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  1. Domenica 12 Febbraio alle ore 18.30, per il Liszt Festival di Albano a Palazzo Savelli, sede del Comune di Albano Laziale, Gregorio Nardi, pianista fiorentino, eseguirà un concerto che non sarà unicamente dedicato a Franz Liszt, bensì un dialogo stretto con altri autori - al tempo stesso un'illustrazione di stili e uno spettacolo poetico. I brani di Liszt sono tutte trascrizioni: da Wagner, Verdi, Schumann, Robert Franz; da due Lieder originali di Liszt e dal suo capolavoro organistico, la Fantasia e Fuga sul nome B.A.C.H., insieme ai quali si potranno ascoltare la Sonate Mélancolique op. 49 di Ignaz Moscheles, i Fantasiestücke Op.111 di Robert Schumann e, in fine programma, la Sonata op. 110 di Ludwig van Beethoven. Negli anni il Liszt Festival, diretto dal M° Maurizio D'Alessandro e giunto alla sua trentesima edizione, è diventato una vera eccellenza italiana, ed è uno dei Festival dedicati a Franz Liszt tra i più longevi e prestigiosi in Italia. Il Festival si avvale della partnership dell' Accademia d' Ungheria in Roma, della Franz Liszt-Gesellschaft- Eschweiler, del Museo Liszt di Budapest e dell'Istituto Liszt di Bologna. www.amicidellamusicaalbano.it Info e prenotazioni: Drin service 06.9364605
  2. Lunedì 12 dicembre alle ore 18.00 presso il Lyceum Club Internazionale, Gregorio Nardi al pianoforte propone un omaggio insieme con la soprano Giulia Peri, dedicato alla memoria di Maria Adelaide Bartoli Bacherini, fondatrice della Sala Musica della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, dalla quale sono state attinte le partiture italiane in programma.
    Una serata di autori ebrei, recentemente registrati da Nardi e Peri per Limenmusic: Pavel Haas, Viktor Ullmann, Mario Castelnuovo-Tedesco, Giacomo Orefice, Renzo Massarani e, soprattutto, dodici Lieder inediti di James Simon.

    Lyceum Club Internazionale di Firenze
    Via degli Alfani, 48 - Firenze
    www.lyceumclubfirenze.it

  3. Martedì 8 gennaio, alle ore 21, al Teatro alla Pergola a Firenze si terrà un concerto dal titolo "Suoni dal Passato, due pianoforti storici sul palco della Pergola": un programma pianistico su due meravigliosi strumenti storici – il Grancoda Steinway di Amburgo del 1923 appartenuto alla Accademia Chigiana di Siena, ed il Grancoda Steinway di New York del 1890 di Villa Schifanoia a Firenze, sul quale per anni diede lezione Rio Nardi, celebre concertista e insegnante. Il concerto avrà inizio con un'interpretazione di Gregorio Nardi che eseguirà uno dei più rari e affascinanti capolavori pianistici dell'Ottocento, la Sonate Mélancolique op. 49 di Ignaz Moscheles, un brano che ha goduto di immensa fama, influenzando i primi lavori dei massimi compositori romantici. Gregorio Nardi, unanimamente considerato uno dei massimi esperti del repertorio del primo romanticismo, farà così rivivere il delicatissimo suono dello strumento di Villa Schifanoia, in ricordo della presenza di suo nonno Rio Nardi quale insegnante di quell' Istituto. Seguirà un programma di Mozart, Beethoven, Schumann eseguito a due pianoforti da Matteo Fossi e Pier Narciso Masi. Il concerto è organizzato da Gian Gastone Checcacci, concessionario di Steinway & Sons.
  4. Concerto "Suoni dal Passato, due pianoforti storici sul palco della Pergola"

     

    Martedì 8 gennaio, alle ore 21, al Teatro alla Pergola a Firenze si terrà un concerto dal titolo "Suoni dal Passato, due pianoforti storici sul palco della Pergola": un programma pianistico su due meravigliosi strumenti storici – il Grancoda Steinway di Amburgo del 1923 appartenuto alla Accademia Chigiana di Siena, ed il Grancoda Steinway di New York del 1890 di Villa Schifanoia a Firenze, sul quale per anni diede lezione Rio Nardi, celebre concertista e insegnante.

    Il concerto avrà inizio con un'interpretazione di Gregorio Nardi che eseguirà uno dei più rari e affascinanti capolavori pianistici dell'Ottocento, la Sonate Mélancolique op. 49 di Ignaz Moscheles, un brano che ha goduto di immensa fama, influenzando i primi lavori dei massimi compositori romantici.

