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  1. Jacques IBERT Louisville Concerto The Louisville Orchestra Robert Whitney
  2. Arthur HONEGGER Suite archaique The Louisville Orchestra Robert Whitney
  3. Jacques IBERT La ballade de la Geole de Reading The Louisville Orchestra Jorge Mester
  4. Un suggerimento d'acquisto per gli appassionati di pianoforte e di Sviatoslav Richter. A fine ottobre uscirà un box Sony che raccoglie in 13 cd le registrazioni degli storici concerti tenuti da Richter nel 1960 alla Carnegie Hall di New York in occasione delle sue prime trionfali esibizioni negli USA. Sono dischi di straordinario valore artistico e documentale e possono passare in secondo piano alcune minime défaillances tecniche (alcune registrazioni non erano ufficiali e furono in seguito recuperate dai tecnici Columbia e RCA). Alcune interpretazioni di Prokofiev, Beethoven, Haydn, ma anche Schumann, Rachmaninov, Chopin e Debussy sono forse al top dei top. Tutti i dischi, tranne uno, sono già usciti nel box di pochi anni fa dedicato alle registrazioni Columbia e RCA di Richter. Chi non li avesse può fare un affare perché oggi il nuovo box è in prevendita su amazon.co.uk a sole 4,92 sterline. https://www.amazon.co.uk/Sviatoslav-Richter-Live-Carnegie-Hall/dp/B071HBBYC1
  5. Me lo chiedevo pochi giorni fa, quando durante una ricerca in rete sono incappato in un elenco delle opere di Charles Ives : possibile che nessuno, sinora, abbia provato a mettere su un'integrale discografica del più grande compositore USA? A parte le raccolte facili (sinfonie, quartetti, sonate per violino...), l'impresa più significativa sembrerebbe quella Naxos con i songs, ma ignoro se siano giunti a pubblicarli tutti. Per il resto, si naviga in antologie raffazzonate e ripetitive, che ignorano, per esempio, molta importante musica da camera e che ad oggi non sono riuscite a presentare neanche tutti i set per orchestra da camera.
  6. Max REGER An die Hoffnung - per contralto e orchestra op. 124 Annelies Burmeister, contralto Rundfunk-Sinfonieorchester Leipzig Heinz Bongartz
  7. Max REGER Sinfonietta in la maggiore op. 90 Dresdner Philharmonie Heinz Bongartz
  8. Charles-Marie WIDOR Sonata per flauto e pianoforte op. 34 James Galway, flauto Christopher O'Riley, pianoforte
  9. Béla BARTOK Il mandarino meraviglioso Coro della radio ungherese Budapest Festival Orchestra Ivan Fischer
  10. Gabriel FAURE' Sonata per violino e pianoforte n. 1 in la maggiore op. 13 Zino Francescatti, violino Robert Casadesus, pianoforte Questa sonata è bellissima. Ieri ne ho ascoltato un'ottima trascrizione per flauto di James Galway.
  11. Ah, ok, grazie. Ho visto un po' in rete, conoscevo qualche illustrazione ma non sapevo nulla dell'autore. Una specie di Walter Molino americano. Non amo il genere, mentre in diversi autori di colonne sonore (Herrmann compreso) trovo a volte qualcosa di interessante e anche appassionante.
  12. Beh, bisogna sempre tener conto proprio della natura funzionale delle colonne sonore. Non è musica assoluta e il compositore mette a frutto le sue competenze e il suo genio (più o meno elevato) in stretto rapporto con l'opera cinematografica di cui la partitura è un complemento. Poi può capitare che la qualità intrinseca della colonna sonora sia alta, ma ciò non elimina, anche dal punto di vista soggettivo dell'ascoltatore più appassionato alla musica assoluta, il suo "vizio" di origine. Molto si deve, poi, anche alla capacità dell'interprete di rendere gli estratti o le suites delle colonne sonore come musica da concerto. Ad ogni modo, è un fenomeno più ampio, che si ritrova anche in opere "funzionali" di geni della musica assoluta: per dire, non tutti i pezzi delle musiche beethoveniane per l'Egmont o per le Creature di Prometeo sono capolavori, anzi... Per gli ignoranti come me: chi era il Rockwell cui ti riferisci?
  13. Ho ascoltato qualcosa e condivido. Molto più originali, innovative e anche appassionanti le colonne sonore. C'è un disco antologico di Salonen che è fantastico.
  14. Louis GIANELLA Concerto lugubre James Galway, flauto I Solisti Veneti Claudio Scimone
  15. Hector BERLIOZ Tristia op. 18 Monteverdi Choir Orchestre Révolutionnaire et Romantique John Eliot Gardiner