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music_91

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  1. Consapevolezza di ciò che si suona

    Capisco. Mmm dunque è perfettamente normale quello che mi succede
  2. Consapevolezza di ciò che si suona

    Si, capisco che non sia possibile pensare di ricordarsi nota per nota, ma se ti fermassi riusciresti a riprenderti? (se si pensi al tasto o alla nota?)
  3. Consapevolezza di ciò che si suona

    Salve, ho la fissazione di imparare gli esercizi alla perfezione ( e questo credo sia una cosa positiva ), il problema che questo mi porta ad essere troppo legata alle singole note, cioè spesso mi concentro sulle singole note e mentre imparo il pezzo perdo il senso generale del pezzo che poi cmq riacquisisco quando il pezzo diventa più scorrevole. Il problema è che credo di non avere la consapevolezza piena delle note quando eseguo un esercizio che ho imparato ( è normale che quando eseguo un pezzo a memoria mi baso sulla memoria visiva sulla tastiera, ossia su quale tasto dover mettere le dita e poi seguire la melodia in mente che conosco, anzichè pensare di fare una determinata nota? Oppure è normale che se prendo un esercizio fatto poco tempo prima continuo ad avere delle difficoltà nei passaggi più difficili, che però pensavo di aver superato?). Cioè, è come se imparassi più i movimenti, che le note in sè.. non so se riesco a spiegarmi.. Una volta imparato il pezzo, poichè richiede una certa velocità, non ho più il tempo di guardare le singole note, diventa un movimento automatico (e questo è normale), il punto però è che io suono perchè so che le dita devono fare un certo movimento e non so esattamente se devo eseguire un la o un do, quindi questo mi fa pensare: Se dovessi sbagliare un passaggio sarei in grado di riprendermi??? Ne dubito fortemente... Secondo voi come è possibile risolvere questo problema? Sbaglio qualcosa nella fase in cui imparo il pezzo? E' un problema inesistente, sono io che mi faccio troppo problemi quando suono e quindi devo ignorare questa sensazione e suonare così come mi viene di suonare senza pensarci? O devo cercare di rimediare? Grazie mille
  4. Consiglio violino per autodidatta

    Ahahahahahah fortuna che suono il pianoforte allora! Ahahahahah è più facile che sia lui a lanciare me per la stanza xD ahahahahah
  5. Imparare a suonare un pezzo/esercizio nuovo

    In che senso fase iniziale di analisi? Ps: apri pure le parentesi ;-)
  6. Migliori accademie di musica per pianoforte

    Mmm io la preparazione culturale la sto acquisendo all'università che sto frequentando nell'attesa di raggiungere la preparazione adeguata per entrare al Conservatorio. E anche se ha una sua logica il fatto che così facendo il Conservatorio cerca di fornire agli allievi una preparazione anche culturale, ho paura che ci allontanino troppo dalla pratica. Non si può imprigionare l'arte in una università... la musica non è la matematica, l'italiano o la storia. La musica è qualcosa di molto più ampio, è un'arte appunto! Quindi, non so, avendo visto qualche piano di studi mi sembra che ci siano un trilione di cose da fare, molta meno pratica rispetto a prima e tutto ciò da fare in soli 3 anni! Mi sembra troppo assurdo! Forse, se proprio vogliono passare ad università, dovrebbero gestire il tutto in maniera diversa, non so magari facendola durare 5 anni e magari fornendoci la parte più culturare all'inizio per poi gli ultimi anni farci dedicare solo allo strumento.. Attenzione è un mio personalissimo pensiero... ma è per questo che cercavo qualcosa di alternativo al Conservatorio... ma a quanto pare non c'è nulla, quindi amen! xD Mmmm andare solo a lezione privata purtroppo non mi rilascerebbe nessuna certificazione o titolo... (so che il musicista non lo fa un pezzo di carta.. ma questo pezzo di carta serve anche), quindi al massimo credo che frequenterò il conservatorio e continuerò a prendere lezioni private. Grazie mille :-)
  7. Claudio Monteverdi

    Salve, qualcuno mi sa dire dove posso trovare l'analisi di: - Ahi caso acerbo (Orfeo, atto II); - In un fiorito prato (Orfeo, atto II); - O tu ch'innanzi morte (Orfeo, atto III); - Possente spirto (Orfeo, atto III). Non la trama degli atti ma proprio l'analisi di questi brani. Vi ringrazio in anticipo.
  8. Migliori accademie di musica per pianoforte