    Gregorio Nardi, unanimamente considerato uno dei massimi esperti del repertorio del primo romanticismo, farà così rivivere il delicatissimo suono dello strumento di Villa Schifanoia, in ricordo della presenza di suo nonno Rio Nardi quale insegnante di quell' Istituto.

    Seguirà un programma di Mozart, Beethoven, Schumann eseguito a due pianoforti da Matteo Fossi e Pier Narciso Masi.

    Il concerto è organizzato da Gian Gastone Checcacci, concessionario di Steinway & Sons.

  5. Concerto di Gregorio Nardi per convegno “La Metamorfosi Amorosa di Dante”.

    Venerdì 11 dicembre alle ore 19.00 Gregorio Nardi terrà un concerto presso l’Oratorio di San Niccolò del Ceppo, via de’ Pandolfini n. 3, nel quadro del convegno “La Metamorfosi Amorosa di Dante”, in occasione del 750 anniversario della nascita di Dante e per celebrare la fondazione della Società Dantesca di Francia.

     

    Programma:

     

    J. Arcadelt  (c. 1514 – 1575) – trascr. F. Liszt, Ave Maria [1862]

    F. Liszt  (1811 – 1886), Fantasie und Fuge über das Thema B.A.C.H. [1871]

    C. Debussy  (1862 – 1918) – trascr. G. Samazeuilh, Pelléas et Mélisande – 1° Interlude [1902]

    C. Gounod  (1818 – 1893) – trascr. F. Liszt, Roméo et Juliette – Les Adieux [1868]

    C. Debussy – trascr. G. Samazeuilh, Pelléas et Mélisande – 2° Interlude [1902]

    R. Wagner  (1813 – 1883), Romeo und Julie (fragm.) [1868]

    S. Taneïev  (1856 – 1915), Canzone di Dante „Venite a intender li sospiri miei“ [1908]

    H. v. Bülow  (1830 – 1894) – trascr. F. Liszt, Sonetto di Dante „Tanto gentile“ [1871/1874]

    H.v. Bülow – trascr. K. Kliebert (1849 – 1907), Vision: Pia de’ Tolomei [1871/1900]

    G. Migot  (1891 – 1976), Premier Nocturne Dantesque [1933-1934]

    F. Liszt, Hymne du Matin (da Lamartine) [1847]

               

  6. Concerto di Gregorio Nardi dedicato a “Firenze Capitale”

    Sabato 12 dicembre alle ore 11.30, presso il Saloncino delle Statue nella Galleria d'arte moderna in Palazzo Pitti, Gregorio Nardi  terrà un concerto dedicato a Firenze Capitale: brani ispirati a Firenze, composti a Firenze, da fiorentini, per fiorentini, negli anni della capitale a Firenze. Il concerto è organizzato dall’Associazione Amici di Palazzo Pitti.

     

    Programma:

     

    F. Liszt (1811 – 1886), La Notte (da Michelangelo) [1864/1866]

    A. Baur (1830 – 1874), Il Pianto d’Italia sulla tomba del conte Camillo Cavour [1861]

    T. Mattei (1841 – 1914), L’Esposizione Italiana – Valzer [1861]

    A. Baur , L’Addio a chi parte per Firenze [1865]

    H. v. Bülow (1830 – 1894) – trascr. F. Liszt, Sonetto di Dante „Tanto gentile” [1871/1874]

    J. G. Rheinberger (1839 – 1901), Dolce far niente op. 29 n. 1 [1866 ]

    H. v. Bülow – trascr. Karl Kliebert (1849 – 1907), Vision – Pia de’ Tolomei [1871/1900]

    G. Bizet (1838 – 1875) – trascr. Giuseppe Buonamici (1846 – 1914), Chanson d’avril [1871]

    F. Liszt, Fantasie und Fuge über das Thema B.A.C.H.  [1855/1871]

     

     

     

  7.  

    XXXIII PREMIO FIRENZE

     
    Si è svolta ieri in Palazzo Vecchio nel Salone dei Cinquecento la cerimonia di premiazione dei vincitori del XXXIII Premio Firenze. La manifestazione si è aperta con la relazione del Presidente, on. Marco Cellai, dopo il saluto del Sindaco di Firenze Dario Nardella, sono stati consegnati i Premi Speciali tra cui quello al caro amico Marcello De Angelis, musicologo, per la sua dedizione alla storia della musica "indagata in maniera quasi filosofica".
     
