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  1. Yesterday
  2. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Peccato che di Mendelssohn diversi abbiano un'opinione non così positiva, come se la mancanza (apparente) di contrasti e/o conflitti lo faccia sembrare quasi un Mozart depurato da coprolaliche superfetazioni e collocato in una specie di Olimpo irraggiungibile. Pare come un quadro di cui è più importante la cornice, ma, a ben udire, rimuovendo quella patina oleosa, sprigionano le sue note - per me, sia chiaro - una feconda inventiva che s'innerva in forme tradizionali di prima qualità. Si prega di ascoltare l'ultimo quartetto per archi, dove il dolore per la perdita di una carissima congiunta raggiunge sublimi esiti artistici:
  3. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Sì, pian piano me lo sto ascoltando. Ed è stato un gran bell'acquisto, lo confermo. Parlando di Stokowski non saprei da dove cominciare ad elencarti le fantastiche bizzarrie di questo 90enne. Se uno stesse al minutaggio, potrebbe sembrare un mortorio. Invece è una esecuzione eccitantissima, non sentivo simili audacità nei tempi dalla vecchia registrazione di Mengelberg. E' un continuo stringersi ed allargarsi a fisarmonica, eppure non c'è nessun cedimento strutturale. Il famosissimo secondo movimento è di una bellezza assurda, è il caso di dire che Stokowski riesce veramente a far cantare gli strumenti, complice l'introduzione della respirazione e delle arcate libere. Ovviamente poi c'è il suono. Ricco, fin troppo, saturo di mille colori, in una parola, patinato (Questo è dovuto anche alla tecnologia Phase 4 messa a punto dalla Decca). Ma forse è proprio questo il bello di Stokowski. Mi ricorda una di quelle pin-up anni '50, eccessive in tutto. Ma così belle. Comunque bisognerebbe ritornare a parlare serenamente di questo direttore. C'è ancora certa gente che lo vede - certo, non che lui non abbia alimentato questa cosa - come sinonimo di divismo e superficialità. Ma fermarsi a questo, vuol dire forse perdersi una delle personalità più anarchiche e rivoluzionarie - con i suoi pro e contro - di tutto il '900 musicale.
  4. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Sorpresona. Mai mi sarei aspettato una cosa del genere da una personalità ieratica come quella di Klemperer. Però effettivamente mi sembra musica priva di qualsiasi tipo di sentimentalismo, un po' come le interpretazioni del grande Otto. A proposito Wittelsbach, sarei proprio contento di leggere un giorno una tua recensione del suo Mozart operistico, che a me, nonostante tutto, piace assai. Mi riferisco anche alle Nozze e a Così fan tutte, così vituperate, e che spesso leggo tacciate di pesantezza. Io non le trovo nient'affatto pesanti, come se la pesantezza avesse a che fare con le tacche del metronomo. Certo, tanta italianità non vi si può ravvisare, e forse non tutti i cantanti non sono al posto giusto (Geraint Evans...perchè? Imposizione degli anglosassoni?). In generale io amo il Mozart di Klemperer, più del suo Beethoven. Ti confesso una cosa, ma vi autorizzo a prendermi per i fondelli liberamente: a me la Seconda di Furtwangler non dispiace...c'è quel temino del primo movimento così stuzzicante...
  5. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Questo forum sta diventando troppo mistico, una specie di Monsalvato In ogni caso, grazie per la dedica. Il tuo commento mi ha incuriosito ad ascoltarlo! Certo, considerando le tue preferenze e il repertorio di Walter avrei dovuto come minimo intuire!
  6. Anton Bruckner

    ah, ok! a volte mi faccio qualche viaggio mentale di troppo... wittelsbach, se organizzate io tendenzialmente ci sono (zona lombardia). a teatro avrò sentito 3 concerti in vita mia, devo recuperare...
  7. Quando un tema...

