Vai al contenuto

noone

Members
  • Numero contenuti

    1150
  • Iscritto

  • Ultima visita

Su noone

  • Rank
    Essenziale

Profile Information

  • Sesso
    Femmina

Visite recenti

11173 visite nel profilo
  1. Cosa state ascoltando ? Anno 2017

    L' opera lirica è già di per sé una cosa meravigliosa. Un poeta che la commenta crea una cosa doppiamente meravigliosa. Grazie Luciano, grazie di cuore. Questo duetto è proprio un amore. Non aggiungo altro perché non voglio rovinare la verità, la magia e la perfezione delle tue parole. Ricambio questa dedica indimenticabile con l' Ave Maria dall' Otello di Verdi cantata con grande sensibilità e delicatezza da Carmela Remigio.
  2. Cosa state ascoltando ? Anno 2017

    Grazie Zeit! Ricambio con lo Scherzo dal Concerto per violino n. 1 di Prokofiev (Hahn, Bavarian RSO, Maazel):
  3. Cosa state ascoltando ? Anno 2017

    In controdedica a @Rockmaninov (incredibile raga, ho imparato anch' io a citare):
  4. Calcio

    Breve e triste estratto dal diario di noone di oggi 23 novembre 2017: "Il Milan vincerà la sua ottava Champions League prima che la Juve vinca la sua terza."
  5. Calcio

    Partita bruttina tra due squadre che avevano in mente più un pareggio che altro. Che il Barca venisse qui in gita di piacere potevo anche aspettarmelo, ma che la Juve dopo il turnover di domenica si dimostrasse così poco aggressiva e convincente mi fa preoccupare. Bianconeri quasi tutti sottotono, in gara tra di loro a chi facesse più errori tecnici. Dyba al 90esimo e passa in versione -11/04/2017 h. 21:07-, solo che a 'sto giro grazie ad una grande parata non è entrata... Certo, almeno per una volta non hanno preso gol, ma c'è chiaramente qualcosa che non va nella testa. Non vedo più una vera squadra. Forse è tutta colpa di Cardiff. Non riusciamo a liberarcene. Adesso ci giochiamo la qualificazione tra due partitine di campionato facili facili (Napoli, Inter). E avanti a soffrire.
  6. Calcio

    Al di là degli evidenti problemi di identità e tattica, la Juve continua a mancare in concentrazione e voglia, ed io non so più cosa pensare. Stessa storia, stesso posto, stesso bar. Ora come ora, la Juve più che in black and white è in blackout. E' vero che la Samp sta andando alla grande, ma bastava avere un po' più impegno, dimostrarsi più cinici e brillanti e si portavano tranquillamente a casa i tre punti. Hanno sprecato troppe occasioni. Per poi riaccendere la luce sono nel finale grazie a quei due campioni. Che Allegri, dopo tanti successi, si senta la pancia troppo piena e non riesca più a trovare le giuste motivazioni per stimolare i suoi giocatori? Sembrerebbe proprio di sì. Sono consapevole che a suo avviso sia meglio essere in forma a marzo e non ora, ma almeno la cattiveria e la grinta dovrebbero esserci sempre. Che ne pensate di Bernardeschi? Bene ed ispirato nel primo tempo, poi nella ripresa è stato molto sfortunato su quel rinvio che ha favorito il primo gol alla Samp (anche se Lichtsteiner quella palla la poteva difendere meglio, eh) ed è crollato. Secondo voi è più adatto come trequartista, ala o non è abbastanza dinamico per questi ruoli, quindi meglio centrocampo? Confesso che lo vedrei bene come centrocampista in modo che possa giocare insieme a Paulino, e non come suo sostituto. Ma forse chiedo troppo... E adesso tocca al Barcellona... Speriamo in un Dybala versione -11/04/2017 h. 20:52 e/o 21:07-. Comunque a mio parere la cosa più bella e memorabile di tutta la tredicesima giornata di campionato è stata questa:
  7. Calcio

    Se fossi un rettore d' università, non esiterei un secondo nell' assegnare a sto genio bresciano una laurea honoris causa in Architettura o in Geometria Euclidea. I suoi passaggi morbidi, puliti e perfetti meriterebbero un tale riconoscimento. Altra cosa invidiabile è la calma e la tranquillità del suo carattere, il suo approccio alla gara. Stiamo parlando di uno che ha passato il pomeriggio della finale dei mondiali 2006 a dormire e a giocare alla playstation. Ora, io sono sicura che nella storia del calcio ci sono stati, non dico dei giocatori normali, ma certamente dei grandissimi campioni che nella medesima situazione, hanno trascorso quei momenti chiusi in bagno in preda ad attacchi di dissenteria causati dall' ansia, oppure camminando nervosamente su e giù per qualche corridoio d' albergo. Li capisco, mi sembrano reazioni umane e comprensibili. Pirlo invece nemmeno di fronte ad una partita così importante sentiva alcun tipo di pressione. What a cool man.
  8. Calcio