    Sono stati, poi, proclamati i risultati del premio Firenze 2015 per Letteratura e la Saggistica.
     

    Per la Saggistica il FIORINO D'ARGENTO è stato assegnato a Gregorio Nardi per il suo libro  "Con Liszt a Firenze"  (LoGisma editore),  con questa motivazione:

    "Il saggio di Gregorio Nardi è particolarmente notevole perché descrive la figura del geniale musicista rievocandone gli anni giovanili con ricchezza di notizie, qualità di osservazioni, che consentono una conoscenza nuova di aspetti significativi dell'uomo, dell'artista e delle persone intorno a lui. Il libro ha inoltre il lodevole merito di illuminare la vita e gli ambienti di una Firenze ottocentesca spiritualmente ricca e viva, animata di personalità straordinarie, delle quali tutte l'autore, con acutezza di analisi, mette in evidenza le doti artistiche-musicali e la vasta, brillante cultura".

  8. COMUNICATO STAMPA

  9. Mercoledì 10 giugno ore 11.00 presso il Saloncino delle Statue Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti GREGORIO NARDI Con Liszt a Firenze Il soggiorno di Franz Liszt e Marie d’Agoult negli anni 1838/1839 Volume I a cura di Roberto Mascagni - LoGisma editore Franz Liszt (1811-1886), geniale pianista dell'Ottocento e uno dei massimi compositori rivoluzionari, frequentò spesso Firenze. Questo primo volume scritto da Gregorio Nardi (pianista e studioso del...

