in Ottava piuttosto corposo.

E ho scoperto anche da quale strumento prende il nome. Eccolo qui, il famoso Czakan:

czakan1830cc2.jpg

che è descritto come un "Recorder" (=ottavino) dritto, dal suono molto corposo e spiritoso.

P.S. data la sua forma piuttosto equivoca, o meglio inequivocabile direi che lo Czakan è un registro di quelli che il tenebroso C.I.L.I.C.I.O. sta combattendo duramente. Anzi, se per errore di stampa (o per metatesi di trasposizione) viene scritto Cazkan, mi pare che anche il nome non ha più bisogno di essere spiegato... :confused:

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Forse non tutti conoscono i Bastardoni: in sostanza un surrogato di 8 piedi dei contrabbassi, in auge nei piccoli organi piemontesi del '700.

La parola, un po' cruda, potrebbe entrare nell'index registrorum prohibitorum del C.I.L.I.C.I.O.!

Ciao!

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Forse non tutti conoscono i Bastardoni: in sostanza un surrogato di 8 piedi dei contrabbassi, in auge nei piccoli organi piemontesi del '700.

La parola, un po' cruda, potrebbe entrare nell'index registrorum prohibitorum del C.I.L.I.C.I.O.!

Sicuramente! :D

Restando in topic, segnalo che nell'organo costruito da Augusto Bevilacqua nel 1987 nel Santuario di San Valentino a Terni vi sono molti registri con denominazioni davvero curiose. L'intera disposizione fonica l'ho riportata in Questo COMMENTO nel topic delle disposizioni foniche.

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Per restare IN Topic, aggiungo che mi ha sempre colpito il nome di un registro tipico degli organi della prima metà del '900, soprattutto Tamburini:

EUFONIO

che vuol dire letteralmente "bel suono"... cosa che non sempre corrisponde al vero (in alcuni casi è assomiglia a un principalino, in altri a una viola piuttosto forte, ma comunque quasi mai possiede un timbro particolarmente bello all'ascolto...).

A Parma i due organi più grandi della città (Steccata e S.Giovanni Evangelista) hanno l'Eufonio al Recitativo, ma che personalmente non uso quasi mai perchè in effetti non ha un suono che mi piace in particolar modo: diametro troppo stretto per essere considerato come surrogato al Principale, e troppo largo per essere un gambato... insomma un registro che per me non è ne' carne, ne' pesce...

Un altro registro che è stato menzionato in queste pagine è "Cremona": era il nome primitivo di "Violino" (logicamente labiale) in riferimento alla città in cui è nato questo strumento ad arco

Aggiungo invece tra i nomi strani anche questi:

- Noli me tangere (organo chiesa di S.Michele di Bressanone, di fianco al Duomo): azionava un meccanismo che percuoteva l'organista quando malauguratamente non dava retta a quanto scritto sul pomello

- Arpa Eolia – Registro solista dal suono molto delicato, formato da due file di ance leggermente scordate tra loro (come la Voce Celeste, ma quest’ultima è di tipo labiale)

- Royal Jubilante – Registro solista ad ancia, grave e piuttosto potente (in uso nei grandi organi americani) per declamazioni trionfali

- Harmonietrompete – Registro di tromba acuto, con i padiglioni lunghi fino a tre volte quelli del registro di tromba ordinario

- David – Registro non sonoro, documentato nella vecchia chiesa di Wusterhausen: azionandolo compariva davanti la facciata dell’organo, la figura del Re David che batteva il tempo con un foglio di carta arrotolato

- Engelzug – Registro non sonoro in uso in Germania, nel ‘700: nella facciata dell’organo era scolpito un angelo che teneva una tromba nella mano destra: azionando il registro, si muoveva il braccio, portando la tromba alla bocca.

- Hahn – Registro non sonoro installato in qualche organo tedesco del'800, che azionava un curioso congegno: un gallo (Hahn) scolpito sulla facciata dell’organo muoveva le ali agendo sul registro, mentre un oboista ne imitava il canto. Questo per illustrare il tradimento dell’apostolo Pietro.

