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BIblioteca organistica

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Ciao!

oltre ai svariati metodi del tipo Bossi-tebaldini, Germani e compagnia bella :)

esiste anche uno/più libri (o qualcosa del genere di autori famosi o anche compendi scritti da voi che mi consigliate) che raccolga quello che può essere un' "antologia" di tutto (più o meno) quello che deve sapere un organista di come è strutturato il suo strumento?

chiedo troppo? non ditemi di no, vi prego! :crying_anim02: :crying_anim02: :crying_anim02: :crying_anim02:

Ho già visitato (e raccolto informazioni) sul sito di Borsari (http://xoomer.alice.it/fborsari/arretra/tecnica/index.html) può bastare o è solo una raccolta molto vaga di informazioni che andrebbe integrata?

a voi la parola, miei sommi maestri, mi affido nelle vostre potenti mani

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Ciao!

oltre ai svariati metodi del tipo Bossi-tebaldini, Germani e compagnia bella :)

esiste anche uno/più libri (o qualcosa del genere di autori famosi o anche compendi scritti da voi che mi consigliate) che raccolga quello che può essere un' "antologia" di tutto (più o meno) quello che deve sapere un organista di come è strutturato il suo strumento?

chiedo troppo? non ditemi di no, vi prego! :crying_anim02: :crying_anim02: :crying_anim02: :crying_anim02:

Ho già visitato (e raccolto informazioni) sul sito di Borsari (http://xoomer.alice.it/fborsari/arretra/tecnica/index.html) può bastare o è solo una raccolta molto vaga di informazioni che andrebbe integrata?

a voi la parola, miei sommi maestri, mi affido nelle vostre potenti mani

Questo thread capita INCREDIBILMENTE a proposito: stavo per aprirne uno UGUALE, non con una richiesta ma con delle proposte!!!

Tre testi di riferimento, che per anni hanno svolto un ruolo di primo piano nella trattatistica sull'organo, di cui qui abbiamo già parlato qualche volta, sono "L'Art du Facteur d'Orgue" del Dom Bedos, "The Art of Organ Building" di G.A. Audsley e, qui in Italia, "L'Organo Italiano" di Corrado Moretti, compagno di generazioni di studenti d'organo dal 1950.

Ovviamente a partire dall'800 è fiorita tutta una letteratura di questo genere, spesso molto utile in quanto ci testimonia curiosità e dati oggi poco reperibili. Chi come me ha l'abitudine di consultare il catalogo delle nuove digitalizzazioni della Sibley Musical Library, avrà notato tre testi aggiunti di recente:

1) Organs and organ building di C.A. Edwards, con molte informazioni sull'organaria in Inghilterra.

2) The modern organ del grande ERNEST SKINNER, che raccoglie anche le idee di Henry Willis "Father".

e l'ultimo messo in rete proprio oggi:

3) L'esthetique de l'orgue di J. Huré con prefazione di Widor. Già al primo sguardo si vede che si tratta di una celebrazione dell'organaria di stampo francese, con capitoli dedicati appositamente a Mercklin, Cavaillé-Coll e Mutin.

Da notare una vera "chicca": a pagina 88-89 (102-103 del primo pdf) c'è lo schema del piano della consolle originale di Notre-Dame!!! (Con il Recit relegato al 5 manuale!!!)

Buona lettura e buon divertimento!!!

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Questo thread capita INCREDIBILMENTE a proposito: stavo per aprirne uno UGUALE, non con una richiesta ma con delle proposte!!!

Tre testi di riferimento, che per anni hanno svolto un ruolo di primo piano nella trattatistica sull'organo, di cui qui abbiamo già parlato qualche volta, sono "L'Art du Facteur d'Orgue" del Dom Bedos, "The Art of Organ Building" di G.A. Audsley e, qui in Italia, "L'Organo Italiano" di Corrado Moretti, compagno di generazioni di studenti d'organo dal 1950.