    Luciano, quando vedo queste magie, il primo commento che mi viene direttamente dal cuore è: "Grazie Adriano. Grazie per aver giocato un ruolo fondamentale nella realizzazione di uno dei miei sogni di sempre: aver l' onore di poter dire che Andrea Pirlo è stato un giocatore della mia squadra del cuore, la Juventus". Egregio Adriano Galliani, nel caso il suo grande amico Fedele Confalonieri Le abbia trasmesso la passione per la musica classica, e ora ami dilettarsi nella lettura di questo appassionante forum, se un giorno dovesse aver modo di leggere questo mio messaggio, sappia che Lei dal 2011 ha un' amica in più: me medesima. La invito calorosamente a farmi avere tramite messaggio privato un Suo recapito, affinché possa omaggiare la Sua persona inviandoLe dell' ottimo Prosecco Valdobbiadene. Le porgo i miei più cordiali saluti, una tifosa juventina infinitamente riconoscente per la Sua sciagurata decisione di non concedere un contratto triennale nell' estate 2011 ad Andrea Pirlo nemmeno nel momento in cui quest' ultimo rifiutò giustamente il ridicolo contratto annuale da Lei proposto, rendendo così possibile l' ingaggio del grande regista bresciano da parte del dott. Marotta A PARAMETRO ZERO. Thank you, it was better than an orgasm.
  9. Calcio

    Andrea Pirlo, oltre ad essere stato benedetto dal dio del calcio con dei piedi sensibilissimi e raffinatissimi e con una velocità e precisione di pensiero oserei dire disarmanti, ha ricevuto in dono anche dei capelli meravigliosi, che ha sempre valorizzato con un taglio totalmente fuori moda ma indubbiamente molto affascinante. Qui il link di un reportage fotografico con didascalie in inglese che avalla la solidità della mia tesi in modo inoppugnabile: https://www.buzzfeed.com/mjkiebus/definitive-proof-that-andrea-pirlos-hair-is-gods-defining-ac?utm_term=.rtJYl3Dbb#.iuJWL73BB
  10. Calcio

    Ogni commento è superfluo.
  11. Calcio

    Dedico al Tenente @Pinkerton queste tre perle: Gli anni passano ed io continuo a non capacitarmi di come questo giovane Pinturicchio appena ventenne sia riuscito a fare questa pennellata.
  12. Calcio