  10. GREGORIO NARDI Con Liszt a Firenze

    Mercoledì 10 giugno ore 11.00 presso il Saloncino delle Statue Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti Gregorio Nardi Con Liszt a Firenze Il soggiorno di Franz Liszt e Marie d’Agoult negli anni 1838/1839 Volume I a cura di Roberto Mascagni - LoGisma editore Franz Liszt (1811-1886), geniale pianista dell'Ottocento e uno dei massimi compositori rivoluzionari, frequentò spesso Firenze. Questo primo volume scritto da Gregorio Nardi (pianista e studioso del repertorio romantico e in particolare lisztiano) racconta il soggiorno degli anni Trenta con l'amata Marie d'Agoult, rievocato con una completezza di dettagli mai prima tentata, che ci permette di approfondire aspetti inediti della sua affascinante personalità. Il ritrovamento di fondamentali documenti sconosciuti permette di riscoprire i concerti che effettuò in città – nell’ormai scomparso Teatro Standish in via Cavour, in quello del Cocomero (l’odierno Niccolini), e ancora per l’Imperiale e Reale Corte presso la Sala delle Colonne del secondo piano di Palazzo Pitti – grazie al ritrovamento dei programmi originali, dei contratti e delle ricevute dei pagamenti, delle liste degli ospiti. Si possono seguire i suoi contatti con le famiglie Martellini, Poniatowski, Orloff, Bonaparte, gli inviti alla Corte del granduca Leopoldo II, le case, gli alberghi, le visite ai musei, ai monumenti, ai caffè; le amicizie con scrittori e artisti, tra i quali Hortense Allart, Gino Capponi, Lorenzo Bartolini, Adolf von Stürler. Firenze era l’unica città italiana in cui straordinarie personalità preparavano un risolutivo rinnovamento strumentale, rivelando inusitate competenze ed esperienze. Un concerto completerà l’evento. Gregorio Nardi al pianoforte interpreterà musiche del periodo fiorentino di Liszt. Si ringraziano per l’ospitalità e l’organizzazione: la Dott.a Simonella Condemi della Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti l’architetto Dott.a Paola Grifoni Segretario regionale dei beni culturali per la Toscana e gli Amici di Palazzo Pitti Gregorio Nardi è nato nel 1964 da una famiglia di artisti e di scrittori. Fino al 1987 ha studiato con i nonni Rio Nardi e Gregoria Gobbi, ed è stato l'ultimo allievo di Wilhelm Kempff. Premiato ai concorsi internazionali Arthur Rubinstein (Tel Aviv 1983) e Franz Liszt (Utrecht 1986), ha tenuto concerti in quattro continenti. La sua prima registrazione lisztiana – Réminiscences des Puritains – è stata scelta da J. Methuen-Campbell (Gramophone, 1990) tra le migliori dell’anno. Da allora ha inciso altri dischi lisztiani, tre dedicati a inediti di Schumann – riscoperti da Nardi in archivi europei e americani – e, in prima assoluta, composizioni inedite di Brahms, Ferdinand Hummel, Schönberg, e di autori italiani del Novecento. Dal 2012 registra per Limenmusic una serie di CD/DVD: i grandi capolavori di Haydn, Beethoven, Schubert, Chopin, Liszt, Brahms, accanto a rarità di Della Ciaja, Rutini, Cherubini, Moscheles, Weber, Schuncke, Casamorata, e inediti di Schumann. Tra i molti i lavori che ha eseguito in prima esecuzione mondiale: il Concerto di Adolfo Mejia, l'integrale del Song-Book di Gershwin ricostruito dalle testimonianze storiche, la prima versione della Concord Sonata di Charles Ives, i 17 Fragmente di Schönberg, gli Intermezzi dall'Ulisse di Dallapiccola trascritti da Donatoni, brani inediti di Brahms, Hans Rott, Busoni e Savinio; e altri espressamente composti per lui da Klaus Huber, Henri Pousseur, Luciano Berio, Roman Vlad. Vive e lavora a Firenze nello studio, che fu del nonno materno, lo scrittore Piero Bargellini, ora divenuto Casa della Memoria, e che nell'Ottocento era abitazione del compositore Luigi Ferdinando Casamorata. Il libro di Gregorio Nardi si può richiedere direttamente all’editore: www.logisma.it - mail@logisma.it oppure trovare in internet presso i principali siti di vendita libri online
  11. Un triplice percorso espositivo e un ciclo di concerti dedicati al compositore e pianista Franz Liszt e al suo proficuo rapporto artistico con la Firenze dell’800: si inaugurerà lunedì 3 febbraio (ore 17.00, Conservatorio Cherubini) ‘Franz Liszt, viaggiatore e musicista a Firenze – 1838/1886’, manifestazione che si svolgerà presso il Conservatorio Cherubini (piazza delle Belle Arti, 2, dal 4 al 10 febbraio), la Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti (Piazza Pitti, 1, dal 4 febbraio al 2 marzo) e la Casa della Memoria Studio di Piero Bargellini (via delle Pinzochere, 3, dal 4 al 16 febbraio). L’iniziativa darà la possibilità di comprendere la figura del grande musicista ungherese, e di compiere un itinerario nella