Ovviamente a partire dall'800 è fiorita tutta una letteratura di questo genere, spesso molto utile in quanto ci testimonia curiosità e dati oggi poco reperibili. Chi come me ha l'abitudine di consultare il catalogo delle nuove digitalizzazioni della Sibley Musical Library, avrà notato tre testi aggiunti di recente:

1) Organs and organ building di C.A. Edwards, con molte informazioni sull'organaria in Inghilterra.

2) The modern organ del grande ERNEST SKINNER, che raccoglie anche le idee di Henry Willis "Father".

e l'ultimo messo in rete proprio oggi:

3) L'esthetique de l'orgue di J. Huré con prefazione di Widor. Già al primo sguardo si vede che si tratta di una celebrazione dell'organaria di stampo francese, con capitoli dedicati appositamente a Mercklin, Cavaillé-Coll e Mutin.

Da notare una vera "chicca": a pagina 88-89 (102-103 del primo pdf) c'è lo schema del piano della consolle originale di Notre-Dame!!! (Con il Recit relegato al 5 manuale!!!)

Buona lettura e buon divertimento!!!

Bè, franck, il volume di Hurè è in rete gia da un bel pò...........

Ricordo di avere scaricato, circa due anni fa, i capitoli riguardanti l'arte dell'improvvisazione.

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ciao,

c'è qualcuno che sta cercando i metodi x imparare l'organo?

Tipo Bossi-Tebaldini, Germani o Remondi.

Se sì mi faccia sapere.

grazie

C'è una discussione in cui si faceva riferimento a metodi per organo in generale; mi sembrava che c'era qualche interessato.

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ciao,

c'è qualcuno che sta cercando i metodi x imparare l'organo?

Tipo Bossi-Tebaldini, Germani o Remondi.

Se sì mi faccia sapere.

grazie

sì, io ne avrei bisogno... se li hai in pdf, ti ho già mandato l'indirizzo email via MP..... mi faresti un piacere enorme!

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dato che di là se ne parlava, ecco un servizio del tg1 sull'organo serassi di ragusa.

Per quelli che -come me- non sono Facebookizzati, il video (TG1-Storia, 6 luglio 2009), è visibile qui il video inizia con un "solo di pedale" del 1968 del m.o Giuseppe Agostini sull'organo RAI di Napoli (che finalmente si sente abbastanza bene...) e prosegue con l'intervista alla nipote di Casimiro Allieri, Vanda, che ha curato una biografia dell'illustre organaro (la copertina viene mostrata nel corso dell'intervista e si legge chiaramente che l'autrice è lei stessa: Vanda Allieri Giuntelli).

Sai anche come si chiama la biografica/libro che Vanda Allieri ha scritto??

PS: dal fimato ho visto che il libro si chiama "Il Casimiro" - profilo inedito dell'organaro Casimiro Allieri (Bergamo 1848-Cagliari 1900).....però in internet non ho trovato............ho trovato questo che non è stato scritto da Vanda Allieri ma bensì da Miro Allieri.........

Si, infatti il libro è censito nei siti librari come opera di Miro Allieri (chiaro diminutivo di Casimiro... e quindi direi che si tratta del nipote dell'organaro e, se così, del fratello della signora Vanda). Difatti la copertina del libro è proprio quella che si vede nelle mani della signora Vanda:

casimiro.jpeg

Spulciando i siti internet si evince che Miro Allieri era avvocato ed è scomparso poco dopo la pubblicazione del libro (avvenuta nel 2000). Quindi se il libro è stato ristampato ed aggiornato è probabile che ciò sia stato fatto dalla sorella.

La signora, Vanda Allieri Giuntelli è una nota titolare d'azienda, essendo amministratrice della Ditta GIUNTELLI S.R.L. che produce e commercializza laterizi con Sede a Cagliari.

Evidentemente la capacità imprenditoriale del nonno è rimasta intatta di generazione in generazione...

Una recensione completa del volume si legge QUI, che dimostra peraltro che dopo la chiusura della Ditta Serassi la famiglia Allieri si trasferì prima in Sicilia e poi a Cagliari.