  13. Calcio

    Sabato 18 novembre 2017, ore 04:17 : Carlo Tavecchio non si è ancora dimesso dalla guida della Federazione Italiana Giuoco Calcio. Il principale colpevole di una delle débâcle calcistiche più clamorose degli ultimi tempi, anziché sollevarsi dal proprio incarico, è nel bel mezzo di difficilissime trattative con pezzi grossi della panchina, affinché possa nuovamente e tranquillamente continuare a scaldare la sua poltrona e a nascondere la sua incompetenza dietro alla riuscita nell' assegnazione della carica di ct della Nazionale ad un nome importante. Carlo Ancelotti sembrerebbe uno dei prescelti del suo corteggiamento. Si vocifera che in questo momento Ancelotti si trovi a Vancouver a pescare salmoni. Immaginarmi gli scambi telefonici fra i due Carli, uno rilassato e pacifico mentre è dedito alla pesca, e l'altro mezzo esaurito e con l' acqua alla gola, e il tutto con tanto di fuso orario di 9 ore, è un' attività che porta un pizzico di ilarità, comicità e sollievo al mio stato d' animo altrimenti triste, cupo e profondamente amareggiato. Mi chiedo perché mai Carletto e qualsiasi altro grande allenatore dovrebbe infangare il proprio glorioso pedigree mettendosi al servizio di un presidente così inadeguato. Tavecchio dovrebbe avere la dignità di andarsene e lasciare a chi verrà eletto dopo di lui il compito di accumulare tutte le ceneri della Nazionale e fare il tutto per tutto per far sì che la fenice rinasca da queste ceneri. Sono molteplici gli errori commessi da Tavecchio nell' affare-Ventura. Innanzitutto scommettere su un allenatore di così medio profilo era un azzardo non da poco. Che Ventura sia un buon maestro di calcio, che abbia accumulato un' esperienza non indifferente dato che allena da quarant' anni, non sognerei mai di metterlo in dubbio. Andava però affiancato con collaboratori più preparati ed esperti in campo internazionale e soprattutto andava seguito, appoggiato e supportato nelle sue scelte con più forza. Questo non è stato fatto. Ventura è stato lasciato molto solo. E' da almeno due mesi che la stampa ha reso note a tutti le difficoltà tra il ct e lo spogliatoio. Perché si è lasciato che questo psico dramma avvenisse? E una volta avvenuto, perché Tavecchio non è intervenuto anche arrivando ad esonerare Ventura e a chiedere a Di Biagio o ad un altro allenatore della Federazione di prendere in mano la squadra per le ultime partite di qualificazione? Come poteva pretendere che dei giocatori che sono arrivati addirittura a fare delle riunioni tra di loro a porte chiuse senza la presenza di Ventura, potessero affidarsi e mettersi completamente nelle mani del proprio ct? Ma che pandemonio è mai questo? Sei tu Tavecchio che comandi, tuo era il compito e la responsabilità di prendere il controllo della nave e di cercare di non farla affondare. Invece la nave è stata proprio lasciata andare giù. Cronaca di un delitto annunciato. Si poteva e doveva fare di più, ci voleva più polso. Quando le cose non vanno bene, bisogna avere il coraggio e la lucidità di riconoscere come sta veramente la realtà ed agire di conseguenza. Basta sottovalutare i problemi, nascondere la polvere sotto il tappetto, tirare avanti sperando di sfangarla all' ultimo, affidarsi al caso e affrontare gli impegni importanti con pressapochismo e superficialità, salvaguardando ad ogni costo i propri contratti, guadagni e posti fissi. Anche perché in gioco non c'era una semplice pizzata con gli amici, ma la qualificazione ad un Mondiale. Voglio dire, il ct della Croazia è stato esonerato due giorni prima della partita contro l' Ucraina, con la conclusione che ora Marione Mandzukic, Perisic e compagnia bella andranno al Mondiale. Sono consapevole che cambiare il commissario tecnico non sempre garantisce il raggiungimento dell' obbiettivo, ma così per lo meno si dimostra che se le è provate veramente tutte, e che la causa ti stava veramente a cuore... Ventura ha sbagliato nel non voler capire che la Nazionale non va allenata, ma va selezionata, assemblata e motivata. Ha dimostrato di essere troppo integralista nel portare avanti le sue idee e le sue tattiche. Questo ha un senso farlo solo se si ha il carattere, il carisma e la personalità di un Antonio Conte o degli altri fuoriclasse della panchina, capaci di creare un clima in cui non vola mai una mosca e a comandare, scaldare i cuori e tenere sotto controllo un intero spogliatoio. In caso contrario, ti proponi con più umiltà e ti adegui ai giocatori che hai e su di essi costruisci il modulo più appropriato. Ha sbagliato ad abbattersi così tanto dopo la sconfitta con la Spagna. E' letteralmente crollato dopo quel tre a zero, lasciandosi peraltro andare in più occasioni a dichiarazioni in conferenza stampa molto discutibili, affermazioni poco rispettose sui suoi giocatori, lasciando