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Doctor

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  • Compleanno 19/03/1985
  1. Buon compleanno!!! :)

  2. Perchè definirsi classici?

    beh, magari per qualcuno lo è... dipende un po' anche dai criteri che uno adotta Ciao
  3. Perchè definirsi classici?

    Avete tirato in ballo Povia, Battisti e i Bitols. Però le canzoni non hanno solo musica, sed etiam verba... Forse questo cambia un po' le regole del gioco. Cantatevi "questa di Marinella è la storia veeraaa..."... altro problema... si può dire che questo testo abbia più pregio dei piccioni di Povia o di "per unaaaa liraaaaa" oppure di "fioooriii rosaaaa fiori di pescooooo"... Cosa dovremmo dire poi della musica di Cirano e de La Locomotiva di Guccini?
  4. Notturni di Chopin

    Il mio "the best of" è quello in do minore, davvero bello (suonato da Pollini....... mmmmmmmmmhhh........... delizioso.......); adoro moltissimo anche l'op 55 n.1, quello in fa minore, temi molto semplici, senza troppi abbellimenti, con una sezione centrale più agitata e drammatica e una coda che sembra liquefare la melodia... bellissima. Anche se inflazionati dalla fama mi piacciono molto l'op.9 n.1 e 2... poi il n°1 dell'opera successiva ed infine il notturno che comincia con una serie di arpeggi nella mano sinsitra e con la melodia che comincia salendo di un semitono (mi pare), quello che poi diventa sempre più tragico nella parte centrale... bellissimi belli belli... tutti belli! Soprattutto se li suona Pollini!
  5. Pianoforte VS Disegno

    Essere bravissimi in entrambi i campi è un pochino difficile soprattutto per mancanza di tempo (sono 2 arti in cui bisogna applicarsi molto e per molto tempo). Un'altra ragione (non del tutto vera, ma facciamo pure un po' di speculazione) è che per il disegno e per la musica si utilizza moltissimo l'emisfero destro, quello "creativo", "inconscio", "irrazionale" (però se uno fa l'analisi dei brani si usa anche il sinistro...) ed è come se... non ci fosse spazio per entrambe le cose. Forse questo discorso però bisogna ricollegarlo soprattutto alla composizione, più che all'esecuzione della musica. Bisogna anche aggiungere che stesse reti neurali possono essere usate in modo diverso per formare circuiti diversi per compiti diversi... insomma, non è facilmente quantificabile il fenomeno. Comunque spero vi abbia interessato quest' idea del "cervello intasato" dall'una o dall'altra forma artistica. Saluti
  6. album per la gioventù

    l'album per la gioventù è molto, molto bello. Soprattutto i brani dopo il numero venti; alcuni di essi sono straordinari (es.: numero 30, senza titolo) e ricreano sensazioni diversissime tra loro (pensate ai 2 inverni o alla canzone dei marinai italiani...) Peccato che quando si pensa al pianismo romantico venga in mente quasi esclusivamente Chopin... più Schumann per tutti!!!
  7. Iniziare a studiare da adulti

    Che suite francese stai leggendo??? Che brani hai fatto?
  8. Cerco spartiti

    questo sito che avete consigliato non funziona più. Ne conoscete altri??
  9. Qual'è il vostro tempo preferito?

    esiste "lento depresso, triste, con disperazione e malinconia"? ecco sarebbe il mio tempo perfetto per oggi
  10. Scelta pianoforte digitale

    Io ho una Roland RD170 e non mi trovo male. Ha la tastiera più leggera dei Clavinova, ma è cmq molto rapida. Il suono anche è molto bello. Peccato che non abbia un treppiede suo e quello che ho preso è un po' leggerino... non ha neanche gli altoparlanti e le cuffie, vanno presi a parte. Di listino viene sui 900 euro la sola tastiera. Cmq ti consiglierei di passare ai Clavinova, magari il 120.
  11. Qual'è il vostro tempo preferito?

    "presto-agitato", "presto con fuoco" (io verso la benzina sul pianoforte e poi ci butto un fiammifero), "allegro appassionato", "lento mesto", "allegro con brio", "allegro furioso", "feroce" (quest'ultimo si trova in Brahms).
  12. Che cosa vi ha fatto piangere..

    Altro che se sììì!!!!!!!!!!
  13. Do maggiore

    La sonata di Mozart K310 e un'altra di Mozart che comincia con due semibrevi, di cui quella della mano destra arpeggiata (ditemi voi il "K" perché non me lo ricordo). Poi il primo preludio di Chopin, la Waldstein, sonata op.2 n.2 di Clementi (o op.2 n.1??), il finale della quinta di Beethoven... e non mi viene in mente altro che non sia già stato detto... il do maggiore non è molto gettonato... neanche il fa# maggiore e il do#maggiore... o il mi bemolle minore... o la bemolle minore...
  14. Che cosa vi ha fatto piangere..

    L'ultima volta che mi sono venute le lacrime agli occhi è stato pochi giorni fa mentre ascoltavo L'Adagio di Albinoni in Sol Minore, ma questo era accaduto molte altre volte. Forse la prima volta che mi è successo è stato quando ho ascoltato il primo notturno di Chopin. Poi ascoltando la quinta, la sesta e la nona di Beethoven (soprattutto quando comincia l'ultimo tempo in do maggiore della quinta), l'intermezzo della Cavalleria Rusticana, il canone di Pachelbell, alcuni brani di Bach, un concerto per oboe di Marcello (penso il più conosciuto), la sinfonia in sol minore di Mozart e molti altri che non ricordo.
  15. Scherzi di Chopin

    Che bello il primo scherzo ha 7 voti!!! Votatelo ancora!!! E' il più bello! DEVE vincere!
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