Degli altri organari allievi dei Serassi e prosecutori della loro opera, va detto che Locatelli rilevò l'attività serassiana e si potè fregiare del titolo effettivo di prosecutore della Ditta Serassi (col permesso degli eredi), mentre Giudici si trasferì anch'egli in Sicilia praticamente insieme ad Allieri e lui e i suoi discendenti rimasero lì.

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Per quelli che -come me- non sono Facebookizzati, il video (TG1-Storia, 6 luglio 2009), è visibile qui il video inizia con un "solo di pedale" del 1968 del m.o Giuseppe Agostini sull'organo RAI di Napoli (che finalmente si sente abbastanza bene...) e prosegue con l'intervista alla nipote di Casimiro Allieri, Vanda, che ha curato una biografia dell'illustre organaro (la copertina viene mostrata nel corso dell'intervista e si legge chiaramente che l'autrice è lei stessa: Vanda Allieri Giuntelli).

Si, infatti il libro è censito nei siti librari come opera di Miro Allieri (chiaro diminutivo di Casimiro... e quindi direi che si tratta del nipote dell'organaro e, se così, del fratello della signora Vanda). Difatti la copertina del libro è proprio quella che si vede nelle mani della signora Vanda:

casimiro.jpeg

Spulciando i siti internet si evince che Miro Allieri era avvocato ed è scomparso poco dopo la pubblicazione del libro (avvenuta nel 2000). Quindi se il libro è stato ristampato ed aggiornato è probabile che ciò sia stato fatto dalla sorella.

La signora, Vanda Allieri Giuntelli è una nota titolare d'azienda, essendo amministratrice della Ditta GIUNTELLI S.R.L. che produce e commercializza laterizi con Sede a Cagliari.

Evidentemente la capacità imprenditoriale del nonno è rimasta intatta di generazione in generazione...

Una recensione completa del volume si legge QUI, che dimostra peraltro che dopo la chiusura della Ditta Serassi la famiglia Allieri si trasferì prima in Sicilia e poi a Cagliari.

Degli altri organari allievi dei Serassi e prosecutori della loro opera, va detto che Locatelli rilevò l'attività serassiana e si potè fregiare del titolo effettivo di prosecutore della Ditta Serassi (col permesso degli eredi), mentre Giudici si trasferì anch'egli in Sicilia praticamente insieme ad Allieri e lui e i suoi discendenti rimasero lì.

Grazie Mille!!!!

:thumbsup_still::thumbsup_still::thumbsup_still:

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La Fondazione della Banca MPS (MONTE DEI PASCHI DI SIENA) ha promosso, finanziato e pubblicato questo interessante volume, in una veste editoriale particolarmente preziosa:

Nl-18organi.jpg

"Siena e l'Arte degli Organi - un così bello et nobile strumento"

Ecco la Recensione della stessa Fondazione e la recensione dei contenuti del volume a firma di Duccio Balestracci.

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Guest Albyos

L'ARTE DELLA REGISTRAZIONE

......di Raffaele Manari....

cosa mi dite di questo testo ? :)

Ce ne sono altri simili o quantomeno che valgano la pena d'essere letti?

Vi ringrazio :)

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L'ARTE DELLA REGISTRAZIONE

......di Raffaele Manari....

cosa mi dite di questo testo ? :)

Ce ne sono altri simili o quantomeno che valgano la pena d'essere letti?

Vi ringrazio :)

Personalmente ho letto la recensione che ne ha fatto il M.o Borsari (QUI) e non ho niente da aggiungere.

In via pratica, per sapere come si devono utilizzare i registri direi che vale molto di più l'esperienza diretta sugli organi che non la lettura di questo o quel trattato, anche perché la scelta dei registri dipende moltissimo dal gusto personale dell'interprete e perciò è meglio non attenersi al gusto altrui, neanche di un trattatista famoso.

:girl_sigh:

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...In via pratica, per sapere come si devono utilizzare i registri direi che vale molto di più l'esperienza diretta sugli organi che non la lettura di questo o quel trattato, anche perché la scelta dei registri dipende moltissimo dal gusto personale dell'interprete ...

...e soprattutto dallo strumento che si ha a disposizione!

