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Trovato 11 risultati

  1. Domenica 18 Dicembre 2016 ore 18:30 "Musica ai Ss. Apostoli VII Stagione Concertistica 2016/2017" presenta “Come in uno specchio...” R. Schumann - F. Liszt Lieder su testi di H. Heine, J. W. von Goethe, F. von Schiller Elvira Maria Iannuzzi, soprano Alessandro d’Agostini, pianoforte "Schumann è massiccio, Liszt magro. Il pudore dell'uno si urta all'ardire dell'altro, la taciturnità all'abbondanza verbale, la purità all'amarezza. Perseguitati dalla disperazione, l'Ungherese non vi cede mai, il Tedesco vi si abbandona troppo spesso. Schumann è 'uomo di un'unica donna, Liszt l'amante di tutte" (Rausa) Così furono messi a confronto i caratteri peculiari di due delle maggiori personalità dell' Ottocento musicale europeo: due personalità diversissime, capaci di punti di vista diametralmente opposti. Il programma di questo concerto offre la possibilità di esplorare in che misura tali punti di vista così personali illuminino di luci completamente differenti uno stesso testo poetico sul quale si basano e dal quale traggono ispirazione. I versi di Heine, di Goethe e di Schiller vengono interpretati dalle sensibilità artistiche di Schumann e Liszt in modalità a volte convergenti, più spesso attraverso letture che sottolineano aspetti affatto diversi di quei testi: è così che la storia di Mignon si tinge di una quasi austera intimità (Schumann) o di slanci subito interrotti (Liszt); che di quella dell' ondina Loreley si mette in evidenza il fascino di un canto ammaliatore (Liszt) o il sinistro richiamo (Schumann), che il Reno evocato da Heine sia per Liszt cullante sfondo di un'immagine ideale di bellezza, per Schumann un presagio di morte inquietantemente profetico. Da questo gioco di specchi nascono due ritratti a tutto tondo di due compositori che vissero,sia pure in modi diversi, una profonda e problematica identità tra Arte e Biografia ( A. d'Agostini) Ingresso / Ticket € 15,00 - ridotto € 8,00 ( riservato ai minori di anni 18, agli over 65 e agli studenti universitari e di conservatorio purché muniti di libretto) Servizio gratuito di prenotazione ( vivamente consigliata) CONVENTO S. XII APOSTOLI - SALA dell’IMMACOLATA Via del Vaccaro, 9 - angolo p.za Ss. Apostoli Roma info e prenotazioni: cameramusicaleromana@gmail.com www.cameramusicaleromana.it Tel.: +39 333 45 71 245
  2. 29- 30 Ottobre 2016 Roma Docente: Alessio Monti La Masterclass è rivolta ad allievi effettivi e uditori senza limiti di età Le lezioni si terranno presso la cripta della Chiesa di “S. Lucia del Gonfalone” via dei Banchi Vecchi, 12 Roma Argomento del corso sarà lo studio dei brani presentati dallo studente e il loro perfezionamento nonché il rapporto tra atteggiamento del corpo, energie biodinamiche e musica Ad ogni studente verrà rilasciato un Attestato di Partecipazione come allievo effettivo o come uditore Il corso prevede un numero massimo di 8 allievi effettivi . Si prevede la possibilità di alloggiare presso una struttura convenzionata Tasse Effettivi: Iscrizione: € 30,00 Frequenza: € 90,00 (da saldare a inizio corso) Uditori: quota unica di € 50,00 Il M° Monti terrà un recital nell’ambito della Stagione Concertistica “Musica ai Ss. Apostoli” il 29 Ottobre alle ore 20:30 L’ingresso sarà gratuito agli iscritti effettivi alla masterclass. La tassa d’iscrizione andrà versata entro il 22 Ottobre 2016, tramite bonifico bancario intestato alla A. P. S. Camera Musicale Romana, via E. Parisi, 27 - 00134 - Roma Conto Corrente n. 5955 IBAN: IT33 I056 9603 2100 0000 5955 X29 e trasmettendone entro la stessa data copia via mail all’indirizzo: cameramusicaleromana@gmail.com unitamente alla richiesta di partecipazione , corredata di · generalità, · curriculum, · indirizzo · repertorio che si intende approfondire, · recapito telefonico e indirizzo e - mail · copia del bonifico effettuato N.B.: Nella