    Si ho un ottimo maestro e mi sto preparando per entrare al Conservatorio ma ormai è diventata un'università e anzichè perdere tempo con materie orali mi piacerebbe fare un'accademia!
  9. Migliori accademie di musica per pianoforte

    Nessuno ne ha idea?! O.o
  10. Migliori accademie di musica per pianoforte

    Salve, vorrei sapere quale sono le accademie più prestigiose, le accademie musicali (in Italia, in Europa, nel mondo) a cui aspira chi vuole diventare un bravo pianista? Adesso ci sono queste "università musicali", ma io vorrei fare un'accademia! Vi ringrazio in anticipo.
  11. Imparare a suonare un pezzo/esercizio nuovo

    Capisco grazie mille per la risposta. Rincuorata
  12. Consiglio violino per autodidatta

    Salve, vorrei comprare un violino per suonarlo da autodidatta. Cosa mi consigliate? E quanto mi verrebbe a costare? A cosa devo stare attenta quando compro un violino? Thanks
  13. Imparare a suonare un pezzo/esercizio nuovo

    Salve =) Volevo sapere quando vi trovate davanti un pezzo cosa fate? Quali sono le vostre fasi di studio? Io studio così: 1) Guardo il tempo (anche se non riesco subito a capire nella mia mente come sarà il ritmo per cui dopo alcuni tentativi individuo il ritmo) e le alterazioni in chiave; 2) Suono a mani separate e porto le singole mani quasi alla velocità finale 3) Unisco le mani e sistemo le battute che non riescono 4) Aumento la velocità 5) Comincio a sistemare l'espressione e i piani e i forti Secondo voi va bene? E poi non capisco una cosa: quando leggo lo spartito, anche quando faccio la prima lettura, non penso al nome delle note... Mi spiego meglio. Per dire, se ho un valzer e ho le seguenti note: si la si do re mi (pensatela come una sestina di biscrome in un tempo 3/4 e dunque tutte in una battuta), è ovvio che leggo le note e dunque sono consapevole che la prima nota ad es. è un si però poi, diciamo che continuo ad occhio, nel senso se vedo che la nota è vicina alla nota precendete e scende allora faccio il la. Quando poi ho imparato il pezzo e lo devo perfezionare, io, non penso più ai nomi delle note ovvero se sto facendo il re, il do, il si, il la... ma suono, diciamo, automaticamente ad occhio (in base alla posizione delle note) e ad orecchio (ricordando la melodia). E' sbagliato? Quando suono devo canticchiarmi il nome delle note in testa? Anche perchè così come faccio perora ho la sensazione di non studiare bene il pezzo, di non essere effettivamente cosciente delle note che sto suonando e quindi quando dopo mesi mi ritrovo a voler risuonare quel determinato es. devo praticamente quasi ristudiarlo. Non solo, quando suono e magri mi perdo mi viene difficile riprendermi perchè devo leggere la nota che mi sta sfuggendo e perdo tempo.. Secondo me, se cantassi in mente le note, intanto imparerei meglio a memoria i pezzi (nel caso in cui dovessi aver bisogno di impararli) e poi nel caso in cui mi dovessi perdere saprei che nota andare a suonare e sarei in grado di riprendere il filo velocemente. E questo perchè in mente non avrei solo la melodia ma anche le rispettive note.. Non so se mi sono spiegata ma potreste darmi una mano a risolvere questo dubbio? Grazie mille
  14. Consiglio sullo studio!!!

    Io sinceramente quando suono Bach (sto facendo i 23 pezzi facili) prima studio a mani separate stando molto attenta alle alterazione e alle posizioni e cerco di fare bene e in modo chiaro tutte le varie quartine specie con la sinistra, utilizzando a volte anche le varianti ritmiche. Successivamente provo ad unire le mani e sistemo, facendole all'infinito, le battute dove incontro difficoltà fino a quando non vanno bene ed infine cerco di aumentare la velocità.. Mi dedico giornlmente per un'ora a Bach, facendolo come primo esercizio ancora prima della tecnica e delle scale. Ah e poi cerco di immaginare un contrabasso al posto della mano sinistra e un violino al posto della mano destra, così da pensare meglio alle due voci e apprezzare anche meglio il pezzo...
  15. Consiglio sullo studio!!!

    Ti ringrazio del consiglio Quindi è tutto un lavoro mentale, almeno all'inizio? Wow non riesco a concepire lo studio di Bach senza lo studio pratico delle singole mani, ma ci tenterò PS: cmq io ancora non faccio niente di che. Faccio i Pezzi di Bach, niente Clavicembalo ben temperato ecc ecc
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