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Demo89

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  1. Scelta pianoforte a coda

    Io i Petrof che ho provato non mi son piaciuti, ho suonato un mezzacoda alle medie ma non aveva un gran suono. L'anno scorso un Petrof con una meccanica particolare in cui si sfruttavano due poli positivi in modo che il tasto tornasse indietro più velocemente. Questo meccanismo in teoria doveva aiutare a suonare più veloce ma sinceramente non ho notato grandi differenze, solo risultavano i tasti più morbidi e quindi un doversi riadattare per dare il timbro desiderato. Per quanto riguarda i Kawai son di parte, innamorato del mezzacoda nella vecchia stanzina piena di spartiti ingialliti dal fumo e dal tempo Mi ci sono sempre trovato bene e sono sempre stato soddisfatto del suo suono. Ci sono anche gli Steinway e Bong usati nei Concerti da Camera in Olanda
  2. imparo a suonare la chitarra elettrica

    Per iniziare studia gli accordi, poi passa alle scale, e impara qualche pezzo dove la chitarra elettrica è sfruttata in maniera decente (Zeppelin, Deep Purple, Hendrix). Una volta che avrai acquisito destrezza fra le corde puoi passare a qualcosa di più complicato. Personalmente mi sento di consigliarti per quando avrai dimestichezza di guardare anche i Capricci di Paganini in cui potrai migliorare la tecnica, esplorare nuove figure melodiche estranee al Rock e ampliare i tuoi orizzonti (anche in fase di scrittura di musica). Sinceramente non vedo la necessità di un testo da seguire, per uno strumento come la Chitarra Elettrica basta sfogliare i vari spartiti per acquisire una buona tecnica e comunque sia in rete circolano molti spartiti che riportano le scale nei vari stili (quelle più usate nel Blues, nel Rock e nel Progressive). Ovviamente se ne hai la disponibilità va da un buon maestro.
  3. MARTHA ARGERICH

    Io ho ascoltato la Argherich poche volte, una di queste a raitre verso le 2 di notte. Concerto di Prokief e sonata k141 di Scarlatti. A mio parere è una pianista eccelsa, tecnica straordinaria.
  4. Iniziare a studiare da adulti

    Quando uno ha talento può iniziare anche a 20 anni, come ci sono bambini che a 7 anni suonano gli studi di Chopin possono esserci adulti che scoprono il proprio talento. E comunque il talento musicale è legato anche al QI, se una persona è estremamente intelligente e caparbia riesce in quasi tutto, musica compresa. E' ovvio che poi ci sono quei particolari casi di autismo, ma li è un discorso diverso, non si tratta di talento ma di capacità imitativa sproporzionata (o almeno mi pare sia cosi, restano comunque soggetti estremamente interessanti).
  5. Il nostri video pianistici su youtube

    E' esattamente quello che sto cercando di fare con più impegno, usare il pedale si, ma in modo chiaro e giusto.
  6. Cosa state studiando....??

    Mi son avvicinato da pochi giorni al preludio della Suite bergamasque di Debussy e oggi ho sfogliato la Berceuse di Chopin, provarla la provo ma probabile che mi fermerò anche xD
  7. Il nostri video pianistici su youtube

    http://www.youtube.com/watch?v=OLSHmNZS7vM Forse il più grande insulto pianistico del web Dopo cinque anni di fermo pianistico in due-tre mesi mi è uscita sta roba. Non articolo, non tengo perfettamente il tempo, il pedale è usato in maniera sbagliata, mancano alcune note, sbaglio clamorosamente altre e no, non sono esibizionista era l'estate del 2007 e nella stanzina fa un caldo atroce. Fortuna che son migliorato da quei tempi, a breve metto un video più recente. PS: Si il pianoforte è scordato Edit: già che la figur de merd l'ho fatta ci aggiungo... http://www.youtube.com/watch?v=3OsrVauCuGQ
  8. Memoria muscolare