causale di versamento è necessario scrivere il proprio nome e cognome unitamente alla dicitura “Contributo liberale per attività istituzionale” Il corso si concluderà con una lezione concerto con la partecipazione degli allievi che si terrà Domenica 30 Ottobre alle ore 20:30 nella cripta della Chiesa di “S. Lucia del Gonfalone” - Roma Su segnalazione del docente e insindacabile giudizio del Direttore Artistico, sarà offerto un concerto nella stagione concertistica 2017/ 2018 all’allievo che abbia manifestato rilevanti doti tecniche ed interpretative info: cameramusicaleromana@gmail.comwww.cameramusicaleromana.itTel.: +39 333 45 71 245
  3. "Follie d'Amore" fra '800 e '900

    Domenica 22 Maggio 2016 ore 19:00 "Musica ai Ss. Apostoli VI Stagione Concertistica 2015/2016" presenta “FOLLIE D’AMORE” fra ‘800 e ‘900 Musiche di R. Schumann, H. Berlioz, R. Strauss, J. Cage, G. Donizetti, V. Bellini Tiziana Guaglianone, soprano Marco Scolastra, pianoforte con la partecipazione straordinaria di Alessandro Cilona, flauto Regine e fanciulle impazzite per amore. Da Maria Stuarda a Lucia, passando per la celebre Ofelia shakesperiana. Figure femminili con, in comune, la follia e la morte a causa di amori infelici e cause politiche. Un viaggio fra storie personali e vicende storiche che hanno ispirato compositori come Schumann, Berlioz, R. Strauss, Donizetti, Bellini. Ingresso / Ticket € 14,00 - ridotto € 7,00 ( riservato ai minori di anni 18, agli over 65 e agli studenti universitari e di conservatorio purché muniti di libretto) CONVENTO S. XII APOSTOLI - SALA dell’IMMACOLATA Via del Vaccaro, 9 - angolo p.za Ss. Apostoli -Roma info e prenotazioni: cameramusicaleromana@gmail.com www.cameramusicaleromana.it Tel.: +39 333 45 71 245
  4. Il canto della chtarra

    Domenica 8 Maggio 2016 ore 19:00 "Musica ai Ss. Apostoli VI Stagione Concertistica 2015/2016" presenta “IL CANTO DELLA CHITARRA” Musiche di L. Legnani, R. Iervolino, H. Villa - Lobos Fabio Fasano, chitarra Carattere brillante e cantabilità, queste le peculiarità dei 36 Capricci op.20 di Luigi Legnani che si snodano tra passaggi arditi e un lirismo caldo e solare. Considerati soprattutto per il loro alto valore didattico, in realtà, meglio ancora si prestano all’impiego concertistico. Ne ascolteremo quest’oggi un’ampia selezione che bene riassume la sostanza dell’opera. Segue la prima esecuzione assoluta della Sonata Eduardo, opera del chitarrista-compositore campano Raffaele Iervolino. La composizione esprime, in modo sincero e commovente e con stile solido e personale, l’animo sensibile dell’autore e ne racconta la storia sofferta. Il brano fa parte del CD “Sonate” inciso nel 2015 da Fabio Fasano per la Guitart collection interamente dedicato alla musica di Raffaele Iervolino. La seconda parte del concerto è interamente dedicata all’esecuzione integrale dei Douze etudes di Heitor Villa-Lobos. Ci troviamo di fronte ad un’opera tra le più importanti in assoluto della letteratura chitarristica. Concepiti e scritti alla fine degli anni venti dello scorso secolo rappresentano pienamente il genio unico ed inimitabile del grande compositore brasiliano. In questi studi il trascendentale impegno tecnico e virtuosistico si trasfigura in pagine di rara ed inarrivabile bellezza Ingresso / Ticket € 14,00 - ridotto € 7,00 ( riservato ai minori di anni 18, agli over 65 e agli studenti universitari e di conservatorio purché muniti di libretto) CONVENTO S. XII APOSTOLI - SALA dell’IMMACOLATA Via del Vaccaro, 9 - angolo p.za Ss. Apostoli - Roma info e prenotazioni: cameramusicaleromana@gmail.com www.cameramusicaleromana.it
