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Melomane

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  • Compleanno 30/05/1985

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    Milano
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    Musica, letteratura, cinema, teatro, arte, viaggi

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568 visite nel profilo
  1. Vissi d'arte

    Carlo Amalfi, Famiglia di musici (1725), Milano, Pianacoteca del Castello Sforzesco Ogni volta che vedo questo quadro mi fa sorridere; non c'è dubbio che sia una "famiglia" di musici, i figli hanno la stessa identica faccia della madre! (dal vivo si nota di più che in questa piccola riproduzione).
  2. Guglielmo Tell

    A livello di volume… difficile giudicare; non so se hai presente l'Adriatic Arena di Pesaro. Per il Festival, all'interno di questo palazzetto dello sport, montano una specie di "scatola", con delle pareti provvisorie, ricavando uno spazio teatrale all'interno dello spazio più ampio dell'arena. L'acustica è un po' ingrata. Detto questo, la voce arrivava di Florez arrivava, e io mi trovavo nelle ultime file. Certo, non è una voce grossa, ma non ho mai avuto problemi con questo aspetto. Riporto anche l'impressione di un mio amico, secondo il quale in alcuni concertati Florez si sarebbe risparmiato un po' (forse appunto per arrivare più riposato alla fine); io dal canto mio non ci avevo fatto caso. A proposito delle difficoltà del Tell, pare che Gedda dopo le recite dal vivo con Muti nel '72, fosse talmente provato dall'impresa da aver giurato che non l'avrebbe mai più cantato. A quello che so, avrebbe mantenuto la promessa. Ad eccezione dell'incisione in studio (più o meno coeva), con la Caballè. Ma in studio, lo sappiamo, è un'altra cosa.
  3. Guglielmo Tell

    Io ero alla seconda recita, il 14 agosto. Florez è arrivato alla fine della cabaletta in condizioni decisamente migliori di quelle della prima (radiotrasmessa dalla Rai, dell'11 agosto); nessuna stecca e un acuto ben più riuscito. La cabaletta è ben cantata, niente di paragonabile però all'incisione in studio, ben altrimenti elettrizzante. Nel ruolo completo l'ho trovato piuttosto convincente, specie nel cantabile "Asile hereditaire", ma anche nel duetto con Mathilde, come in quello con Tell. Nel trio Tell-Arnold-Walter, mi convincono di più altri tenori (da Pavarotti a Gedda), che sembrano più autenticamente coinvolti dalla notizia della morte del padre.
  4. Le recensioni operistiche discografiche di Wittelsbach

    Bergonzi cantò il ruolo anche al Metropolitan, nel 1970, con Sutherland, Horne, Siepi, direttore Bonynge (stando all'archivio del Met, 10 recite): http://archives.metoperafamily.org/archives/scripts/cgiip.exe/WService=BibSpeed/fullcit.w?xCID=220640&limit=5000&xBranch=ALL&xsdate=&xedate=&theterm=norma%20bergonzi&x=0&xhomepath=http://archives.metoperafamily.org/archives/&xhome=http://archives.metoperafamily.org/archives/bibpro.htm
  5. Le misconosciute sinfonie

    Ah, di recente avevo ascoltato le tre sinfonie di Fibich: una piacevolissima sorpresa, soprattutto le sinfonie 2 e 3. La prima è un po' più acerba, ma in ogni caso carina.
  6. Le misconosciute sinfonie

    Le prime che mi vengono in mente: Gade, sinfonie 1 e 8 (le 6 "in mezzo" mi erano sembrate meno interessanti); Kalliwoda, sinfonie 5 e 7 (se non ricordo male, soprattutto la 5); Sterndale Bennett, sinfonia in sol minore op.43. http://www.youtube.com/watch?v=ZbqiszDqSsw
  7. Se non sbaglio è dal Peer Gynt di Grieg. Non ho sottomano la registrazione completa, per cui non ti so dire che brano sia.
  8. Duetto per violino e violoncello

    Da una breve ricerca in rete ho trovato questo: http://imslp.org/wiki/List_of_Compositions_for_String_Duo Se vai su violino e violoncello, c'è tutta una lista di brani (un sacco poco o per nulla noti), di vari autori, con tanto di spartiti consultabili e scaricabili liberamente!
  9. Duetto per violino e violoncello

    Mi viene in mente solo il duetto per violino e violoncello di Kodaly, molto bello, ma credo non troppo semplice. Poi dipende da cosa intendi per "moderno"
  10. Ah dai, io son di Crema, non avevo idea che Treviglio avesse una stagione musicale :|
  11. Parliamo di baritoni e bassi

    E che Domingo è un baritono che canta da tenore... ah pardon, non più (vabbè scusate, la tentazione di fare questa battuta era troppo forte!)
  12. I sinfonisti e i concertisti minori (?) del '700

    La versione originale della "pazzia" di Lucia era con glasharmonika (in anni recenti è stata ripresa più volte); Immagino sia poi stata sostituita con il flauto per una più facile circolazione dell'opera.
  13. I sinfonisti e i concertisti minori (?) del '700

    Mi sono ascoltato questo cd e devo dire che E.T.A. Hoffmann (che avevo già avuto modo di apprezzare come scrittore di racconti) non è affatto male come compositore. Certo, si sentono parecchie reminiscenze mozartiane, ma ciò nonostante le opere in questione mi sono parse molto interessanti. Soprattutto il Miserere (che in più punti mi ha fatto venire in mente il Requiem di Mozart). />http://www.youtube.com/watch?v=zak283twYgc
  14. Paganini era considerato piuttosto bravo anche come chitarrista.
  15. Se non ricordo male, fu Ignaz Friedman dopo aver ascoltato Fritz Kreisler esibirsi al pianoforte, ad affermare che per fortuna il collega si dedicava al violino, altrimenti lui avrebbe avuto un temibile rivale.
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