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  1. Cosa state ascoltando di..Jazz?

    @Nitriero Cavalleone Hai scelto un disco da un periodo fecondo della sua carriera. Intanto, la critica è concorde sulla sua personalità di strumentista esibita fin dall'esordio solista. Peraltro occorre inquadrare il contesto dominato dal talento mostruoso di Coltrane. Henderson, come Wayne Shorter, ne è affascinato, ma cerca un suo percorso autonomo che parte dallo stile hard bop e approda alle cose che hai postato. Nel periodo Blue Note comunque di grande interesse spiccano Inner Urge e la sua partecipazione a The Real McCoy di Tyner. Una curiosità: Il primo venne registrato a distanza di pochissimi giorni dall'epocale A Love Supreme. E Tyner ed Elvin Jones vi suonano con Cranshaw. Possiedo il suo primo album solista Page One, il disco con il celebre hit Blue Bossa di Kenny Dorham e la sua composizione Recorda Me, divenuta molto popolare fra i sassofonisti delle generazioni successive, da Michael Brecker a Greg Osby. Vi è un disco interessante del trombettista Luis Gasca intitolato For Those Who Chant, personaggio di primo piano della scena musicale californiana degli anni '70 dal profilo crossover - è stato membro dei Malo di Jorge Santana - pubblicato dalla Blue Thumb Records, etichetta dal catalogo piuttosto sfizioso e molto trasversale. In questo brano, il contributo di Henderson è essenziale; vi suonano anche George Cables, Stanley Clarke e Lenny White:
  2. Cosa state ascoltando di..Jazz?

    Fra l'altro, sono certo che il titolo di questa composizione di Shaw è un omaggio a Kodaly. Shaw era un musicista tanto talentuoso quanto curioso anche al di fuori dell'universo afroamericano.
  3. Cosa state ascoltando di..Jazz?

    E proprio la sua partecipazione a Unity di Larry Young spicca sensibilmente in questo quartetto monstre con Joe Henderson ed Elvin Jones:
  4. Cosa state ascoltando di..Jazz?

    Uno dei più grandi trombettisti del jazz moderno capace di continuare le innovazioni boppistiche gillespiane e di trarre preziose influenze da Fats Navarro, Clifford Brown fino ai suoi quasi coevi Hubbard e Morgan. Ma va sottolineato che Shaw trasse insegnamenti fondamentali per la sua crescita di musicista da Dolphy e Coltrane. Credo che questo disco sia uno dei meglio riusciti. Del resto, poco tempo prima Shaw era stato particolarmente brillante nei due Montreux Summit pubblicati nel '78 a testimonianza di un periodo felice. Già i suoi esordi da sideman in casa Blue Note avevano mostrato il suo talento. Ho soltanto questo suo album solista, apprezzabilissimo, edito dall'ottima Red Record di Milano, con la seconda voce fiatistica di Steve Turre al trombone ed alle conchiglie! Penalizzato da una registrazione piatta e poco dinamica, certamente inferiore agli album Columbia: https://www.discogs.com/Woody-Shaw-Quintet-Time-Is-Right-Live-In-Europe/release/5365860
  5. Cosa state ascoltando di..Jazz?

    Pensavo al fatto che questo brano fu composto da Mongo Santamaria ed alle sue tante esecuzioni di cui molte tratte da incisioni dal vivo e a ciò che ne ha saputo trarre questo autentico gigante trasformandolo letteralmente e facendolo divenire un'icona del jazz contemporaneo tanto da divenire anche per le più giovani generazioni del rock americano con inclinazioni crossover (Gov't Mule) l'esecuzione di riferimento per eccellenza. Davvero sublime!
  6. Cosa state ascoltando di..Jazz?

    Ho appreso dell'esistenza di questo album di Joe Morello che vede Art Pepper tra i suoi solisti; non c'è Red Norvo nel brano proposto; ed è un peccato, ma resta una gemma. Da notare il commento di un musicista (?) che riporto in corsivo: I think this is one of the most horrible jazz tunes to play on saxophone. The tune is dull and the changes uninspiring. The head is a s..t to play, see all the youtube offerings for confirmation. No one can nail it. Art Pepper can. His is the best version I have ever heard. He takes it slower than everybody else and it works. The unhurried approach means he really gets into the changes which gives his improvistation more melodic interest. Genius (cit. Youtube).
  7. Cosa state ascoltando di..Jazz?

    Bello! Ristampato in vinile nel 2016: https://www.discogs.com/it/Art-Pepper-Surf-Ride-/release/8683846
  8. Cosa state ascoltando di..Jazz?

