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Trovato 6 risultati

  1. Salve a tutti, sono nuova di questo forum e vorrei farvi una domanda, dunque frequanto il quinto anno di conservatorio e qst come ben sapete è un anno imporante e quindi sarebbe il caso di cambiare flauto. Il mio maestro mi ha detto ke dovrei spendere in media 5.000 euro, ma sono indecisa e non so verso quale flauto orientarmi, è una scelta importante e non vorrei pentirmi in futuro. Mi date una mano? Mi consigliereste un buon flauto con un bel suono e belle caratteristiche? vi ringrazio
  2. Primo Violino

    Ciao, come da titolo mi accingo ad acquistare il mio primo violino. Il mio budget è limitato, quindi non voglio spendere 300€. Ho visto questi: http://www.strumentimusicali.net/product_info.php/cPath/493_494/products_id/108/violino-student-4/4.html 69€ http://www.musicalstore2005.com/stagg-vn44-tbk-violino-44-con-astuccio-p-27724.html?gclid=CKWrw5ek4cACFVMRtAod7BoAiQ&ref=55 105€ http://www.musicalstore2005.com/stentor-rialto-vl1000-violino-44-con-astuccio-p-14126.html 129€ Mi piace molto lo stag (il secondo della lista). Che ne pensate??? Altri suggerimenti (Rimanendo nel budget)?
  3. Problema posizione polso

    Ho scritto qualche settimana fa un altro post in cui dicevo che avevo avuto un dolore all'indice mentre suonavo. Questo dolore, che ormai non ho più, probabilmente era dovuto ad una posizione errata ed al fatto che quando suono, in particolare sul mi, indurisco molto le dita ( soprattutto il pollice). Ogni volta che suono sul mi, inoltre, non riesco ad allineare ( o meglio me ne dimentico) polso e gomito e tendo a mandare indietro il polso. La mia maestra dice che devo correggerlo il prima possibile perchè suonando in quel modo si rischia la tendinite. Ora, il problema io l'ho solo quando suono il mi ( ed un po' quando suono il la). Non ho proprio capito evidentemente come fare per suonare senza fare quel gesto, infatti mi sembra che se non vado indietro con il polso poi non riesco a mettere il quarto dito e per quanto lei me lo abbia fatto vedere a lezione, tornata a casa non riuscivo a capire se stessi avendo una posizione adeguata o meno. Mi sapete consigliare qualche video da vedere, qualche file... insomma qualcosa che mi insegni la giusta posizione sul mi. Grazie.
  4. Prima esperienza

    Ciao a tutti, mi presento! Sono un (non più) giovane aspirante clarinettista. Alla "veneranda" età di quasi 29 anni ho deciso di iniziare a suonare il clarinetto! Leggendo qua e là tra i vari post di questo forum mi sono fatto un'idea su ciò di cui avevo bisogno. In primis, ovviamente, di un clarinetto. Nonostante fosse da molti di voi sconsigliato, la paura di poter mollare nell'intento mi ha spinto ad acquistare la classica "cinesata" economica, pagata un centinaio di euro su amazzonia con tanto di libro guida per principianti e cd-rom (ovviamente clarinetto in sib). Oggi è arrivato e sono stato un pomeriggio intero a casa a sperimentare qualcosa. Premetto che molto probabilmente non avrò mai l'occasione di seguire un maestro, sia per problemi di tempo che per una questione economica. Però so che avrei abbastanza tempo ogni giorno per dedicarmi allo strumento. Conosco già il mondo "teorico" della musica, essendo (diciamo) un chitarrista. Devo dire che mi aspettavo di peggio dal sistema della trasposizione delle note, tutto sommato basta calarsi nell'idea che tutto sia un tono sotto e comunque "la musica non cambia" (in tutti i sensi ). Finito il mio tema di presentazione, vi pongo i miei primi tre quesiti da inesperto principiante. 1) Come molti di voi immagineranno, le più evidenti difficoltà le ho avute durante i primi minuti, per via dell'imboccatura. Seguendo i vari video sul Tubo alla fine sono arrivato a far suonare il clarino, ma con due "problemi". In primis, non riesco a farlo suonare con potenza quando uso le chiavi di entrambe le mani. In secundis, spesso mi capita di stonare emettendo quei suoni striduli da far scappare pure una coppia di cani in calore durante l'accoppiamento: è normale durante questi primi approcci o devo preoccuparmi? 2) Dopo circa due ore sono riuscito a trovare la quadratura del cerchio, emettendo un suono decente, ma mi sono accorto che lo faccio senza appiattire le labbra sui denti inferiori, ma piuttosto lasciando molle il labbro inferiore sull'ancia, senza pressione alcuna. Quanto è necessario usare la tecnica consigliata ai fini dei futuri progressi? Posso continuare a suonare così o è necessario correggere la cosa da subito? 3) Visto il tipo di clarinetto economico (Windsor) mi conviene comunque sostituire il bocchino? Otterrei miglioramenti considerevoli? Concludo dicendo che ho imparato la prima scala su note basse. Per le altre ci vorrà un po' più di tempo perché le chiavi sono tante. Vi ringrazio anticipatamente per le vostre eventuali risposte, nel frattempo continuerò a seguire questo libro per principianti trovato in allegato e a stiracchiare qualche nota con il mio nuovo compagno di vita. :-) PS In teoria avrei una quarta domanda: mi sono accorto che spesso i suoni escono peggio perché non premo con vigore sui fori (probabilmente rimane qualche fessura aperta). Questo è problema provocato dall'assenza di tecnica o dal clarinetto economico? :-)
  5. Dolore dito indice dopo poco che lo suono

