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Couperin

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  • Compleanno 05/12/1987

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    Maschio
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    Bologna
  1. Anche loro con l'organo!!!

    Sarebbe Oude Kerk (con ou pronunciato au, come in inglese). Ma anche Chiesa Vecchia andrebbe bene.
  2. Anche loro con l'organo!!!

    Ti prego, per favore, ti supplico, non usare nomi inglesi quando il nome originale non è inglese. E' squallidissimo.
  3. Musica barocca

    Vivaldi, concerto per violino in la minore RV 356, terzo tempo. Su Petrucci lo trovi.
  4. MIglior interprete Bach

    Io invece direi (alcuni dei miei non mi sembra che siano ancora stati citati): Organo: Koopman (anche se non tutto), Andrea Marcon, Hans Fagius (non tutto), abbastanza Lorenzo Ghielmi, qualcosa di Katrine Bryndorf e di Kay Johannsen Clavicembalo: Leonhardt, Scott Ross, Ottavio Dantone Direzione: Herreweghe, Koopman, Leonhardt, Harnoncourt La Alain tutto sommato mi dice poco, di Richter ammiro la tecnica e la padronanza (ad esempio, come suonare la passacaglia tutta a memoria e nel frattempo controllare i registri e inserirne/disinserirne qualcuno anche se c'è il registrante, o suonare la fuga della toccata BWV 915, anche questa a memoria, impeccabilmente e a macchina da cucire...). Al pianoforte per carità, non ce ne uno che riesca a piacermi.
  5. Bach - Passacaglia [e Fuga] BWV 582

    Certo, alla fine la fuga è una ventunesima variazione, tanto più che non c'è nemmeno una cesura, però io intendevo la fuga in quanto proprio fuga Probabilissimo, certo Nella passacaglia vera e propria una certa leggerezza, come dici tu, ci sta, ma nella fuga la severità del contrappunto si sente, quindi io non la vedrei così danzata come farei le altre variazioni.
  6. Bach - Passacaglia [e Fuga] BWV 582

    Salve a tutti, leggendo la pagina Wikipedia sulla Passacaglia BWV 582 ho trovato che, secondo Christoph Wolff, la fuga di questo pezzo è una fuga doppia, e il secondo soggetto sarebbe la parte in crome che compare già all'inizio nella voce del tenore. Questa idea è riportata anche nelle voci in varie altre lingue (mmagino da varie traduzioni della pagina), tranne in tedesco, dove invece è scritto che questa fuga ha un soggetto e due controsoggetti (quello in crome e quello in sedicesmi). L'opinione della pagina tedesca è anche la mia. Il tema in crome non ce lo vedo come secondo soggetto: compare fin da subito insieme al tema vero e proprio, non si trova mai da solo, non è mai messo in rilievo, a volte è modificato per modulare o anche solo per chiudere in maniera diversa e poi anche melodicamente non credo possa avere il peso di un soggetto. Voi che ne pensate?
  7. Topic interamente OT & politically Scorrect!

    Forse sono io che vado controcorrente, ma mi sono sempre chiesto che senso abbia studiare seriamente l'organo per poi accompagnare le messe. Io studio l'organo (e, quando potrò, il clavicembalo) per suonare, studiare e conoscere i pezzi meravigliosi che abbiamo. Per come la vedo io, laurearsi in organo per poi finire a suonare alle messe è come laurearsi in clarinetto aspirando ad entrare nella banda del paese come lavoro primario. Con l'illusione di essere anche (ben) pagati. La Chiesa si rifiuta di di riconoscere ciò che quell'associazione rappresenta? Perfetto. E' ora di sospendere anche tutti i servizi gratuiti che tanti illusi continuano ad offrire. Tanto, la messa va avanti anche senza l'organo; oltretutto vista la riconoscenza dimostrata da chi ne beneficia...
  8. Plagio musicale.

    Sempre riguardo alle due fughe citate da Paassacaglia. La fuga di Bach mi ha ricordato quella all'inizio della suite in mi minore HWV 429 di Handel. Bach ha (avrebbe?) fatto di due fughe una sola!
  9. Video

    Be', l'organo ha la possibilità della registrazione e dei vari manuali; il pianoforte, in quel senso, è piuttosto limitato...
  10. Video

    In realtà non si tratta propriamente di pezzi per organo, ma per pianoforte con pedale. Ha scritto 6 fughe sul nome di Bach (op. 60), 6 studi (op. 56) e 4 schizzi (op. 58). Alcuni sono anche carini.
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