Per quanto invece si è parlato di "Acustico di Bombarda" mi è subito venuto in mente il Mascioni di Gallarate che ha una Gran Quinta di Bombarda 10'2/3 (se la memoria non mi inganna -conservo tuttora il libretto di inaugurazione- si tratta di un registro reale, non di un derivato. E' reale pure la Gran Quinta 10'2/3 -labiale- del Mascioni del Duomo di Firenze, che costituisce la facciata sinistra dei due corpi maggiori)

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Dimenticavo un altro registro "particolare" che c'è nel vecchio organo Balbiani della Chiesa Evangelica Metodista di Parma.

Si tratta di un'unione tra i due manuali: "Unione ETEREA dal II al I" (pressapoco questa dicitura, poichè l'ho suonato l'ultima volta una trentina d'anni fa...)

Si tratta dell'unione in superottava da II a I, ma della sola nota più acuta.

Tempo addietro avevo avuto occasione di informarne Antiphonal, ed egli mi aveva risposto che non è difficile trovare questo tipo di Unione in strumenti all'estero...

Sono comunque convinto che in Italia siano davvero mooolto rari!

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-FONINO 4' (Balbiani, Mascioni)

-PRINCIPALE DULCAN 8'

Per quanto riguarda le mutazioni ad ancia, segnalo il "CORNETTO da FANFARA 51/3'" nella divisione "Solo" nel Duomo di Milano.

A proposito di unioni, apro una piccola parentesi X porvi una domanda: sapete spiegarmi il funzionamento degli "ANNULLATORI UNISONO"?

Grazie!

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...Un altro registro che è stato menzionato in queste pagine è "Cremona": era il nome primitivo di "Violino" (logicamente labiale) in riferimento alla città in cui è nato questo strumento ad arco
In Italia del Nord forse è così. Ma negli organi inglesi del '700 e in alcuni successivi il registro di Cremona è un registro ad ancia: si tratta del Cromorno, o meglio del Chromorne pronunciato (e leggermente traslitterato) all'Inglese.

- Noli me tangere (organo chiesa di S.Michele di Bressanone, di fianco al Duomo): azionava un meccanismo che percuoteva l'organista quando malauguratamente non dava retta a quanto scritto sul pomello
L'ho sentito dire. Ma è un fatto vero? Anche perché non mi risulta che questo meccanismo sia ancora attivo...

:scratch_one-s_head:

A proposito di unioni, apro una piccola parentesi X porvi una domanda: sapete spiegarmi il funzionamento degli "ANNULLATORI UNISONO"?

Grazie!

Metti i registri e una SuperOttava (oppure una SubOttava), poi metti l'Annullatore Unisono: cosa succede? Semplice: tutto quello che suoni risulta suonato all'ottava superiore (o inferiore). Se non metti l'Annullatore Unisono, per qualsiasi nota che suonerai ottieni due suoni paralleli: quello che stai suonando e l'ottava superiore (o inferiore).

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Dimenticavo un altro registro "particolare" che c'è nel vecchio organo Balbiani della Chiesa Evangelica Metodista di Parma.

Si tratta di un'unione tra i due manuali: "Unione ETEREA dal II al I" (pressapoco questa dicitura, poichè l'ho suonato l'ultima volta una trentina d'anni fa...)

Si tratta dell'unione in superottava da II a I, ma della sola nota più acuta.

Tempo addietro avevo avuto occasione di informarne Antiphonal, ed egli mi aveva risposto che non è difficile trovare questo tipo di Unione in strumenti all'estero...

Sono comunque convinto che in Italia siano davvero mooolto rari!

Beh il nostro esperto mod ne aveva anche scritto, di questa unione inversa che anche io non conoscevo affatto!!! Precisamente QUI

Premettendo che sono ben poco edotto in materia di trasmissioni etc. etc., vorrei chiedere ad Antiphonal (o a chiunque ne sappia qualcosa) se può spiegarmi e spiegarci come funziona questo meccanismo!