cultura musicale e artistica del tempo, attraverso partiture musicali, libri, lettere, documenti e ritratti. La mostra ha per curatore scientifico Gregorio Nardi, pianista e studioso del repertorio romantico e in particolare lisztiano, e per promotori il Conservatorio Cherubini di Firenze, organizzatore e coordinatore della manifestazione. L’evento è in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Firenze, la Fondazione Istituto Franz Liszt di Bologna (uno dei soggetti più importanti e attivi in Europa e nel mondo per gli studi lisztiani), la Galleria dell’Accademia, la Galleria d’Arte Moderna, la Casa della Memoria Studio di Piero Bargellini, il Gabinetto Scientifico-Letterario Vieusseux e Opera Laboratori Firenze per gli allestimenti presso il Conservatorio. Franz Liszt (1811-1883), uno dei più grandi pianisti dell’Ottocento e uno dei massimi compositori romantici, fu a Firenze tra il 1838 e il 1839, e in seguito, con regolare assiduità, tra il 1864 e il 1886, anno della sua morte. In tal modo, egli fu il musicista di fama internazionale più intensamente coinvolto nella vita artistica di Firenze, tramite la propria azione e quella dei suoi allievi. L’intenzione della mostra è quella di illustrare non soltanto la figura del grande compositore, ma anche la varia e internazionale cerchia culturale e sociale che gravitò intorno alla sua carismatica figura; inoltre, nel percorso espositivo sarà presentata una vasta iconografia di personaggi (specialmente presso la Galleria dei ritratti a Palazzo Pitti), luoghi, situazioni storiche, che daranno così vita e parola a preziosi documenti, proposti piacevolmente anche per un vasto pubblico, non necessariamente specializzato in argomenti musicali. Dice il curatore, Gregorio Nardi: ‘La ricca collezione di partiture, lettere, giornali e ritratti custodita al Conservatorio costituisce l’asse portante di tale manifestazione e sottolinea la centralità che l’istituto diretto da Luigi Ferdinando Casamorata dimostrò a partire dal 1860. Altri importanti documenti sono i busti di Liszt e della sua compagna, Marie d’Agoult, compiuti da Lorenzo Bartolini e conservati nella gipsoteca bartoliniana del Museo dell’Accademia. La sezione principale della mostra verrà esposta negli spazi del Conservatorio, mentre nella Galleria d’Arte Moderna a Pitti si potranno vedere i ritratti delle personalità che furono in contatto con Liszt, proprio negli spazi dove Liszt ebbe occasione di suonare due volte.’ Ulteriori preziosi documenti di amici e allievi fiorentini di Liszt, nonché due autografi del Maestro e il calco delle sue mani eseguito da Bartolini sono conservati nella collezione di Gregorio Nardi e saranno esposti nella Casa della Memoria Studio di Piero Bargellini. Inoltre, due concerti completeranno l’evento, entrambi di musiche di Liszt: sabato 8 febbraio, alle ore 11.30 presso il Saloncino delle Statue della Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti, si esibirà Gregorio Nardi al pianoforte, mentre domenica 9 febbraio, alle ore 17.00, presso la sala del Buonumore del Conservatorio, si terrà il concerto dei pianisti Beniamino Iozzelli e Antonino Fiumara. I due eventi permetteranno di immergersi ulteriormente nelle suggestioni del linguaggio e del virtuosismo lisztiano. Ingresso libero presso il Conservatorio Cherubini (con possibilità di visita guidata, per informazioni 055 2989235055 2989235055 2989235), ingresso a pagamento presso la Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti (biglietto intero € 13; ridotto € 6,50, il biglietto è valido anche per l’ingresso alla Galleria Palatina), in data martedì 4 febbraio alle ore 11.00 il curatore Gregorio Nardi farà una visita guidata aperta al pubblico per illustrare le opere d’arte della Galleria d’Arte Moderna che sono in relazione con il percorso musicale di Liszt. Ingresso libero solo su prenotazione presso la Casa della Memoria Studio di Piero Bargellini (tel.055 241724055 241724055 241724). L’evento si inserisce in appendice alle celebrazioni per i duecento anni dalla nascita di Liszt, che si sono svolti nel 2011. Per il programma completo www.conservatorio.firenze.it. •Martedì 4 febbraio - lunedì 10 febbraio 2014 Conservatorio Luigi Cherubini Piazza delle Belle Arti 2, 50122 Firenze Orari: Lunedì -venerdì ore 8-20 Sabato ore 8,30-18,30 Domenica ore 15-19 Ingresso libero, possibilità di prenotazione di visita guidata allo 055 2989235055 2989235055 2989235 •Martedì 4 febbraio - domenica 2 marzo 2014 Galleria d’Arte Moderna Piazza Pitti 1, 50125 Firenze Orari: da martedì a domenica ore 8,15-18,50 Lunedì chiuso Biglietto intero € 13,00; ridotto € 6,50 Il biglietto è valido anche per l’ingresso