intendere che li riteneva di talento medio-basso. E poi ti stupisci se si mettono tutti contro di te? Che squadra unita pensi di creare se ti metti a parlar male di loro? In tutte le grandi squadre ci sono litigi e dissapori di tutti i tipi, ma si gestiscono, risolvono e superano sempre fra quattro mura. Avrebbe dovuto prendere atto delle sue incapacità e rassegnare le dimissioni più di un mese fa, sarebbe stata una scelta onesta che gli avrebbe fatto onore, perché se non ci sono più i presupposti, il clima giusto e la disponibilità da parte di tutti nel svolgere insieme un determinato compito, perché continuare? Già il tempo che hanno a disposizione gli addetti ai lavori a Coverciano è poco anzi pochissimo, e se in quel breve tempo non si va d' accordo su nulla, dove vuoi andare? E se Tavecchio di tutto ciò se ne strafrega, fai tu il primo passo e dimostra di essere una persona seria e responsabile. Entrando in merito delle pure scelte tecniche, che piaccia o meno il bello del calcio è che ogni appassionato la vede un po' come cacchio vuole e avrà sempre qualcosa da ridire. Per come la vedo io, 4-3-3 a vita e avanti senza paura, non c'è tempo per 3-5-2 senza arte né parte e pieni di confusione. Insigne l' avrei fatto giocare decisamente di più. Incredibile come su 180 minuti contro la Svezia abbia giocato solo gli ultimi venti minuti dell' andata, tra l' altro in una posizione troppo interna per esprimere al meglio le sue potenzialità, cosa cavolo pretendeva che potesse fare da lì? Mah. Poi vedere Immobile ed il Gallo giocare insieme credo metta alla prova anche la pazienza di un monaco tibetano, che senso avrà mettere davanti due attaccanti identici che più che aiutarsi si pestano i piedi l' uno dell' altro? Boh. Fare un casino di cross contro una squadra che ha l' altezza media di un metro e ottanta centimetri? Beh. Capire che Zaza è in formissima e convocarlo solo per lo spareggio come lo classifichiamo? Snobbare senza ritegno e con troppi pregiudizi Balo e Giovinco solo perché giocano in campionati minori vi sembra molto giusto? Sigh. Meglio che mi fermi qui perché ce ne sarebbero troppe, troppe altre, e non voglio infierire. E mi spiace che stia pagando solo lui. Anche i giocatori hanno in parte le loro colpe. Diciamo che pagano il fatto di non avere avuto alle spalle un commissario tecnico e soprattutto una Federazione forte e presente. Della gente competente non avrebbe mai permesso delle riunioni senza ct, per non dire permettersi di proporre loro stessi la formazione. Robe dell' altro mondo. Un presidente con più attributi interviene a far abbassare la cresta a tutti, prendendo anche provvedimenti disciplinari se necessario. Invece anarchia totale. L' emblema di tutta questa situazione caotica credo sia ben rappresentato da De Rossi che in panchina si infuria per il fatto che potrebbe entrare lui, e non gente come Insigne. E' innegabile che, come sostiene Pink, tutti abbiano dato l' anima nell' ultima partita, ma la squadra non aveva un' anima. Ogni singolo in campo ha fatto tutto quello che poteva ma si vedeva benissimo che non c' era un tipo di gioco solido e ben impostato. Sorvolo su gli arbitraggi poco professionali, sul gioco rozzo, il gol di hulo e l' innata antisportività fatta di gomitate ben assestate e spintoni vari della nazionale svedese, perché non è che scopriamo tutto ciò oggi. Sono cose risapute. Spiace che non si sia stato in grado di concretizzare la tecnica ed il talento dei nostri giocatori, perché non è vero, come hanno detto e scritto in molti, che gli Azzurri sono delle pippe. Non avranno la classe pura e cristallina di campioni come Baggio, Totti, Del Piero, Pirlo, Maldini, ecc., ma non sono nemmeno scandalosi e tutti da buttare. Nell' Italia di Conte agli ultimi Europei giocavano titolari gente come Sturaro, Giaccherini, Pellè. Ora, io sono sicura che un po' tutti l' anno scorso nel leggere certe formazioni ci siamo fatti il segno della croce. Eppure quel fenomeno ha compiuto l' ennesimo miracolo e ci ha fatto sognare e ricredere tutti. La verità è che Andonio da Lecce a quest' ora con questa Nazionale era già in Russia con il sigaro in bocca a bere vodka. A pensarci bene l' unico aspetto positivo di non partecipare ai Mondiali è che verranno evitati molti tradimenti. E' matematico che molti mariti e fidanzanti, con la scusa di volare in Russia per seguire ed incitare gli Azzurri, pregustavano già la possibilità di incontri molto ravvicinati con bionde, avvenenti signorine dell' est. Niente da fare, dovranno per forza andare al mare con le proprie compagne. Per il resto è una ferita profondissima a l' onore della nostra maglia, alle sue quattro stelle, al cuore e ai sogni dei tifosi, soprattutto ai bimbi e ai ragazzini, per non parlare del notevole danno economico al nostro paese. Ho