    Penso che sia per questo che a volte per riprodurre una determinata battuta inizi a suonare da 2-3 battute prima..
  9. Iniziare a studiare da adulti

    Parole sante....Avevo a disposizione due maestri e fratello disposti a seguirmi e io cos'ho fatto...Perchè sprecare tempo e sognare di entrare al conservatorio...Meglio fare 2 accordi sulla chitarra... Se inventeranno mai la macchina del tempo torno indietro a quando avevo 12 anni e mi autominaccio di castrazione se mollo il pianoforte °L°
  10. Ricominciare a studiare

    Salve a tutti, iniziai a studiare Pianoforte alle medie in uno di quei corsi ad indirizzo musicale. Durante l'andare del corso mi portai molto avanti con lo studio (rispetto a quello che era lo standard degli altri allievi), acquisii una buona tecnica (per quanto buona potesse essere dopo 2 anni, certe cose le acquisisci col tempo) ed arrivai ad iniziare il Chiaro di Luna di Debussy verso la fine del secondo anno con l'intenzione da parte del mio maestro di portarmi ad un concorso per giovani pianisti, purtroppo da bravo adolescente imbecille iniziai ad allontanarmi dal pianoforte e presi a suonare a suonare la Chitarra. Da un anno e mezzo (dopo 5 anni) ho ripreso a suonare il pianoforte, andando a rispolverare Debussy. Il risultato non è stato nè troppo bello nè troppo deludente, diciamo che alla fine del pezzo ci arrivo, nel bene e nel male. Dopo aver finito di insultare Debussy l'unica cosa che facevo con il pianoforte era prendere gli spartiti di mio fratello e provare questa o quella battuta, ma l'unico pezzo che ho portato a termine in maniera abbastanza soddisfacente è stato il Secondo Notturno di Chopin. Ora come ora sto cercando di finire il notturno di Liszt che non mi crea troppi problemi (a parte le volate di note alla fine del primo e del secondo momento e gli arpeggi con la mano sinistra). Purtroppo però mi rendo conto che dopo cinque anni che non suonavo ho perso quel poco di tecnica che mi permetteva di suonare il pianoforte in maniera pulita ed in oltre a Comacchio non vi è nessun insegnante di Pianoforte al quale affidarmi. Una delle poche cose in cui sono migliorato è forse il tocco, il polso, l'elasticità e la scioltezza delle dita. Come metodo di valutazione di solito suono e mi faccio riprendere le mani per vedere se mantengo una posizione corretta durante l'esecuzione e per vedere l'articolazione e per risentirmi, cosa migliorare, quale passaggio perfezionare e per verificare (se presente) un uso del pedale inappropriato o sbagliato. Ho visto che in questo forum ci sono molti iscritti al conservatorio e comunque sia gente che ne capisce, ora vi chiedo un consiglio: cosa potrei studiare per riprendere a suonare in maniera quasi decente?. So che non è una domanda facile, ma un percorso dal basso verso l'alto quale potrebbe essere? Non chiedo una programma di studio per diventare al pari di un diplomando in pianoforte, solo qualche consiglio su cosa studiare per poter acquisire una buona dimestichezza fra i tasti. Dimenticavo: Nel tempo libero mi diletto a scrivere musica, sia per chitarra che per pianoforte, non ho problemi a leggere spartiti dato che almeno 4 ore al giorno (vuoi al PC, alla chitarra o al Pianoforte) davanti a un pentagramma ce le passo, ci sono volumi che possono indirizzare anche ad uno studio più maturo della composizione soprattutto per un organico costituito da archi o fiati e pianoforte? Ora che ho ritrovato un tesoro a mezzacoda la voglia di comporre mi solletica ogni giorno e avrei desiderio di scrivere qualcosa di ampio e relativamente maturo. Ogni sorta di consiglio è ben accetto, tempo libero ne ho e qualunque cosa mi possa servire la vedrò con attenzione.
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