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Yeats

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  1. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    shostakovic , decima sinfonia wdr sinfonieorchester , rudolf barshai non so se sia un caso ma penso di avere un debole per gli slavi.
  2. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    grazie a nitriero e a giobar, oggi darò un ascolto ai vostri brani.
  3. Libri e letture sulla musica e sui musicisti

    no , ma infatti non era un'accusa etica! comunque nemmeno schönberg , da quello che sto leggendo, è propriamente un sistematico (cosa che considero un pregio). comunque ho letto con un certo sollievo la parte in grassetto.
  4. Libri e letture sulla musica e sui musicisti

    la cosa che mi ha sorpreso di questa faccenda del ghost writer è che contrasta molto con la varietà tematica delle sue opere. lo stravinskij compositore non mi sembra meno "honnete homme" di richard strauss o satie. o sbaglio?
  5. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    se ti va, postami uno dei suoi brani , tra quelli che prefersci...
  6. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    ma a voi stockhausen piace? lo chiedo perché fino a un paio di anni fa ascoltavo, per motivi ricreativi (come tutti gli altri, credo) , musica elettronica. il suo nome girava spesso, più citato che conosciuto. ricordo di aver ascoltato distrattamente qualche suo brano , di quelli prodotti col sintetizzatore, e mi sembrò mediocre. non so perché mi sia venuto in mente ora, ma vorrei chiedervi cosa ne pensate.
  7. Libri e letture sulla musica e sui musicisti

    il titolo sembra perfetto. l'autore poi. è un suggerimento d'oro, wittelsbach. @ giorandoted letto solo ora i tuoi post... peccato. però lo leggerò ugualmente.
  8. Libri e letture sulla musica e sui musicisti

    ah ma è la stessa che mi aveva consigliato wittelsbach un paio di settimane fa! allora quando finisco schonberg mi cercherò la bibliografia di quegli autori, con un occhio di riguardo per bianconi basso e pestelli. sperando che abbiano scritto qualcosa del genere che sto cercando. grazie!
  9. Libri e letture sulla musica e sui musicisti

    ma voi conoscete gli autori della collana del corriere ? voglio dire, vi sembra buona per l'ampiezza o per le firme?
  10. Libri e letture sulla musica e sui musicisti

    no, aspetta, riduzionismo scientifico significa spiegare in termini pseudoscientifici realtà di cui la scienza non si occupa. schönberg e altri fanno un'altra cosa. sostengono che la matematica e , ad es , la musica sono in analogia, cioè descrivono con linguaggi diversi gli stessi meccanismi della conoscenza. la prima è una cazzata colossale, la seconda no, per niente.
  11. Libri e letture sulla musica e sui musicisti

    ahaha io ho tempo perché mi laureo a marzo e ho finito la tesi da più di un mese :-) la prendo larga. "scienza" significa, per chi se lo chiedesse , misurare matematicamente i fenomeni empirici. le nozioni matematiche (numero, sfera, uguaglianza, proporzione, ecc) non appartengono all'esperienza, corrispondono piuttosto a modi oggettivi con cui la mente la organizza. ad esempio, il tempo, in senso scientifico, è una conta aritmetica. naturalmente, per fissare una legge fisica (o individuare l'eziopatogenesi di una malattia) non bastano le misurazioni casuali, ma è necessario trovare una costante, un pattern che le colleghi fra loro. lo stesso discorso si potrebbe fare - o almeno schönberg e molti altri lo fanno, specie nel primo novecento mitteleuropeo , spesso con molti "sfoghi" mistici o misticheggianti - riguardo alla creazione artistica. arte è un modo di recepire e organizzare l'esperienza , di per sé caotica. ad esempio la musica è una selezione e combinazione molto complessa di onde sonore (e pause, eventualmente) , le quali nella vita quitidiana sono recepite caoticamente. la distinzione fra rumore e musica è dovuta a un insieme di "regole" , ancora poco chiare da un punto di vista biologico , con cui gli stimoli acustici vengono elaborati nella memoria. altri esempi , oltre alla musica, potrebbero essere le arti figurative, quelle letterarie, e così via. questa è la "forma", per schönberg : un ordine che emerge dal caos, così come una serie geometrica emerge da una sequenza apparentemente casuale di numeri (esiste un noto passo di simone weil a riguardo). ecco, io non sono (più) tanto convinto che sia così. è proprio quello che non mi convince.
  12. Libri e letture sulla musica e sui musicisti

    dal libro di schonberg che citavo sopra. "All'epoca in cui dipingevo ero capace di dividere una linea di tre, quattro o più pollici, persino di 38 pollici, in tre, cinque, sette, nove, undici e tredici parti uguali in maniera quasi perfeuamenle corretta; oppure potevo dire che un nastro era lungo 97 centimetri; disegnavo anche un cerchio, inserivo il centro e il risultato deviava molto poco da una verifica con il compasso. Ero capace di stabilire che io oppure i miei figli avevamo (per esempio) una temperatura di 38e 3/10 di gradi Réaumur. Possedevo anche una buona valutazione dei pesi. Quando ero nell'esercito sparavo quattro volte nello stesso foro e mi allenavo per fare esattameme - in cinque minuti consecutivi - i 116 passaggi richiesti dal regolamento. Ero anche sicuro delle velocità metronomiche e potevo giudicare bene l'altezza degli aeroplani. Suppongo che tale senso delle misure, delle misurazioni e delle distanze sia una delle qualità fondamentali per il senso della forma. Pertanto potrebbe sorprendere che il mio «Orecchio assoluto» (io lo chiamo memoria delle altezze), il quale dovrebbe essere la mia qualità migliore, non sia - nel migliore dei casi - molto superiore a questi altri miei talenti. Naturalmente, possiedo l' «orecchio assoluto», ma non posso assolutamente dipendere da esso. A volte funziona perfettamente e seguo un'esecuzione come se leggessi una partitura. Tuttavia, altre volte non riesco a riconoscere una tonalità, specialmente se non è ben intonata. Anche quanto chiamo «orecchio analitico» non è completamente affidabile e almeno sono lento nel riconoscere i fatti veri. D'altro lato ricordo distintamente che potevo seguire completamente da sei a otto voci alla fine dei miei Gurrelieder" 5 aprile 1948 al di là della veridicità degli aneddoti , secondo voi "forma" è ciò che schonberg lascia intuire? io non ne sono più tanto convinto. cosa ne pensate?
  13. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    dvorak - danze slave orchestra filarmonica ceca, karel sejna
  14. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    in realtà quella è la parte che mi coinvolge meno di zolla, dico il tradizionalismo in senso stretto, alla guenon. comunque in questo momento sto ascoltando: precisamente, wo die schönen trompeten blasen.
  15. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    un profondo conoscitore ,tra le altre cose , della cultura russa ne parlava spesso, e credo per primo in italia. è elemire zolla. se non hai tempo di leggere qualcosa di suo, ti consiglio di spendere un quarto d'ora per ascoltare questa conferenza, proprio su roerich. per tornare in topic, io sto ascoltando:
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