  9. Cosa state ascoltando di..Jazz?

    @Nitriero Cavalleone Sapevo dell'album quadruplo ma non del super cofanetto di 9 cd che deve essere davvero godurioso...Non fatico a crederlo. Concordo con te sull'associazione tra Pepper e Baker sia nella musica che nella vita. Se non erro però, Pepper incontrò ad un certo punto della sua travagliata esistenza una donna che lo salvò da morte ancora più precoce. Baker che girava spesso in Italia - A questo proposito, vi sono aneddoti interessanti raccontati da Lombardi nel volume Genova e il Jazz - ebbe una vita ancor più tragicamente segnata dalla dipendenza da eroina, seppure un poco più lunga e conclusasi con il drammatico epilogo di Amsterdam. Peraltro, ricordo una sua partecipazione a DOC di Arbore francamente imbarazzante... Tornando a Pepper, certamente nell'ultimo lustro di vita, la sua carriera fu segnata da una rinascita spettacolosa che diede luogo a notevoli incisioni in studio e dal vivo. Di lui possiedo questo "gioiellino" ripreso da un concerto al Maiden Voyage di Los Angeles sempre con il fidato George Cables:
  10. Cosa state ascoltando di..Jazz?

    Caro Nitriero, la mia discoteca non comprende lavori di De Franco eccetto una sua partecipazione limitata ad un paio di brani di questa bella raccolta di Billie Holiday registrati dal vivo a Colonia nel 1954: Il disco che hai segnalato lo conosco anche se un po' sommariamente. Mi intriga parecchio e con Tatum si va sul sicuro per tecnica di esecuzione, emozione ed espressività. Peraltro non sono molte le circostanze in cui Tatum dialoga con strumentisti a fiato. Anni fa, direi grossomodo a metà anni '90, ebbi l'occasione di andare a sentire il buon Buddy a Sori, un piccolo borgo marinaro della riviera genovese di levante, dove si svolgeva una rassegna curata da Giorgio Lombardi; vi rinunciai, scioccamente, specie alla luce di quello che è possibile ascoltare sul tubo di quei tardi anni di carriera (De Franco aveva appena superato i settant'anni).
  11. Cosa state ascoltando di..Jazz?

    Per non parlare dell'immenso, compianto Art Pepper:
  12. Cosa state ascoltando di..Jazz?

    Continuando l'itinerario tra i solisti di Clarinetto Soprano in Si♭ merita una menzione l'italo americano Buddy De Franco, qui nel 1953 con Kenny Drew, MIlt HInton ed Art Blakey:
  13. Cosa state ascoltando di..Jazz?

    Vero. Ma credo che in questo giochi un ruolo specifico il mercato discografico del jazz rivolto ad un pubblico sostanzialmente ristretto di appassionati particolarmente motivato al collezionismo rispetto ad esempio al pubblico del rock con il quale è interessante fare raffronti. Del resto se si guardano le discografie di Elton John, Dire Straits, Pink Floyd ecc... È facile riscontrare nel corso del tempo il succedersi di varie edizioni che quasi mai sono tirature limitate salvo casi particolari di versioni extralusso multiple, comunque nulla di paragonabile ai numeri dei jazzisti, tolto Miles Davis (290 versioni di Kind Of Blue; 77 versioni di Milestones; mentre l'elettrico In A Silent Way ne ha 98 e Bitches Brew 112, guarda caso ...) e poco altro che significa in genere le solite raccolte di Ella e Satchmo insieme o divisi e Time Out di Brubeck. Prendiamo il gruppo di Waters: Oscured By Clouds, uno degli album meno popolari dei Pink Floyd ha 222 versioni accreditate per non parlare delle 302 di Atom Heart Mother o delle 577 di The Dark Side Of the Moon. Certo, numeri che vanno presi con qualche cautela considerando che può esservi qualche doppione, ma che rappresentano una realtà commerciale molto diversa caratterizzata da ampia offerta, prezzi più bassi e stabili che di regola non soltanto non superano i 20 euro, ma che spesso variano tra i 10 e i 15 euro anche nei negozi al dettaglio. Ed ecco perché Live at The Lighthouse nuovo di Lee Morgan nella ristampa estesa di 3 CD del '96 viene venduto a non meno di 300 Euro e può arrivare a 500. E la copia che ho nell'edizione singola limitata che riproduce il doppio LP del '71 ristampata a distanza di ben 21 anni in Giappone nel novembre '17 che oggi si prende a circa 20 Euro e che tra due anni, forse, per averla se ne dovranno sborsare 50. Che poi il famigerato Mr. Bezos ci marci, mentre JPC segua una politica commerciale meno speculativa è indubbiamente riscontrabile: Ask Me Now venduto a 27 Euro anziché ai 47 di Amazon Italia (ma Amazon USA 34 dollari, curioso...) sta lì a dimostrarlo.
  14. L'ultimo CD acquistato (musica classica)

    Ho il cd dei Carmina Burana.
  15. L'ultimo CD acquistato (musica classica)

    Non immaginavo che fosse misconosciuto data la celebrità del direttore d'orchestra statunitense che peraltro vanta un ricco catalogo per DG. Ho appena dato una scorsa al box di 23 cd The Art of James Levine. Avendo scarsi termini di paragone, non saprei quale direttore ed orchestra ha saputo meglio cogliere l'essenza della musica di Bartók. Devo dire che mi sono piaciute entrambe le composizioni con una lieve preferenza per il Concerto per Orchestra. Note interne piuttosto accurate e chiarificatrici di Gian Paolo Minardi.
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