alla Galleria Palatina •Martedì 4 febbraio - domenica 16 febbraio 2014 Casa della Memoria Studio di Piero Bargellini Via delle Pinzochere 3, 50122 Firenze Ingresso gratuito solo su prenotazione tel.055 241724055 241724055 241724 Eventi: •Lunedi 3 febbraio, ore 17.00 Salone d’Ingresso del Conservatorio Cherubini Piazza delle Belle Arti, 2, Firenze Inaugurazione mostra ‘Franz Liszt, musicista e viaggiatore a Firenze 1838/1886’ Alla presenza dei curatori e dei partner. Introduzione critica Ingresso libero •Sabato 8 febbraio, ore 11.30 Saloncino delle Statue della Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti Concerto di Gregorio Nardi, pianoforte Musiche di Franz Liszt Ingresso libero •Domenica 9 febbraio, ore 17.00 Sala del Buonumore, Piazza delle Belle Arti, 2, Firenze Concerto di Beniamino Iozzelli e Antonino Fiumara, pianoforte Musiche di Franz Liszt Ingresso libero Il percorso espositivo alla Galleria d’Arte Moderna. Tra i numerosi ritratti ottocenteschi esposti alla Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti è possibile riconoscere personalità della politica, della cultura e delle arti che furono in contatto con Liszt durante i suoi passaggi a Firenze: un’affascinante collezione che comprende i granduchi Leopoldo e Maria Antonia, Girolamo e Matilde Bonaparte, Gino Capponi, Giovanni Battista Niccolini, Angelo De Gubernatis, Federico Consolo. E inoltre sculture di Lorenzo Bartolini, di Félicie de Faveau e dipinti legati alle ispirazioni poetiche sviluppate in musica da Liszt. Parte dell’esposizione sarà visibile nella Sala da Ballo, dove nel 1838 Liszt tenne due celebrati concerti. Il percorso espositivo al Conservatorio Cherubini. La mostra allestita nelle sale del Conservatorio presenta preziosi documenti che illustrano il primo soggiorno fiorentino di Liszt tra il 1838 e il 1839 tramite partiture, ritratti e fotografie dei musicisti che ebbe modo di incontrare: Casamorata, Leidesdorf, Giorgetti, Poniatowski e tanti altri. Saranno esposte anche rare edizioni dei brani che Liszt eseguì in pubblico a Firenze. Riguardo ai numerosi passaggi di Liszt a Firenze tra il 1864 e il 1886, la Biblioteca del Conservatorio conserva importanti documenti, giornali, autografi, lettere di Liszt. Molte fonti raccontano le personalità che furono vicine a Liszt nella nostra città, quali Hans von Bülow, Jessie Laussot, il violinista Federico Consolo. Saranno inoltre esposti i celebri busti di Liszt e della sua compagna, Marie d’Agoult, modellati da Lorenzo Bartolini, i busti di Wagner e di Cosima Wagner. Il percorso espositivo alla casa della Memoria Studio di Piero Bargellini. Lo Studio di Piero Bargellini – un tempo abitazione del fondatore del Conservatorio, Luigi Ferdinando Casamorata – conserva l’importante biblioteca di Jessie Laussot, organizzatrice di musica e amica di Liszt, che fu spesso suo ospite a Firenze. Giuseppe Buonamici, uno dei massimi pianisti del tempo, allievo di Liszt e di Hans von Bülow, la arricchì con magnifiche e rare edizioni lisztiane; e la lasciò in eredità al pianista Rio Nardi, grazie al quale è giunta intatta a noi dopo più di un secolo. Vi si trovano dediche di Liszt, Bülow, Mackenzie e, insomma, tutti i musicisti che a Firenze furono vicini a Liszt, ritratti e fotografie, disegni, lettere, giornali, strumenti musicali, il calco della mano di Liszt, e rarissime partiture provenienti anche dalla Società Filarmonica Fiorentina e da biblioteche di altre famiglie quali i Mussini e i Bonaparte. Saranno inoltre esposti i cimeli di Carolina Ungher, autentici tesori prestati dalla collezione Messeri. CallSend SMSAdd to SkypeYou'll need Skype CreditFree via Skype
  12. Un triplice percorso espositivo e un ciclo di concerti dedicati al compositore e pianista Franz Liszt e al suo proficuo rapporto artistico con la Firenze dell’800: si inaugurerà lunedì 3 febbraio (ore 17.00, Conservatorio Cherubini) ‘Franz Liszt, viaggiatore e musicista a Firenze – 1838/1886’, manifestazione che si svolgerà presso il Conservatorio Cherubini (piazza delle Belle Arti, 2, dal 4 al 10 febbraio), la Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti (Piazza Pitti, 1, dal 4 febbraio al 2 marzo) e la Casa della Memoria Studio di Piero Bargellini (via delle Pinzochere, 3, dal 4 al 16 febbraio). L’iniziativa darà la possibilità di comprendere la figura del grande musicista ungherese, e di compiere un itinerario nella cultura musicale e artistica del tempo, attraverso partiture musicali, libri, lettere, documenti e ritratti. La mostra ha per curatore scientifico Gregorio Nardi, pianista e studioso del repertorio romantico e in particolare lisztiano, e per promotori il Conservatorio Cherubini