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Salve a tutti,

non sono molto pratico di forum per cui mi scuso se questa discussione non è collocata correttamente.

Mi sto avvicinando allo "studio" dell'organo, per adesso sto facendo un po di pratica e ripasso sul pianoforte se così si può chiamare visto che sono passati 30 anni dall'ultima volta che ho messo le mani su una tastiera.

Ho letto con molto interesse varie discussioni su questo forum, segnandomi i testi ogni volta che veniva consigliato uno.

Il mie elenco comprende:

Germani - metodo per organo

Remondi - Gradus ad Parnassum

Molfino Demonte - metodo per organo

Bossi Tebaldini - metodo teorico pratico per organo

Cianfriglia - metodo per organo

Questi ultimi tre li ho trovati in libreria ma solo su ordinazione.

Ora non potendoli neanche sfogliare prima non so quale prendere, cosa mi consigliate?

Grazie

Bye

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Ciao e benvenuto,

personalmente, dei tre metodi citati e riportati in grassetto, conosco solo il Bossi e Tebaldini; l'ho trovato un metodo pratico e valido per iniziare lo studio dell'organo anche se, spesso, ho avuto difficoltà ad utilizzare le indicazioni punta/tacco riportate in alcune scale per pedaliera.

Aggiungerei inoltre i 25 studi Vol I° dello Schneider

Per quanto riguarda Germani io lo lascerei per il momento visto che gli studi, secondo me, sono un pò più avanzati rispetto a Bossi Tebaldini e ai pezzi più semplici del Remondi. ( rimane comunque una mia considerazione personale)

Una domanda: hai modo di studiare su di un organo?

Perchè vedi, anche se intendi utilizzare solo i manuali, studiare su di uno strumento a tastiera quali il pianoforte non aiuta molto per cui ti consiglio di valutare bene.

Saluti e in bocca al lupo!!!

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il remondi è ottimo per studiare la coordinazione manuale-pedale

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Grazie per il benvenuto,

grazie anche per le risposte ed il suggerimento dei 25 studi Vol I° dello Schneider, lo terrò presente ma "a naso" credo che per il momento possa essermi più utile e soprattutto più facile uno fra questi tre testi:

Bungart - Metodo per armonio

Giordano Assandri - Cosa suono oggi?

Carnelos - L'organista al servizio della liturgia

Qualcuno li conosce?

Comunque a giorni mi dovrebbe arrivare in visone il volume: Cianfriglia - metodo per organo, vedrò com'è fatto e poi deciderò se tenerlo.

Così poi deciderò quale altro testo affiancare.

Rispondo anche al tuo quesito: di organi veri a portata di mano non ce ne sono, ma sono in trattative con due possibilità in due cappelle dove sono presenti pezzi da museo dell'elettronica, ma prima di poter metterci su le mani devo aver imparato almeno un semplice alleluia ed un altrettanto semplice santo, anche se vado ot ma se qualcuno conoscesse qualche spartito di veramente facile e me lo segnalasse gliene sarei grato.

In tutti i casi concordo che il pianoforte non è indicato ma lo sto usando per togliere la ruggine dalle mani (sto ripetendo gli esercizi del Beyer) dopo una trentina di minuti mi devo fermare altrimenti son dolori, che vuoi farci sono un vecchietto :-)

Comunque ho letto molti topic e penso che per iniziare potrei prendere un Viscount cantorium o similare così comincio a familiarizzare anche con i vari registri ecc....ma di questo è meglio parlarne in un altra discussione che mi accingo ad aprire.

Ciao e benvenuto,

personalmente, dei tre metodi citati e riportati in grassetto, conosco solo il Bossi e Tebaldini; l'ho trovato un metodo pratico e valido per iniziare lo studio dell'organo anche se, spesso, ho avuto difficoltà ad utilizzare le indicazioni punta/tacco riportate in alcune scale per pedaliera.

Aggiungerei inoltre i 25 studi Vol I° dello Schneider

Per quanto riguarda Germani io lo lascerei per il momento visto che gli studi, secondo me, sono un pò più avanzati rispetto a Bossi Tebaldini e ai pezzi più semplici del Remondi. ( rimane comunque una mia considerazione personale)

Una domanda: hai modo di studiare su di un organo?

