noone

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  1. Bellissimo ascolto.. Anch' io come Madiel ho subito pensato al Pulcinella di Stravinsky. Grazie Hurdy per le dediche di ieri, le ricambio con Air di Takemitsu: Estendo ovviamente anche al flautista Stefano.
  2. Dedico questi due piccoli capolavori di satira autogoliana a Euripide
  3. Grazie per il suggerimento Mad! Dovrei approfondire di più Dutilleux, quel poco che ho ascoltato finora mi è sempre piaciuto. In passato anche studiacchiato un po' la sua Sonatine per flauto ♥ so lovely ♥
  4. ah, ottimo... era proprio sentire quel lieve romanticismo in un' opera di Casella che mi affascinava. Francamente non lo trovo così male..Mi sembra un' autocritica troppo esagerata. Ho cercato anche una partitura clandestina on line ma dopo un' ora di fallimenti ho lasciato stare.. un concerto strano ma molto simpatico, grazie Mad! Visto che la dedica di prima non era ti tuo gradimento la cambio dedicandoti questo cd bellissimo:
  5. Buon Ferragosto amici. Dedico questo interessantissimo concerto per violino ed orchestra a tutti, ovviamente in particolare a Madiello ed ai suoi appassionanti postS su Casella. Il mio programma iniziale per questi giorni di vacanza era isolarmi dall' arte, stare sola, fare chiarezza e cercare di capire cosa fare della mia vita. Naturalmente ho finito col dedicarmi come sempre con grade intensità ad un sacco di film, libri, musica facendo finta di non essere al mondo.
  6. Amen Luciano, quanta saggezza nelle tue parole. Io, per me, amo l' antichità quanto la modernità. In questo mi ritengo un essere molto fortunato. Adoro leggere i classici come adoro leggere la letteratura contemporanea. Nessuno esclude l' altro. Dall' arte antica si può certamente imparare qualsiasi cosa, in particolare lo stile, la classe, l' epicità, il sublime. Ma questo non significa che gli antichi siano necessariamente migliori dei moderni. Quanti bambini deformi o malati abbandonati o buttati giù dal monte Taigeto non solo sono ora protagonisti di tanti bei romanzi, ma cosa ancora più importante, sono anche amati ed accettati da tutta la società. Ogni epoca, in tutti i suoi campi, ha i suoi pregi e i suoi difetti. L' importante sarebbe approcciarsi ad ogni forma artistica con uno spirito libero da preconcetti, ricordandosi sempre che dietro ad ogni autore c'è un uomo come noi, sia esso nato 3000 anni fa o 30 anni fa. Cioè, è vero che Omero è vissuto nel VIII secolo a.C., ma cosa volete che siano tremila anni nella storia dell' universo? Sono un niente. Un battito di ciglia, uno schiocco di dita. Noi siamo Omero, Omero siamo noi.
  7. In effetti il paragone Ibra-Verdi ha il suo perché...però io continuo a preferire la coppia Pulce-Pepin. Fra tutti i tuoi suggerimenti per Giahomo scelgo il mitico George Best ♥ grazie mille! Se ti vengono in mente altri abbinamenti o se ti viene in mente chi potrebbero essere Donizetti, Bellini, Bizet, Wagner, ecc., non esitare a suggerirmeli! Ça va sans dire che estendo questo giochetto a tutti gli utenti, fatevi sotto amici. Sì, questo sarà anche un giochetto stupido ed inutile, ma intanto avete visto che descrizione perfetta di Puccini sono riuscita a rubare al Pink? Non ringraziatemi, you're welcome.
  8. In effetti ho letto fin troppo Ariosto, Tasso e Cervantes...bastava meno.. (grazie per tutti questi bellissimi complimenti, spero di meritarmeli veramente!) Macché umorismo scadente... non essere così severo con te stesso Hurdy! It's my fault, don' t worry. (scusate l' off topic)
  9. doppio
  10. Sì, viva La Joya sempre, ma ora per piacere mettiamo per un attimo Paulino da parte perché ho bisogno del tuo aiuto per risolvere uno dei soliti quesiti stupidi, senza senso, inutili e quindi per la mia mente importantissimi, che sono solita pormi. Un po' di giorni fa ho cominciato a pensare: "Ma sei i grandi compositori di opera lirica fossero dei giocatori di calcio, quali giocatori sarebbero?". Tenente asseconda questa mia ennesima follia. Per il momento ho trovato Verdi, Mozart e Rossini. Verdi è ovviamente Messi. Verdi è il Fenomeno con l' effe maiuscola dell' opera lirica. Naturalissimo, inspiegabile, innato, magico, capace dal nulla di creare delle giocate incredibili ma anche efficaci che vanno sempre in porta. Messi ha la pallone incollato ai piedi nello stesso modo in cui Verdi tiene incollato tutto il suo pubblico al teatro, alle cuffie, alle casse, in base a dove e come lo si stia ascoltando. La Pulce quando è in forma e fa un sacco di goal la sua superiorità è evidente a tutti. Verdi è uguale, in certe opere è così irrefrenabile e perfetto che mangia i risi in testa a tutti gli altri. E con tutti intendo tutti. Mozart è Andrea Pirlo. Non scrivo i motivi dato che dell' eleganza e della maestria di questo giocatore ne avevamo già parlato tempo fa. Rossini secondo te potrebbe essere Sivori? Entrambi super geniali ma anche un po' stronzetti e birichini. Su Puccini sono in crisi, è difficile...Deve essere un giocatore tecnicamente perfetto, scaltro, veloce, moderno, capace di fare goal spettacolari, grande regista, con tanto cuore e tanta passione, altruista...forse un tipo all' Antoine Griezmann? O lo stesso Paulino?
  11. Oltre a sorridere di più dovrei ricordarmi di fare più spesso delle citazioni belle ed eleganti come questa.
  12. Ritengo il tuo essere un poeta di grande talento più una verità oggettiva ed evidente che una mia piccola opinione personale. Il fatto che tu desideri che ti venga riconosciuta questa verità a mio parere ha a che fare più con il tuo senso di onestà e giustizia che con quello di "vanità". Mi sembri tutto fuorché vanitoso. Ed è proprio per questo motivo che ti meriteresti molto più di solo venticinque lettori.
  13. Mettiamo anche il caso che la tua battuta non fosse del tutto chiara, caro Hurdy. Rimango comunque dell' opinione che qualora ci si dovesse stranamente trovare in questa situazione, prediligere l 'opzione "ridi, rilassati, fatti una risata" anziché l' opzione "tìratela e rispondi seriamente" sia più auspicabile in quanto portatrice di più effetti positivi. Ridere ci rende più simpatici, belli, umani, affettuosi, compassionevoli, insomma migliora nettamente la qualità della nostra vita. Adesso devo solo cercare di capire cosa mi stia impedendo di mettere in pratica questa ovvia verità, e del perché quest' ultima purtroppo ultimamente decida di manifestarsi nel mio cervello solo a mente fredda e mai in medias res.
  14. Non so che mi prende, ma ultimamente faccio sempre più fatica a capire le battute. Forse sono troppo seria e pensosa.