di Firenze, organizzatore e coordinatore della manifestazione. L’evento è in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Firenze, la Fondazione Istituto Franz Liszt di Bologna (uno dei soggetti più importanti e attivi in Europa e nel mondo per gli studi lisztiani), la Galleria dell’Accademia, la Galleria d’Arte Moderna, la Casa della Memoria Studio di Piero Bargellini, il Gabinetto Scientifico-Letterario Vieusseux e Opera Laboratori Firenze per gli allestimenti presso il Conservatorio. Franz Liszt (1811-1883), uno dei più grandi pianisti dell’Ottocento e uno dei massimi compositori romantici, fu a Firenze tra il 1838 e il 1839, e in seguito, con regolare assiduità, tra il 1864 e il 1886, anno della sua morte. In tal modo, egli fu il musicista di fama internazionale più intensamente coinvolto nella vita artistica di Firenze, tramite la propria azione e quella dei suoi allievi. L’intenzione della mostra è quella di illustrare non soltanto la figura del grande compositore, ma anche la varia e internazionale cerchia culturale e sociale che gravitò intorno alla sua carismatica figura; inoltre, nel percorso espositivo sarà presentata una vasta iconografia di personaggi (specialmente presso la Galleria dei ritratti a Palazzo Pitti), luoghi, situazioni storiche, che daranno così vita e parola a preziosi documenti, proposti piacevolmente anche per un vasto pubblico, non necessariamente specializzato in argomenti musicali. Dice il curatore, Gregorio Nardi: ‘La ricca collezione di partiture, lettere, giornali e ritratti custodita al Conservatorio costituisce l’asse portante di tale manifestazione e sottolinea la centralità che l’istituto diretto da Luigi Ferdinando Casamorata dimostrò a partire dal 1860. Altri importanti documenti sono i busti di Liszt e della sua compagna, Marie d’Agoult, compiuti da Lorenzo Bartolini e conservati nella gipsoteca bartoliniana del Museo dell’Accademia. La sezione principale della mostra verrà esposta negli spazi del Conservatorio, mentre nella Galleria d’Arte Moderna a Pitti si potranno vedere i ritratti delle personalità che furono in contatto con Liszt, proprio negli spazi dove Liszt ebbe occasione di suonare due volte.’ Ulteriori preziosi documenti di amici e allievi fiorentini di Liszt, nonché due autografi del Maestro e il calco delle sue mani eseguito da Bartolini sono conservati nella collezione di Gregorio Nardi e saranno esposti nella Casa della Memoria Studio di Piero Bargellini. Inoltre, due concerti completeranno l’evento, entrambi di musiche di Liszt: sabato 8 febbraio, alle ore 11.30 presso il Saloncino delle Statue della Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti, si esibirà Gregorio Nardi al pianoforte, mentre domenica 9 febbraio, alle ore 17.00, presso la sala del Buonumore del Conservatorio, si terrà il concerto dei pianisti Beniamino Iozzelli e Antonino Fiumara. I due eventi permetteranno di immergersi ulteriormente nelle suggestioni del linguaggio e del virtuosismo lisztiano. Ingresso libero presso il Conservatorio Cherubini (con possibilità di visita guidata, per informazioni 055 2989235055 2989235055 2989235), ingresso a pagamento presso la Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti (biglietto intero € 13; ridotto € 6,50, il biglietto è valido anche per l’ingresso alla Galleria Palatina), in data martedì 4 febbraio alle ore 11.00 il curatore Gregorio Nardi farà una visita guidata aperta al pubblico per illustrare le opere d’arte della Galleria d’Arte Moderna che sono in relazione con il percorso musicale di Liszt. Ingresso libero solo su prenotazione presso la Casa della Memoria Studio di Piero Bargellini (tel.055 241724055 241724055 241724). L’evento si inserisce in appendice alle celebrazioni per i duecento anni dalla nascita di Liszt, che si sono svolti nel 2011. Per il programma completo www.conservatorio.firenze.it. •Martedì 4 febbraio - lunedì 10 febbraio 2014 Conservatorio Luigi Cherubini Piazza delle Belle Arti 2, 50122 Firenze Orari: Lunedì -venerdì ore 8-20 Sabato ore 8,30-18,30 Domenica ore 15-19 Ingresso libero, possibilità di prenotazione di visita guidata allo 055 2989235055 2989235055 2989235 •Martedì 4 febbraio - domenica 2 marzo 2014 Galleria d’Arte Moderna Piazza Pitti 1, 50125 Firenze Orari: da martedì a domenica ore 8,15-18,50 Lunedì chiuso Biglietto intero € 13,00; ridotto € 6,50 Il biglietto è valido anche per l’ingresso alla Galleria Palatina •Martedì 4 febbraio - domenica 16 febbraio 2014 Casa della Memoria Studio di Piero Bargellini Via delle Pinzochere 3, 50122 Firenze Ingresso gratuito solo su prenotazione tel.055 241724055 241724055 241724 Eventi: •Lunedi 3 febbraio, ore 17.00 Salone