sentito molte affermazioni sul fatto che questo fallimento è figlio della crisi di tutto il sistema calcistico italiano. Con tutto il rispetto, che tutto il mondo del calcio sia un po' malato, a partire da padri fanatici che mettono troppa pressione ai loro figli e che hanno la faccia tosta di bestemmiare pure durante le partite dei pulcini, per poi passare a mister sempre meno competenti ed incapaci di trasmettere in modo serio e chiaro ai bimbi, fin dalla più tenera età, le basi della tecnica, delle regole, della mentalità, del giusto approccio allo sport e alla fatica, del rispetto per i loro compagni e per gli avversari, a scuole calcio troppo costose, a vivai inquinati da procuratori sciacalli che si attaccano anche a ragazzini di 13 o 14 anni pensando più al loro profitto che alla crescita e tutela del talento, a un indiscutibile predilezione per i giocatori stranieri in ogni serie, in ogni lega, in ogni squadra di ogni club, a giocatori italiani sempre più mediocri che non hanno abbastanza occasioni di farsi le ossa sia nei tornei italiani che in quelli internazionali, alla dittatura ed il controllo che i club di serie A esercitano nei confronti della Nazionale, negando sempre meno tempo e disponibilità a lasciare andare i giocatori convocati per ulteriori allenamenti o ritiri per via di calendari troppo fitti ed impegnativi, a giornalisti e mass media sempre più invadenti e fastidiosi, pronti a santificare e a demolire lo stesso giocatore nel giro di una partita, ad infrastrutture sempre meno invitanti, all' incapacità di costruire nuovi stadi, a tifosi ignoranti capaci di fischiare un inno di un' altra nazione, gridare "oooh merda!" al rinvio del portiere avversario, e nel peggior delle ipotesi, a scontrarsi e ad uccidersi tra di loro, a stadi sempre più vuoti a causa di queste oscenità, a partite truccate e decise a tavolino, per poi finire con infiltrazione di mafie e corruzione di vario genere, sono tutte cose che io sento fin da quando ero piccola, e io ho trentadue anni, evidentemente portati molto bene visto che l' altra sera in un pub mentre ordinavo della birra mi è stata chiesta la carta d' identità. O forse il barista me l' ha chiesta solo per memorizzare l 'indirizzo per potermi così inviare dei fiori? In tal caso, chissà chi czz riceverà questi fiori visto che nella carta d' identità ho l' indirizzo vecchio, non abito più lì. Dicevo, tutti questi problemi ci sono da sempre, problemi che non hanno impedito alla Nazionale di raggiungere risultati importanti, fino ad arrivare sul tetto del mondo. Insomma, nonostante il calcio sia circondato da tanto marcio, gente capace di svolgere bene questo mestiere continua a nascere nell' italico stivale. I club non fanno giocare abbastanza i giovani italiani? Verissimo. Per quanto mi riguarda non sarà mai troppo tardi quando Allegri troverà un posto da titolare per Bernardeschi. Però sono certa che se in questo momento ci fosse un nuovo Baggio di 21 anni, nessuno si sognerebbe di lasciarlo in panchina. Certi geni nascono raramente. La verità è che se alcuni giocatori non giocano, un motivo ci sarà. Insomma, al di là di tutto, io mi sento di dire che a mio modesto parere, se lunedì non ci siamo qualificati ai Mondiali è a causa della cattiva gestione di Tavecchio e di chi è in FIGC con lui. Chiudo augurando buon lavoro al futuro ct e al suo staff, augurandomi che nessuno si indegni o rompa le scatole a causa di un ipotetico altissimo ingaggio, confidando nel buon senso dell' opinione pubblica nel capire che se si vuole avere successo, è indispensabile investire (tanto se si fa bene, tutto torna indietro con gli interessi). Spero inoltre che i futuri Azzurri dimostrino un serio attaccamento alla maglia durante ogni partita. Vabbé, è meglio se la smetto perché mi sto facendo venire il sangue amaro. Visto che non sono ancora riuscita a smaltire del tutto Cardiff, mi ero ripromessa di prendere questa ennesima delusione con filosofia, ma quando mai, ma posso io essere una tipa filosofica? Ma nemmeno nei miei sogni. Già la decisione di Pirlo di appendere le scarpette al chiodo mi aveva abbastanza riempito il cuore di nostalgia, perché quando un grande campione smette è come se si chiudesse una pagina della tua vita, e si viene inevitabilmente assaliti da ricordi di tutti i tipi legati alla sua persona, mo' pure la tristezza di un' estate con un mondiale senza Italia...? Gna posso fà, mì no ghea fao.
  14. Calcio

    Io invece credo che Ventura abbia delle gravi colpe, sulle quali preferisco stendere un velo pietoso. Oggi è il funerale del calcio italiano, e ai funerali è meglio piangere e soffrire con dignità. Comunque si sa che il pesce puzza dalla testa. E in questo caso la testa è Carlo Tavecchio.
  15. Calcio

    Niente notti magiche a giugno. Grande tristezza.
×