  5. Domenica 3 Aprile 2016 ore 19:00 "Musica ai Ss. Apostoli VI Stagione Concertistica 2015/2016" presenta ”Racconti della Terra di Mezzo... e altri Suoni” Musiche di C. Debussy, Bo Hansson, Sigur Ros, R. Sakamoto, A. Stàlteri Federica Torbidoni, flauto Arturo Stàlteri, pianoforte Il concerto di Arturo Stàlteri e Federica Torbidoni è un invito… un invito a viaggiare nella Terra di Mezzo e nei territori del’inverno. Nella prima parte verranno infatti eseguite le musiche che Stàlteri compose anni fa per il suo disco “Rings, il Decimo Anello”, opera ispirata alla celebre Trilogia di J.R.R. Tolkien (con un ricordo dello svedese Bo Hansson, che per primo nel lontano 1970 pubblicò un lavoro dedicato alla saga di Frodo Baggins e della Compagnia dell’Anello). Nella seconda parte, dopo un classico per solo flauto (“Syrinx” di Claude Debussy), il duo proporrà due preludi tratti dal nuovo lavoro del pianista romano (in uscita in questi giorni), entrambi ispirati alla magia del freddo, e la rielaborazione di tre composizioni degli islandesi Sigur Ros, in un medley elaborato dallo stesso Stàlteri. Concluderà la serata un omaggio al Ryuichi Sakamoto più amato: quello di “Merry Christmas, Mr. Lawrence”, in un inedito arrangiamento per flauto e pianoforte. Si consiglia la prenotazione Ingresso / Ticket € 14,00 - ridotto € 7,00 ( riservato ai minori di anni 18, agli over 65 e agli studenti universitari e di conservatorio purché muniti di libretto) CONVENTO S. XII APOSTOLI - SALA dell’IMMACOLATA Via del Vaccaro, 9 - angolo p.za Ss. Apostoli -Roma info e prenotazioni: cameramusicaleromana@gmail.com www.cameramusicaleromana.it Tel.: +39 333 45 71 245
  6. Classicità del sassofono

    Domenica 21 Febbraio 2016 ore 18:30 "Musica ai Ss. Apostoli VI Stagione Concertistica 2015/2016" presenta CLASSICITA' DEL SASSOFONO Musiche di P. Creston, P. Hindemith, A. Jolivet, A. Piazzolla, P. Iturralde Francesco Panebianco, sassofono Claudia Samele, pianoforte Un viaggio alla riscoperta dell'identità "classica" del saxofono. Il saxofono ha senza dubbio rappresentato il riflesso della cultura popolare e al tempo stesso la forza innovatrice di quella stessa cultura al punto di divenire uno tra gli strumenti musicali più diffusi al mondo. Gli amanti della musica e i musicisti stessi sono sempre stati attratti dalle sue infinite capacità timbriche ed espressive, che lo hanno reso totalmente versatile e quasi sempre protagonista in ogni sorta di linguaggio musicale. Il suo aspetto, evocativo e seducente, ne ha fatto una delle più popolari icone culturali, un potente simbolo riconosciuto da tutti. Al saxofono è bastato poco più di un secolo per entrare a far parte così profondamente della cultura musicale del mondo. Nato in Francia nella prima metà dell'Ottocento come strumento destinato all'orchestra classica, cresciuto come strumento popolare negli Stati Uniti nei primi anni del Novecento e adottato infine a livello internazionale negli anni successivi, oggi è uno strumento che chiunque conosce e riconosce. L'identità classica del saxofono, con la sua raffinata liricità, il suo virtuosismo tecnico e la sonorità, ha da subito conquistato i gusti di autori della seconda meta dell'Ottocento tra cui Berlioz, Saint-Saens e Bizet. Successivamente, lungo tutto il Novecento, il suo successo in ambito Jazzistico (in cui il saxofono è stato e tutt'ora ne è protagonista assoluto) camminò di pari passo con l'interesse di autori classici quali Debussy, Glazunov, Ibert, Jean Francais, Ravel, Satie, Bartok, Puccini, Milhaud, Webern, Villa Lobos. Che assieme ad altri autori neoclassici "meno noti" hanno contribuito ad arricchire il repertorio classico di questo magnifico strumento di composizioni stupende e alcune delle quali estremamente complesse. Tra la fine del Novecento e l'inizio del nuovo secolo, pur mantenendo alto il suo ruolo di protagonista nella musica "di consumo", il saxofono prende sempre maggior spazio nel linguaggio della musica contemporanea sfruttando la sua capacità di ottenere sempre nuove e diverse "forme di suono". Tra gli autori più importanti che hanno dedicato le proprie visioni musicali abbiamo Luciano Berio, Yannis Xenakis, Franco