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Beh il nostro esperto mod ne aveva anche scritto, di questa unione inversa che anche io non conoscevo affatto!!! Precisamente QUI

Premettendo che sono ben poco edotto in materia di trasmissioni etc. etc., vorrei chiedere ad Antiphonal (o a chiunque ne sappia qualcosa) se può spiegarmi e spiegarci come funziona questo meccanismo!

E' vero, ho suonato vari organi (quasi tutti Tedeschi o Austriaci) con questo tipo di accoppiamento, i più antichi dei quali erano a trasmissione pneumatica (ma ve ne sono anche alcuni meccanici che lo posseggono).

Purtroppo non ho mai aperto la parte trasmissiva per vedere come possa funzionare. Il problema è tutto qui: identificare la nota più acuta di ciò che si sta suonando ed accoppiare solo quella nota ad un'altra tastiera (alla stessa altezza o all'ottava superiore come nel caso citato da BigPosaune).

Su un organo a trasmissione elettrica o elettronica non dovrebbero esserci difficoltà (una serie di relais o un semplice software riescono ad identificare la nota più acuta di ciò che si sta suonando e ad accoppiare solo quella all'altra tastiera).

Per un organo pneumatico o addirittura meccanico credo che l'individuazione avvenga con un "sensore" di fattura semplice e robusta (per esempio un sottile filo d'acciaio sotto la tastiera) ma, onestamente, non azzardo altre ipotesi finché non avrò la possibilità di ispezionare all'interno un organo con tale meccanismo.

Comunque confermo che è assolutamente utile e consente di evidenziare melodie in modo altrimenti impensabile.

Per esempio ho provato la Pastorale della Sonata XII di Rheinberger utilizzando questo meccanismo e all'improvviso ha assunto l'aspetto di VERA pastorale (una ciarammella accompagnata da cinque voci indipendenti), che altrimenti è impossibile da ottenere dato che quella melodia non può essere suonata su una tastiera indipendente (a meno che non si possegga una mano di 8 dita con apertura di 35 centimetri...).

Se qualcuno vuole sperimentarlo a casa, basta acquistare un organo elettronico Johannus (tutti i modelli a due o più tastiere hanno questo meccanismo, chiamato però "cantus firmus").

P.S. le considerazioni sugli altri organi elettronici (per es. Viscount, Ahlborn ecc.) che hanno / non hanno questo meccanismo e se hanno / non hanno l'ottava corta proseguono nel TOPIC APPOSITO

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Riprendo questo Topic per segnalare quest'organo dall'apparenza abbastanza ordinaria:

o_engelberg.jpg

mentre si tratta di un "mostro" con oltre 130 registri su 4 tastiere e pedaliera. E' l'organo costruito da Friedrich Goll nel 1877 e ampliato da suo figlio nel 1926 e successivamente restaurato da GRAF nel 1993 dell'Abbazia di ENGELBERG, in Svizzera.

Lo strumento è particolarmente ricco di registri, tra cui alcuni davvero rari da trovare su altri strumenti (nemmeno l'organo di Passavia ha altrettante rarità). Per esempio il Cornetto 6 file al Pedale (la fila più grave è di 16'!), le numerose mutazioni anche in Settima e in Nona, e soprattutto (al IV Manuale) delle ance: una in Quinta (DulzianQuint) e persino una in Terza (EuphonTerz)! Per non parlare dei tremoli, definiti in "Italiano": Tremolo Lento oppure Tremolo Vivo!!!

Ecco la Disposizione Fonica completa

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Io ho visto un registro che si chiama Corno di notte... non so se sia strano o meno XD

è la traduzione del Nachthorn utilizzato in epoca barocca (ad es. Trost) in germania, ed anche in francia come Corn de Nuit.

Poi non so se il Corno di notte abbia la stessa voce dei suoi nonni.

