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Giorgione 33

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  • Compleanno 17/06/1933

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    Maschio
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    Musica classica in genere; musica lirica in particolare. Lettura. Storia, con particolare riferimento. alla storia militare italiana. Con ulteriore particolare riferimento all'areonautica ed alla Marina.
  1. Esilarante Ricciarelli

    IN quel concorso televisivo incanto' anche me piu' che con l'aria dal Trovatore, con l'aria di Medora dal Corsaro, sempre di Verdi. E mi meravigliai che a concorso appena ultimato fosse uscito un disco di duetti con Domingo fra i quali, se non erro, anche il duetto dal Ballo in Maschera!
  2. Dialogo con i moderatori

    Non trovo piu' "opera lirica".Perché?
  3. Traviata Scala 1955

    Dal punto di vista della bellezza e della purezza della voce, Alfio, sicuramente hai ragione. Ma dal punto di vista dell'interpretazione io non conosco alcuna altra incisione di Traviata nella quale l'interprete possa paragonarsi anche lontanamente alla Callas..
  4. Andrea Bocelli

    Propendo per il gigantesco giro commerciale.
  5. Otello Verdi

    Io penso che Verdi non pensasse ad un tenore tipo Del Monaco, quando compose Otello, tanto e' vero che il primo Otello fu Tamagno che aveva la voce piuttosto Chiara. Pur non essendovi un'incisione dell'opera completa, dai dischi dinbrani isolati che incise, a me piace molto Lauri Volpi.Delinea un Otello geloso, ma molto nobile e non un selvaggio assetato di sangue. L'Otello di Napoli lo vidi al Dan Carlo, ma ero moltomgiovane e ne ho un ricordo molto vago. Ci sono i dischi, ma il suono e' pessimo e si smettono malissimo.
  6. Nostalgia del passato

    La Norma della Cigna l'ho riascoltata, dopo tanto tempo, alla radio poche settimane fa.Avendo oramai nelle orecchie quella della Callas e quella della Cerquetti, non mi e' piaciuta. Non la definirei verista,ma nell'ambito belcantistico non e' all'altezza delle altre due ed inoltre, a mio parere, difetta anche nell'incisività drammatica. Certi acuti estremi, poi, mi sono sembrati tiratissimi.
  7. Nostalgia del passato

    Se non erro in questa sezione non abbiamo mai parlato del tenore AUreliano Pertile. A mio parere il suo timbro di voce non era particolarmente pregiato ma trovo che era dotato di una eccellente tecnica di canto e che soprattutto interpretava alla perfezione ciò' che cantava. A me piace moltissimo. Cosa ne pensate?
  8. Jon Vickers

    Non solo, Alfio; egli e' uno dei pochi cantanti che abbia, in certe opere ed in tempi diversi, interpretato sia la parte del tenore che quella del baritono. Mi risulta che abbia cantato Jago in un Otello con Del Monaco.
  9. Jon Vickers

    Visto che abbiamo parlato di Otello, vorrei conoscere il vostro pensiero sull'Otello di Carlos Guichandut, tenore argentino che vidi in quel ruolo all'Arena di Verona negli anni 50.
  10. Corelli, aiutatemi ad apprezzarlo!

    Quell'ascolto di Corelli nel finale di Otello, caro Pinkerton, accresce più' che mai il rammarico di non aver avuto modo di ascoltarlo nell'opera completa!
  11. Jon Vickers

    A me l'Otello di Vickers piace.E' meno "barbaro" dell'Otello di Del Monaco, più' rispondente alla figura di un nobile veneziano. Io ho il video del suo Otello diretto da Von Karajan. Probabilmente esiste anche il CD.
  12. Storia dell' evoluzione dello stile del canto lirico

    Trovo le argomentazioni di Pazzo molto giuste e molto equilibrate.
  13. Storia dell' evoluzione dello stile del canto lirico

    CaronPazzo, concordo pienamente con tutto quello che hai detto. Io pero' appartengo alla generazione di quelli che hanno sentito e visto Di Stefano e Del Monaco e, pur riconoscendo tutti i loro limiti ed i loro difetti, ribadisco (da fan, beninteso, non da competente) che l'emozione che mi provoca il riascoltare le loro interpretazkoni non le provo ascoltando alcuno dei cantantanti, sia pur bravissimi, che sono venuti dopo di loro.
  14. Parliamo di baritoni e bassi

    Caro Pazzo, stai tranquillo, nessun contrasto; sono perfettammente consapevole dei difetti di Di Stefano. Tuttavia, ripeto, mi emoziona ancora il sentirlo e questo forse perché', avendolo visto in quasi tutte le opere che ha cantato alla Scala, molto spesso abbinato alla Callas, mi ricorda comunque un periodo della mia vita che non torna più! Ma e' un discorso da incompetente!
  15. Parliamo di baritoni e bassi

    E' proprio vero; lo scrissi e lo confermo.In teatro, almeno io, non notavo certi difetti che ora mi risultano evidenti all'ascolto discografico. Devo pero' precisare che nonostante i difetti che ora noto benissimo, le emozioni che mi procura il canto di Di Stefano me le procurano pochissimi altri cantanti.
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