Donatoni, Luigi Nono, Betsy Jolas, Horatio Radulescu, Denisov, Sciarrino. Il seguente programma da concerto, ha come scopo quello di rievocare l'identità sonora ed espressiva puramente "classica" del saxofono attraverso un viaggio che va dagli Stati Uniti (con l'autore italo-americano Paul Creston) alla Francia (A. Jolivet) passando dalla Germania (Paul Hindemith) per poi atterrare in Spagna (Pedro Iturralde) dopo aver assorbito la passione del tango argentino (Piazzolla). Una attenta e curata selezione musicale mirata a soddisfare le esigenze di un pubblico attento, in continua ricerca della bellezza compositiva ed espressiva. Il saxofono, con la sua voce, la sua eleganza e il suo fascino...si vestirà di classico! Ingresso / Ticket € 14,00 - ridotto € 7,00 ( riservato ai minori di anni 18, agli over 65 e agli studenti universitari e di conservatorio purché muniti di libretto) CONVENTO S. XII APOSTOLI - SALA dell’IMMACOLATA Via del Vaccaro, 9 - angolo p.za Ss. Apostoli -Roma info e prenotazioni: cameramusicaleromana@gmail.com www.cameramusicaleromana.it Tel.: +39 333 45 71 245
  7. TRAGITTI MUSICALI OLTRE I CONFINI DEL ROMANTICISMO

    Domenica 7 Febbraio 2016 ore 18:30 "Musica ai Ss. Apostoli VI Stagione Concertistica 2015/2016" presenta TRAGITTI MUSICALI OLTRE I CONFINI DEL ROMANTICISMO Musiche di H. Berlioz, Chopin - Viardot, F. Chopin, J. Brahms, C. Debussy, S. Rachmaninov Duo ‘Toutes les Nuances’ Alessandra Càpici, soprano Cristina Ratti, pianoforte Sotto molti aspetti classicismo e romanticismo possono essere considerati un'unica epoca. Tuttavia nuovi elementi poetici determinarono, nel mondo musicale, uno spostamento di equilibrio tra ragione e sentimento, che portò ad una maggiore percezione delle emozioni e del proprio io ed ampliando così in modo dinamico tutti i mezzi musicali: forme, strutture, sonorità, tecniche esecutive. In questo concerto, Berlioz ci conduce in pieno romanticismo attraverso l'intimismo del testo poetico di Gautier e con Pauline Viardot le mazurche di Chopin diventano "pezzi da salotto" ma non per questo meno ricchi di intenti espressivi. Lo studio op. 25 n. 1 ci riporta alla magia sonora di Chopin e alla volontà di rendere romantica e poetica la musica attraverso virtuosismi compositivi in cui la melodia, come nel classicismo, ha ancora un ruolo dominante. Espressione massima del tardo romanticismo è il grande Johannes Brahms in cui forma, contenuto, espressività e poetica nella sua produzione Liederistica, sono indissolubili fra loro e determinano la qualità dell'opera d'arte. Con Brahms il sentimento diventa suono purissimo e il comporre è un lavoro dello "spirito". La svolta di fine secolo si ebbe con una generazione di compositori volti all'impressionismo che a cavallo del secolo diventava un fenomeno innovativo. Debussy, che pur non amava essere definito impressionista, nelle sue opere inserisce elementi esotici e misteriosi dove è percepibile la fluidità del suono sopra accordi che non hanno più funzione tonale e armonica ma essenzialmente timbrica. Il suo simbolismo trasforma impressioni esteriori in interiori, razionalità in irrazionalità e quindi il suono in atmosfera. Questi intenti sono ben evidenti in "Nuit d'etoile" e ancor più in "Apparition” dove tutti i colori proposti sono in funzione di un disegno musicale particolarmente suggestivo e magico. Oltre i confini del romanticismo si pone Sergej Rachmaninov uno degli ultimi romantici che contestava ai nuovi talenti di lavorare più con la testa che con il cuore, e di non essere più capaci di entusiasmo. Cominciavano ad emergere le nuove e ardite composizioni di Busoni , Schönberg, Berg, Stravinskij. La nostalgia per la patria lontana e per i dolorosi ricordi che lo affliggono, sono temi ricorrenti in tutte le sue composizioni. Al meraviglioso Moment Musicaux N. 16 per solo pianoforte , seguono tre composizioni per voce e pianoforte in cui il tema