Perchè vedi, anche se intendi utilizzare solo i manuali, studiare su di uno strumento a tastiera quali il pianoforte non aiuta molto per cui ti consiglio di valutare bene.

Saluti e in bocca al lupo!!!

Bye

Tony

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Carnelos ha appena pubblicato "L'Organista a servizio della Liturgia", si trova da Armelin a Padova.

Comunque sulle varie Cantorie spesso si trovano interessanti pubblicazioni, ingiallite e polverose, ma con tanta bella musica...

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...

Circa i tuoi messaggi qui postati, ti consiglierei di proseguire per qualche tempo con la "pratica e ripasso" del pianoforte (terminare il Beyer può essere già un buon passo, poi puoi passare ad altri studi più complessi tipo Hanon, Lebert-Stark...). Quindi inizia lo studio del pedale con un metodo tipo Bossi-Tebaldini o Remondi oppure Molfino (questo raccoglie anche diversi esercizi dei due metodi precedenti). Poi potresti passare a qualche facile trio.

Concordo poi con paassacaglia e Delyrium: per ora lascia perdere il Germani che rappresenta invece uno stadio più avanzato nello studio del pedale. Lascerei stare anche il Bungart (è un vecchio metodo per armonium, piuttosto limitato ed ovviamente privo di studi per pedale) e i pur pregevoli testi di Assandri e Carnelos (non sono metodi, ovvero non insegnano a suonare).

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Spero possiate rispondermi, vorrei buttarmi su qualche testo didattico di composizione organistica, in conservatorio su che testi e libri puntano? Altri che mi consigliate?

In Conservatorio ho studiato pianoforte, per cui per me si tratta di partire dall'inizio e col tempo ... mi piacerebbe approfondire l'argomento :thumbsup_anim:

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Spero possiate rispondermi, vorrei buttarmi su qualche testo didattico di composizione organistica, in conservatorio su che testi e libri puntano? Altri che mi consigliate?

In Conservatorio ho studiato pianoforte, per cui per me si tratta di partire dall'inizio e col tempo ... mi piacerebbe approfondire l'argomento :thumbsup_anim:

Ai miei tempi per iniziare lo studiodel contrappunto, in ambito organistico, si utilizzava il Compendio di regole per il contrappunto di Koechlin, ma attenzione!! I miei insegnanti ritenevano che egli predicava bene ma razzolava male soprattutto

negli esempi; secondo il loro parere, invece, era necessario attenersi alle rigide regole del contrappunto in modo tale da poter padroneggiare bene l'arte e, una volta acquisita esperienza in materia, permettersi dei "lussi" extra.

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Ai miei tempi per iniziare lo studiodel contrappunto, in ambito organistico, si utilizzava il Compendio di regole per il contrappunto di Koechlin, ma attenzione!! I miei insegnanti ritenevano che egli predicava bene ma razzolava male soprattutto

negli esempi; secondo il loro parere, invece, era necessario attenersi alle rigide regole del contrappunto in modo tale da poter padroneggiare bene l'arte e, una volta acquisita esperienza in materia, permettersi dei "lussi" extra.

Koechlin, C.

Compendio di regole per il contrappunto con esempi a 2, 3 e 4 parti (Parodi)

Dovrebbe essere questo, prendo nota e vedo se lo trovo in libreria, settimana prossima vado a dare un'occhiata e vedo cosa riesco a trovare.

Questo diciamo che è la base per lo studio della composizione organistica, poi se avete suggerimenti per il proseguimento fate pure :devlish_kid:

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Per gli appassionati di Arte Organaria Napoletana (e non solo), segnalo che è stato pubblicato questo interessante volume dal prof. Stefano ROMANO, massima autorità in materia.

"Domenico Antonio Rossi - organaro - Napoli 1769 - Racconta"

Copertina: QUI

Recensione: QUI

Biografia dell'Autore, don Stefano Romano: QUI

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