d’Ingresso del Conservatorio Cherubini Piazza delle Belle Arti, 2, Firenze Inaugurazione mostra ‘Franz Liszt, musicista e viaggiatore a Firenze 1838/1886’ Alla presenza dei curatori e dei partner. Introduzione critica Ingresso libero •Sabato 8 febbraio, ore 11.30 Saloncino delle Statue della Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti Concerto di Gregorio Nardi, pianoforte Musiche di Franz Liszt Ingresso libero •Domenica 9 febbraio, ore 17.00 Sala del Buonumore, Piazza delle Belle Arti, 2, Firenze Concerto di Beniamino Iozzelli e Antonino Fiumara, pianoforte Musiche di Franz Liszt Ingresso libero Il percorso espositivo alla Galleria d’Arte Moderna. Tra i numerosi ritratti ottocenteschi esposti alla Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti è possibile riconoscere personalità della politica, della cultura e delle arti che furono in contatto con Liszt durante i suoi passaggi a Firenze: un’affascinante collezione che comprende i granduchi Leopoldo e Maria Antonia, Girolamo e Matilde Bonaparte, Gino Capponi, Giovanni Battista Niccolini, Angelo De Gubernatis, Federico Consolo. E inoltre sculture di Lorenzo Bartolini, di Félicie de Faveau e dipinti legati alle ispirazioni poetiche sviluppate in musica da Liszt. Parte dell’esposizione sarà visibile nella Sala da Ballo, dove nel 1838 Liszt tenne due celebrati concerti. Il percorso espositivo al Conservatorio Cherubini. La mostra allestita nelle sale del Conservatorio presenta preziosi documenti che illustrano il primo soggiorno fiorentino di Liszt tra il 1838 e il 1839 tramite partiture, ritratti e fotografie dei musicisti che ebbe modo di incontrare: Casamorata, Leidesdorf, Giorgetti, Poniatowski e tanti altri. Saranno esposte anche rare edizioni dei brani che Liszt eseguì in pubblico a Firenze. Riguardo ai numerosi passaggi di Liszt a Firenze tra il 1864 e il 1886, la Biblioteca del Conservatorio conserva importanti documenti, giornali, autografi, lettere di Liszt. Molte fonti raccontano le personalità che furono vicine a Liszt nella nostra città, quali Hans von Bülow, Jessie Laussot, il violinista Federico Consolo. Saranno inoltre esposti i celebri busti di Liszt e della sua compagna, Marie d’Agoult, modellati da Lorenzo Bartolini, i busti di Wagner e di Cosima Wagner. Il percorso espositivo alla casa della Memoria Studio di Piero Bargellini. Lo Studio di Piero Bargellini – un tempo abitazione del fondatore del Conservatorio, Luigi Ferdinando Casamorata – conserva l’importante biblioteca di Jessie Laussot, organizzatrice di musica e amica di Liszt, che fu spesso suo ospite a Firenze. Giuseppe Buonamici, uno dei massimi pianisti del tempo, allievo di Liszt e di Hans von Bülow, la arricchì con magnifiche e rare edizioni lisztiane; e la lasciò in eredità al pianista Rio Nardi, grazie al quale è giunta intatta a noi dopo più di un secolo. Vi si trovano dediche di Liszt, Bülow, Mackenzie e, insomma, tutti i musicisti che a Firenze furono vicini a Liszt, ritratti e fotografie, disegni, lettere, giornali, strumenti musicali, il calco della mano di Liszt, e rarissime partiture provenienti anche dalla Società Filarmonica Fiorentina e da biblioteche di altre famiglie quali i Mussini e i Bonaparte. Saranno inoltre esposti i cimeli di Carolina Ungher, autentici tesori prestati dalla collezione Messeri. CallSend SMSAdd to SkypeYou'll need Skype CreditFree via Skype
  13. Associazione Gli Amici di Musica/Realtà presenta: QUINDICESIMA STAGIONE "EXTRA MOENIA" Martedì 15 ottobre 2013, ore 21.00 GREGORIO NARDI suona BEETHOVEN Pianoforte Palazzina Liberty Largo Marinai d'Italia Milano Ingresso libero Un concerto straordinario per la ripresa dell’attività concertistica dell’Associazione Gli Amici di Musica/Realtà dopo la pausa estiva: Gregorio Nardi interpreterà 32 brevi pezzi pianistici di Beethoven: lasciati in sospeso, inediti, recuperati. E inauditi, perché molti sono in prima esecuzione assoluta. Per 75 minuti complessivi attraverseremo l’intera vita del compositore, trasportati dalle note del pianista fiorentino, in questa occasione più che mai eccezionale, propositivo, sorprendentemente utile per come porta a comprendere in maniera nuova, originale, Beethoven, il suo pensare e comporre per il pianoforte. La musica è, come di consueto, inframmezzata dalle parole di Gregorio Nardi, che è studioso beethoveniano capace di parlare in maniera lucida e sintetica, e introduce brevemente, ma di certo utilmente, questo insolito e meraviglioso repertorio. A chiusura del concerto, Nardi eseguirà le Sei Bagatelle op. 126, capolavoro estremo del Beethoven più sperimentale. Per info: 349/2161411
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