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è la traduzione del Nachthorn utilizzato in epoca barocca (ad es. Trost) in germania

giustissimo

ed anche in francia come Corn de Nuit.
Eh! Eh! Caro Capitano il tuo gusto per il calembour non può sfuggire al sottoscritto (che sta studiando duramente notte e giorno per essere ammesso nel C.I.L.I.C.I.O.)... in Francia si chiama Cor de Nuit, senza la "n" finale. Comunque complimenti, ho sghignazzato per un buon quarto d'ora! :rofl:

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Guest Rex200

- Noli me tangere (organo chiesa di S.Michele di Bressanone, di fianco al Duomo): azionava un meccanismo che percuoteva l'organista quando malauguratamente non dava retta a quanto scritto sul pomello

Mi sto sganasciando dal ridere....... :sarcastic_hand:

Ma davvero eseiste sto " coso"??? E a quale pro? come forma di penitenza per l'organista?

Oppure l'organaro dell'epoca aveva un senso dell'umorismo molto spiccato?

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Una serie di registri dal nome assolutamente insolito contraddistingue l'enorme organo della Calvary Church a Charlotte, nel North Carolina, costruito da Moller nel 1990. Con oltre 200 registri è davvero un "mostro" e di registri ne ha per tutti i gusti. Segnalo quelli dal nome più fantasioso, quasi tutte ad ancia:

"MILLENIAL TRUMPET en Chamade" nelle lunghezze di 16' 8' e 4'

"Buccina" 16'

"Fagotto Cornet" 5 file, su base 64' al Pedale (a partire dal Do2)

"Cor de Gabriel" (Corno di Gabriele [Arcangelo]) di 16' 8' e 4' nel Choir Organ

Quello che mi ha più colpito è il registro dal nome orientale:

"Kinura", anch'esso 16' 8' 4', nella divisione "floating" (registri assegnabili alle varie tastiere).

Il registro "Kinura" è in realtà molto diffuso negli organi da Teatro, ed è una specie di Tromba:

mtbaker_solo2-l.jpg

il cui suono dovrebbe ispirarsi al romantico strumento a corda giapponese:

kinura_1_lg.gif

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Una serie di registri dal nome assolutamente insolito contraddistingue l'enorme organo della Calvary Church a Charlotte, nel North Carolina, costruito da Moller nel 1990. Con oltre 200 registri è davvero un "mostro" e di registri ne ha per tutti i gusti. Segnalo quelli dal nome più fantasioso, quasi tutte ad ancia:

"MILLENIAL TRUMPET en Chamade" nelle lunghezze di 16' 8' e 4'

"Buccina" 16'

"Fagotto Cornet" 5 file, su base 64' al Pedale (a partire dal Do2)

"Cor de Gabriel" (Corno di Gabriele [Arcangelo]) di 16' 8' e 4' nel Choir Organ

Quello che mi ha più colpito è il registro dal nome orientale:

"Kinura", anch'esso 16' 8' 4', nella divisione "floating" (registri assegnabili alle varie tastiere).

Il registro "Kinura" è in realtà molto diffuso negli organi da Teatro, ed è una specie di Tromba:

Il registro "Kinura" é uno di quei tipici registri che trovano posto anche negli organi "classici" molto ma molto grandi:

cito ad esempio i primi due al mondo (Wanamaker e Atlantic City, quest'ultimo addirittura ne ha 2!) ma anche il monumentale TAMBURINI dell'Auditorium Nacional di Città del Messico.

QUI trovate la disposizione fonica, il registro è posto all'organo Eco, V manuale.

Comunque restando in topic c'è da rilevare anche qualche nome "particolare" o almeno insolito in un altro strumento Tamburini (e Mascioni), quello del Duomo di Milano.

Evidentemente in questo caso sia la grande mole di registri sia le paranoie autarchiche di Benito Mussolini (che commissionò e finanziò lo strumento) imposero sia il conio di molti nomi piuttosto insoliti sia la traduzione di molti nomi di registri "presi in prestito" da altre scuole organarie.

Abbiamo quindi:

una "Gamba Serafona" al Solo

un Cor de nuit tradotto pedissequamente in "Corno di notte" all'Eco

una "Terza di Nazardo" al Positivo (nome mentitore perchè si tratta di un registro da 1-3/5 quindi una "Terza di Decimaquinta")

una "Tuba forte sonorità" e una "Viola umana" (!!!) al G.O.

