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Snorlax

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152 visite nel profilo
  1. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Tante belle e gradite dediche quest'oggi! Controdedico - sperando di azzaccare visto i tuoi ascolti schurichtiani - con quest'altra Nona, veramente d'antan: Urca, questa mi manca! Di Giulini conoscevo solo la Nona con i Chicago, quella live coi Wiener (forse la mia incisione di riferimento) e quella con la SWR di Stoccarda (che comunque non regge il paragone con la precedente). Per rimanere in tema controdedico con questa: E in futuro spero di condividere le mie passioni intorno a Bruckner e alla musica tutta con voi e di poterne discutere, ben felice di essermi iscritto - dopo anni che lo seguivo - in questo forum...
  2. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Contraccambio con questo (dedicando ai medesimi e a chi gradisce, [spero molti]):
  3. Le Nozze di Figaro: ottant'anni di storia in disco

    La prossima dovrebbe essere questa, o mi sbaglio? Attendo con ansia e alzo gli scudi...
  4. Anton Bruckner

    Troppa grazia, divento tutto rosso! Comunque, in realtà sono registrazioni RCA per quello non ho capito la loro esclusione dal boxone di 33 cd... che comunque rimane un gran bell'acquisto, anche perché la RCA, sempre per quel che riguarda Bruckner, misteriosamente aveva tenuto in catalogo solo le ultime registrazioni con i Berliner, e dunque quelle con la NDR erano diventate veramente difficili da reperire...
  5. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    In realtà è proprio il contrario: Furt è una delle poche cose che riesce a svegliarmi dai miei torpori quotidiani...
  6. Anton Bruckner

    In questi due cofanetti sono contenute alcune tra le registrazioni bruckneriane più belle di sempre. A mio avviso le più memorabili sono: L'Ottava NDR/1987; questa registrazione rappresenta il capolavoro di Wand, complice anche l'acustica del Duomo di Lubecca, che ben si adatta alle poderose architetture bruckneriane; La Nona NDR/1993; per me ben superiore alla successiva registrazione con i Berliner [ovvio che in ogni caso siamo a vette altissime], orchestra che secondo me a partire dagli anni '90 ha sofferto un po' di una certa mancanza di personalità, soprattutto a livello timbrico; La Quarta Munchner/2001; anche questa per me megliore rispetto alle precedenti registrazioni con NDR e i Berliner; La Sesta Munchner/1999; l'ultima registrazione che Wand ci ha lasciato di questa sinfonia. Entrambi i cofanetti contengono un sacco di gioielli, anche all'infuori di Bruckner, ma non vorrei andare offtopic, come si dice. Non capisco comunque perché la RCA nel suo cofanetto di live, non abbia incluso tutte le registrazioni di Wand - penso che alla fine si trattasse solo di qualche disco in più - infatti, da quel che so, mancano all'appello anche una Quinta di Ciaikovskij, i Quadri di Mussorgskij, la 40 di Mozart, Pulcinella di Stravinsky, e forse anche altre cose che ignoro...boh... già che c'erano...
  7. Anton Bruckner

    Grazie, e onorato di farne parte! Sì, l'Ottava del '44 con i Wiener rimane comunque una grandissima registrazione, con una ripresa del suono niente male per quegli anni. Ma ripeto, per me l'esecuzione del 15/III/49 rimane insuperata, anche da quella più tarda del '54, formalmente perfetta, ma secondo me priva - come qualche altra ultima incisione di Furt - di quel "cataclisma" presente nelle esecuzioni precedenti. (Una curiosità: Furtwangler è uno di quei direttori - un altro esempio illustre è Karl Bohm - che scelsero una versione "ibrida" dell'Ottava: pur eseguendo le battute ricostruite da Haas nel Finale, non scelsero di eseguire le battute tagliate da Bruckner, e ripristinate da Haas, poco prima del climax del terzo movimento). Per quel che riguarda le due Quinte quella del '42 coi Berliner e quella del '51 con i Wiener, io ho una leggera preferenza per la prima, sia per la qualità della registrazione (la registrazione del '51 risulta molto compressa e stridula) sia per la performance dell'orchestra. Per quel che riguarda il resto non ricordo vi siano differenza abissali, ad es. il costante e rischioso accelerando del secondo moviemento, è mantenuto da Furtwangler anche nel '51. Sì, purtroppo la registrazione sperimentale del '44 di Karajan ci è pervenuta gnucca, priva del primo movimento.
  8. L'ultimo CD acquistato (musica classica)

    Posso affermare di aver cominciato il nuovo anno - e l'iscrizione a questo bel forum - col botto:
  9. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Ringrazio sentitamente per la dedica... D. SHOSTAKOVICH Sinfonia n. 11 "Anno 1905" ORTF/Andrè Cluytens
  10. Presentazione dei nuovi iscritti

    Caro Nitriero, che onore e spero presto di entrare a far parte della Brigata! Ebbene sì, Furt costituisce lo zoccolo duro dei miei ascolti - e mi fregio di avere quasi rischiato di venire alle mani con un cembalista quando costui ha definito come "polpettone di m..." la Passione secondo Matteo diretta nel '54 a Vienna dal Nostro
  11. Anton Bruckner

    Carissimi, esordisco in questo blog - con reverenza e timore - con un post sulle due personalità musicali che amo maggiormente, Bruckner e Furtwangler. Il mio modesto consiglio è quello di procurarsi la registrazione del giorno successivo, quella del 15 marzo, che presenta più di qualche differenza rispetto a questa, che trovo un po' più "posata". L'Ottava del 15/III rappresenta una delle registrazioni più elettrizzanti di questo capolavoro, basta sentire come Furtwangler risolve il primo movimento, con delle aleatorietà agogiche e dinamiche, che molto probabilmente in mano di altri avrebbero portato a dei risultati catastrofici. Per me questa esecuzione è superiore persino alla stupenda registrazione con i Wiener del 1944. Certo uno deve fare i conti una saturazione del suono molto fastidiosa in alcuni punti, e con pubblico che molto probabilmente quella sera aveva dei seri problemi bronchiali. Una delle poche registrazioni capace di raggiungere una simile intensità drammatica è la prima di Jochum in studio - tra l'altro anch'essa del 1949, e l'unica in cui Jochum adopera l'edizone di R. Haas - assai superiore alle ottave contenute nelle due integrali, dai tempi troppo spediti e un po' "tirate via". L'Adagio, da brividi, per me rimane il più bello di tutta la discografia...
  12. Presentazione dei nuovi iscritti

    Salve a tutti, dopo anni che seguo questo blog, ho finalmente deciso di iscrivermi. Attualmente sono dottorando in filosofia, ma ho un recente passato di pseudomusicista (con esiti fallimentari). Non so cosa aggiungere per dare un quadro della mia personalità musicale, dico solo che i miei (pochi) soldi guadagnati sin'ora sono stati investiti (o dilapidati, a seconda dei punti di vista) in infinite integrali delle sinfonie di Anton Bruckner e nella quasi totalità della discografia di Wilhelm Furtwangler. Grazie per accogliermi nella vostra comunità, sperando di condividere le mie passioni e trarne sempre nuovi insegnamenti...
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