    Presteremo orecchio!
  8. Anton Bruckner

    Non è mai successo in effetti. C'è da dire che veniamo da tutt'Italia, e due dei pochi utenti che scrivono sempre sono sardi, un po' in difficoltà con la logistica... In ogni caso è qualcosa che mi sarebbe sempre piaciuto, da nove anni (!!) che sono qui.
  9. Anton Bruckner

    Ma no, nessuna ostilità, figuriamoci. Per cosa poi? E che spesso rispondo dal telefono cosa che mi fa essere sbrigativo e secco. Mi sembri una persona vivace ed intelligente per cui mi spiacerebbe che pensi che ce l’abbia con te!
  10. Il vostro prossimo acquisto musicale

    Comunque, giusto per stare in tema, pare che la Melodyia abbia deciso di puntare ancora sull'orchestra tatara e sul suo conduttore, gettandosi nella mischia con un'operazione discografica piuttosto sui generis... Il disco si intitola "Mahler to the power of Two" ossia Mahler alla seconda (!!), e più che un disco è un cofanetto, da 7cd. Nei primi tre, ci sono le storiche Prima, Quinta e Nona di Mahler nelle già note incisioni di Kondrashin anni '60-'70, mentre nei successivi troviamo esattamente le stesse composizioni, ma affidate a Sladkovsky e alla sua armata di Tatari nel 2016. Chissà, magari è un genio e noi non lo sappiamo.
  11. Anton Bruckner

    ma voi non vi trovate mai dal vivo? magari ai concerti? sono sicuro che una chiacchierata sia più proficua di mille messaggi. se fate qualcosa ad aprile-inizio maggio non mi dispiacerebbe esserci.
  12. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Comunque se vi interessa...
  13. Anton Bruckner

    Interessante. Era dura ipotizzare che a uno come lui Bruckner potesse non piacere. Spiace che non ci siano documenti del suo Bruckner. Pensa che con lui sul podio i Preludi di Liszt piacciono perfino a @Madiel, che non ha inserito quel genere di musica al centro del suo repertorio...
  14. Anton Bruckner

    Sono assolutamente SICURO, al 100%, che zeitnote non si sia offeso, e che non sia in alcun modo ostile. Per cui stiamo tranquilli! Sei il benvenuto qui, e hai uno spessore culturale, direi, notevole. Stando almeno a quello che scrivi.
  15. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    ma no, dai, povero Felix
  16. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    ma sì, glenn, di sicuro ne avrò accennato qualche volta in forum. Ecco Mahler... ora è tardi per rimediare, ci dovevo pensare dieci anni fa... --- Scelsi: Okanagon, deve essere considerato un rito e, se si vuole, come il battito del cuore della terra (sic), per arpa, tam tam e contrabbasso (1968) Ensemble Phoenix Basel, Henneberger
  17. Anton Bruckner