della solitudine del dolore ma anche della rinascita descrivono l’inarrestabile passionalità dell’autore. Il periodo romantico era ormai concluso ma non per il grande compositore russo, che esprime la sua essenza in pagine strumentali e vocali di forte impatto emotivo. Ingresso / Ticket € 14,00 - ridotto € 7,00 ( riservato ai minori di anni 18, agli over 65 e agli studenti universitari e di conservatorio purché muniti di libretto) CONVENTO S. XII APOSTOLI - SALA dell’IMMACOLATA Via del Vaccaro, 9 - angolo p.za Ss. Apostoli - Roma info e prenotazioni: cameramusicaleromana@gmail.com www.cameramusicaleromana.it Tel.: +39 333 45 71 245
  8. Robert Schumann MYRTHEN LIEDER Roma 24 Gennaio

    Domenica 24 Gennaio 2016 ore 18:30 "Musica ai Ss. Apostoli VI Stagione Concertistica 2015/2016" presenta Robert Schumann MYRTHEN LIEDER Marcella Orsatti Talamanca, soprano Mirko Guadagnini, tenore Alessandro d'Agostini, pianoforte La Stagione organizzata dalla Camera Musicale Romana dedica il secondo appuntamento del 2016 a Robert Schumann L'"anno dei Lieder" (Liederjahr) di Schumann, il 1840, fu un anno felice e cruciale nella sua esistenza. Il compositore sposava Clara Wieck coronando un sogno d'amore particolarmente osteggiato dalla famiglia di lei. Il dato biografico è fondamentale per comprendere appieno l'atmosfera espressiva di quello che fu concepito da Schumann come un vero e proprio dono di nozze alla futura moglie: il ciclo di Lieder intitolato "Myrten". I fiori evocati nel titolo sono la ghirlanda di 26 brani che costituiscono questa raccolta e che declinano in modalità le più disparate l'idea di amore. A partire dall'appassionata "Dedica" iniziale, che riassume in sé ogni sfumatura di ciò che seguirà, il sentimento amoroso si fa sentimento ardente o intima emozione (il Lied di Suleika, i due Lieder della Sposa), desiderio segreto (nei due Lieder "veneziani") o turbamento interiore ("Qualcuno", "Dai canti ebraici", "Dalle rose d'Oriente"); assume le tinte fosche di ballate popolari (Freisinn, Die Hochländer Witwe) o l'ironia di argute canzoni capricciose ("Nessuno", "Indovinello"), fino a trasfigurarsi nella natura ("Il noce", "Il fiore di loto") o in una dimensione spirituale ("Talismano", "In chiusura"). Il ciclo, pur non specificando alcuna tipologia vocale precisa, verrà eseguito alternativamente da due voci: quella maschile di tenore e quella femminile di soprano. A conclusione del concerto verranno presentati anche cinque duetti schumanniani: di più rara esecuzione, anche in essi il sentimento d'amore mantiene un ruolo centrale, sfumato in sempre nuove accezioni, attraverso un dialogo suggestivo e continuo tra le voci e il pianoforte.. Ingresso / Ticket € 14,00 - ridotto € 7,00 ( riservato ai minori di anni 18, agli over 65 e agli studenti universitari e di conservatorio purché muniti di libretto) CONVENTO S. XII APOSTOLI - SALA dell’IMMACOLATA Via del Vaccaro, 9 - angolo p.za Ss. Apostoli - Roma info e prenotazioni: cameramusicaleromana@gmail.com www.cameramusicaleromana.it Tel.: +39 333 45 71 245
  9. Roma Omaggio ad Astor piazzolla

    Domenica 13 Dicembre ore 18:30 "Musica ai Ss. Apostoli VI Stagione Concertistica 2015/2016" presenta "CINEMA E TANGO - Omaggio ad Astor Piazzolla" Musiche di J. Williams, L. Bacalov, Y. Tiersen, N.Rota, D. Shostakovich, H. Mancini, E. Morricone, A. Morricone, A. Piazzolla Trio Vignola Gustavo Gasperini, violino Mauro Businelli, violoncello Stefano Giardino, pianoforte La Camera Musicale Romana si lascia alle spalle il 2015 con un concerto dedicato, nella prima parte, alla musica composta per il cinema e nella seconda al grande compositore argentino Astor Piazzolla. Le conosciutissime armonie di J. Williams (“Schindler’s List” - “Harry Potter”), L. Bacalov ( “Il Postino”), Y. Tiersen ( Il favoloso mondo di Amelie), N. Rota (“Romeo and Juliet” - “La dolce vita”), H. mancini (“Moon River”), E. Morricone (“C’era una volta il West” - “Mission” - “Il Pianista sull’Oceano”) e A. Morricone (“Nuovo Cinema Paradiso”), intervallati dal Waltz n°2 della Seconda Jazz Suite per orchestra e dal Preludio op. 34 n°14 in Mib Min. Di Dmitri Shostakovich per pianoforte solo, cederanno il passo a una seconda parte che vedrà accanto alle composizioni più note del grande Astor Piazzolla (“Ave maria” - “Milonga en ré” - “Oblivion”) le meno eseguite “Las Cuatro estaciones porteñas” (le quattro stagioni di Buenos Aires) frutto un mondo fatto di struggimento e di tenerezza, che palpita al ritmo del tango. Il Trio Vignola, nato nel 2012 e costituito da Gustavo Gasperini violino, Mauro Businelli violoncello e Stefano Giardino pianoforte, ha suonato in molte città italiane, riscuotendo sempre un grande successo di pubblico e di critica, si segnalano i concerti “Musica in Villa” a Villa Celimontana a Roma, Palazzo Corradi, detto del Vignola, a Todi, Teatro dell’Accademia a Tuoro sul Trasimeno, Campello sul Clitunno… Ingresso / Ticket € 14,00 - ridotto € 7,00 ( riservato ai minori di anni 18, agli over 65 e agli studenti universitari e di conservatorio purché muniti di libretto) CONVENTO S. XII APOSTOLI - SALA dell’IMMACOLATA Via del Vaccaro, 9 - angolo p.za Ss. Apostoli - Roma info e prenotazioni: cameramusicaleromana@gmail.com www.cameramusicaleromana.it Tel.: +39 333 45 71 245
  10. Domenica 11 Ottobre ore 18:30 "Musica ai Ss. Apostoli VI Stagione Concertistica 2015/2016" presenta "CLASSICO" Musiche di J. Brahms, R. Schumann, C. Debussy, A. Skrjabin Axel Trolese, pianoforte "Il programma si sviluppa attorno a quattro importanti nomi della letteratura pianistica di tutti i tempi, Schumann, Brahms, Debussy e Skrjabin. Il motivo unificante del concerto consiste nella tendenza disgregatrice di ogni brano proposto, che, essendo costantemente presente, diventa contemporaneamente l'elemento unificatore dei singoli brani. I pezzi dell'op. 119 di Brahms sono gli ultimi per pianoforte solo, perciò sono caratterizzati da una grande introspezione, profondità e da una certa "lentezza" e fatica che si avvertono per tutte le quattro composizioni. L'elemento disgregatore è qui l'apparente contrasto tra i singoli brani, che sembrano l'uno l'opposto dell'altro, ma che sono segretamente unificati dalla sapiente abilità compositiva di Brahms. Lo Studio numero 12 di Debussy affronta la difficoltà dei salti per moto contrario in ottava, che devono essere risolti sia tecnicamente che timbricamente, per poi approdare in un mondo irreale fatto di nebbia e di echi di quello che era successo prima. Il silenzio diventa motivo tematico della seconda parte del brano e il fascino della disgregazione si riscopre come cifra estetica del pezzo, che, irrazionalmente - anzi, casualmente - ritrova la "retta via" e termina così com'era cominciato. La Sonata op. 68 di Skrjabin è un pezzo dalla struttura formale unita, granitica, ma la disgregazione questa volta coinvolge i dogmi e le convenzioni del libero (e "normale") pensiero dell'uomo di inizio '900. Per godere fino in fondo dell'atmosfera di questa sonata è, infatti, necessario immedesimarsi nell'atteggiamento di chi assiste ad un'adorazione del Diavolo e, quindi, provare piacere dal sangue, dall'orrore e dal dolore altrui e proprio. Il grande merito del compositore russo è proprio quello di scrivere in maniera tale da fomentare questi sentimenti, che l'uomo moderno ha allontanato da sé, ma che forse non sono mai scomparsi, né scompariranno. I monumentali Studi Sinfonici di Schumann sono strutturati sul modello del tema con variazioni, che di volta in volta presentano delle difficoltà notevoli per il pianista che le suona. La disgregazione qui riveste la forma stessa, che è estremamente frammentata, essendo le singole variazioni raramente collegate le une alle altre. Inoltre, l'inserimento delle cinque Variazioni Postume (riesumate e