    Ciao a tutti, ho da poco ripreso a suonare il violino. L'ho suonato dai 9 ai 12 anni e poi ho smesso, ora ne ho 22 e da circa due mesi ho deciso di riprenderlo. Non aspiro di certo a diventare Uto Ughi, ma vorrei imparare quel tanto da potermi permettere di riprodurre qualche canzoncina e, perchè no, quel tanto che basta da poter suonare in compagnia. Prendo lezioni da un'amica della mia età, lei è bravissima, ma credo abbia 0 esperienza per quel che riguarda la didattica. Purtroppo sin dalla terza settimana ho iniziato ad avvertire un dolore alla flange dell'indice sinistro ( causata probabilmente dal fatto che irrigidisco troppo le dita e da una scorretta posizione del polso) e di recente ho dovuto smettere di suonare per una settimana onde evitare che il dolore peggiorasse. Il dolore di cui parlo ( penso sia tendineo ) è un dolore che si presenta prevalentemente quando suono in fa naturale ( 4° corda), infatti il dito ha iniziato a farmi male appena la mia maestra mi ha assegnato un brano " tempo di gavotta". Nel brano in questione devo spesso mettere il dito in fa naturale e poi arrivare fino al quarto dito, cosa che mi riesce davvero difficile ( non il quarto dito in se, infatti ci riesco benissimo sulle altre tre corde, ma il quarto dito sul mi, mettendo l'indice in fa naturale, mi provoca dolori fortissimi alla falange dell'indice perchè tendo inevitabilmente a stringere molto il dito ). Tra l'altro, sembra strano lo so, ma nei tre anni che ho suonato il fa naturale credo di averlo visto davvero poche volte, per non parlare del fatto che il terzo dito l'ho messo alla fine del primo anno ed il quarto dito alla metà del secondo, mentre dalla prima settimana in cui ho ripreso il violino lei mi ha da subito assegnato un brano dove c'era il quarto dito. E' possibile che abbia di questi dolori perchè sto procedendo troppo velocemente? Conoscete qualche esercizio per rilassare le dita che devo mettere sulla tastiera ? Esiste esercizio di stretching ? Ora il dito sta bene, ho smesso di suonare " tempo di gavotta" per il momento e mi sto concentrando su qualche esercizio del curci che richiede al massimo tre dita. Ogni tanto, quando sono molto concentrata e ,presumibilmente premo forte sulle corde con l'indice, avverto qualche lieve dolore alla falange, inoltre ogni volta che smetto di suonare massaggio la falange e noto che mi fa un po' male anche se dopo pochissimo passa. Non vorrei dover smettere, quando suonavo da bambina non mi era mai successo. Dovrei rivolgermi ad un medico?
  6. Ciao a tutti. Ho iniziato a studiare violino a 19 anni. Ho seguito per tre anni lezioni private, accompagnate da uno studio quotidiano nei primi due, discontinuo nel terzo. Suonavo discretamente in prima posizione e avevo quasi perfezionato il passaggio in terza. Negli ultimi cinque anni ho più volte tentato di riprendere, ma ho dovuto rinunciare perché oberato di studio universitario. Vengo al dunque. Mi sono laureato e vorrei provare a saltare su quello che so essere l'ultimo treno. Non posso permettermi lezioni private, per il momento. Voglio studiare costantemente e rendermi conto se sono in grado di riappropriarmi del livello raggiunto in passato. Ho deciso di chiedere il vostro aiuto sul punto seguente. So bene che se provassi a suonare subito qualsiasi cosa - dalla canzoncina irlandese al brano di musica leggera più semplice - sarei preso dallo sconforto e, probabilmente, getterei la spugna senza nemmeno tentare. Ho quindi deciso di dedicare un mese esatto a esercizi specifici per riabituare i muscoli della mano sinistra e per riacquistare, con la destra, la capacità di eseguire delle arcate regolari. Anni fa possedevo studi di questo tipo, ma ho portato tutto in cantina ed è possibile che siano andati perduti. Potreste consigliarmi qualcosa? Ricapitolo: - livello massimo raggiunto: terza posizione - inattività: alcuni anni - richiesta: 1) studi per mano sinistra (senza suono) 2) studi per mano destra (non melodici); 3) studi non melodici per l'agilità di entrambe le mani. Vi ringrazio di cuore in anticipo. Conto sulla vostra gentilezza e disponibilità. A presto.
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