    anche sulle edizioni dell'iliade c'è scritto omero, e su quelle del tao te ching c'è scritto lao tsu. poi però all'interno di queste edizioni viene aggiunto qualche dettaglio in più . naturalmente, il caso di shakespeare non è paragonalile a quelli citati , ma questo ha una rilevanza marginale ai fini del nostro piccolo dibattito. non vorrei essere frainteso, non sto dicendo che l'opera d'arte sia materale da improvvisazione. dico piuttosto che somiglia a una freccia , che deve colpire bersagli ad altezze e distanze diverse. l'arcere dovrà quindi scagliarla ad angolature e tensioni diverse. a ogni bersaglio corrisponde un uomo, l' arcere è l'interprete, la traiettoria è l'esecuzione. comunque non capisco l'ostilità che all'improvviso hai usato nei miei confronti. ho detto qualcosa che ti ha offeso? in tal caso, scusami. io sono in questo forum in punta di piedi, solo per imparare.
  18. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Lutoslawski è senz'altro un compositore di levatura diversa. Almeno per motivi legati all'evoluzione del linguaggio. Alla fine, però, è proprio a causa del linguaggio che non vanno paragonati. Panufnik, alla fine, prende ciò che gli dà la tradizione e approfondisce certi aspetti, non gli interessa creare una musica di avanguardia, o comunque di rottura con il passato. Lutoslwaski. alla sintesi, ci arriva solo alla fine della sua parabola compositiva dopo innumerevoli esperienze. Panufnik In alcuni suoi scritti affermava che non gli interessava la novità del linguaggio in sé, quanto un equilibrio tra l'espressione del soggetto (il compositore) e la forma, e propugnava un vero e proprio esercizio spirituale che creasse tale equilibrio. Entrambi i compositori hanno qualche tratto in comune nell'espressività contenuta, fatta di pochi gesti essenziali, e l'esiguità del materiale impiegato. Nel caso di Panufnik sembra che alla base della sua musica ci siano, per lo più, temi di tre o al massimo quattro note, che vengono continuamente modificati.
  19. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Otto Klemperer Sinfonie 1 e 2 Valzer allegro Marcia funebre Recollections Scherzo Orchestra Filarmonica della Renania-Palatinato Alun Francis Il cd che non t'aspetti. Ascoltando questo disco, eccellentemente registrato e suonato, mi sono accorto di aver sempre ipotizzato uno stile completamente diverso per le composizioni del grandissimo Otto. Attendendomi uno stile bruckneriano (i pachidermi di Furtwangler) oppure decadente (la sinfonia di Walter) oppure tradizionale (le sinfonie di Weingartner), sono rimasto colpito dalle prime note. Intendiamoci, è musica che al tempo in cui nacque era morta e sepolta: le sinfonie sono del 1960 e del 1967-68, rispettivamente, mentre gli altri pezzi non lo so (non posseggo il cd col solito libretto CPO, ho ascoltato da Spotify). Però ci dice molto dell'imprevedibilità del Nostro. Ci si aspetterebbe costruzioni mastodontiche, invece Klemperer preferisce forme relativamente brevi. E lo stile è di un neoclassicismo da "tonalità allargata" che paga parecchi dividenti a Kurt Weill e, più in generale, a certa musica berlinese, anche leggera, concepita tra le due guerre. Una specie di operazione-nostalgia con cui il vecchio Otto rievocava i tempi della Kroll Oper? Chissà. Comunque il primo tempo della N. 1 è concepito in forma sonata, con due temi molto ben congeniati e un uso sagace delle armonie. Nella n. 2 appaiono inediti virtuosismi strumentali e audaci effetti degli archi. La Marcia Funebre in realtà è piuttosto sardonica e straniante, anche se il più interessante dei pezzi brevi è forse Recollections. Prescindibile, come del resto Walter. Ma neanche da buttare al cesso. Klemperer, da quello che si ascolta, era un compositore come molti altri, anzi forse meglio di altri. A @glenngould, @Madiel, @giobar, @Snorlax, @zeitnote, @Majakovskij
  20. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Vedrò di focalizzarne ALMENO qualche nota, visto che non ho mai sentito neanche una pausa scritta da lui. Anni fa lo paragonavi a Lutoslawski, sostenendo che il più famoso collega fosse mille volte più geniale. Il tuo cofanetto eh? Cos'ha di bizzarro questa esecuzione secondo te? Io non la conosco... E guarda caso, a breve leggerai ciò che sto sentendo...
  21. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    assolutamente vero, è sul genere della filologia estremista e nevrotica. A parte uno, gli altri concerti non li conoscevo proprio, per cui non posso dire molto su eventuali confronti. Il concerto per oboe KV 461 pur con una esecuzione dal piglio deciso, mantiene un certo lirismo. Gli altri concerti scivolano via come acqua su marmo, suono pulitissimo e fraseggio assai curato, di una strana bellezza algida. Ritmi in genere elettrizzanti e muscolosi. La media dei concerti è di circa 5 minuti per ciascuno. Registrazione eccellente. La cosa che disturba è la durata bassa del cd, appena 48 minuti e 49 secondi! Il titolo è pertinente, perché i concerti sono eseguiti in modo "furioso".
  22. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    A parte il titolo sciocchino del CD quell’ensemble è noto per essere piuttosto estremista nella pratica filologica (suoni taglienti, ritmi e dinamiche forsennate), per cui sarei abbastanza curioso di sentire un tuo giudizio più articolato.
  23. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Ahahah che scalogna Zeit...mi hai accomunato Gardiner con il compositore che trovo più tedioso in assoluto!!! A parte Le Ebridi (dirette da Furt, si capisce) ho sempre premuto il tasto Stop al massimo dopo 6/7 minuti di ascolto. Forse salvo un po' la Scozzese... Guarda però lo ascolto, lo faccio solo per te! E magari mi redimi!
  24. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    @Madiel & @Snorlax ...aprite bene le orecchie.
  25. Anton Bruckner

    Come vuoi tu, resta nondimeno il fatto che sulle edizioni dei testi c’è scritto William Shakespeare e non William Shakespeare & combriccola del Globe.
  26. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Ma dai, ci conosciamo da anni e questa non la sapevo! Per me Walter è imprescindibile, soprattutto con Mahler Come compositore non mi azzardo proprio, sarebbe troppo imbarazzate. Stesso dicasi con le creazioni di Klemperer o Furtwängler. Preferisco mantenere l'immagine che ho
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