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strimpella11

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    Amante della Musica classica. Suono come dilettante pianoforte e chitarra classica. Interessi nel campo dell'elettronica applicata alla musica.
  1. sono impedito

    ... Lo stesso per il Bach, le suites inglesi le ho sempre odiate, sbagliavo di tutto. Invece i preludi e fughe del ben temperato mi sono risultante molto molto più facili. Il problema neurologico che vi sto a dire è che: cercando di imparare un pezzo, ho una buona lettura a prima vista, MA andando avanti con lo studio anche passaggi semplicissimi li sbaglio; allora li cerchio con una matita, li ripeto 10 volte a mani separate molto lenti, sperando che li memorizzi il cervello. ... Capita anche a me, anche se le suite inglesi mi piacciono sbagliavo spesso proprio nei passaggi semplici più che nei passaggi più complessi oppure nelle fughe non semplici del CBT. Per quanto mi riguarda era un problema di concentrazione: la parte più semplice la studiavo di meno o con minor concentrazione riospetto al resto, proprio perchè tanto ritenevo di poterla leggere agevolmente e velocemente. Invece basta la minima distrazione nell'esecuzione (tanto credo che sia facile!) che le dita s'intoppavano o sbagliavo nota. La mia insegnante si è impuntata e mi ha convinto a studiare anche una semifrase alla volta, anche a mani separate. All'inizio mi sembrava quasi umiliante, ma l'ho fatto. In più ho cercato di riscrivere le parti incriminate su un foglio pentagrammato senza vedere l'originale, per acquisire una maggiore sicurezza... così nella riscrittura mi era completamente chiaro dove mi sarei impuntato con la memoria. Non ho ovviamente raggiunto la perfezione, ma la maggiore conoscenza del pezzo mi ha fatto concentrare maggiormente sulle difficoltà puramente tecniche.
  2. J.S. Bach Complete Edition della brilliant,com'è?

    Ho comprato l'integrale Bach edition della Billiant diversi anni fa; conteneva 155 CD (compreso un CD-R con i testi delle cantate). Si tratta di una grande opera che mi è stata molto utile anche durante lo studio di diversi spartiti. Certo non tutte le interpretazioni possono piacere, ma lo ritengo comunque un ottimo acquisto per avere in casa una documentazione completa di immediata consultazione.
  3. Vendesi pianoforte verticale

    Un mio caro amico vende (da privato) un pianoforte verticale in quanto la figlia ha smesso definitivamente di suonare. Dal momento che la moglie vuole ristrutturare la casa (e quindi ha fretta) pensa di disfarsene per la modica cifra di 300 euro (o migliore offerta; sono naturalmente a carico dell'acquirente il trasporto e l'accordatura). Il pianoforte è tedesco e ha un suono molto bello, tre pedali, alto circa 1,40 mt. Attualmente si trova a Roma zona Montesacro/Talenti ed è al secondo piano. Naturalmente è possibile provarlo. Chi è interessato può rispondere qui e se vuole gli mando l'email del proprietario per contattarlo direttamente.
  4. perchè i giovani e i ragazzi non amano la classica?

    che in Italia ci sia una diffusa ignoranza in fatto di musica classica è purtroppo cosa nota. Ma il vero problema è come suscitare quella curiosità verso questo genere che porta poi ad approfondire le conoscenze autonomamente. Io appartengo alla categoria di quei "marziani" che hanno amato (e continuano ad amare) la musica classica fin da bambini e ha in più la "necessità" di suonare (per me stesso, essendo un dilettante). Perchè la musica classica non piace ai giovani (almeno alla maggior parte)? Francamente non lo so e non credo che si tratti solo di cultura e conoscenza. Forse deve scattare qualche meccanismo mentale a me ignoto. Ho il caso di mio figlio che dopo 4 anni di pianoforte e solfeggio (tra l'altro con successo anche a giudizio dell'insegnante) ha abbandonato tutto e poi per conto suo ha imparato a suonare la chitarra e a cantare, limitando il repertorio alla musica leggera (in particolare Ligabue che imita quasi perfettamente). Il piano lo continua a suonare sporadicamente e solo per eseguire musica leggera. Dunque, non era un problema di conoscenza della musica classica nè ha mai subito forme di costrizione nello studio del piano. Del resto, tutti i gusti sono gusti! Per questo mi ritengo un "marziano" e sono contento quando incontro altri "marziani". E' però un po' triste constatare che percentualmente siamo in pochi!
  5. Leggere nota e diteggiatura insieme

    credo che in genere quello che conta di più è valutare gli intervalli e le dita dovrebbero posizionarsi automaticamente (o quasi...) però, soprattutto in prima lettura tendo a fare sempre l'analisi armonica di quello che leggo e quindi con la consapevolezza delle note che leggo; ciò mi aiuta anche a memorizzare meglio il pezzo...
  6. Cosa state studiando....??

    Quale? Hai il numero dato da Kirkpatrick o da Longo? Scarlatti è stata la mia prima passione quando ho iniziato a studiare il pf...
  7. Ciao! Benvenuto nel forum.

  8. Musica in compagnia?

    Metodo ed iniziativa entrambi notevoli!!! Sono lodevoli le persone che le hanno ideate così come quelle che portano avanti queste iniziative e la diffusione di metodi per studiare più agevolmente la musica. forse sono pessimista, ma mi sembra che non ci sono in Italia persone che possono portare avanti concretamente queste iniziative... o non ne hanno i mezzi... forse seguiamo troppo gli interessi pratici? Chi ha i numeri e le possibilità se ne va all'estero? Non so cosa dire... qualcuno ha qualche idea più precisa? un altro problema è che le varie televisioni non eccellono proprio in programmi culturali e la musica classica è praticamente sconosciuta nei palinsesti (o trasmessa in orari da vampiri)... ma pare che non frega niente a nessuno!
  9. Musica in compagnia?

    Essendo un dilettante, suono proprio per diletto e per questo qualche volta accompagno al piano un amico violista. Purtroppo manca il tempo (causa lavoro, traffico, impegni vari ecc.)... così non riesco che a fare un incontro in media ogni tre o quattro mesi e di sera, per giunta... è chiaro che in queste condizioni bisogna fare pezzi di musica classica che si leggono facilmente in quanto non c'è il tempo per prepararsi, e volentieri si aggiunge qualcosa di musica leggera o jazz, magari improvvisando... diciamo che il divertimento nasce più dagli errori che si fanno che dal perfezionismo! Cmq almeno per questo W il dilettantismo...
  10. ciao Strimpella, benvenuto!

  11. Ricominciare a studiare

    Hai un problema di voglia o di agilità? o entrambi? Per la voglia è meglio suonare un brano che piace e che sia eseguibile senza troppe difficoltà. Per l'agilità bisogna capire quali dita rispondono meno... Per esempio se hai problemi con il mignolo e l'anulare della mano sinistra devi trovare un pezzo (anche divertente) che ti consenta di esercitarli (quindi a parte le solite scale e l'Hanon sempre validi ma forse non troppo divertenti). Quando mi capita di passare parecchi giorni senza suonare, provo prima di tutto la Tarantella di Rossini prima lentamente, poi sempre più veloce: la lettura è abbastanza semplice ma aumentando la velocità richiede una buona sincronizzazione e puoi utilizzare tutte le dita... :)
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