pubblicate da Brahms), spezza ancora di più la composizione, a favore di una complessa ricerca sonora che avvicina Schumann ai linguaggi del primo Skrjabin, che forse ha generato in lui una certa preoccupazione, che lo ha portato a toglierle dalla prima versione del 1837." - Axel Trolese Ingresso / Ticket € 14,00 - ridotto € 7,00 ( riservato ai minori di anni 18, agli over 65 e agli studenti universitari e di conservatorio purché muniti di libretto) CONVENTO S. XII APOSTOLI - SALA dell’IMMACOLATA Via del Vaccaro, 9 - angolo p.za Ss. Apostoli - Roma info e prenotazioni: cameramusicaleromana@gmail.com www.cameramusicaleromana.it Tel.: +39 333 45 71 245Camera
  11. Domenica 11 Ottobre ore 18:30 "Musica ai Ss. Apostoli VI Stagione Concertistica 2015/2016" presenta "CLASSICO" Musiche di J. Brahms, R. Schumann, C. Debussy, A. Skrjabin Axel Trolese, pianoforte "Il programma si sviluppa attorno a quattro importanti nomi della letteratura pianistica di tutti i tempi, Schumann, Brahms, Debussy e Skrjabin. Il motivo unificante del concerto consiste nella tendenza disgregatrice di ogni brano proposto, che, essendo costantemente presente, diventa contemporaneamente l'elemento unificatore dei singoli brani. I pezzi dell'op. 119 di Brahms sono gli ultimi per pianoforte solo, perciò sono caratterizzati da una grande introspezione, profondità e da una certa "lentezza" e fatica che si avvertono per tutte le quattro composizioni. L'elemento disgregatore è qui l'apparente contrasto tra i singoli brani, che sembrano l'uno l'opposto dell'altro, ma che sono segretamente unificati dalla sapiente abilità compositiva di Brahms. Lo Studio numero 12 di Debussy affronta la difficoltà dei salti per moto contrario in ottava, che devono essere risolti sia tecnicamente che timbricamente, per poi approdare in un mondo irreale fatto di nebbia e di echi di quello che era successo prima. Il silenzio diventa motivo tematico della seconda parte del brano e il fascino della disgregazione si riscopre come cifra estetica del pezzo, che, irrazionalmente - anzi, casualmente - ritrova la "retta via" e termina così com'era cominciato. La Sonata op. 68 di Skrjabin è un pezzo dalla struttura formale unita, granitica, ma la disgregazione questa volta coinvolge i dogmi e le convenzioni del libero (e "normale") pensiero dell'uomo di inizio '900. Per godere fino in fondo dell'atmosfera di questa sonata è, infatti, necessario immedesimarsi nell'atteggiamento di chi assiste ad un'adorazione del Diavolo e, quindi, provare piacere dal sangue, dall'orrore e dal dolore altrui e proprio. Il grande merito del compositore russo è proprio quello di scrivere in maniera tale da fomentare questi sentimenti, che l'uomo moderno ha allontanato da sé, ma che forse non sono mai scomparsi, né scompariranno. I monumentali Studi Sinfonici di Schumann sono strutturati sul modello del tema con variazioni, che di volta in volta presentano delle difficoltà notevoli per il pianista che le suona. La disgregazione qui riveste la forma stessa, che è estremamente frammentata, essendo le singole variazioni raramente collegate le une alle altre. Inoltre, l'inserimento delle cinque Variazioni Postume (riesumate e pubblicate da Brahms), spezza ancora di più la composizione, a favore di una complessa ricerca sonora che avvicina Schumann ai linguaggi del primo Skrjabin, che forse ha generato in lui una certa preoccupazione, che lo ha portato a toglierle dalla prima versione del 1837." - Axel Trolese Ingresso / Ticket € 14,00 - ridotto € 7,00 ( riservato ai minori di anni 18, agli over 65 e agli studenti universitari e di conservatorio purché muniti di libretto) CONVENTO S. XII APOSTOLI - SALA dell’IMMACOLATA Via del Vaccaro, 9 - angolo p.za Ss. Apostoli - Roma info e prenotazioni: cameramusicaleromana@gmail.com www.cameramusicaleromana.it Tel.: +39 333 45 71 245Camera
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