Infine al Recitativo, dove le maestranze si sono maggiormente sbizzarrite, troviamo un "Flauto in selva", un "Fonino", un "Salicet", un "Cimbalino", una "Controtuba" e una "Tromba di Corno" (!!!!!!!)

Tuttavia non tutti i nomi stranieri sono passati sotto la scure dell'italianizzazione, al Recitativo infatti abbiamo 3 ripieni molto teutonici (Mixtur-Zimbel-Scharf) evidentemente battezzati in questo modo per cementare l'asse Roma-Berlino e poi c'è persino qualche profugo/transfugo inglese e francese (una Grosse-Tierce e una Tibia Major al Solo)

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Comunque restando in topic c'è da rilevare anche qualche nome "particolare" o almeno insolito in un altro strumento Tamburini (e Mascioni), quello del Duomo di Milano.

Evidentemente in questo caso sia la grande mole di registri sia le paranoie autarchiche di Benito Mussolini (che commissionò e finanziò lo strumento) imposero sia il conio di molti nomi piuttosto insoliti sia la traduzione di molti nomi di registri "presi in prestito" da altre scuole organarie.

Abbiamo quindi:

... e una "Viola umana" (!!!) al G.O.

incuriosito dallo strano registro al G.O., che effettivamente appare nella lista dei registri sul sito ufficiale, prima di presentare ricorso al C.I.L.I.C.I.O affinche' provveda a rapida rimozione del suddetto registro, riguardando delle foto che avevo fatto alla consolle tempo fa, ho scoperto che non esiste veramente...

Si tratta dunque di una Viola armonica 8' e di una normalissima Voce umana, dunque un errore di chi ha trascritto la lista dei registri.......

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incuriosito dallo strano registro al G.O., che effettivamente appare nella lista dei registri sul sito ufficiale, prima di presentare ricorso al C.I.L.I.C.I.O affinche' provveda a rapida rimozione del suddetto registro, riguardando delle foto che avevo fatto alla consolle tempo fa, ho scoperto che non esiste veramente...

Si tratta dunque di una Viola armonica 8' e di una normalissima Voce umana, dunque un errore di chi ha trascritto la lista dei registri.......

Certamente... si può parlare di Viola Umana così come di Voce Armonica e, incrociando le nomenclature, come meglio si crede.

Comunque è vero, Stef70, in fatto di organi gli errori tanto più sono grossolani tanto più si trasmettono facilmente!

Ho trovato almeno 5 trattati che -partendo da quello di Bossi & Tebaldini- definiscono "Grande Organo" il Cavaillé-Coll del Collegio Americano di Roma... Nessuno di costoro ha mai visto quell'organo! Io, che l'ho visto e suonato, dico che è un organo piccino-piccio' di 10 registri. Suona divinamente, ma si sente che è piccolino e peraltro la chiesa è poco più di una cappella (ricca e decoratissima, ma piccola piccola...)!

Tutti a trascrivere senza controllare è uno dei brutti vizi dell'organologia Italiana!

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Quoto per intero in questo Topic il post di Rex200 sull'organo Rieger della Sinagoga di Roma, i cui registri hanno denominazioni in tedesco italianizzato dall'effetto alquanto bizzarro (tra i tanti: Bourdone, Flauto di tubo, Basso Ottavo ecc.):

Se qualcuno è interessato alla Sinagoga di Roma ed al suo Rieger Opus 1073 del 1904 sono a disposizione, visto che ci ho appena messo le mani perhce attualmente è in revisione. Non esagerate senno il mio maestro mi spezza le gambe, visto che a volte passa da queste parti.

lo strumento è "nascosto" dietro l'arca ( altare diciamo), non ha ance, ha trasmissione tubolare, due manuali + pedaliera da 30 note, un vero gioiellino per gli appassionati, praticamente integro come l'autore l'ha fatto sia a livello funzionale che di fonica.

E stato " devastato" da interventi di "rappezzatura" eseguiti da zappatori spacciati per organari o da organisti che si arrangiavano.

Questa è la disposizione fonica:

I.Manuale C-g3 =56 note

Bourdone 16′

Principale 8′

Viola di Gamba 8′

Flauto conico 8’

Coperto 8′

Ottava 4’

Flauto di tubo. 4’

Mistura quadrupla 2 2/3’

II.Manuale Recitativo espressivo

Principale di Viola 8′

Flauto di tubo 8′

Salicionale 8′

Voce celeste 8′

Fugara 4’

Pedale C-f’= 30 note

Violone 16′

Subbasso 16′

Basso ottavo 8’

Cello 8’

Cop. al ped. I, Cop. al ped. II, Cop. ott. sup. I, Cop. al man

Piano, Mezzoforte, Forte, Tutti,

Due staffe - espressione e crescendo.

Le canne piu grandi sono in zinco ( di quello buono!)

le piu piccole in stagno

Quelle in legno in abete rosso, ma non ne sono sicuro ( sono un pippa con il legno)

.

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Riporto integralmente la divisione "Llamarada" (sic), azionato dal IV Manuale dell'organo Rosales dell'Auditorium Disney di Los Angeles, che presenta registri dal nome fantasioso ma che rendono bene l'idea (dal "Flautado Grandioso" alla "Trompeta de Los Angeles": nomen omen)

IV - Llamarada

Flautado Grandioso 8

Octava Real 4

Compuestas 5 ranks

Lleno Fuerte 5 ranks

Bombardon 16

Trompeta Armonica 8

Clarin Armonico 4

Temblante

Llamada 16 (orizz.)

Llamada 8 (orizz.)

Llamada 4 (orizz.)

Trompeta de Los Angeles 8 (orizz.)

Campanitas

Pajaritos

Pitch Pipes

fonte: Articolo Monografico del M.o F.Borsari

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Certamente... si può parlare di Viola Umana così come di Voce Armonica e, incrociando le nomenclature, come meglio si crede.

Comunque è vero, Stef70, in fatto di organi gli errori tanto più sono grossolani tanto più si trasmettono facilmente!

Ho trovato almeno 5 trattati che -partendo da quello di Bossi & Tebaldini- definiscono "Grande Organo" il Cavaillé-Coll del Collegio Americano di Roma... Nessuno di costoro ha mai visto quell'organo! Io, che l'ho visto e suonato, dico che è un organo piccino-piccio' di 10 registri. Suona divinamente, ma si sente che è piccolino e peraltro la chiesa è poco più di una cappella (ricca e decoratissima, ma piccola piccola...)!

Tutti a trascrivere senza controllare è uno dei brutti vizi dell'organologia Italiana!

"Grande Organo" appunto, dovrebbe essere la traduzione dal francese "Grand Orgue", ma questo può trarre in inganno noi italiani;

difatti per i francesi, il termine "grand Orgue" non sta a significare "Organo grande" o "grande Organo" in termini di dimensioni,

serve per definire lo strumento posto in tribuna, sia esso grande o piccolo, per distinguerlo dall' Organo del coro.

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"Grande Organo" appunto, dovrebbe essere la traduzione dal francese "Grand Orgue", ma questo può trarre in inganno noi italiani;

difatti per i francesi, il termine "grand Orgue" non sta a significare "Organo grande" o "grande Organo" in termini di dimensioni,

serve per definire lo strumento posto in tribuna, sia esso grande o piccolo, per distinguerlo dall' Organo del coro.

Hai ragione Scorpion, le curiosità delle terminologie organistiche non riguardano solo i registri ma anche gli stessi tipi di organo.

Per tornare all'organo Cavaillé-Coll di Roma, è sufficiente conoscere le dimensioni esigue della cappella in cui è collocato per comprendere che in quell'ambiente 10 registri di Cavaillé-Coll bastano e avanzano per far tremare i muri (ed è proprio l'impressione che quell'organo dà mentre suona).

Come curiosità, restando in tema di questo topic, è il primo organo che io ho suonato dove ho trovato un registro dal doppio nome: Basson-hautbois (fagott-oboe), che poi -col tempo- mi sono reso conto che sugli organi francesi è piuttosto frequente.

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